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52.1998.111 ΓÇó Administrative appeal inadmissible for lack of jurisdiction
52.1998.111Übriges Gericht07.08.1998Dismissed
Three appellants challenged the renewal of a cableway concession granted to the patriziato. The State Council had first dismissed their administrative appeal as late. On further appeal, the Tribunal cantonale amministrativo examined its own jurisdiction ex officio and held that, under the enumerative system of the cantonal administrative procedure act, it could hear only matters expressly assigned by law. Because the law on metal cables contained no such attribution, the appeal was declared inadmissible. Owing to the incorrect indication of remedies in the impugned decision, the court waived fees and costs.
Art. 60 PAmm; administrative jurisdiction follows an enumerative system and cannot be based on a general clause. The Tribunal cantonale amministrativo must examine its competence ex officio before entering into the merits. If the special legislation governing the disputed matter contains no express attribution of appellate jurisdiction, the court must decline to hear the appeal, even where the challenged act affects legitimate interests (consid. 1). An incorrect indication of remedies and time limits may justify waiving court fees and costs (consid. 2).
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 52.1998.111
Data decisione, Autorità: 07.08.1998, TRAM
Incarto n. 52.98.00111
Lugano 7 agosto 1998
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici:
Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi
segretario:
Leopoldo Crivelli
statuendo sul ricorso 28 aprile 1998 di
__________, __________ e __________
contro
la decisione 8 aprile 1998, no. 1507, del Consiglio di Stato che dichiara irricevibile l'impugnativa presentata dagli insorgenti avverso la decisione 15 gennaio 1997 con cui l'Ufficio forestale di __________ ha rinnovato la concessione rilasciata al patriziato di __________ per una teleferica;
viste le risposte:
9 maggio 1998 del Patriziato di __________;
14 maggio 1998 del Dipartimento del territorio, div. ambiente;
26 maggio 1998 del Consiglio di Stato;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
che il 7 aprile 1961 il Consiglio di Stato ha rilasciato al patriziato di __________ una concessione per una teleferica che sale verso il monte __________ passando sul fondo dei ricorrenti;
che la concessione è stata regolarmente rinnovata alle scadenze prestabilite: l'ultima volta con decisione 15 gennaio 1997 dell'Ufficio forestale di __________, agente per delega del Consiglio di Stato;
che il 13 gennaio 1998 __________, __________ e __________ hanno impugnato questo provvedimento davanti al Consiglio di Stato per motivi che non occorre qui evocare;
che con giudizio 8 febbraio 1998 il Consiglio di Stato ha dichiarato il ricorso irricevibile siccome tardivo;
che, conformemente all'indicazione dei mezzi e dei termini di ricorso contenuta nel predetto giudizio, i soccombenti sono insorti contro di esso davanti al Tribunale cantonale amministrativo, postulandone l'annullamento;
che l'impugnativa è avversata dal Consiglio di Stato e dall'amministrazione patriziale di __________;
considerato, in diritto
che prima di eventualmente entrare nel merito del ricorso, occorre verificare se sia data la competenza del Tribunale cantonale amministrativo (art. 3 PAmm);
che secondo l'art. 60 PAmm, il ricorso al Tribunale cantonale amministrativo è dato soltanto nei casi previsti dalla legge contro decisioni di un dipartimento, di commissioni speciali e del Consiglio di Stato;
che, notoriamente, la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è regolata secondo il cosiddetto sistema enumerativo e non per clausola generale: nel silenzio della legge che disciplina la materia del contendere, il provvedimento dell'autorità inferiore, anche se lesivo di legittimi interessi, sfugge pertanto alla giurisdizione del Tribunale cantonale amministrativo (DTF 9.10.68 in re B.; Borghi, Giurisprudenza amministrativa ticinese, N 465);
che la decisione impugnata si fonda sulla legge sulle funi metalliche del 3.12.1912 (RL 7.4.4.1);
che tale legge non attribuisce alcuna competenza del Tribunale cantonale amministrativo;
che il ricorso va quindi respinto in ordine siccome irricevibile per incompetenza del Tribunale cantonale amministrativo;
che l'erronea indicazione dei mezzi e dei termini di ricorso data dal Consiglio di Stato con il giudizio impugnato permette di dispensare i ricorrenti dal pagamento di tassa di giustizia e spese;
visti gli art. 3, 18, 28, 60, 61 PAmm
dichiara e pronuncia:
Il ricorso è irricevibile.
Non si prelevano né tasse, né spese.
Intimazione a:
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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