Cassation appeal inadmissible against final no-return-to-better-fortune ruling

16.2005.119Übriges Gericht16.01.2006Inadmissible

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

The Civil Cassation Chamber of the Ticino Court of Appeal held that a first-instance decision admitting an objection based on no return to better fortune under Art. 265a SchKG is final and cannot be challenged by cantonal remedies. RI 1’s cassation appeal against the Lugano Pretura’s 7 October 2005 ruling was therefore inadmissible, even assuming the lower court may have erred by applying Art. 265a SchKG to a debt arising after the debtor’s bankruptcy. The court noted that the only possible remedy would have been a public-law appeal to the Federal Supreme Court. Costs were charged to the appellant, and no party compensation was awarded.

Omnilex-Regeste

Art. 265a SchKG; finality of the decision on the objection that the debtor has not returned to better fortune; exclusion of cantonal remedies. The judicial decision on whether the no-return-to-better-fortune objection is upheld or rejected is definitive within the meaning of the provision and cannot be challenged by any ordinary or extraordinary cantonal remedy (consid. 2). This holds even if the first-instance assessment is arguably incorrect on the merits. The sole available federal remedy is the public-law appeal; the creditor remains free to commence a new execution. Costs follow the loss of the cantonal remedy.

Gesamter Gesetzestext

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 16.2005.119

Data decisione, Autorità: 16.01.2006, CCC

Titolo: eccezione di non ritorno a miglior fortuna - carattere definitivo della decisione del pretore - impugnabile solo con ricorso di diritto pubblico al al TF - ricorso per cassazione irricevibile

Incarto n. 16.2005.119

Lugano 16 gennaio 2006/rgc

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Epiney-Colombo, presidente, Cocchi e Giani

segretaria:

Petralli Zeni, vicecancelliera

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 20 ottobre 2005 presentato da

RI 1 rappr. dal RA 1

contro

la sentenza 7 ottobre 2005 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5 (inc. n. EF.2005.2022) nella procedura sommaria di ammissione dell'opposizione - per non essere addivenuto a miglior fortuna (art. 265a LEF) - interposta al PE n. __________ dell'UE di Lugano da parte di

CO 1

letti ed esaminati gli atti,

considerato

in fatto e in diritto:

che con sentenza 7 ottobre 2005 il Segretario assessore della Pretura di Lugano, sezione 5, chiamato a pronunciarsi sull'opposizione interposta da CO 1 al PE n. __________ dell'UE di Lugano notificatogli dal RI 1 per l'incasso di fr. 3'864.15 oltre accessori a titolo di imposta comunale 1999, tassa di diffida e interessi, ha ammesso l'opposizione dell'escusso motivata e comprovata con il mancato ritorno a miglior fortuna;

che con atto ricorsuale 20 ottobre 2005 il RI 1 è insorto contro il predetto giudizio postulandone l'annullamento; il ricorrente rimprovera al primo giudice di aver erroneamente applicato alla fattispecie l'art. 265a LEF nonostante il credito dallo stesso fatto valere in via esecutiva sia sorto sei anni dopo la chiusura del fallimento del convenuto per mancanza di attivi;

che secondo l'art. 265a cpv. 1 LEF se il debitore si oppone al precetto esecutivo contestando di essere ritornato a miglior fortuna, l'Ufficio esecuzione trasmette l'opposizione al giudice del luogo dell'esecuzione, il quale statuisce definitivamente dopo avere sentito le parti;

che il giudizio sull'ammissione o meno dell'eccezione di non ritorno a miglior fortuna è definitivo, nel senso che contro il medesimo non è dato nessun rimedio di diritto, né ordinario, né straordinario del diritto cantonale (Messaggio concernente la revisione della LEF dell'8 maggio 1991, pag. 114; D. Staehelin, Kommentar zum Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, 1998, n. 31 ad art. 265a LEF; DTF 126 III 112; Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, 2000, art. 22 LALEF, m. 5 );

che ne consegue l'improponibilità del presente atto quand'anche la decisione del segretario assessore sia palesemente errata, il credito posto in esecuzione essendo sorto dopo il fallimento del convenuto (Dallèves/Foëx/Jeandin, Commentaire romand de la Loi fédérale sur la poursuite pour dettes et la fallite, 2005, n. 17 ad art. 265a LEF);

che l'unico rimedio proponibile contro la decisione del giudice di prime cure è quello del ricorso di diritto pubblico (Dallèves/ Foëx/Jeandin, op. cit. n. 21 ad art. 265a LEF), ferma restando la possibilità per il creditore di proporre una nuova esecuzione;

che le spese seguono la soccombenza, mentre non vengono assegnate ripetibili al convenuto che non ha formulato osservazioni al ricorso.

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l'art. 148 cpv. 1 CPC e la OTLEF

pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione 20 ottobre 2005 del RI 1 è irricevibile.

  1. Le spese e la tassa di giustizia, per complessivi fr. 100.-, già anticipati dal ricorrente, rimangono a suo carico. Non si assegnano ripetibili.

  2. Intimazione:

  • ;
  • .

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5.

terzi implicati

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

debt enforcementno return to better fortuneinadmissibilityfinal decisioncassation appealcosts

Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the cassation appeal was admissible against the first-instance ruling on the no-return-to-better-fortune objection.

Extrahierter Entscheid

The ruling on admission or rejection of the no-return-to-better-fortune objection is final and cannot be attacked by any ordinary or extraordinary cantonal remedy; the cassation appeal was therefore inadmissible.

Extrahierte Begründung

Art. 265a SchKG expressly provides for a final decision after hearing the parties. The court held that this excludes cantonal remedies, even if the first-instance decision may be wrong on the merits; the only available remedy would be a public-law appeal to the Federal Court.

Kernrechtsfrage

Allocation of procedural costs and reimbursement.

Extrahierter Entscheid

Costs were imposed on the appellant, and no party compensation was awarded because the respondent filed no observations.

Extrahierte Begründung

Costs follow the outcome of the case; the unsuccessful appellant bears the fee and court costs.

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