Traffic stop violation fine reduced on appeal

30.2003.165Übriges Gericht08.08.2003Partially Granted

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

Jolanta Jozefowski appealed a traffic contravention decision imposing a CHF 300 fine for failing to stop at a stop sign and obstructing traffic. She argued procedural delay and challenged the incident, but the court held that any defects caused no prejudice and that the violation was proven. The appeal was therefore only partly successful: the fine was reduced to CHF 200, while the justice fee of CHF 60 and costs of CHF 20 from the lower decision were maintained. No court costs were charged for the appeal.

Omnilex-Regeste

Art. 27 cpv. 1 LCS, art. 36 cpv. 1 OSS, art. 14 cpv. 1 ONC, art. 90 n. 1 LCS; failure to stop at a stop sign and obstruction of traffic. A road user who is bound to stop at a stop sign must come to a halt before the intersection and must not obstruct the priority traffic; the mere invocation of poor visibility, vehicle positioning or alleged fault of another road user does not exclude liability where the violation remains attributable to the driver’s own conduct. Procedural irregularities are immaterial absent concrete prejudice to the defence (consid. 2-4).

Gesamter Gesetzestext

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 30.2003.165

Data decisione, Autorità: 08.08.2003, PRPEN

Incarto n. 30.2003.165/AMM 13377/007

Bellinzona 8 agosto 2003

Sentenza

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso del 6 maggio 2003 presentato da


_________, _________

contro

la decisione n. _________ /_________ del _________ 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, _________,

viste le osservazioni del 22 maggio 2003 presentate dalla Sezione della circolazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto:

che la Sezione della circolazione, con decisione del 25 aprile 2003, ha inflitto a _________ _________ una multa di fr. 300.–, addebitandole inoltre una tassa di giustizia di fr. 60.– e le spese di fr. 20.–, per i seguenti fatti accertati il 19 settembre 2002 in territorio di _________:

"alla guida del veicolo _________ ometteva di fermarsi ad uno 'stop' e si inoltrava in un'intersezione ostacolando la circolazione";

che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 36 cpv. 2 e 90 n. 1 LCS; 14 cpv. 1 ONC; 36 cpv. 1, 75 cpv. 1 e 2 OSS;

che Jolanta Jozefowski è insorta contro tale decisione con un ricorso del 6 maggio 2003 in cui postula in sostanza l'annullamento del querelato giudizio;

che in uno scritto del 22 maggio 2003 la Sezione della circolazione dichiara di astenersi dal formulare osservazioni lasciando a questo giudice "la più ampia facoltà di giudizio";

e considerato in diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile;

che l'eventuale assunzione di "qualche altro documento" prospettata dalla ricorrente con lettera del 23 maggio 2003 – di per sé ammissibile – risulta priva d'oggetto, gli atti di causa essendo chiari e completi;

che l'insorgente lamenta preliminarmente un ritardo di 3 mesi dal momento dei fatti all'intimazione della contravvenzione, così come di 4 mesi dall'inoltro delle osservazioni all'emanazione del querelato giudizio;

che l'interessata si duole altresì di come l'infrazione, a dispetto di quando indicato nella decisione impugnata, sarebbe stata contestata nelle osservazioni del 23 dicembre 2003 alla polizia comunale, di cui allega una copia;

che le evocate carenze non hanno tuttavia recato svantaggi di sorta alla ricorrente, ove si consideri come essa ha avuto modo – comunque sia – di far valere le proprie ragioni davanti a questo giudice, munito di pieno potere cognitivo in fatto e in diritto;

che, ciò premesso, nulla osta all'esame del ricorso nel merito;

che per l'art. 27 cpv. 1 prima frase LCS l'utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali; il segnale di "stop" obbliga il conducente ad arrestarsi e a dare la precedenza ai veicoli che circolano sulla strada cui si avvicina (art. 36 cpv. 1 prima frase OSS);

che giusta l'art. 14 cpv. 1 ONC chi è tenuto a dare la precedenza non deve ostacolare la marcia di chi ne ha diritto; egli deve ridurre per tempo la velocità e, se è obbligato ad aspettare, fermarsi prima dell'intersezione;

che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS);

che la Sezione della circolazione ha sanzionato l'insorgente, come detto, per avere omesso di fermarsi a un segnale di "stop" ed essersi inoltrata in un'intersezione ostacolando la circolazione (decisione impugnata, con riferimento ai fatti descritti nel rapporto di contravvenzione del 5 dicembre 2002);

che l'insorgente fa valere quanto segue (osservazioni del 23 dicembre 2002, cui il ricorso rinvia):

"Essendo tutti i due in salita, io da via _________ verso la curva della via _________ e in direzione _________, il poliziotto dalla direzione _________ in salita da dietro la curva della via _________, abbiamo avuti tutti i due la visibilità un po' ridotta a causa della curva stessa.

avendo davanti a me un'auto che saliva verso via _________ direzione _________, mi sono fermata giusto dietro e a sinistra della stessa e, dopo che l'auto si sia messa in salita, anch'io mi sono messa in moto, accelerando altrimenti sarebbe difficile salire con la trazione posteriore.

Il poliziotto che saliva da _________ poteva non vedere questo fatto in quanto usciva dalla curva ed io ero già di nuovo in moto.

Purtroppo non l'avevo visto in quanto la sua moto si trovava nel cosiddetto 'angolo morto' della mia vettura, cioè tra finestrino laterale sinistro e parabrezza e, solo dopo un po' l'avevo potuto vedere, ovviamente frenando io e lui.

Fra di noi c'era la distanza sufficiente per evitare la collisione ma ovviamente tutti i due dovevamo frenare bruscamente. Le nostre velocità comunque erano ridotte in quanto tutti i due eravamo in salita.

Dopo avermi fatto accostare per il controllo dei documenti, il poliziotto non ha proseguito verso _________ ma è sceso giù lungo la via _________ verso l'autostrada e il quartiere la _________.

Tenendo conto che le nostre direzioni non s'incrociavano perché l'agente non saliva oltre la curva della via _________ verso _________, ma scendeva verso la _________, posso ritenere che non c'è stato il pericolo ed era piuttosto lui che si era messo troppo avanti sulla curva. Sicuramente ci siamo spaventati tutti i due il che è comprensibile. L'unica mia colpa era quella di non avere visto la moto avendola nel 'angolo morto'. Ritengo quindi che si tratta piuttosto di un evento casuale, anche se spiacevole. Nego però decisamente che si trattava di una sicura collisione";

che l'insorgente non nega in definitiva di essere incorsa nelle infrazioni rimproveratele dall'autorità di primo grado (inosservanza dello "stop" e ostacolo alla circolazione), limitandosi essenzialmente a rilevare di essersi fermata "dietro e a sinistra" di un'autovettura che la precedeva all'intersezione e di essersi poi messa in moto all'avvio dell'altro veicolo, senza più fermarsi a causa di difficoltà a "salire con la trazione posteriore" e senza avvedersi del centauro occultato dal montante "tra finestrino laterale sinistro e parabrezza";

che le ragioni addotte dalla ricorrente a sostegno del proprio agire, tuttavia, non giustificano lontanamente l'inosservanza di un segnale di "stop" o la mancata percezione del motociclista;

che non giova neppure all'interessata adombrare eventuali colpe dell'agente ("era piuttosto lui che si era messo troppo avanti sulla curva": osservazioni citate, in basso), ove appena si consideri come in ambito penale ognuno risponde delle proprie violazioni, sicché il comportamento antigiuridico altrui non discrimina né attenua la responsabilità per una violazione di prescrizioni imputabile a propria colpa;

che, in siffatte evenienze, questo giudice perviene al convincimento di come la ricorrente abbia effettivamente commesso le infrazioni rimproveratele dalla Sezione della circolazione;

che, nondimeno, viste le note osservazioni del 23 dicembre 2002 – mai pervenute all'autorità di primo grado – e ponderate attentamente le circostanze del caso concreto, si ritiene tutto sommato adeguata una multa di fr. 200.–;

che il ricorso deve pertanto essere accolto in tale misura e la decisione impugnata riformata di conseguenza;

che il parziale accoglimento del ricorso giustifica di soprassedere al prelievo di oneri processuali dell'odierno giudizio;

per questi motivi, visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 36 cpv. 2 e 90 n. 1 LCS; 14 cpv. 1 ONC; 36 cpv. 1, 75 cpv. 1 e 2 OSS; 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è parzialmente accolto e la decisione impugnata è riformata nel senso che a _________ _________ è inflitta una multa di fr. 200.–, oltre a una tassa di giustizia di fr. 60.– e alle spese di fr. 20.–.

  1. Non si prelevano né tasse né spese dell'attuale giudizio.

  2. Intimazione a:

– _________ _________, _________, – Sezione della circolazione, _________.

Il giudice: La segretaria:

Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art. 272 PP).

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster

Schlagwörter

traffic violationstop signappealprocedural prejudicefine reductionroad safetycosts

Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the appeal against the traffic fine was admissible and the alleged procedural delays required annulment

Extrahierter Entscheid

The appeal was admissible, and the alleged delays caused no disadvantage to the appellant.

Extrahierte Begründung

The court found competence, standing, and timeliness under the cantonal traffic-contravention law, and held that any delay in notification or in dealing with observations did not impair the appellant because she could fully argue her case before the court.

Kernrechtsfrage

Whether the appellant committed the stop-sign and traffic-obstruction violations

Extrahierter Entscheid

Yes. The court found that she did fail to stop at the stop sign and entered the intersection in a way that obstructed traffic.

Extrahierte Begründung

Her explanations did not justify the failure to stop or the failure to perceive the motorcyclist; any conduct by the other road user did not exclude her own responsibility for her violation.

Kernrechtsfrage

Whether the original fine should be reduced

Extrahierter Entscheid

Yes. The fine was reduced from CHF 300 to CHF 200, while justice fee and costs remained unchanged.

Extrahierte Begründung

In light of the later observations and the concrete circumstances, the court considered a lower fine appropriate.

Setzen Sie Ihre Recherche in ChatGPT oder Claude fort

Verbinden Sie Omnilex, um den Rechtskorpus über Ihren KI-Assistenten zu durchsuchen.