Division of vested benefits on divorce

34.2006.23Übriges Gericht19.07.2006Partially Granted

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

The Ticino Insurance Court, acting on a referral from the divorce court, calculated the vested-benefit amounts accrued by the divorced spouses during marriage and ordered CV 2 to transfer CHF 21,277.25 plus compensatory interest to AT 2 for AT 1's benefit. It held that AT 1's share was CHF 3,597.35 and CV 1's share CHF 46,151.80. The court also rejected AT 1's request for legal aid because the case was not unusually complex and did not require counsel. No court fee was charged, and costs were placed on the State.

Omnilex-Regeste

Art. 22, 25a LFLP; Art. 122, 123, 141, 142 CC; division of occupational pension vested benefits on divorce and legal aid in ancillary proceedings; where the divorce court has fixed the split key, the specialised insurance court determines the quantum ex officio and orders transfer in vested-benefit form. Compensatory interest runs from the date the divorce judgment enters into force until payment; default interest becomes due if transfer is not made within 30 days after finality. A legal-aid request fails if, despite possible indigence and arguable prospects, the case is straightforward and does not require a lawyer (consid. on Art. 3 and 14 Lag).

Gesamter Gesetzestext

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 34.2006.23

Data decisione, Autorità: 19.07.2006, TCA

Titolo: Divisione delle prestazioni d'uscita in caso di divorzio

Raccomandata

Incarto n. 34.2006.23

rg/td

Lugano 19 luglio 2006

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni

Giudice Raffaele Guffi

statuendo nella causa deferitagli il 18 maggio 2006 dalla Pretura di __________ (art. 142 CC) e che oppone

  1. AT 1 1 rappr. da: RA 1
  2. AT 2

a

  1. CV 1 1 rappr. da: RA 2
  2. CV 2

in materia di previdenza professionale (divisione delle prestazioni d’uscita in caso di divorzio)

considerato in fatto e in diritto

che - con sentenza 19 aprile 2006, cresciuta in giudicato il 15 maggio 2006, il Segretario assessore della Pretura di __________ ha pronunciato il divorzio tra CV 1 e AT 1 (nata __________) ed ha riconosciuto a ciascun coniuge il diritto alla metà della prestazione d’uscita accumulata dall’altro coniuge durante il matrimonio;

  • il giudice del divorzio ha in seguito trasmesso l’intero incarto al TCA, quale autorità giudiziaria competente ai sensi degli artt. 25a cpv. 1 LFLP e 73 cpv. 1 LPP, per il calcolo del quantum da trasferire;

  • il TCA ha quindi chiesto agli ex coniugi e agli istituti previdenziali interessati di determinarsi in proposito ai sensi dell'art. 25a cpv. 2 LFLP ed ha effettuato ulteriori accertamenti;

  • nelle more della presente procedura AT 1 ha chiesto di essere posta al beneficio dell’assistenza giudiziaria;

la presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli articoli 26c cpv. 2 LOG e 2 cpv. 1 LPTCA;

  • giusta l'art. 22 cpv. 1 LFLP, in vigore dal 1° gennaio 2000, in caso di divorzio le prestazioni d'uscita acquisite durante il matrimonio sono divise conformemente agli articoli 122, 123, 141 e 142 CC. Per il cpv. 2, la prestazione d'uscita da dividere corrisponde per ciascun coniuge alla differenza tra la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del matrimonio. Alla prestazione d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti al momento del matrimonio vanno aggiunti gli interessi dovuti al momento del divorzio. I pagamenti in contanti effettuati durante il matrimonio non sono computati;

  • l’art. 22a LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazione d’uscita esistente al momento del matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1° gennaio 1995;

  • il citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza di averi previdenziali al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è prestazione di uscita e tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato durante il matrimonio (Vetterli/Keel, Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, AJP 1999, p. 1623; STCA 12 marzo 2001 nella causa AV e CS, 34.00.27-28, cresciuta in giudicato);

  • a norma dell'art. 25a LFLP, in caso di disaccordo fra i coniugi sulla prestazione d'uscita da dividere (artt. 122 e 123 CC), il giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'articolo 73 cpv. 1 LPP deve procedere d'ufficio alla divisione sulla base della chiave di ripartizione determinata dal giudice del divorzio, non appena gli sia stata deferita la controversia (art. 142 CC); sia i coniugi che gli istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa procedura. Il giudice impartisce loro un termine adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni;

  • competente ratione loci a statuire nel merito della presente causa è lo scrivente TCA quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 LPP (art. 25a cpv. 1 LFLP), ritenuto che giusta l'art. 25a cpv. 2 LFLP oltre agli istituti di previdenza possono essere parte nella procedura anche gli istituti di libero passaggio (DTF 130 V 111; Schneider/Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce, CEDIDAC 41, 2000, p. 253; cfr. art. 73 cpv. 1 lett. a LPP in vigore dal 1. gennaio 2005);

in concreto, dagli atti all’inserto risulta che la prestazione acquisita da CV 1 durante il matrimonio, attualmente disponibile presso la CV 2, ammonta a fr. 46'151.80; quella acquisita da AT 1, attualmente disponibile presso la AT 2, a fr. 3’597.35 (Vbis, VI, X, XII);

  • stante la chiave di ripartizione stabilita dal giudice del divorzio, a AT 1 spetta a saldo (art. 122 cpv. 2 CC; DTF 129 V 254) un accredito di fr. 21'277.25;

  • pendente causa gli ex coniugi hanno del resto espresso il loro comune accordo all’accredito di detto importo a favore della ex moglie;

  • per applicazione analogica degli art. 3-5 LFLP stabilita all'art. 22 cpv. 1 LFLP, l'avere a cui il coniuge ha diritto deve essere di principio trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (Schneider/Bruchez, cit., SVZ 2000 p. 258). L'importo dovuto deve pertanto essere accreditato o a un istituto di previdenza o su un conto o polizza di libero passaggio;

  • pertanto la somma di fr. 21'277.25, unitamente agli interessi compensativi - al tasso minimo di cui ai combinati articoli 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2, rispettivamente, nella misura in cui superiore, a quello praticato dall'istituto debitore - maturati su tale importo a far tempo dalla crescita in giudicato della sentenza di divorzio (15 maggio 2006) e sino al momento dell'effettivo trasferimento (DTF 129 V 255; STFA 8 aprile 2003 nella causa A. [B 73/02], 8 aprile 2003 nella causa M. [B 94/02], 8 luglio 2003 nella causa L. [B 113/02], 18 luglio 2003 nella causa L. [B 36/02]), dovrà essere trasferita a favore di AT 1 presso la AT 2;

  • in caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dalla crescita in giudicato del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale federale delle assicurazioni, dalla pronuncia della relativa sentenza (artt. 38 e 135 OG), saranno inoltre dovuti, sull'ammontare della prestazione d'uscita e relativi interessi compensativi di spettanza di AT 1 interessi di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF 129 V 257-258 consid. 4 e 5; STFA 4 settembre 2003 nella causa OFAS c. X. [B 105/02]);

per il tramite del proprio legale con istanza 23 maggio 2006 AT 1 ha chiesto di essere posta al beneficio dell'assistenza giudiziaria;

presupposti per la concessione dell'assistenza giudiziaria sono, cumulativamente, l'esistenza di uno stato d'indigenza, la probabilità di esito favorevole del processo nonché la necessità dell'intervento di un avvocato (artt. 3 e 14 Lag). Per quanto riguarda quest'ultimo requisito, la giurisprudenza ha avuto modo di precisare che la necessità dell'intervento di un avvocato è data nella misura in cui le questioni controverse non sono di facile soluzione e la parte o il suo rappresentante civile non possiedono le necessarie conoscenze giuridiche (DTF 119 Ia 265s, 103 V 46; art. 14 cpv. 3 Lag che prevede espressamente che l'ammissione al gratuito patrocinio non è concessa se il richiedente è in grado di procedere con atti propri, se la designazione di un patrocinatore non è necessaria alla corretta tutela dei suoi interessi o se la causa non presenta difficoltà particolari);

  • a non aver dubbi la fattispecie in esame non ha presentato elementi di particolare difficoltà, sia dal profilo giuridico che da quello istruttorio, e non ha richiesto conoscenze tali da rendere necessario l'intervento di un patrocinatore. La presente procedura ha potuto quindi sostanzialmente essere evasa sulla base della documentazione, di facile lettura, acquisita dallo scrivente Tribunale, senza particolari interventi delle parti;

  • per il che, difettando una delle condizioni richieste per la concessione dell’assistenza giudiziaria, l’istanza 23 maggio 2006 di AT 1 deve essere respinta.

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1.- La prestazione d'uscita acquisita da AT 1 durante il matrimonio e soggetta a divisione ammonta a fr. 3’597.35.

2.- La prestazione d'uscita acquisita da CV 1 durante il matrimonio e soggetta a divisione ammonta a fr. 46'151.80.

3.- E' fatto ordine alla CV 2 (__________) di versare a favore di AT 1 (n. AVS ) presso la AT 2 () la somma di fr. 21'277.25 oltre interessi compensativi ai sensi dei considerandi a datare dal 15 maggio 2006.

4.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

5.- L’istanza 23 maggio 2006 di AT 1 tendente alla concessione dell’assistenza giudiziaria è respinta.

6.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.

L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

terzi implicati

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il vicepresidente Il segretario

Raffaele Guffi Fabio Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

divorcevested benefitsoccupational pensiontransfercompensatory interestdefault interestlegal aidcosts

Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Calculation of vested benefits accrued during marriage

Extrahierter Entscheid

AT 1's vested benefits subject to division amounted to CHF 3,597.35; CV 1's amounted to CHF 46,151.80.

Extrahierte Begründung

The court relied on the divorce judgment, the account statements in the file, and Art. 22 LFLP to determine the amounts accumulated during the marriage.

Kernrechtsfrage

Amount payable on division and transfer method

Extrahierter Entscheid

CV 2 had to transfer CHF 21,277.25 plus compensatory interest to AT 2 for the benefit of AT 1, effective from 15 May 2006 until payment.

Extrahierte Begründung

Applying the divorce court's split key and the mandatory transfer rules, the balance due to the wife had to be transferred in vested-benefit form, not paid in cash.

Kernrechtsfrage

Legal aid request by AT 1

Extrahierter Entscheid

The request for legal aid was rejected because the case did not present special legal or evidentiary difficulty requiring counsel.

Extrahierte Begründung

Although indigence and prospects were discussed, the necessity of a lawyer was lacking under the legal-aid requirements.

Kernrechtsfrage

Court costs

Extrahierter Entscheid

No court fee was charged; costs were borne by the State.

Extrahierte Begründung

The court ordered a fee waiver and state assumption of costs in the dispositive part.

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