Allocation of costs after building-permit appeal

52.1996.76Übriges Gericht14.06.1996Dismissed

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

The cantonal administrative court dismissed the appeal against the State Council’s cost order in a building-permit dispute. It held that in appeal proceedings costs are borne by the losing party and that loss is determined by the dispositive part of the appealed decision. Because the appellants’ requests had been entirely rejected, the State Council rightly ordered them to pay costs. The court also confirmed that the municipality was properly exempted from costs because it had intervened only in its official capacity.

Omnilex-Regeste

Art. 3, 18, 28, 31, 43 and 46 LPAmm; allocation of costs in administrative appeal proceedings. The losing party is, in principle, liable for the judicial fee and costs. Loss is determined primarily by the dispositive part of the appellate decision and may also arise where a party’s submissions in observations are entirely rejected. A municipality that participates solely by reason of its public function and not to defend particular interests may be exempted from costs. The court reviews the cost allocation only for conformity with these principles.

Gesamter Gesetzestext

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 52.1996.76

Data decisione, Autorità: 14.06.1996, TRAM

Incarto n. 52.96.00076 DP 67/96

Lugano 14 giugno 1996

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

segretaria:

Monica Campana Liebi, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 23 marzo 1996 di

contro

la decisione 13 marzo 1996, no 1142, con cui il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso interposto da __________ e __________ contro la decisione 14 dicembre 1995 del municipio di __________ in materia di licenza edilizia;

viste:

  • la risposta 27 marzo 1996 del Consiglio di Stato,

  • la comunicazione 29 marzo 1996 di __________ e __________ - la risposta 5 aprile 1996 del comune di __________;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

A. Il 14 ottobre 1995 __________ ha notificato al municipio di __________ l'intenzione di costruire una cancellata in legno sul mappale no __________ di __________ di un'altezza pari a metri 1,60 dal piazzale.

Il 17 novembre 1995 __________ e __________, proprietari del confinante mappale no __________, hanno inviato al municipio di __________ uno scritto con cui chiedevano che, onde evitare che la progettata cancellata limitasse la visibilità dei veicoli in uscita dalla loro proprietà, il limite di costruzione della stessa venisse retrocesso di 3 metri.

B. In data 14 dicembre 1995 il municipio di __________ ha accordato a __________ l'autorizzazione a costruire il predetto manufatto, precisando tuttavia che l'altezza dell' opera andava misurata dal terreno confinante, in quanto più basso.

Tale precisazione, a mente dell'esecutivo, si rendeva necessaria in quanto il __________, in occasione della costruzione della propria abitazione e nel corso della sistemazione del piazzale, aveva innalzato il proprio fondo di 30 cm.

C. Avverso la predetta decisione __________ e __________ si sono aggravati davanti al Consiglio di Stato contestando che il terreno di cui sono proprietari fosse stato alzato artificialmente e postulando che l'altezza della cancellata venisse misurata dal loro terreno e non da quello confinante.

Con osservazioni 4 febbraio 1996 __________ e __________, senza nulla eccepire avverso la decisione dell'autorità comunale in ordine all'altezza del progettato manufatto, hanno rilevato, allegando lo scritto 17 novembre 1995 a suo tempo inviato al municipio di __________, che l'opera di cinta in parola avrebbe limitato la visibilità dei veicoli in uscita dalla loro proprietà.

D. Con decisione 13 marzo 1996 il Consiglio di Stato ha ritenuto che non corrispondesse al vero che __________ e __________, durante l'edificazione della propria abitazione, avessero innalzato il terreno alfine di eludere le disposizioni sulla misurazione dell'altezza delle opere di cinta.

Il governo ha quindi accolto il ricorso osservando che i lavori effettuati dai __________ andavano considerati quale sistemazione del terreno ai sensi dell'art. 41 cpv. 1 LE.

Tasse e spese di giustizia sono infine state poste a carico di __________ e __________.

E. Contro la risoluzione governativa __________ e __________ insorgono ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo chiedendo l'annullamento del dispositivo di condanna al pagamento di tasse e spese.

A sostegno dell'impugnativa osservano di non aver contestato la domanda di costruzione richiesta dai __________, ma di aver unicamente formulato delle osservazioni che, per giunta, neppure sono mai state tenute in debito conto.

F. Il Consiglio di Stato e il municipio di __________ sollecitano la reiezione del gravame, mentre __________ e __________ si rimettono al giudizio di questo Tribunale.

Considerato, in diritto

  1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo, la legittimazione attiva dei ricorrenti e la tempestività dell'impugnativa sono indiscutibilmente date (art. 21 LE; 43, 46 LPAmm): il ricorso è dunque ricevibile in ordine.

  2. Nelle procedure di natura ricorsuale la tassa di giustizia è di regola posta a carico della parte soccombente ed è commisurata al dispendio lavorativo cagionato dall'impugnativa, rispettivamente al valore di causa (STA 27 novembre 1992 in re __________; STA 7 novembre 1990 in re __________).

  3. Per consolidata prassi, soccombente è la parte che si vede respingere le domande poste a giudizio con il ricorso o con le osservazioni ad un'impugnativa.

La soccombenza è inoltre essenzialmente determinata dal dispositivo della decisione mediante la quale l'autorità di ricorso (Consiglio di Stato, Tribunale cantonale amministrativo) respinge o accoglie in tutto o in parte le domande poste a giudizio dall'insorgente, rispettivamente dal resistente (STA 27 novembre 1992 in re __________).

  1. In concreto, i ricorrenti, con osservazioni 4 febbraio 1996 nonché con l'esplicito riferimento contenuto nelle stesse allo scritto 17 novembre 1995, hanno implicitamente chiesto al Consiglio di Stato di annullare l'autorizzazione rilasciata dall'esecutivo di __________ a __________ e __________ e di imporre all'autorità comunale di avviare una nuova procedura di rilascio del permesso tenendo conto che "per quanto concerne l'altezza della cancellata siamo d'accordo con la decisione del Municipio di __________ ... la progettata cancellata limiterà la visibilità ai veicoli in uscita dalla nostra proprietà mappale no __________. Pertanto, riteniamo che, quale misura di sicurezza, il limite della cancellata dovrà essere retrocesso di 3 m dal termine R.T."

  2. Giudicante in qualità di autorità di ricorso, il Consiglio di Stato ha integralmente respinto le domande formulate dai ricorrenti (cfr. dispositivo no. 1 della ris. gov. no 1142).

Di conseguenza, essendo risultati interamente soccombenti, bene ha fatto il Consiglio di Stato a condannarli al pagamento di una tassa di giustizia di fr. 300.--.

  1. Da ultimo, ancora giova osservare che è a giusto titolo che il Consiglio di Stato ha esonerato il comune di __________ dalla partecipazione al pagamento di spese e tasse di giustizia, ritenuto che è comparso in causa (senza successo) soltanto per motivi derivanti dalla sua funzione e non per tutelare i suoi particolari interessi (STA 30 ottobre 1992 in re comune di __________ e riferimenti ivi citati: pubblicata in RDAT 1993 I 19).

  2. Stante quanto precede, l'impugnativa va respinta, confermando la decisione governativa impugnata del tutto immune da violazioni del diritto.

Spese e tasse di giustizia seguono la soccombenza.

Per questi motivi,

visti gli art. 3, 18, 28, 31, 43, 46 LPAmm,

dichiara e pronuncia:

  1. Il ricorso è respinto.

  2. Le spese e la tassa di giustizia di fr. 200.-- (duecento) sono poste a carico dei ricorrenti in solido.

  3. Intimazione a:

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

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Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the State Council correctly imposed court fees and costs on the appellants as the losing party.

Extrahierter Entscheid

Yes. In appeal proceedings, costs are normally borne by the losing party; the appellants were wholly unsuccessful because their observations were fully rejected.

Extrahierte Begründung

The court held that losing party status is determined by the dispositive part of the appealed decision and includes parties whose requests in observations are rejected. Since the State Council rejected the appellants' requests entirely, the cost order was correct.

Kernrechtsfrage

Whether the municipality had to bear costs because it participated only in its official capacity.

Extrahierter Entscheid

No. A municipality appearing only for reasons linked to its public function, and not to defend private interests, may be exempted from costs.

Extrahierte Begründung

The exemption of the municipality from costs was justified because it intervened solely by reason of its official role and without success did not seek to protect particular interests.

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