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Numero d'incarto:
33.2000.99
Data decisione, Autorità:
17.04.2001, TCA
RACCOMANDATA
Incarto n.
33.2000.00099
MA/sc
Lugano
17 aprile 2001
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il
giudice delegato
del Tribunale cantonale delle assicurazioni
Giudice Ivano
Ranzanici
con redattore:
Marco Armati
segretario:
Fabio Zocchetti
statuendo sul ricorso del 20 novembre 2000
di
contro
le decisioni del 25 ottobre 2000 emanate
da
Cassa cant. di compensazione, 6501 Bellinzona 1 Caselle,
in materia di prestazioni complementari
ritenuto, in
fatto
1.1. Con due
decisioni 25 ottobre 2000, la Cassa cantonale di compensazione (di seguito la
Cassa) ha riconosciuto a __________ il rimborso dei costi di partecipazione
relativi all’anno 2000 per un importo di fr. 148.- rispettivamente fr. 686.--
(doc. _).
1.2. Con
tempestivo ricorso 20 novembre 2000 l’assicurata ha impugnato le decisioni
dell’amministrazione, rilevando:
"
Fattispecie
Sono al beneficio delle prestazioni complementari e, per terapia, alle volte mi
sono prescritte delle cure mediche e dei medicamenti non ammessi
dall’assicurazione malattia.
La Cassa Cantonale di Compensazione non mi rimborsa queste spese come
desumerete dalle decisioni che allego in fotocopia.
Conclusione
Chiedo che per i fatti su esposti, il tribunale verifichi l’operato della Cassa
di Compensazione.”(Doc. _)
1.3. Con risposta
1° dicembre 2000 la Cassa ha proposto la reiezione del gravame con le seguenti
motivazioni:
"
Secondo l'art. 6 OMPC la partecipazione ai costi
ai sensi dell'art. 64 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMAL)
è rimborsata per le prestazioni assunte dall'assicurazione obbligatoria delle
cure medico-sanitarie secondo l'art. 24 LAMal.
Da quanto precede si evince quindi chiaramente
che la resistente è autorizzata a non riconoscere tutte le prestazioni non
assunte dalla cassa malati e per le quali, come nel caso specifico (medicamenti
non riconosciuti brutto), non vi è un intervento finanziario nell'ambito
dell'assicurazione obbligatoria contro le malattie secondo i disposti dell'art.
64 cpv. 2 LAMal.
A titolo informativo facciamo inoltre osservare
che con i conteggi, oggetto del contendere, la ricorrente ha comunque esaurito
l'importo massimo previsto dall'art. 103 OAMal che prevede, per il rimborso dei
costi di partecipazione alle spese di malattia per cure ambulatorie, un massimo
erogabile di fr. 830.-- per adulti.
Alla luce di quanto precede e tutto ben
considerato la resistente ritiene più che giustificato il parziale rimborso
delle spese di partecipazione come impostole dall'art. 6 OMPC e chiede, a
codesto lodevole Tribunale cantonale delle assicurazioni, di voler respingere
il ricorso confermando le decisioni impugnate." (Doc. _)
in
diritto
In ordine
2.1. La presente
vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico
ai sensi degli articoli 26c cpv. 2 della Legge organica giudiziaria civile e
penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al
Tribunale delle assicurazioni (cfr. STFA del 26 ottobre 1999 nella causa D.C.,
I 623/98; STFA del 22 dicembre 2000 nella causa G.H., H 304/99).
Nel
merito
2.2. Oggetto
della presente lite (cfr. doc. _) è il rimborso delle spese per le cure mediche
e l’acquisto di medicamenti sopportate dalla signora __________ durante l’anno
2000 e non coperte dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico –
sanitarie.
2.3. A norma
dell’art. 3 LPC le prestazioni complementari comprendono, oltre alla PC annua
versata ogni mese, il rimborso delle spese di malattia e invalidità (art. 3
lett. b LPC).
Per
l'art. 3d cpv. 1 LPC
"
1 I
beneficiari di una prestazione complementare annua hanno diritto al rimborso
delle spese dell'anno civile in corso, debitamente comprovate:
a. di dentista;
b. di aiuto, di cure e di assistenza a
domicilio e in strutture diurne;
c. per dieta;
d. di trasporto fino al più vicino luogo di
cura;
e. di mezzi ausiliari e
f. di partecipazione alle spese giusta l'articolo 64 LAMal."
Il Consiglio
federale stabilisce le spese che possono essere rimborsate conformemente al
capoverso 1, delegando
al
Dipartimento dell’interno la competenza di stabilire le spese di malattia
rimborsabili (art. 19 OPC).
Secondo l’art.
6 OMPC
“ la partecipazione ai costi ai sensi
dell’articolo 64 della legge federale sull’assicurazione malattie (LaMal) è
rimborsata per le prestazioni assunte dall’assicurazione obbligatoria delle
cure medico-sanitarie secondo l’art. 24 LaMal”.
Al
proposito, è bene rilevare che la terza revisione delle PC ha in particolare
introdotto una nuova regolamentazione per quanto riguarda il rimborso delle
spese di malattia (cfr. Messaggio del 20 novembre 1996 p. 5; 13ss; E. Carigiet
- U. Koch, Ergänzungsleistungen zur AHV/AI, Zurigo 2000, p. 124 seg.).
In
particolare il Consiglio federale ha evidenziato che:
"
La LAMal, entrata in vigore il 1° gennaio 1996,
modifica la situazione esistente in materia di rimborso delle spese di
malattia. Finora vi erano beneficiari di PC che non erano affiliati a nessuna
assicurazione malattie. Le prestazioni complementari rimborsavano loro quindi
le spese di malattia entro i limiti della quota disponibile (cfr. in merito il
n. 213.2). Con l'introduzione del regime obbligatorio, tali rimborsi sono
soppressi. Le prestazioni complementari possono d'ora in avanti limitarsi a
prendere a carico l'importo della franchigia delle assicurazioni malattie, i
costi dentari, le spese spitex non coperte dall'assicurazione malattie e le
spese dei mezzi ausiliari. Il fattore più importante consiste nell'assunzione
delle spese spitex (aiuto domestico, parenti e terzi a terminate
condizioni)."
e precisa
"
Capoverso 1: ai
sensi dell'articolo 64 LAMal, gli assicurati devono partecipare ai costi delle
prestazioni ottenute. L'articolo 24 LAMal enumera le prestazioni
dell'assicurazione malattie prese a carico nell'ambito dell'assicurazione
obbligatoria delle cure medico-sanitarie. In base ad esso, i costi delle prestazioni
definite agli articoli 25-31 LAMal sono presi a carico. In tali articoli sono
inoltre menzionati i costi dei medici e dei medicamenti. Se le prestazioni
complementari prendono a carico la partecipazione ai costi, esse assumono
indirettamente anche i costi del medico e quelli dei medicamenti. Di
conseguenza, contrariamente alla legge in vigore, non è più necessario
menzionare espressamente i costi dei medici e dei medicamenti nel testo di
legge. Questi ultimi sono interamente coperti visto che l'assicurazione
malattie li rimborsa deducendo la partecipazione ai costi e le prestazioni
complementari prendono a carico tale partecipazione ai costi."
Con
l'entrata in vigore della LAMal i costi di malattia rimborsabili tramite le PC
si sono ridotti. La vecchia LAMI non prevedeva, infatti, un'assicurazione
malattia obbligatoria, di conseguenza i costi di coloro che non erano
assicurati venivano pagati tramite le PC, che aveva previsto una
regolamentazione dettagliata.
Dal 1.
gennaio 1996, quindi, essendo entrata in vigore l'assicurazione malattia
obbligatoria, possono essere assunti solo i costi di malattia per i quali
l'assicurazione obbligatoria eroga prestazioni, che, come sopra esposto,
consistono nella franchigia e nella partecipazione ai costi.
Al riguardo
Carigiet-Koch, op. cit. pag. 124-125 osservano:
"
Die EL berücksichtigt die Kostenbeteiligung nach
Art. 64 KVG an Kosten für Leistungen, welche die obligatorische
Krankenpflegeversicherung nach Art. 24 KVG übernimmt (Art. 6 ELKV). Die
Kostenbeteiligung besteht aus der Franchise und 10% der die Franchise
übersteigenden Kosten (Selbstebehalt). (…)
Werden Leistungen aus Zusatzversicherungen
erbracht, können die Rest……. nicht von der EL übernommen werden (ausgenommen
hiervon sind Zahnbehandlungen, SPITEX-Leistungen, Haushalthilfe, Badekuren,
……lungskuren, Trasporte und Hilfsmittel)."
Pertanto,
dalle disposizioni legali appena citate risulta che la partecipazione ai costi
per i medicamenti assunti dalla Cassa malati in virtù della LaMal vengono
rimborsati dalla LPC, mentre le spese per medicamenti non riconosciuti
dall’assicurazione malattia obbligatoria non possono essere rimborsati (cfr.
pure STCA del 2.5.2000 in re A.C., __________, cresciuta in giudicato).
2.4. Inoltre, è
bene rilevare che la partecipazione ai costi ai sensi dell’art. 64 LaMal
comprende un importo fisso annuo – detto “franchigia” – ed un’aliquota
percentuale pari al 10% dei costi eccedenti la franchigia medesima.
Il Consiglio federale stabilisce la franchigia e l’importo annuo massimo
dell’aliquota percentuale.
Giusta
l’art. 103 OAMal, la franchigia prevista nell’art. 64 cpv. 2 lett. a della
legge ammonta a fr. 230.- per anno civile, mentre l’importo annuo massimo
dell’aliquota percentuale ex art. 64 cpv. 2 lett. b LaMal ammonta a fr. 600.-
per gli assicurati adulti ed a fr. 300.- per gli assicurati che non hanno
ancora compiuto 18 anni. In sostanza, i costi di malattia per i quali
l'assicurazione obbligatoria eroga prestazioni ammontano, al massimo, a fr.
830.-- annui (art. 7 OMPC; cfr. pure E. Carigiet - U. Koch, op.cit., Zurigo
2000, p. 125).
2.5. In concreto,
con scritto 17 ottobre 2000 (cfr. doc. _), l’assicurata ha trasmesso alla Cassa
di compensazione il conteggio dei costi di partecipazione da lei sopportati
durante l’anno 2000 per un importo complessivo di fr. 1'087.20. Tra questi,
alcune prestazioni non assunte dalla cassa malati.
Questo
TCA, chiamato ora a pronunciarsi, ritiene che tali medicamenti, poiché non
riconosciuti dall’assicurazione malattia obbligatoria, non possono essere
rimborsati dalla LPC.
A giusta ragione, quindi, la Cassa ha riconosciuto all’assicurata solamente il
rimborso dei costi per le prestazioni assunte dall’assicurazione obbligatoria
delle cure medico-sanitarie per un importo di fr. 148.-- rispettivamente fr.
686.--.
Del resto l’importo rivendicato dall’insorgente oltrepassa largamente la soglia
di cui all’art. 103 OAMal, importo massimo erogabile a copertura dei costi di
partecipazione per cure ambulatorie (cfr. consid. 2.3).
In simili
condizioni, merita conferma l’operato dell’amministrazio-ne ed il ricorso deve
essere respinto.
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1.- Il ricorso
é respinto.
2.- Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
3.- Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni,
Adligenswilerstrasse 24, 6006 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.
L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante.
Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.
Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni
Il giudice
delegato Il segretario
Ivano Ranzanici Fabio
Zocchetti
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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