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Numero d'incarto:
36.2002.89
Data decisione, Autorità:
20.11.2002, TCA
Raccomandata
Incarto n.
36.2002.89
IR/cd
Lugano
20 novembre 2002
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il giudice delegato
del Tribunale cantonale delle
assicurazioni
Giudice Ivano Ranzanici
visto il ricorso del 13 agosto 2002
interposto da
contro
Cassa malati __________
in materia di assicurazione contro le
malattie
considerato che,
in
fatto ed in diritto
- con
ricorso per denegata giustizia __________ si è rivolto a questo TCA esponendo
quanto segue:
"(…)
-
Il
sottoscritto __________ è affiliato alla Cassa malati __________.
Essendo beneficiario di una prestazione complementare cantonale, i premi
dell'assicurazione obbligatoria di base vengono pagati dal Cantone.
-
Nel periodo
compreso tra il 14.2.2002 e il 17.6.2002, ho spedito alla cassa malati
__________ le seguenti fatture:
-
Fattura
n. __________ / 14.2.2002, emessa dall'__________ per conto della Farmacia
__________ (fr. 110.25);
-
Nota
d'onorario n. __________, emessa il 28.2.2002 dalla Cassa dei medici per conto
del dr. med. __________ (fr. 585.60);
-
Fattura 4.3.2002, dr. med. __________ (fr.
178.80);
-
Fattura n.
__________ / 20.3.2002, emessa dall'__________ per conto della __________ (fr. 281.95);
-
Fattura n.
__________ / 28.3.2002, emessa dall'__________ per conto della Apotheke__________ (fr. 485.20);
-
Ricevuta
4.6.2002 della Farmacia __________, spedita alla cassa malati con la ricetta
del dr. med. __________;
-
Nota
d'onorario n. __________, emessa il 7.6.2002 dalla Cassa dei medici per conto
del dr. med. __________ (fr. 499.40).
-
II
12.6.2002 ho scritto un fax alla cassa malati __________ sollecitando il
pagamento delle fattura fino ad allora spedite.
il 17.6.2002 ho spedito un fax alla cassa malati
__________ allegando anche un richiamo della fattura del
dr. med. __________ (fr.
178.80).
-
Il
27.6.2002 la cassa malati __________ mi ha scritto una lettera facendo
riferimento a due fatture della __________ (tra l'altro, sbagliando anche
l'importo di una delle due fatture). In questa lettera mi veniva comunicato che
le fatture venivano esaminate e che necessitavano di ulteriori informazioni.
-
In data
7.7.2002 ho spedito un ulteriore fax alla cassa malati __________,
lamentando il fatto di non aver ricevuto alcuna risposta al fax del
12.6.2002 e sollecitando nuovamente il pagamento delle fatture (elencate al
punto n. 2).
-
Visto che
il mio assicuratore continuava ad ignorare le fatture e i fax spediti, in data
24.7.2002 ho spedito una raccomandata alla cassa malati __________ intimando il
pagamento entro il 5.8.2002.
-
Devo
purtroppo constatare che ancora una volta la cassa malati __________ ha
ignorato le mie sollecitazioni. In effetti, l'ultimo termine fissato per il
rimborso (5 agosto 2002) è scaduto infruttuoso.
-
Purtroppo,
essendo beneficiario di prestazione complementare e non disponendo di riserve
finanziarie, non mi è possibile anticipare il pagamento delle fatture elencate.
Come si potrà vedere nella documentazione fornita, per varie fatture ho già
ricevuto dei richiami e delle minacce di procedimenti esecutivi.
Visti i fatti esposti, si chiede che il Tribunale delle
assicurazioni intervenga affinché il sottoscritto __________ possa ottenere le
prestazioni previste dalla LAMal dal suo assicuratore, la cassa malati
__________. Chiedo inoltre che mi vengano rimborsate anche
tutte le spese supplementari che sono derivate (e deriveranno)
dall'atteggiamento poco serio e consapevolmente ostruzionistico della cassa
malati." (cfr. doc. _)
- che
l'assicuratore ha preso posizione in merito nei seguenti termini:
"(…)
In base all'articolo 42, capoverso 1° della Legge federale
sull'assicurazione malattia (LAMal), tranne convenzione contraria tra gli
assicuratori ed i fornitori di prestazioni, l'assicurato è il debitore della
rimunerazione nei confronti dei fornitori di prestazioni. In questo caso
l'assicurato ha il diritto di essere rimborsato dal suo assicuratore (sistema
del terzo garante).
Alla lettura di questa disposizione, constatiamo che gli
assicuratori malattia non sono sottoposti ad alcun termine per il rimborso
delle prestazioni. Nella misura in cui l'assicurato resta il debitore della
rimunerazione della prestazione, è tenuto ad evadere personalmente il suo
obbligo e a saldare le sue fatture prima della loro scadenza. In caso di non
esecuzione del suo obbligo o di diffida, deve sostenere delle eventuali spese
supplementari, come interessi di mora, spese di sollecito o altro.
In questo caso, l'intimata riconosce di non aver dato il seguito
che conviene a questa pratica e si impegna quindi a rimborsare al più presto le
fatture, previa deduzione della franchigia e/o aliquota legale del 10% e ciò
dovrebbe rendere nullo l'oggetto del ricorso.
In base a quanto precede, __________ aderisce parzialmente alle
conclusioni del ricorrente nel modo seguente:
· Accetta il
rimborso delle fatture in sospeso, nei limiti dei suoi
obblighi legali.
· Domanda che
sia respinta qualsiasi altra conclusione del
ricorrente." (cfr. doc. _)
- che il
giudice delegato ha chiesto all'amministrazione di volere dare seguito alla
promessa contenuta nella risposta di causa (doc. _ e _) ed in data 25 ottobre
2002 __________ ha trasmesso al TCA copia di una decisione del seguente tenore:
"Gli articoli 80 e 85
della Legge sull'assicurazione malattia (LAMal)
sono in vigore dal 1°gennaio 1996 e sono quindi applicabili in
questo caso. Nell'ipotesi in cui l'assicurato non accetti la decisione della
cassa, quest'ultima deve confermarglielo per iscritto se ne ha fatto
espressamente richiesta. Questa decisione può essere contestata entro 30
giorni per via d'opposizione presso l'assicuratore che l'ha ratificata.
-
II Sig.
__________, il 13 agosto 2002 chiede al Tribunale Cantonale delle assicurazioni
di Lugano di pronunciarsi in merito a delle fatture (elencate nello scritto)
impagate da parte di __________.
-
II
Tribunale, in data 14 agosto 2002 ordina a __________ di presentare una
risposta di causa.
-
Con conteggio
del 14 ottobre 2002 tutte le fatture indicate nello scritto del 13 agosto 2002
sono state rimborsate.
Se lei ritiene che questa decisione leda i suoi diritti, può
impugnare quest'ultima per via d'opposizione entro trenta giorni dalla sua
notifica, presso l'amministrazione centrale della nostra cassa, __________, ed esigere da quest'ultima di rendere una decisione
suscettibile di ricorso presso il Tribunale Cantonale delle Assicurazioni.
Scaduto il termine di trenta giorni, che non può essere prolungato, la presente
lettera varrà come decisione definitiva." (cfr. doc. _)
Unitamente
alla decisione (destinata al ricorrente e trasmessa in copia al TCA) __________
ha trasmesso un “relevé des préstations” relativo all’anno 2002
Il
giudice delegato ha interpellato il ricorrente in merito allo scritto doc. _ ed
ai suoi annessi chiedendogli di prendere posizione in merito (doc. _ del 4
novembre 2002)
- A
__________ è stata chiesta la produzione di copia del conteggio
14
ottobre 2002 di cui è cenno nella decisione 25 ottobre 2002 intimata
all’assicurato, non pervenuta ma cui ha fatto seguito la comunicazione del
signor __________ che ha ritirato l'impugnativa;
- Alla luce
della documentazione prodotta, e meglio della decisione formale emessa dalla
__________ e comunque del fatto che la stessa ha emesso il conteggio richiesto
dall’assicurato rispettivamente del ritiro del gravame, il ricorso appare
divenuto privo d'oggetto e può essere stralciato senza carico di tasse e spese
e senza riconoscimento di ripetibili e ciò poiché __________ ha dato comunque
seguito, nelle more della procedura, ai suoi incombenti;
viste le disposizioni della Legge di procedura
6.4.61;
decreta
1.- il ricorso
è stralciato dai ruoli;
2.- non si percepiscono
né tasse né spese;
3.- intimazione
alle parti a sensi ed effetti di legge;
Il
giudice delegato
del
Tribunale cantonale delle assicurazioni
Ivano
Ranzanici
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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