AIUTO
RICERCA
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Numero d'incarto:
36.2002.42
Data decisione, Autorità:
25.07.2002, TCA
RACCOMANDATA
Incarto n.
36.2002.00042
IR/cd
Lugano
25 luglio 2002
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il
giudice delegato
del Tribunale cantonale delle assicurazioni
Giudice Ivano Ranzanici
statuendo sul ricorso del 12 aprile 2002 di
__________,
rappr. da: avv. __________,
contro
la decisione del 25 febbraio 2002 emanata
da
__________,
in materia di assicurazione sociale
contro le malattie
ritenuto, in
fatto
1.1. __________,
nato il __________ 1942, domiciliato __________ è assicurato per
l’assicurazione di base contro le malattie presso la __________.
Per
l’anno 2000 il premio di cassa malati, per le prestazioni obbligatorie imposte
dalla LAMal è stato fissato in CHF 251,60 e meglio CHF 233,90 per le
prestazioni obbligatorie per il caso di malattia mentre CHF 17,70 per il caso
di infortunio. Dalla documentazione prodotta dal ricorrente (doc. _) emerge
che, con data 23 luglio 2001 l’assicuratore malattia ha trasmesso al ricorrente
una “Versicherungspolice KVG” valida “ab 01.01.2000” ed indicante quale
“Ausstellungsgrund: Diverse Aenderungen”. In essa vi si legge che il premio
complessivo di CHF 251,10 viene diminuito di CHF 159,90 con la seguente
motivazione: “Ti: Kt. Prämienverbilligung”. La polizza indica quindi che “Ihre
Monatsprämie für Versicherungen nach KVG” ammonta a CHF 91,70.
1.2. Con
decisione del 17 settembre 2001 l’amministrazione ha comunicato al signor __________
quanto segue:
" Poiché
Lei non ha provveduto al pagamento degli importi citati, siamo
stati costretti ad avviare una procedura d'esecuzione. Lei ha
fatto opposizione al precetto esecutivo, sospendendo la procedura. Di
conseguenza, noi rilasciamo la seguente decisione:
-
Con il
precetto esecutivo n. __________ del 07.08.2001 abbiamo chiesto il pagamento
del seguente credito.
-
L'opposizione
contro il precetto esecutivo è rigettata in via definitiva ed è stato conferito
alla __________ il diritto di procedere all'incasso per l'importo totale
secondo cifra 1.
Credito base SFR 1,086.55
Totale costi creditore SFR 20.00
Costi esecutivi finora SFR 70.00"
(cfr. doc. _)
A seguito
dell’opposizione degli assicurati del 9 ottobre 2001 con il patrocinio
dell’avv. __________, __________ ha emanato una decisione su opposizione in
data 25 febbraio 2002 da cui si desume che il credito vantato
dall'amministrazione nei confronti dell’assicurato assomma a:
"
(…)
Titolo del credito
Conteggio
Importo
Premio settembre 2000 nuova LAMal
23980632.00
Fr. 251.60
Premio ottobre 2000 nuova LAMal
24124942.00
Fr. 251.60
Premio novembre 2000 nuova LAMal
24263925.00
Fr. 251.60
Premio dicembre 2000 nuova LAMal
24428754.00
Fr. 251.60
Partecipazione alle spese
23754646.00
Fr. 25.00
Partecipazione alle spese
24071171.00
Fr. 30.20
Partecipazione alle spese
24337104.00
Fr. 24.95
Totale
Fr. 1'086.55"
(cfr. doc. _)
ha quindi rigettato le opposizioni presentate dagli assicurati confermando la
decisione di rigetto dell’opposizione al PE __________ per l’importo esatto con
la decisione amministrativa.
L’assicurato
é tempestivamente insorto contro la decisione con ricorso tempestivo (come
riconosciuto dalla stessa __________ e come comprovato dalla produzione della
documentazione postale) di data 12 aprile 2002 da cui si desume quanto segue:
"
(…)
Secondo la documentazione prodotta all'autorità inferiore e che
emana dalla stessa __________, il conteggio premi datato 23 luglio 2001, fissa
i premi - retroattivamente al 1. Gennaio 2000 - a Fr. 91.70 mensili anziché Fr.
251.60 considerando la riduzione cantonale di Fr. 159.90 (Doc. _). Il
conteggio indicato nella decisione impugnata semplicemente non tiene conto di
questa modifica dei premi da essa recapitata all'assicurato, senza minimamente
spiegare i motivi per i quali questi premi non si applicano, nella procedura
d'incasso.
Si precisa di transenna che il premio indicato nel doc. _ è
tuttora il premio che il ricorrente è tenuto a pagare.
L'importo di Fr. 458.50 corrispondente a quattro premi mensili di
Fr. 91.70 è stato riconosciuto nel ricorso all'istanza inferiore e
viene offerto in pagamento (secondo accordi da prendere con la __________)
mentre vengono contestate spese esecutive e all'incasso che si ritengono spese
inutili visto il comportamento poco considerato di controparte." (cfr.
doc. _)
1.3. Nelle sua
risposta del 30 aprile 2002 l’amministrazione si limita a chiedere la reiezione
del gravame siccome il ricorrente non avrebbe dimostrato che il sussidio
cantonale è stato corrisposto all'amministrazione. __________ ha quindi
ribadito le sue pretese comprensive di partecipazioni ai costi non contestate.
1.4. Interpellato
circa la risposta di causa e le successive allegazioni dell'amministrazione(doc.
_) il ricorrente non si è espresso.
in
diritto
In
ordine
2.1. La presente
vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice
unico ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica giudiziaria
civile e penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti
al Tribunale delle assicurazioni (cfr. STFA del 18 febbraio 2002 nella causa
H., H 335/00; STFA del 4 febbraio 2002 nella causa B., H 212/00; STFA del 29
gennaio 2002 nella causa R. e R., H 220/00; STFA del 10 ottobre 2001 nella
causa F., U 347/98 pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.; STFA del 22
dicembre 2000 nella causa H., H 304/99; STFA del 26 ottobre 1999 nella causa
C., I 623/98).
Nel
merito
2.2. L'oggetto
della lite è circoscritto alla questione a sapere se il ricorrente deve pagare
i premi e le partecipazioni ai costi chiesti con la decisione impugnata.
2.3. Giusta
l'art. 61 LAMal, l'assicuratore stabilisce l'ammontare dei premi dei propri
assicurati. Sempre che la legge non preveda eccezioni l'assicuratore riscuote
dai propri assicurati premi uguali (cpv. 1).
L'assicuratore
può graduare i premi se è provato che i costi differiscono secondo i Cantoni e
le regioni. Determinante è il luogo di domicilio dell'assicurato. Sono
possibili al massimo tre graduazioni regionali per Cantone (cpv. 2).
Per gli
assicurati che non hanno ancora compiuto 18 anni, l'assicuratore deve fissare
un premio più basso rispetto a quello degli assicurati d'età superiore
(adulti). Egli è legittimato a fare altrettanto nel caso di assicurati che non
hanno ancora compiuto 25 anni e che stanno svolgendo una formazione (cpv. 3).
L'ammontare
dei premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie deve
essere approvato dal Consiglio federale. Prima dell'approvazione, i Cantoni
possono prendere posizione in merito alle tariffe dei premi previste per la
loro popolazione; la procedura d'approvazione non deve esserne ritardata (cpv.
4).
L'art. 90
OAMal prevede che di regola i premi devono essere pagati mensilmente.
2.4. Giusta
l'art. 64 cpv. 1 LAMal, gli assicurati partecipano ai costi delle prestazioni
ottenute. La partecipazione ai costi comprende un importo fisso per anno
(franchigia) e il 10 per cento dei costi eccedenti la franchigia (aliquota
percentuale) (cpv. 2). Gli assicurati pagano inoltre un contributo ai costi di
degenza ospedaliera, graduato secondo gli oneri familiari (cpv. 5).
Secondo
l'art. 103 cpv. 1 OAMal, la franchigia prevista nell'articolo 64 cpv. 2 lett. a
della legge ammonta a 230 franchi per anno civile dal 1° gennaio 1998 (cfr. RU
1997 2435, in precedenza fr. 150). L'importo annuo massimo dell'aliquota
percentuale secondo l'articolo 64 cpv. 2 lett. b della legge ammonta a 600
franchi per gli assicurati adulti e a 300 franchi per gli assicurati che non
hanno ancora compiuto 18 anni (cpv. 2). Per la riscossione della franchigia e
dell'aliquota percentuale è determinante la data della cura (cpv. 3).
A norma
dell'art. 93 cpv. 1 OAMal, oltre all’assicurazione ordinaria delle cure
medico-sanitarie, gli assicuratori possono esercitare un’assicurazione per la
quale gli assicurati possono scegliere una franchigia superiore a quella
prevista nell’articolo 103 capoverso 1 (franchigie opzionali). Le franchigie
opzionali ammontano a partire dal 1° gennaio 1998 a fr. 400, 600, 1200 e 1500
(cfr. RU 1997 2435; in precedenza a 300, 600, 1200 e 1500 franchi) per gli
assicurati adulti e a 150, 300 e 375 franchi per gli assicurati che non hanno ancora compiuto 18 anni. L’assicuratore che esercita
questa forma d’assicurazione deve offrire tutte le franchigie opzionali.
2.5. Nel caso concreto
il ricorrente non contesta di essere astretto al pagamento del premio ma egli
limita il suo obbligo al premio dovuto rispettivamente oggetto
dell’attestazione dello stesso assicuratore. In effetti il signor __________
riconosce di dovere mensilmente, a titolo di premio personale, l’importo di CHF
91,70. Egli contesta in particolare le somme richieste dall’assicuratore per le
spese e per le esecuzioni. In sede di opposizione alla decisione
dell’amministrazione il ricorrente aveva già espresso tale sua presa di
posizione indicando di dovere una somma quantificata in CHF 458,50 pari -
secondo il ricorrente - al dovuto premio di CHF 91,70 per il periodo da
settembre a dicembre 2000.
La Cassa
non ha motivato la sua pretesa di incassare i premi interi senza tenere conto
della "Prämienverbilligung" se non con l’indicazione che il
ricorrente non avrebbe dimostrato la corresponsione del sussidio cantonale.
Nulla dice l’assicuratore in merito al “Prämienübersicht” del 24 luglio 2001
riferito al periodo “ab 01.01.2000” dal quale si desume la riduzione del premio
a CHF 91,70. Non solo. Su carta intestata della Cassa con indicazione del luogo
di emanazione __________ e data
23 luglio
2001, al signor __________ viene trasmessa la “Versicherungspolice KVG” valida
“ab 01.01.2000” indicante un premio complessivo di CHF 251,60, la “Kt.
Prämienbewilligung” di CHF 159,90 ed un premio dovuto di CHF 91,70. In
apparenza quindi la stessa __________ indica che l’assicurato ha beneficiato
delle “Kt. Prämienbewilligung” e deve un premio di CHF 91,70 come sostenuto dal
ricorrente. L’amministrazione non ha fornito alcuna maggiore o più precisa
indicazione in merito al fatto che il premio sia dovuto nella sua interezza.
Non ha specificato perché abbia emanato la polizza ricordata, non ha precisato
il perché detta polizza non abbia semmai valore.
Va
rammentato che la procedura in materia di assicurazioni sociali è retta dal
principio inquisitorio (Untersuchungsgrundsatz, cfr. STFA del 9 maggio 2001
nella causa Z., P 36/00; STFA del 5 giugno 2000 nella causa P., I 76/00; DTF
125 V 193, consid. 2 pag. 195 e i riferimenti ivi citati). E’ dunque compito
del giudice chiarire d’ufficio in modo corretto e completo i fatti
giuridicamente rilevanti.
Tuttavia
il principio inquisitorio non è incondizionato, ma trova il suo correlato
nell’obbligo delle parti di collaborare (DTF 125 V 193 consid. 2 pag. 195 e i
riferimenti ivi citati; G. Beati "Relazione tra diritto civile e
assicurazioni sociali. Introduzione e principi generali. La recente
giurisprudenza del TFA.", atti della giornata di studio del 1° giugno
1992, CFPG fascicolo 8; Meyer, “Die Rechtspflege in der Sozialversicherung” in
Basler Juristische Mitteilungen (BJM) 1989 pag. 12; Spira, “Le contentieux des
assurances sociales fédérales et la procédure cantonale” in Recueil de
jurisprudence Neuchâteloise (RJN) 1984 pag. 16; Kurmann, “Verwaltungsverfahren
und Verwaltungsrechtspflege in erster Instanz” in Luzerner Rechtsseminar 1986,
Sozialversicherungsrecht, Referat XII, pag. 5 ss.)
Questo
obbligo comprende in particolare quello di motivare le pretese di cui le parti
si avvalgono e quello di apportare, nella misura in cui può essere
ragionevolmente richiesto da loro, le prove dettate dalla natura della vertenza
o dai fatti invocati: in difetto di ciò esse rischiano di dover sopportare le
conseguenze dell’assenza di prove (cfr. STFA del 27 dicembre 2001 nella causa
P., I 603/01; STFA del 9 maggio 2001 nella causa Z., P 36/00; STFA del 9 maggio
2001 nella causa L., P 52/00; STFA dell'8 settembre 2000 nella causa M., C
178/99; DLA 2000 N. 25, consid. 3 pag. 123-124; DLA 1996/1997 N. 17, consid. 2
pag. 83-84; SVR 1995 AHV Nr. 57 pag. 164 consid. 5a; RAMI 1994 pag. 211; RAMI
1993 pag. 158-159 consid. 3a).
Su questi
aspetti, cfr. in particolare: J. L. DUC, “Les assurances sociales en Suisse”,
Losanna 1995, pag. 827-828 e TH. Locher, “Grundriss des
Sozialversicherungsrecht” Berna 1997, pag. 339-341 il quale rileva che
“besondere Bedeutung hat die Mitwirkungspflicht dann, wenn der Sachverhalt ohne
Mitwirkung der betroffenen Person gar nicht (weiter) erstellt werden kann”.
Dagli
atti non emerge in nessun modo e non viene assolutamente resa verosimile la
posizione dell’amministrazione che si è semplicemente limitata a laconica presa
di posizione a fronte del ricorso. L’amministrazione non ha indicato i motivi
per i quali i premi mensili, nonostante la sua polizza del 23 luglio 2001
riferita all’anno 2000, assommino a CHF 251,60. Non ha neppure precisato la
natura delle “partecipazione alle spese” di CHF 25.--, 30,20 e 24,95 contenute
nella decisione su opposizione. In sede di risposta di causa a proposito di
queste poste, comunque contestate dall’assicurato, __________ si è limitata ad
accennare a partecipazione alle spese di cui l’assicurato avrebbe beneficiato.
Questo però senza specificare la data del conteggio, senza produrne copia,
senza fornire il benché minimo dettaglio della sua pretesa e del fondamento del
suo diritto al giudice. Già in sede di decisione su opposizione si accenna a
tali partecipazioni senza precisarle in nessun modo. L’amministrazione non ha
prodotto i documenti a sostegno delle sue pretese.
Come
indicato in precedenza laddove le parti invocano diritti o pretese esse debbono
collaborare con il giudice per l’accertamento delle stesse, all’amministrazione
è stata chiesta la produzione della documentazione relativa alla pretesa
tardività dei gravami, tematica superata dalla documentazione che
l’assicuratore avrebbe dovuto produrre in prima battuta al Tribunale, ed è
stato chiesta la produzione dell'intero "incarto relativo” al qui
ricorrente. L’amministrazione, invitata quindi a produrre il dossier relativo
alla questione sub judice, si è limitata a produrre 4 documenti attestanti
l’invio delle decisioni su opposizione e null’altro.
Il diritto
delle assicurazioni sociali, a livello di valutazione delle prove, è retto dal
principio della verosimiglianza preponderante. __________, come indicato,
avrebbe dovuto collaborare all’acquisizione degli elementi probatori a sostegno
delle proprie tesi producendo d’ufficio i conteggi di spese di partecipazione
da cui desume suoi crediti verso il ricorrente, non ha prodotto niente neppure
a fonte della richiesta del giudice delegato. La sua pretesa creditoria (di cui
neppure è data a sapere la data) riferita ai seguenti importi: CHF 25.-; CHF
30,20 e CHF 24,95 non appare dimostrata secondo il suddetto principio della
verosimiglianza preponderante. Le pretese di rimborso delle partecipazioni ai
costi vantate dalla Cassa vanno quindi respinte in quanto non rese verosimili.
Anche la pretesa di pagamento del premio integrale da parte di __________ va
respinta.
In effetti
l’assicurato, coma al doc. _ prodotto con il ricorso, deve per l’anno 2000
unicamente un premio mensile di CHF 91,70. Ciò per i mesi di settembre,
ottobre, novembre e dicembre. L'assicurato deve quindi CHF 366,80 pari a 4 mesi
di premi ridotti.
2.6. La Cassa
chiede inoltre il pagamento di spese amministrative e di sollecito.
In una
sentenza del 18 giugno 1999 pubblicata in DTF 125 V 276 il TFA ha ricordato che
pure sotto l'imperio della nuova LAMal un assicuratore contro le malattie può
esigere il pagamento in adeguata misura delle spese di diffida così come di
spese supplementari cagionate da mora dell'assicurato al momento del versamento
dei premi e della partecipazione ai costi, in quanto tali spese (alle quali si
sarebbe ovviato in caso di versamento tempestivo) siano addebitabili a colpa
dell'interessato e le disposizioni generali sui diritti e gli obblighi degli
assicurati contemplino una regolamentazione al riguardo.
Il TFA ha
in particolare precisato:
"
Im gegensatz zu Art. 1 Abs. 2 KUVG, wonach sich
die Krankenkassen nach ihrem Gutfinden einrichteten, soweit das Gesetz keine
entgegestehenden Vorschriften enthielt, fehlt im neuen Recht ein entsprechender
Hinweis auf eine Autonomie der Versicherer. Das Gesetzmässigkeitsprinzip hat
das Autonomieprinzip abgelöst, indem das KVG die Krankenpfelgeversicherung in
wesentlichen Bereichen vollständig und detailliert regelt (BGE 124 V 359 f. Erw
2d mit Hinweisen; zur sozialen Krankentaggeldversicherung vgl. Demgegenüber BGE
124 V 205 Erw. 3d). In Bereichen, in denen die gesetzliche Regelung nicht
detailliert ist, sind kasseninterne Bestimmungen hingegen nicht von vornherein
unzulässig (Maurer, Das neue Krankenversicherungsrecht, S. 9; zurückhaltender
Eugster, Krankenversicherung, in: Schweizerisches Bundesverwaltungsrecht
(SBVR), Rz. 5). Davon geht auch Art. 12 Abs. 2 lit. b KVV aus, wonach die
Krankenkassen dem Anerkennungsgesuch an das Bundesamt für Sozialversicherung
allfällige allgemeine Bestimmungen über die Rechte und Pflichten der
Versicherten beizulegen haben.
Bezüglich der Erhebung von Mahngebühren beim
Verzug in der Zahlung von Prämien und Kostenbeteilungen vertritt Eugster
(a.a.O., Rz 341) die Auffassung, dass autonome Regelungen der Versicherer
zulässig sind, sofern die versicherte Person die (unnötigen) Kosten schuldhaft
verurscht hat und die Entschädigung angemessen ist (anders bezüglich Kosten,
die beim Gesetzesvollzug notwendigerweise entstehen; vgl. Hiezu auch RKUV 1992
Nr. K 891 S. 72 Erw. 2b betreffend KUVG sowie SVR 1994 BVG Nr. 18 S. 47 Erw. 4
betreffend BVG). Nachdem die Durchsetzung der finanziellen Verpflichtungen der
Versicherten gegenüber den Versicherern weder gesetzlich noch verordnungsmässig
ausführlich geregelt ist und die Erhebung von Mahngebühren nicht in gesetzliche
Ansprüche eingreift, kann dieser Auffassung gefolgt werden.
cc) Da Art. 12 Abs 4 der Allgemeinen
Versicherungbedingungen (der Kasse) … die Erhebung von Umtriebsspesen bis zu
einem Beitrag von Fr. 50.-- pro Fall bei Verletzung der Mitwirkungspflichten
des Versicherten (Prämieninkasso/Leistungsauszahlung) ausdrücklich vorsieht und
der Beschwerdeführer mehrmals gemahnt werden musste, erging der vorinstanzliche
Entscheid, soweit er die Auferlegung von Mahn- und Umtriebsspesen in der Höhe
von ingesamt Fr. 70.-- schützt, zu Recht."
In
concreto __________ indica che le CGA prevedono (v. decisione su opposizione)
all'art. 12.8 che i costi di una procedura d'incasso sono addebitati
all'assicurato in mora e quindi che in caso di una sollecitazione o di una
procedura esecutiva è richiesto un indennizzo per i lavori amministrativi. Nel
caso di specie la richiesta per spese di natura amministrativa, ancorché il
credito complessivo riconosciuto con il presente giudizio alla Cassa per i
premi impagati sia inferiore rispetto alle richieste contenute nella decisione
su opposizione, andrebbe ammessa se l'assicuratore avesse comprovato (come suo dovere
e come richiesta dal giudice delegato con scritto 7 maggio 2002) la possibilità
di percepire secondo le condizioni d'assicurazione - spese d'incasso.
Ciò non è
stato il caso e la pretesa dell'amministrazione va quindi respinta.
2.7. Per quanto
concerne l'incasso forzato delle somme quali quelle indicate (premi e spese di
sollecito ed amministrative), il TFA ha più volte dichiarato applicabile alle
casse malati (DTF 121 V 109ss.; RAMI 1983, p. 294 = DTF 109 V 46; RCC 1984,
p.197), la giurisprudenza secondo cui una cassa di compensazione può rigettare
un'eventuale opposizione ad un P. E. con una decisione formale riferentesi
precisamente all'esecuzione in corso, qualora avesse iniziato la procedura
esecutiva per il recupero del credito senza prima aver formalmente deciso in
merito alla propria pretesa. La Cassa malati, in tali casi, é dunque
legittimata a rigettare l'opposizione ai sensi dell'art. 80 LEF.
Alla luce
degli argomenti sviluppati in precedenza il ricorso dell’assicurato va quindi
parzialmente accolto e la decisione annullata, la pretesa finanziaria della
__________ va limitata a CHF 386,80.
Di
conseguenza l’opposizione interposta al PE dell'UE di __________ n. __________
del 2 agosto 2001 é rigettata in via definitiva limitatamente all’importo di
CHF 366,80 per premi impagati dal mese di settembre al mese di dicembre 2000.
2.8. Secondo
l'art. 87 lett. g LAMal "il ricorrente che vince la causa ha diritto alla
rifusione delle spese ripetibili nella misura stabilita da Tribunale. Il loro importo
è determinato in relazione alla fattispecie e alla difficoltà del processo,
senza tener conto del valore litigioso".
L'indennità
è concessa non soltanto se l'assicurato è patrocinato da un avvocato - in
effetti la disposizione in questione non si esprime in termini di rimborso
spese d'avvocato bensì, genericamente, di spese di rappresentanza (RCC 1983
pag.
329; RCC
1980 pag. 116; DTF 108 V 111) - ma anche quando il patrocinio è assunto da una
persona particolarmente qualificata per la questione giuridica considerata,
purché non si debba ritenere che il patrocinatore abbia agito a titolo gratuito
(RCC 1992 pag. 433 consid. 2a, RCC 1985 pag. 411 consid. 4, DTF 108 V 271 = RCC
1983 pag. 329). Nell'ipotesi in cui i Cantoni autorizzano a rappresentare anche
persone prive del brevetto di avvocato, devono regolamentare anche le indennità
che li concernono (DTF 108 V 111).
In casu
il ricorrente è patrocinato da un legale che lo ha assistito già in sede di
emanazione delle decisioni amministrative poi impugnate dinanzi a questo TCA,
il ricorso è stato parzialmente accolto. Appare quindi giustificato riconoscere
al ricorrente, a carico dell’assicuratore malattia, il versamento di congrue
ripetibili che questo Tribunale fissa in CHF 1'000.-.
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1.- Il ricorso
è parzialmente accolto nel senso dei
considerandi.
§ Di
conseguenza la decisione su opposizione è annullata e
l’opposizione
interposta al PE dell'UE di __________ n. __________ del 2 agosto 2001 é
rigettata in via definitiva limitatamente all’importo di CHF 366,80 per premi
impagati dal mese di settembre al mese di dicembre 2000.
2.- Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
verserà al ricorrente, a titolo di ripetibili, l’importo di CHF 1'000.-
(comprensivo di IVA).
3.- Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, Adligenswilerstrasse
24, 6006 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.
L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante.
Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.
Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni
Il giudice
delegato Il segretario
Ivano Ranzanici Fabio
Zocchetti
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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