Provisional dismissal of objection based on debt acknowledgment

16.1996.4Übriges Gericht08.02.1996Dismissed

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

The civil cassation chamber of the Ticino Court of Appeal rejected a cassation appeal against a first-instance order granting provisional dismissal of opposition in debt enforcement. The appellant argued that the 22 August 1994 agreement was not a valid debt acknowledgment, that the faxed power of attorney was insufficient, that 8% default interest was unlawful, and that the debt had been paid. The court held that the agreement was a valid acknowledgment of debt under Art. 82 SchKG, that the fax copy was acceptable absent timely challenge, that contractual default interest above 5% was permissible, and that the payment objection was raised too late and lacked documentary proof.

Omnilex-Regeste

Art. 82 LEF; debt acknowledgment for provisional dismissal of opposition: a written declaration constitutes a valid recognition of debt when it contains an unambiguous, explicit and unconditional undertaking by the debtor to pay a determinate sum to a determinate creditor. The judge examines ex officio, at every stage, whether the documentary title satisfies these requirements and whether identity exists between the enforcement parties and the document. Under Art. 82(2) LEF, the debtor must raise invalidating objections; under Art. 85 LEF, extinction of the debt must be proved by documents. Copies or faxes are deemed conforming unless timely contested (Art. 210(2) CPC). Parties may contractually agree on default interest above the statutory rate (Art. 104 CO).

Gesamter Gesetzestext

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 16.1996.4

Data decisione, Autorità: 08.02.1996, CCC

Incarto n. 16.96.00004

Lugano 8 febbraio 1996

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

segretaria:

Petralli, vicecancelliera

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 9 gennaio 1996 presentato da


contro

la sentenza 14 dicembre 1995 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5 nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 29 ottobre 1995 da


con la quale si chiedeva il rigetto provvisorio dell’opposizione interposta dalla convenuta al PE no. __________ dell’UE di Lugano, domanda accolta dal primo giudice,

letti ed esaminati gli atti

considerato

in fatto e in diritto:

che con istanza 29 ottobre 1995 la ditta __________ ha chiesto il rigetto provvisorio dell’opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatole per il recupero di fr. 3’190.10 oltre accessori;

che a valere quale titolo di rigetto dell’opposizione l’istante ha prodotto l’accordo sottoscritto dalle parti il 22 agosto 1994 (doc. C) a tenore del quale la convenuta si riconosceva debitrice nei suoi confronti per la somma di fr. 3’289.35, importo che si è impegnata a restituire entro 6 mesi oppure mediante versamenti rateali mensili di fr. 100.- oltre interessi dell’8% a far tempo dal 22 agosto 1994, impegno di pagamento al quale la convenuta ha fatto fronte per soli fr. 300.-;

che all’udienza di contraddittorio, la cui richiesta di rinvio era stata respinta dal primo giudice, la convenuta non è comparsa;

che con il querelato giudizio il segretario assessore ha concluso all’accoglimento dell’istanza considerando quale valido titolo di credito l’accordo 22 agosto 1994 al quale la convenuta non ha opposto nessuna eccezione avendo rinunciato a presenziare alla discussione dell’istanza;

che con il presente tempestivo gravame __________ postula l’annullamento del giudizio di prima sede contestando che l’accordo 22 agosto 1994 possa essere equiparato a un valido riconoscimento di debito;

che secondo l’art. 82 LEF il creditore può chiedere il rigetto provvisorio dell’opposizione se il credito si fonda su di un riconoscimento di debito constatato mediante atto pubblico o scrittura privata, dal quale risulti la volontà del debitore di pagare una determinata somma di denaro;

che determinante è che dal documento risultino gli elementi necessari, ossia la dichiarazione di volontà chiara, esplicita, non equivoca e non soggetta a interpretazione del debitore con la quale egli si obbliga a pagare una determinata somma di denaro ad una determinata persona (Rep 1972 345, 1979 394, 1989 338; DTF 106 III 99; Fritsche/Walder, Schuldbetreibung und Konkurs nach schw. Recht, 1984, Vol. I, p. 259; Panchaud/ Caprez, La mainlevée de l’opposition, 1980, § 6; Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, 1993, pag. 151-152);

che nella procedura di rigetto dell’opposizione il giudice accerta d’ufficio ed in ogni stadio di causa se la documentazione prodotta costituisce valido riconoscimento di debito e se vi è identità fra il creditore, il debitore e il credito indicati nel precetto esecutivo e nell’istanza con il creditore, il debitore ed il credito risultanti dai documenti prodotti (Rep 1972 344, 1975 101, 1989 331; CCC 31.8.1988 in re C./T., 13.4.1989 in re M./D.SA; Panchau/Caprez, op. cit., § 20);

che nel caso di specie l’impegno di pagamento sottoscritto due volte dalla ricorrente il 22 agosto 1994 nei confronti della __________ costituisce a non dubitarne un valido riconoscimento di debito per l’importo ivi menzionato di fr. 3’289.35;

che a quest’impegno di pagamento la convenuta non ha contrapposto nessuna eccezione atta ad invalidarlo (art. 82 cpv. 2 LEF);

che per quanto attiene alla produzione di un fax in luogo e vece dell’originale della procura allestita dall’amministratrice dell’ istante a favore del suo direttore, occorre rilevare che la copia, rispettivamente il fax, di un documento si ha per conforme all’originale se ciò non è espressamente contestato (art. 210 cpv. 2 CPC), contestazione che nel caso di specie la ricorrente non ha sollevato se non in questa sede;

che per quanto concerne gli interessi di mora riconosciuti dal segretario assessore al tasso dell’8%, l’art. 104 cpv. 2 CO riserva alle parti la facoltà di concordare interessi di mora ad un tasso maggiore a quello legale del 5% (art. 104 cpv. 1 C), ciò che di fatto è avvenuto con la sottoscrizione dell’accordo 22 agosto 1994;

che con riferimento all’eccezione sollevata per la prima volta con l’atto ricorsuale, quindi tardivamente, secondo la quale la ricorrente avrebbe provveduto al pagamento del dovuto, si rileva che l’art. 85 LEF concede al debitore la possibilità di chiedere l’annullamento dell’esecuzione se prova per mezzo di documenti l’estinzione del suo debito con i relativi interessi;

che quindi la decisione impugnata, nella quale non è ravvisabile alcun titolo di cassazione, deve essere confermata;

che giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la TarLEF

pronuncia:

  1. Il ricorso per cassazione 9 gennaio 1996 __________ è respinto.

  2. Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 200.- già anticipate dalla ricorrente, rimangono a suo carico.

  3. Intimazione a:


Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

debt acknowledgmentprovisional dismissal of oppositiondefault interestdocumentary prooffax copyenforcement costslate objection

Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the 22 August 1994 agreement constituted a valid debt acknowledgment under Art. 82 SchKG.

Extrahierter Entscheid

Yes. The signed payment undertaking was clear, explicit and unconditional, and therefore qualified as a valid debt acknowledgment.

Extrahierte Begründung

The document showed the debtor’s unambiguous obligation to pay a fixed sum to a specific creditor. No invalidating objections were raised under Art. 82(2) SchKG.

Kernrechtsfrage

Whether the fax copy of the power of attorney could be relied upon despite the absence of the original.

Extrahierter Entscheid

Yes. A copy or fax is deemed concordant with the original unless expressly contested, and no timely contestation was made.

Extrahierte Begründung

The objection was raised only for the first time on cassation, so it was too late.

Kernrechtsfrage

Whether the agreed default interest rate of 8% was enforceable.

Extrahierter Entscheid

Yes. The parties may agree on default interest above the statutory 5% rate.

Extrahierte Begründung

Art. 104 CO allows contractual default interest exceeding the legal rate; the agreement expressly provided for 8%.

Kernrechtsfrage

Whether alleged payment of the debt, raised only on appeal, required annulment of enforcement.

Extrahierter Entscheid

No. The debtor may seek cancellation only by proving extinction of the debt by documents, which was not established here.

Extrahierte Begründung

The payment objection was raised too late and in any event documentary proof of extinction was lacking under Art. 85 SchKG.

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