False cocktail labeling and manager liability

30.2003.335Übriges Gericht26.01.2004Dismissed

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

The Pretura penale dismissed an appeal against a cantonal food-law fine. The appellant, manager of a public establishment, had been sanctioned for serving a Bloody Mary without alcohol while the drinks menu did not disclose this. The court found the product designation misleading under the food-labeling rules, held that the manager could not escape responsibility by invoking another employee, and considered the CHF 250 fine proportionate. The appeal was rejected and court costs were imposed on the appellant.

Omnilex-Regeste

Art. 18 LDerr; Art. 19 ODerr; misleading designation of an alimentary product; managerial liability of the establishment manager. The quality and composition of a food or beverage advertised to consumers must correspond to the facts, and the presentation may not create false expectations as to its ingredients or nature. A manager entrusted with the operation of a public establishment remains responsible for compliance with federal food-police rules notwithstanding that the contested product was prepared by another person. The assessment of a fine is upheld where the sanction remains within the statutory range and is proportionate to the gravity of the breach and the degree of fault (consid. 2-4).

Gesamter Gesetzestext

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 30.2003.335

Data decisione, Autorità: 26.01.2004, PRPEN

Incarto n. 30.2003.335/AMM 271/2003/069

Bellinzona 26 gennaio 2004

Sentenza

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Laura Rossini per statuire sul ricorso del 6 ottobre 2003 presentato da

_________ _________, _________

contro

la decisione n. _________ /_________ /_________ del _________ _________ 2003 emessa dal _________ _________, _________,

viste le osservazioni del _________ 2003 presentate dal _________;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto:

che il _________, con decisione del _________ 2003, ha inflitto a _________ _________ una multa di fr. 250.–, addebitandole inoltre una tassa di giustizia di fr. 60.–, spese di analisi di fr. 110.– e spese di cancelleria di fr. 43.–, per i seguenti fatti, accertati durante un controllo del _________ 2003 presso l'esercizio pubblico _________, _________, di cui essa era gerente (cfr. notifica di contestazione del _________ 2003 richiamata nella decisione):

"dall'ispezione effettuata … è risultato che offrite alla vostra clientela un 'Bloody Mary' senza nessuna traccia di alcol quando questo fatto non è menzionato sulla carta delle bevande. Per tutti i consumatori questo notissimo cocktail consta in un succo di pomodoro al quale è aggiunta della Vodka (di regola nella proporzione di 3/10). L'assenza totale di questa aggiunta è confermata dall'analisi effettuata sul campione in oggetto.

La designazione 'Bloody Mary' di questo long drink è pertanto falsa e costituisce un inganno per il consumatore";

che la risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 18, 48 cpv. 1 LDerr e 19 ODerr;

che _________ _________ è insorta contro tale decisione con un ricorso del _________ _________ 2003 in cui chiede in sostanza l'annullamento della multa a suo carico;

che nelle sue osservazioni del _________ 2003 il Laboratorio cantonale propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;

e considerato in diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

che per l'art. 18 della Legge federale sulle derrate alimentari e gli oggetti d'uso (LDerr; RS 817.0) – concretato dall'art. 19 ODerr – la qualità pubblicizzata, come anche tutte le altre indicazioni sulla derrata alimentare devono corrispondere ai fatti (cpv. 1); la pubblicità, la presentazione e l'imballaggio della derrata alimentare non devono ingannare il consumatore (cpv. 2); sono considerate ingannevoli in particolare le indicazioni e le presentazioni atte a suscitare nel consumatore false concezioni circa la fabbricazione, la composizione, la qualità, il metodo di produzione, la conservazione, l'origine, gli effetti particolari e il valore della derrata alimentare (cpv. 3);

che chiunque contravviene alle predette norme è punito con l'arresto o con la multa sino a fr. 20 000.– (art. 48 cpv. 1 LDerr);

che il Laboratorio cantonale ha sanzionato l'insorgente, come detto, per avere – nella sua qualità di gerente dell'esercizio pubblico in rassegna – offerto alla clientela "un 'Bloody Mary' senza nessuna traccia di alcol quando questo fatto non è menzionato sulla carta delle bevande" (decisione impugnata, con richiamo alla notifica di contestazione del 20 agosto 2003);

che la ricorrente non nega in sostanza la fattispecie rilevata dall'autorità di primo grado, il ricorso esaurendosi nelle seguenti argomentazioni:

"Il _________ _________ ero presente al momento dell'ispezione.

Il cocktail è stato preparato direttamente dalla responsabile della società _________. _________ _________.

È sempre stata lei che si è occupata di questo servizio. Non mi ritengo pertanto responsabile di quanto accaduto. Chiedo pertanto che il tutto sia intimato direttamente alla _________. _________.

Tengo a precisare che la mia attività quale gerente c/o il _________ _________ è durata poco meno di un mese, anche perché c'erano diverse altre divergenze dovute all'incompetenza e alla poco professionalità della _________. _________ _________.

Certa della vostra comprensione, resto in attesa di ragguagli";

che a ragione il _________ osserva nondimeno come l'autore del noto cocktail sia irrilevante ai fini del giudizio, alla gerente incombendo – comunque sia – il dovere di vegliare al "buon funzionamento dell'esercizio sotto tutti i punti di vista" (art. 81 RLesPub);

che le difficoltà evocate dall'interessata nella gerenza dell'esercizio pubblico non la esimevano, in definitiva, dall'obbligo di vegliare al rispetto le norme federali sulla polizia degli alimenti, né giova alla ricorrente il fatto di avere successivamente "cessato la mia attività quale gerente con 'effetto immediato' (vedi copia lettera . 03)" (osservazioni del _________ 2003 allo scritto _________ 2003 del _________);

che dal fascicolo processuale non emergono altresì elementi atti a concludere – né la ricorrente pretende – che gli accertamenti esperiti dal _________ _________ abbiano sortito esiti inattendibili o finanche errati;

che la multa inflitta è per finire proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge;

che il ricorso, infondato, deve pertanto essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr);

per questi motivi, visti gli art. 18 e 48 cpv. 1 LDerr; 19 ODerr; 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata è confermata.

  1. La tassa di giustizia di fr. 50.– e le spese di fr. 50.– sono a carico della ricorrente.

  2. Intimazione a:

– _________ _________, _________, – _________ _________, _________.

Il giudice: La segretaria:

Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art. 272 PP).

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

food labelingmisleading advertisingconsumer protectionmanager liabilityadministrative fineproportionalitybeverage composition

Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the appeal against the cantonal food-law decision was admissible

Extrahierter Entscheid

The court held that it had jurisdiction, the appellant had standing, and the appeal was timely, so it could be decided on the file.

Extrahierte Begründung

Competence, standing, and timeliness were established under the cantonal procedural rules, allowing a decision based on the written record.

Kernrechtsfrage

Whether offering a non-alcoholic Bloody Mary without stating this on the drinks menu violated food-labeling rules

Extrahierter Entscheid

Yes. The designation 'Bloody Mary' without alcohol was misleading because the advertised quality and composition did not correspond to the product offered.

Extrahierte Begründung

Under the food law, advertising and presentation must not deceive consumers; the name of the cocktail created false expectations as to composition, namely the presence of vodka.

Kernrechtsfrage

Whether the manager could avoid liability by pointing to another person who prepared the cocktail

Extrahierter Entscheid

No. The identity of the person who prepared the drink was irrelevant because the manager had a duty to ensure the proper functioning of the establishment and compliance with food regulations.

Extrahierte Begründung

The manager's supervisory duty covered observance of federal food-police rules, and her later departure or workplace difficulties did not excuse the breach.

Kernrechtsfrage

Whether the 250-franc fine was proportionate

Extrahierter Entscheid

Yes. The sanction was considered proportionate to the seriousness of the infringement, the degree of fault, and remained within statutory limits.

Extrahierte Begründung

Nothing in the file indicated an excessive assessment; the amount was deemed appropriate and lawful.

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