Set-off of wage claim against damages in labour dispute

16.2006.100Übriges Gericht20.02.2007Dismissed

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

RI 1 challenged a civil cassation judgment of the Giudice di pace of Giubiasco in a labour dispute. The employer had tried to set off a wage claim with alleged damages caused by the worker. The Cassation Chamber held that the appellant failed to show an arbitrary result: although set-off of wages against intentional damage is possible in principle, the employer had not proven the damage and causal link. The court also held that the appellant waived its evidentiary offers by accepting the minutes of the final hearing without objection. The cassation appeal was therefore dismissed, with no court fees and no ripetibili.

Omnilex-Regeste

Art. 323b cpv. 2 CO; set-off of salary against damages caused by the employee; burden of proof and waiver of evidence. An employer may in principle set off wage claims against damages intentionally caused by the employee, but must prove the damage, the contractual breach and the natural and adequate causal link. A cassation complaint fails where the challenged judgment is not arbitrary in its result. A party that, at the final hearing, accepts the closure of evidence and signs the minutes without objection waives its evidentiary offers and cannot later complain of denial of proof (consid. 2-3).

Gesamter Gesetzestext

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 16.2006.100

Data decisione, Autorità: 20.02.2007, CCC

Titolo: contratto di lavoro - compensazione pretese salariali con danno - presupposti - rinuncia alle prove offerte con la sottoscrizione del verbale del dibattimento finale senza nulla eccepire

Incarto n. 16.2006.100

Lugano 20 febbraio 2007/lw

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Giani, presidente, Epiney-Colombo e Lardelli

segretaria:

Petralli Zeni, vicecancelliera

sedente per statuire sul ricorso per cassazione 29 settembre 2006 presentato da

RI 1 (patrocinata dall'avv. RA 1

contro la sentenza emessa il 20 settembre 2006 dal Giudice di pace del circolo di Giubiasco nella causa civile inappellabile (inc. n. 49.2006.0: contratto di lavoro) promossa con istanza 24 agosto 2006 da

CO 1 (rappresentato dall'RA 2 );

esaminati gli atti

ritenuto

in fatto: A. CO 1AP 1la convenuta ha proposto di respingere l'istanza, opponendo in compensazione una sua pretesa di fr. 7800.– per danni cagionati dal lavoratore.

B. Statuendo il 20 settembre 2006 il Giudice di pace, dopo avere ritenuto che la pretesa di risarcimento danni fatta valere dalla convenuta era in realtà una domanda riconvenzionale eccedente i limiti della sua competenza, ha accolto l'istanza, la convenuta avendo implicitamente riconosciuto la pretesa avversaria sollevando l'eccezione di compensazione. Egli ha poi altresì ritenuto che trattandosi di un credito necessario al mantenimento del lavoratore ai sensi dell'art. 125 n. 2 CO, una compensazione fosse improponibile.

C. Con ricorso del 29 settembre 2006 RI 1 è insorta contro il predetto giudizio postulandone l'annullamento sulla base dei titoli di cassazione di cui alle lettere e) e g) dell'art. 327 CPC. Essa rimprovera al primo giudice di non aver considerato il credito dalla stessa opposto in compensazione ad integrale estinzione della pretesa avversaria. Al ricorso l'istante non ha formulato osservazioni.

Considerando

in diritto: 1. Giusta l’art. 327 lett. g CPC una sentenza del Pretore o del Giudice di pace può essere annullata quando è stata manifestamente violata una norma di diritto materiale o formale oppure in caso di valutazione manifestamente errata di atti di causa o di prove. Per costante giurisprudenza del Tribunale federale una decisione è arbitraria quando viola gravemente una norma o un principio giuridico chiaro ed indiscusso o quando contrasta in modo intollerabile con il sentimento della giustizia e dell’equità. Arbitrio e violazione della legge non vanno confusi; per essere definita come arbitraria tale violazione dev’essere manifesta e riconosciuta (o riconoscibile) a prima vista; l’arbitrio non può essere ravvisato già nella circostanza che un’altra soluzione sarebbe immaginabile o persino preferibile; è doveroso scostarsi da questa scelta solamente se simile soluzione appare come insostenibile, in contraddizione palese con la situazione reale, non sorretta da ragione oggettiva o lesiva di un diritto certo (DTF 132 I 17 consid. 5.1).

  1. La ricorrente rimprovera al Giudice di pace di aver ignorato l'eccezione di compensazione da lei sollevata con riferimento ai danni cagionati dal lavoratore. Il primo giudice ha considerato la domanda di risarcimento danni formulata dalla convenuta come domanda riconvenzionale eccedente i limiti della sua competenza (art. 172 CPC). Nondimeno la convenuta non ha inteso far valere una simile domanda ma ha semplicemente opposto in compensazione al credito per salari dell'istante un suo credito di pari importo corrispondente ai danni che il lavoratore le avrebbe cagionato (Rep. 1979 pag. 302). E che il datore di lavoro possa compensare il salario con un suo credito per danni cagionati intenzionalmente dal lavoratore è previsto espressamente dall'art. 323b cpv. 2 in fine CO (Brühwiler, Kommentar zum Einzelarbeitsvertrag, 2ª edizione, n. 9 ad art. 323b CO; Streiff/von Kaenel, Arbeitsvertrag, 6ª edizione, n. 6 ad art. 323b CO).

  2. Resta il fatto che l'annullamento di una sentenza si giustifica unicamente quando essa è arbitraria nel suo risultato e non solo nella sua motivazione (v. anche DTF 129 I 8 consid. 2.1, 128 I 273 consid. 2.1 e rinvii). In concreto, spettava alla convenuta dimostrare il danno, la violazione degli obblighi contrattuali da parte del lavoratore, come pure l'esistenza di un nesso di causalità naturale e adeguato fra i primi due elementi (Favre/Munoz/ Tobler, Le contrat de travail, Code annoté, 2001, n. 1.13 ad art. 321e CO; Brühwiler, op. cit., n. III ad art. 321e CO; Wyler, Droit du travail, 2002, pag. 101; Streiff/von Kaenel, op. cit., n. 4 ad art. 321e CO). Ora, la ricorrente ha bensì proposto l'audizione di alcuni testi e l'interrogatorio formale della controparte (cfr. risposta scritta), ma alla discussione del 13 settembre 2006 essa vi ha rinunciato. Dal verbale di quella udienza risulta che dopo la discussione, il giudice avrebbe emanato la sentenza non essendo stato raggiunto nessun accordo, la convenuta, nulla eccependo al riguardo, ha pertanto accettato la conclusione dell'istruttoria. Essa non può quindi dolersi in questa sede del suo stesso agire. Non essendovi alcuna prova a sostegno della pretesa posta in compensazione, le fatture dalla stessa prodotte non fornendo nessuna indicazione in tal senso trattandosi di prestazioni effettuate per conto terzi, la sentenza impugnata non appare errata e tantomeno insostenibile nel suo risultato.

  3. Alla luce di quanto sopra esposto il ricorso, che non ha evidenziato nessun titolo di cassazione, deve essere respinto. L'art. 417 cpv. 1 lett. e CPC prevede la gratuità della procedura nelle azioni derivanti da contratto di lavoro. Non si prelevano quindi tasse o spese, né si assegnano ripetibili all'istante che non ha formulato osservazioni al ricorso.

Per questi motivi,

pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione 29 settembre 2006 di RI 1 è respinto.

  1. Il presente giudizio è esente da tasse e spese. Non si assegnano ripetibili.

  2. Intimazione a:

  • .

Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Giubiasco.

terzi implicati

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria

Rimedi giuridici

Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

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Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the worker's wage claim could be defeated by set-off with the employer's damages claim.

Extrahierter Entscheid

A wage claim can be set off only within the limits allowed by labour law; the appellant's set-off argument failed because the lower court's result was not shown to be arbitrary.

Extrahierte Begründung

The court noted that an employer may set off wages against damages intentionally caused by the worker, but the appellant bore the burden of proving damage, breach of duty, and causal link. No adequate evidence supported the set-off claim.

Kernrechtsfrage

Whether the appellant could still complain about lack of evidence after waiving its offered evidence at the final hearing.

Extrahierter Entscheid

No. By signing the minutes of the final hearing without objection, the appellant accepted closure of evidence and could not later rely on the withdrawn evidence offer.

Extrahierte Begründung

The minutes showed that the appellant renounced witness hearings and formal questioning; having accepted the evidentiary conclusion without protest, it could not challenge its own conduct in cassation.

Kernrechtsfrage

Whether the cassation appeal should be upheld for manifest legal error or arbitrary assessment.

Extrahierter Entscheid

No manifest violation or arbitrary result was shown; the decision stood.

Extrahierte Begründung

Cassation lies only if the judgment is arbitrary in its outcome, not merely in its reasoning. The lower court's result was sustainable.

Kernrechtsfrage

Costs and party compensation in the labour cassation proceeding.

Extrahierter Entscheid

The proceeding was free of court fees and no party compensation was awarded.

Extrahierte Begründung

Labour actions are exempt from fees under the applicable procedural rule, and the respondent did not file observations.

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