AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
34.2001.28
Data decisione, Autorità:
07.03.2002, TCA
RACCOMANDATA
Incarto n.
34.2001.00028
fc/nh
Lugano
7 marzo 2002
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il
Tribunale cantonale delle assicurazioni
composto dei giudici:
Daniele Cattaneo,
presidente,
Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
redattrice:
Francesca
Cassina-Barzaghini
segretario:
Fabio Zocchetti
statuendo sul ricorso del 12 marzo 2001 di
__________,
contro
Fondo di Prev. per il Personale del
__________,
in materia di previdenza professionale
ritenuto, in
fatto
1.1. __________
ha svolto attività lucrativa quale infermiera strumentista in diversi ospedali,
da ultimo alle dipendenze dell'Ospedale __________, dal 1. gennaio 1977 al 30
aprile 1996, data del pensionamento (doc. _).
Ai fini
dell'attuazione della previdenza professionale __________ ha costituito il
Fondo di previdenza per il personale __________, a cui sono stati affilliati i
dipendenti dell'Ospedale __________, fra i quali , unitamente a tutto
il personale dell', a decorrere dal 1. gennaio 1986 (VI, 1). In tale
occasione gli averi degli assicurati attivi in base alla previdenza
preobbligatoria sono stati trasferiti nel nuovo contratto (doc. _).
1.2. Con effetto
dal 1. maggio 1996 il Fondo dell'__________ ha assegnato a __________ una
rendita di vecchiaia di fr. 1584.- mensili.
1.3. In data 12
marzo 2001 __________ ha inoltrato al TCA una petizione nei confronti del Fondo
dell'__________ del seguente tenore:
"
Datori di lavoro: vedi Commissione di vigilanza
sanitaria professionale e relativa documentazione in allegato.
Pensionata dal 1996, rendita mensile Fr. 1'584.-,
oggi Fr. 1'632.-, da due anni la tredicesima mensilità.
Comparazione di rendita: colleghe di pari o
inferiore grado con pensione mensile variante tra Fr. 3'300.- e Fr. 3'900.-,
corrisposta dalla Cassa pensione dei dipendenti del __________.
A quest'ultima Cassa fu trasmesso il mio capitale
dall'Ospedale __________ (vedi all.), che non risulta però conteggiato, in
quanto fu girato all'__________. Quale fu la motivazione di tale trapasso?
Il capitale che accumulai durante gli anni di
servizio presso l'Ospedale __________ è stato interamente sacrificato a causa
di un regolamento allora vigente (vedi statuto all.), estremamente penalizzante
per il personale; soprattutto alla luce del fatto che la mia partenza da
__________ fu motivata unicamente da ragioni professionali, in quanto il corso
di specializzazione per __________ era allora offerto solamente nella Svizzera
Tedesca. Mi risulta incomprensibile come il Cantone abbia potuto permettere
tale norma.
Chiedo cortesemente al Tribunale di verificare se
l'ammontare della rendita assegnatami dai Fondi di Previdenza, Ente e altri
istituti interessati, sia conforme alla legge e ai regolamenti, in quanto mi
ritengo eccessivamente penalizzata." (I)
1.4. Con risposta
28 marzo 2001 il Fondo dell'__________ ha implicitamente confermato la
correttezza della prestazione di vecchiaia versata all'attrice, producendo la relativa
documentazione e concludendo come segue:
"
Per quanto concerne il capitale accumulato
presso l'Ospedale di __________ e il trapasso dell'avere accumulato presso
l'Ospedale __________, non possiamo esprimerci in merito in quanto questi
eventi sono avvenuti prima della fondazione del nostro Fondo avvenuta il 1°
gennaio 1986." (III)
1.5. Pendente
causa il TCA ha chiesto alcuni chiarimenti all'istituto previdenziale. Le
risultanze istruttorie sono state intimate all'attrice che ha rinunciato a
formulare ulteriori osservazioni
(V-VII).
in
diritto
2.1. Oggetto del
contendere è l'ammontare della rendita di vecchiaia della previdenza
professionale dovuta dal Fondo dell'__________ a __________ con effetto dal 1.
maggio 1996.
In via
preliminare si osserva come le rimostranze relative all'avere previdenziale
accumulato dall'attrice negli anni durante i quali era alle dipendenze
dell'ospedale di __________ (1960 -1966) non possono essere fatte valere in
questa sede. A prescindere infatti dalla questione di sapere se per derimere
una simile pendenza sarebbe data la competenza, da un punto di vista temporale,
di questo Tribunale - il quale è di principio chiamato a statuire
esclusivamente su controversie derivanti da avvenimenti sorti dopo l'entrata in
vigore, il 1. gennaio 1985, della LPP (cfr. DTF 120 V 18, 119 V 443, 117 V 50)
-, il litigio non concerne la Fondazione qui convenuta. Essa è infatti stata
costituita soltanto alla fine del 1985 (cfr. statuti del 20 dicembre 1985,
doc. _) e non è pertanto coinvolta nel rapporto di lavoro e previdenziale
venuto in essere a dipendenza dell'attività svolta dall'attrice presso
l'ospedale __________ negli anni sessanta.
2.2. Dalla
documentazione di causa emerge che __________ è stata assicurata presso la
convenuta dal 1. gennaio 1986 (doc. ). A far tempo da tale data infatti tutti
i dipendenti dell'_______, inclusi quindi quelli dell'Ospedale ,
sono stati obbligatoriamente affiliati, ai fini dell'attuazione della
previdenza professionale obbligatoria, al Fondo dell'. Gli averi di
vecchiaia accumulati in regime preobbligatorio dai dipendenti dell'________ e
precedentemente gestiti da diverse istituzioni previdenziali (dalla Cassa
pensioni dei dipendenti del Comune di __________ per quanto concerneva i
salariati dell'allora Ospedale __________; doc. _), sono stati trapassati al
neo costituito fondo previdenziale.
Per
quanto riguarda in particolare l'attrice, l'avere trasferito a suo favore
ammontava a complessivi fr. 88'272. Tale importo risulta comprovato dalla
documentazione agli atti (cfr. doc. _).
2.3 Per quel che
riguarda l'ammontare della prestazione di vecchiaia, la LPP dispone che la
prestazione è calcolata in per cento dell’avere di vecchiaia che l’assicurato
ha acquisito al momento in cui raggiunge l’età che dà diritto alla rendita
(aliquota di conversione). Il Consiglio federale determina l’aliquota minima di
conversione tenendo conto delle basi attuariali riconosciute (art. 14 LPP). Per
l'art. 17 OPP2 l'aliquota minima di conversione per il calcolo della rendita di
vecchiaia ammonta al 7,2 per cento dell'avere di vecchiaia.
L’avere
di vecchiaia consta :
a. degli
accrediti di vecchiaia inerenti al periodo in cui
l’assicurato apparteneva all’istituto di previdenza, interessi
compresi;
b. delle
prestazioni di libero passaggio accreditate all’assicurato
giusta l’art. 29 cpv. 1, interessi compresi (art. 15 LPP).
L’ammontare
degli accrediti di vecchiaia è previsto all’art. 16 LPP:
"
Gli accrediti di vecchiaia sono calcolati
annualmente in per cento del salario coordinato. Le aliquote sono le seguenti:
Età
Aliquota
in per cento
Uomini
Donne
del
salario coordinato
25-34
25-31
7
35-44
32-41
10
45-54
42-51
15
55-65
52-62
18
Il salario
coordinato è la parte del salario che va assicurata secondo la LPP, attualmente
quella compresa tra fr. 24'120 e 72'360 (art. 8 LPP).
Infine,
con particolare riferimento agli accrediti di vecchiaia di cui all'art. 15 LPP,
l'art. 12 OPP2 ("saggio minimo d'interesse") dispone infine che
"sull'avere di vecchiaia si corrisponde un interesse minimo del 4 per
cento".
2.4. La LPP
prevede delle esigenze minime (cfr. art. 6 LPP; SVR 1995 Nr. 41 LPP p. 121; SZS
1995 LPP p. 471; DTF 121 V 104), a cui non si può cioè derogare a sfavore
dell'assicurato, per cui il fondo può prevedere una diversa modalità di
calcolo, nel rispetto di queste disposizioni imperative.
Per
l'art. 49 LPP inoltre
" 1Nell'ambito
della presente legge, gli istituti di previdenza possono strutturare
liberamente le prestazioni, il finanziamento di queste e l'organizzazione.
2Se un istituto di previdenza concede prestazioni
superiori a quelle minime, alla previdenza più estesa s'applicano soltanto le
disposizioni sull'amministrazione paritetica (art. 51), sulla responsabilità
(art. 52), sul controllo (art. 53), sul fondo di garanzia (art. 56 cpv. 1 lett.
c, cpv. 2‑5, art. 56a, art. 57 e 59), sulla vigilanza (art. 61, 62 e 64),
sulla sicurezza finanziaria (art. 65 cpv. 1, art. 67, 69 e 71 ), sul
contenzioso (art. 73 e 74) e sulle disposizioni penali (art. 75‑79)."
Secondo
l'art. 50 cpv. 1 lett. a LPP, inoltre, gli istituti di previdenza emanano, tra
l'altro, disposizioni sulle prestazioni.
2.5. A proposito
del calcolo della rendita di vecchiaia l'art. 37 del Regolamento del Fondo
dell'__________, nella sua versione in vigore dal 1. gennaio 1995, precisa che
(VI/3):
"
Ammontare della rendita
- L'ammontare della rendita di vecchiaia al giorno del
pensionamento regolamentare è uguale al 7.2% del capitale di vecchiaia
costituito a questa data."
Il
capitale di vecchiaia al momento del pensionamento è definito dall'art. 35 come
segue:
"
Capitale di vecchiaia al momento del
pensionamento
- Un capitale di vecchiaia è costituito in favore di ogni
assicurato; esso è alimentato da:
•
gli apporti dell'assicurato ai sensi
dell'articolo 11;
•
gli accrediti annui;
•
le eventuali attribuzioni decise dal Consiglio;
•
gli interessi prodotti dagli importi definiti di
seguito.
- Gli importi destinati alla costituzione del capitale di
vecchiaia conformemente all'articolo 11 del presente regolamento, come pure
eventuali attribuzioni decise dal Consiglio, fruttano immediatamente interessi,
al tasso fissato dal Consiglio.
Gli accrediti di vecchiaia fruttano interessi a partire dal 1°
gennaio che segue la loro attribuzione.
- Gli accrediti di vecchiaia espressi in termini percentuali del
salario assicurato, tenendo conto dell'età corrispondono ai seguenti valori
(*):
Uomini e Accrediti
in termini percentuali
Donne del
salario assicurato
da 20 a 31 anni 8.0%
da 32 a 41 anni 10.0%
da 42 a 51 anni 13.5%
da 52 a 60 anni 15.5%
da 60 a 62/65 anni 0.0%
(*) Questi tassi figurano anche
sull'allegato 1."
Quest'ultima
disposizione è entrata in vigore il 1. gennaio 1995. In precedenza le
percentuali degli accrediti di vecchiaia erano definite dall'art. 12 cpv. 1 del
previgente regolamento:
"
Art. 12 - Accrediti di vecchiaia
(1)
Gli accrediti di vecchiaia vengono calcolati come
segue:
Età Accrediti
di vecchiaia in %
del
salario annuo
Uomini Donne Uomini Donne
20 - 34 20 - 31 6 % 8
%
35 - 44 32 - 41 8 % 10
%
45 - 54 42 - 51 10 % 12
%
55 - 65 52 - 62 12 %
14 % " (VII/1)
L'art.
21 del Regolamento specifica poi che il salario assicurato è uguale al salario
annuo, arrotondato ai 1200 fr. inferiori, essendo comunque compreso tra un
ammontare minimo e massimo fissati dal Consiglio in fr. 12'000 rispettivamente
197'200 al 1. gennaio 1995 (cfr. Allegato 1) (VI/3).
Infine, per l'art.11, regolante "L'acquisto
di prestazioni",
"1. Ogni
nuovo assicurato che disponga di una prestazione di libero passaggio
proveniente dall'istituto di previdenza del suo precedente datore di lavoro, è
tenuto a trasferirla al Fondo.
- La prestazione di libero passaggio trasferita è accreditata
integralmente al capitale di vecchiaia dell'assicurato, sulla base
dell'articolo 35 riportato di seguito." (VI/3)
2.6. Le suesposte
disposizioni regolamentari prevedono aliquote percentuali per il calcolo degli
accrediti di vecchiaia diverse da quelle stabilite dall'art. 16 LPP.
D'altra
parte, a norma del Regolamento, gli accrediti di vecchiaia sono calcolati
annualmente sul salario assicurato, anziché, come prevede l'art. 16 LPP, su
quello coordinato.
Tale disciplinamento
è chiaramente più favorevole all'assicurato. In effetti, essendo l'importo del
guadagno assicurato ai sensi dell'art. 21 del Regolamento (cfr. consid. 2.5)
superiore al salario coordinato giusta la legge (cfr. consid. 2.3), egli si
vede in tal modo attribuire accrediti di vecchiaia d'entità maggiore e, di
riflesso, anche prestazioni di vecchiaia più consistenti. Il principio per cui
le prestazioni previdenziali erogate in base al regolamento devono comunque
essere sempre almeno pari a quelle minime statuite dalla legge, è peraltro
ancorato espressamente nell'art. 2 del Regolamento e negli Statuti (VI).
Ne
discende che il disciplinamento della rendita di vecchiaia previsto dal
regolamento in oggetto, in quanto rientrante nei limiti e nell'autonomia che la
legge concede agli istituti di previdenza (art. 6 e 49 LPP), è conforme alla
LPP.
2.7. Dalla
documentazione prodotta in causa dal Fondo dell'__________ emerge che la
rendita di vecchiaia erogata all'assicurata è stata calcolata applicando
l'aliquota di conversione del 7.2% (art. 37 e Allegato 1 del Regolamento; cfr.
anche l'art. 14 LPP e art. 17 OPP2) l'avere di vecchiaia accumulato sino al 30
aprile 1996, pari a fr. 263.987,30 (doc. _).
Ora,
esaminato nel dettaglio il conteggio allestito dalla convenuta, questo
Tribunale deve rilevare che l'importo dell'avere di vecchiaia posto alla base
del calcolo della prestazione di vecchiaia non può essere censurato, in quanto
conforme alle disposizioni della LPP e del Regolamento in vigore.
Esso è
infatti comprensivo della riserva matematica apportata al momento
dell'affiliazione al fondo di previdenza, ossia al 1. gennaio 1986 (fr.
88'272 composti da fr. 79'497 - trasferiti dalla precedente cassa pensioni
nell'agosto 1987, doc. _ - e da fr. 8'775 - accreditati nel maggio 1986, doc. _
-; cfr. art. 35 cpv. 1 del Regolamento; art. 15 LPP; cfr. consid. 2.2. che
precede), degli accrediti di vecchiaia annuali calcolati conformemente all'art.
35 del Regolamento e degli interessi prodotti (art. 12 OPP2; cfr. anche
l'Allegato 1 del Regolamento). L'assicurata ha pure beneficiato delle
attribuzioni supplementari stabilite periodicamente dal consiglio di
fondazione, conformemente a quanto previsto dall'art. 35 cpv. 1 del
Regolamento.
In simili
condizioni, il TCA deve concludere che l'importo della rendita versato a
__________ a far tempo dal 1. maggio 1996 è corretto e merita pertanto di
essere confermato. Di conseguenza, la petizione, in quanto infondata, deve
essere respinta.
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1.- La
petizione é respinta.
2.- Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
3.- Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni,
Adligenswilerstrasse 24, 6006 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.
L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante.
Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.
Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni
Il presidente Il
segretario
Daniele Cattaneo Fabio
Zocchetti
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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