Overtaking in a slow-moving queue by motorcyclist is prohibited

30.2003.59Übriges Gericht08.08.2003Dismissed

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

A motorcyclist appealed a decision of the Sezione della circolazione that fined him CHF 400 for overtaking a queue and colliding with a vehicle entering the road. The Pretura penale held the appeal admissible but rejected it on the merits. It found that Art. 47 cpv. 2 LCStr forbids motorcyclists from passing vehicles in line even when traffic is only moving slowly, and that the courteous stop of another driver did not excuse the maneuver. The appellant remained responsible for the collision, and the fine was proportionate. The appeal was dismissed and costs were imposed on the appellant.

Omnilex-Regeste

Art. 47 cpv. 2 LCStr; overtaking by motorcyclists in a queue moving slowly: motorcyclists must remain in line not only when traffic is fully stopped, but also when the column advances at a crawl. The prohibition applies a fortiori where a vehicle has stopped courteously to allow another road user without priority to enter the road. In contravention matters, the unlawful conduct of another road user does not exclude the offender's own responsibility for his violation and the resulting danger. A fine is to be upheld if it is proportionate and remains within the statutory limits (consid. 3-5).

Gesamter Gesetzestext

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 30.2003.59

Data decisione, Autorità: 08.08.2003, PRPEN

Incarto n. 30.2003.59/pg 2141/009


8 agosto 2003

Sentenza

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi per statuire sul ricorso 11 febbraio 2003 presentato da

______ _________, _________, _ (rappresentato dall'avv. _________ _________, _________)

contro

la decisione 17 gennaio 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, _________,

viste le osservazioni presentate dalla Sezione della circolazione, _________, ;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

A. La Sezione della circolazione con decisione 17 gennaio 2003 ha inflitto a ______ _________ una multa di fr. 400.-, oltre la tassa di giustizia di fr. 80.- e le spese di fr. 30.- (per un totale di fr. 510.- versati tramite cauzione), per i seguenti motivi:

"Alla guida del motoveicolo ()_________ eseguiva una manovra di sorpasso di veicolo fermo e collideva con una vettura che, avuta via libera, stava immettendosi nel flusso della circolazione."

Fatti accertati il 31 agosto 2002 in territorio di __________.

La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 47 cpv.2 e 90 cifra 1 LCStr.

B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale ______ _________ si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento.

Eccepisce la legittimità del motociclista di superare i veicoli se la circolazione procede e l'illiceità della manovra effettuata dal conducente __________.

C. La Sezione della circolazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.

considerato, in diritto

  1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr.

  2. Se la circolazione è fermata i conducenti di motoveicoli devono rimanere al loro posto nella colonna di veicoli (art. 47 cpv.2 LCStr).

Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio Federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr).

  1. Nell'evenienza concreta il ricorrente ritiene ineccepibile il proprio comportamento, poiché la colonna di auto che ha sorpassato non era ferma, bensì procedeva "lentamente a causa del traffico" (cfr. ricorso 11 febbraio 2003, pag.2); di conseguenza sostiene che l'articolo di legge citato non troverebbe applicazione. A torto.

In effetti, secondo la giurisprudenza del Tribunale Federale, ai motociclisti è proibito sorpassare veicoli in colonna, per inserirsi davanti agli stessi, anche quando la colonna procede a rilento (cfr. DTF 129 IV 155 e riferimenti); l'obbligo di arresto deve essere incondizionatamente rispettato quando la fermata di veicoli incolonnati è dovuta ad una comprensibile cortesia nei confronti di utenti della strada che, senza godere della precedenza, attendono di poter accedere alla via principale (cfr. Rep. 1985, pag. 27 ss).

In casu, il fatto che la colonna procedesse a rilento è ammesso dal ricorrente stesso (cfr. supra), che addirittura afferma nel verbale di interrogatorio del 9 settembre 2002 che " c'era un forte traffico, infatti i veicoli avanzavano lentamente ed a tratti si fermavano" .

Altrettanto provata è la fermata effettuata per cortesia dal conducente Pedrazzi nell'intento di far attraversare il campo stradale al veicolo condotto dal coprotagonista , che non godeva di precedenza: al riguardo sia quest'ultimo, "visto il traffico intenso in direzione di __________ stavo fermo fino a quando un'automobilista si fermava per lasciarmi passare. Notando che questo [] era fermo e mi faceva segno con le mani di passare cominciavo ad immettermi sulla strada principale" (cfr. verbale di interrogatorio 31 agosto 2002), che il __________ - secondo cui " giunto all'altezza del distributore __________ mi fermavo poiché c'era un'automobilista che si trovava pure fermo all'uscita del piazzale con la chiara intenzione di dirigersi verso __________. Da parte mia gli facevo un cenno con la mano che lo lasciavo passare" (cfr. verbale di interrogatorio del 2 settembre 2002) - non lasciano dubbi in merito alla fermata del veicolo che precedeva la motocicletta condotta dall'insorgente.

Di conseguenza, in considerazione della giurispudenza sopra evocata, che si adegua perfettamente alla fattispecie in esame, l'insorgente non può essere prosciolto dall'addebito riguardante la violazione dell'art. 47 cpv. 2 LCStr.

  1. Nel caso oggetto della presente vertenza l'infrazione commessa dal ricorrente ha creato un concreto pericolo per la sicurezza della circolazione stradale.

In effetti è innegabile che, se quest'ultimo non avesse superato la colonna procedente a rilento, i veicoli in colonna o quantomento il veicolo fermo, la collisione con il veicolo condotto dal __________ non si sarebbe prodotta.

Pertanto il ricorrente non può essere sollevato da ogni responsabilità in merito all'avvenuta collisione.

In questo ambito risulta irrilevante determinare se pure al coprotagonista __________ possano venir imputate violazioni delle norme della circolazione; infatti giova ricordare che in materia contravvenzionale ognuno risponde delle proprie azioni o omissioni.

Il comportamento antigiuridico altrui non estingue né attenua la responsabilità per una violazione di prescrizioni imputabile a propria colpa: di conseguenza le tesi ricorsuali non possono trovare accoglimento.

  1. La multa inflitta è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata e contenuta nei limiti concessi dalla legge.

Il ricorso va pertanto respinto, seguito di tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).

Per questi motivi, visti gli artt. Art. 90 Cifra 1 LCS, 1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso 11 febbraio 2003 è respinto.

§ Di conseguenza, è confermata la decisione n° __________ /__________ del __________ 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, _________,

  1. La tassa di giustizia di fr. 200.- e le spese di fr. 50 .-, già versate mediante cauzione, sono a carico del ricorrente.

  2. Intimazione a:

Sezione della circolazione, _________, ______ _________, _________, Avv. _________ _________, _________,

Il presidente: Il cancelliere:

Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art. 272 PP).

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

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Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the appeal against the circulation authority's decision was admissible

Extrahierter Entscheid

The court held that jurisdiction, standing, and timeliness were satisfied, so the appeal was admissible in form.

Extrahierte Begründung

The requirements under the cantonal procedural law were met, allowing the court to decide on the file.

Kernrechtsfrage

Whether a motorcyclist may overtake a slow-moving queue and insert ahead of it under Art. 47 cpv. 2 LCStr

Extrahierter Entscheid

No. The prohibition applies even when the queue is moving slowly, and the motorcyclist must remain in line.

Extrahierte Begründung

Citing Federal Supreme Court case law, the court held that the rule is not limited to completely stationary queues; it also covers slow-moving lines, especially where a vehicle has stopped courteously to let another road user enter.

Kernrechtsfrage

Whether the collision and the conduct of the other driver excluded the appellant's responsibility

Extrahierter Entscheid

No. The appellant remained responsible for his own traffic violation and the resulting danger and collision.

Extrahierte Begründung

Because the collision would not have occurred had the appellant not overtaken the queue, the unlawful conduct of the other participant did not extinguish or reduce his own liability in contravention matters.

Kernrechtsfrage

Whether the CHF 400 fine was disproportionate

Extrahierter Entscheid

No. The fine was considered proportionate to the seriousness of the infringement and within statutory limits.

Extrahierte Begründung

The court found the sanction properly calibrated to the gravity of the offense.

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