Liability for pool water quality violations

30.2005.297Übriges Gericht30.01.2006Dismissed

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

The President of the Pretura penale dismissed RI 1’s appeal against a canton-level administrative fine. RI 1, responsible for a public pool, did not dispute that the water quality and daily chlorine checks were non-compliant, but argued that the operators should be blamed because the available measuring equipment was inadequate. The court held that he was the responsible manager and therefore had to ensure the required inspections and proper equipment. The fine of CHF 500 was found proportionate, and appeal costs were imposed on him.

Omnilex-Regeste

Art. 11 of the bathing-water hygiene regulation; personal liability of the responsible pool manager for missing water-quality checks and inadequate record keeping; the manager must ensure compliant measuring equipment or take steps to obtain it, and cannot exculpate himself by pointing to omissions of the operators. Under Art. 95 LSan, violations are punishable by fine within the statutory limits; the sanction is upheld where it is proportionate to the gravity of the breach and the degree of fault (consid. 4-5).

Gesamter Gesetzestext

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 30.2005.297

Data decisione, Autorità: 30.01.2006, PRPEN

Titolo: mancanza controlli qualità dell'acqua e mancata verifica giornaliera del cloro

Incarto n. 30.2005.297 271/2005/095

Bellinzona 30 gennaio 2006

Sentenza

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

sedente con Elena Perazzi in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 10 settembre 2005 presentato da

RI 1

contro

la decisione 26 agosto 2005 n° 271/2005/095 emessa dal Laboratorio cantonale, Bellinzona,

viste le osservazioni 6 ottobre 2005 presentate dal Laboratorio cantonale, Bellinzona,

letti ed esaminati gli atti,

ritenuto in fatto

A. Il Laboratorio cantonale con decisione 26 agosto 2005 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 500.- oltre alla tassa di giustizia di fr. 105.-, alle spese d’intervento di fr. 147.-, alle spese di analisi di fr. 21.- e alle spese di cancelleria di fr. 45.-, per i seguenti motivi:

  • la qualità dell’acqua della vasca “non nuotatori” del __________, della cui manutenzione è responsabile il signor RI 1, ha evidenziato un valore pH inferiore a 6.5, quando la norma SIA 385/1 prevede per le acque dei bacini un valore che deve essere compreso tra 6.8 e 7.6;

  • nel corso del controllo si è constatato che la verifica giornaliera obbligatoria del cloro attivo combinato non era eseguita e, a conferma di questo fatto, si è accertato l’assenza delle registrazioni relative a questo parametro.

Fatti accertati il 22 giugno 2005 in territorio di __________.

La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 9, 11, 17 del regolamento sull’igiene delle acque balenabili; 95 e segg. della legge sulla promozione della salute e il coordinamento sanitario (LSan).

B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento.

RI 1 non contesta di per sé l’infrazione ravvisata, ma ritiene che questa dovrebbe essere imputata ai gestori del __________.

C. Il Laboratorio cantonale propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.

considerato in diritto

  1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr.

  2. La qualità delle acque e le installazioni di rigenerazione delle acque delle piscine collettive devono soddisfare i requisiti fissati dalla Norma 385/1 della SIA - Società svizzera degli Ingegneri e Architetti - (art. 9 regolamento sull’igiene delle acque balenabili).

Il responsabile della struttura deve verificare almeno tre volte al giorno la temperatura, la limpidezza, il valore pH, la concentrazione degli agenti disinfettanti e registrare i dati delle verifiche effettuate, comprese eventuali operazioni di disinfezione delle superfici (art. 11 regolamento sull’igiene delle acque balenabili).

Le infrazioni alle disposizioni della legge sanitaria e dei regolamenti d’applicazione sono punite con la multa fino a centomila franchi (art. 95 legge sanitaria).

  1. Il ricorrente ammette che la qualità dell’acqua non corrispondeva ai requisiti fissati dal regolamento sull’igiene delle acque balenabili e non nega che le verifiche richieste dall’art. 11 dello stesso regolamento non venivano esperite correttamente. Tuttavia, egli sostiene che la multa dovrebbe essere inflitta ai gestori del __________, signori __________, poiché quest’ultimi non gli hanno mai fornito gli strumenti indispensabili a un’adeguata esecuzione delle verifiche previste dal precitato regolamento (l’apparecchiatura a sua disposizione non era sufficientemente precisa).

Il Laboratorio cantonale ritiene per contro che la multa è stata a giusto titolo inflitta al signor RI 1 poiché spettava a questi, che tra l’altro non ha mai smentito di essere il responsabile della manutenzione delle vasche, sincerarsi che gli strumenti di misura fossero idonei e, eventualmente, sollecitare l‘acquisto di nuove apparecchiature.

  1. Dai documenti agli atti risulta chiaramente che il signor RI 1 è il responsabile della gestione della piscina: i gestori del __________, lo hanno sempre considerato come tale (Doc. G) e, inoltre, egli stesso si è sempre presentato in questa veste, in particolare all’ispettore acque del Laboratorio cantonale (Doc. A).

Ciò posto, e visto in particolare l’art. 11 del regolamento sull’igiene delle acque balenabili, spettava effettivamente all’insorgente effettuare le verifiche richieste e assicurare, nell’interesse degli utilizzatori, il rispetto delle normative in vigore.

Anche i signori __________, in quanto gestori del Lido, sono, da contratto (Doc. F, contratto di locazione stipulato tra i signori __________ e il municipio di __________), responsabili del rispetto delle normative cantonali sugli stabilimenti balneari, ma il ricorrente non può discolparsi attribuendo a quest’ultimi tutta la responsabilità.

Il signor RI 1, in qualità di responsabile della struttura, avrebbe dovuto agire in modo tale da poter assicurare agli utilizzatori della struttura un’acqua costantemente conforme alle disposizioni di legge; avrebbe dovuto, se veramente il materiale a sua disposizione non era adeguato, sollecitare l’acquisto di nuove apparecchiature.

Inoltre, in materia penale ognuno risponde delle proprie azioni e omissioni, sicché il comportamento antigiuridico altrui non discrimina né attenua la responsabilità per una violazione di prescrizioni imputabili a propria colpa.

  1. La multa inflitta è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge.

  2. Il ricorso va pertanto respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).

per questi motivi, visti gli art. 9, 11, 17 del regolamento sull’igiene delle acque balenabili; 95 e segg. LSan; 1 e segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata è confermata.

  1. La tassa di giustizia di fr. 150.- e le spese di fr. 50.- sono a carico ricorrente.

  2. Intimazione a:

Il presidente: La segretaria:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

water qualitypool hygieneadministrative finepersonal liabilityproportionalityinspection dutieschlorine checkscosts

Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the fine for non-compliant pool water quality and missing chlorine checks should be annulled because the operators allegedly lacked proper measuring equipment.

Extrahierter Entscheid

No. The appellant, as responsible manager of the facility, had to carry out the required checks and ensure compliant equipment; he could not shift responsibility entirely to the operators.

Extrahierte Begründung

The file showed he was treated and presented himself as the pool manager. Under the bathing-water regulations, the responsible person must perform the required verifications and secure compliance. In criminal/penal matters, unlawful conduct by others does not exclude or mitigate personal liability for one's own omissions.

Kernrechtsfrage

Whether the imposed fine and costs were proportionate and legally sustainable.

Extrahierter Entscheid

Yes. The fine was proportionate to the gravity of the violation, matched the degree of fault, and remained within the legal limits; the appeal costs were properly charged to the appellant.

Extrahierte Begründung

The court found no error in the amount of the sanction and saw no basis to disturb the cost allocation.

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