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15.2006.97 ΓÇó Extension of deadline to close bankruptcy
15.2006.97Übriges Gericht10.10.2006Granted
The supervisory chamber of the cantonal appellate court granted the bankruptcy administrator's request to extend the deadline for completing the bankruptcy of PI 1. The court noted that the proceedings, opened on 2005-05-02, had been delayed by environmental expert reports regarding soil contamination and that the administrator had provided a schedule for the remaining steps. The deadline under Art. 270 SchKG was extended to 2007-05-31. The court also reminded the administrator to seek a remuneration determination before filing the distribution schedule if her fees were not already fixed under the relevant OTLEF provisions.
Art. 270 SchKG; extension of the deadline for closing bankruptcy proceedings. The supervisory authority may prolong the one-year period where completion of the liquidation cannot reasonably be achieved within the statutory term, provided the delay is justified by the needs of the procedure and the administrator shows a concrete plan for the remaining steps (consid. 1). The extension does not dispense the bankruptcy administrator from complying with the remuneration rules: if fees are not determined under Arts. 43-46 OTLEF, an application for fixation of remuneration, and if necessary that of the creditors' delegation, must be filed before submission of the distribution schedule (Art. 47 OTLEF; 84 RUF).
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 15.2006.97
Data decisione, Autorità: 10.10.2006, CEF
Titolo: Proroga del termine per chiudere il fallimento.
Incarto n. 15.2006.97
Lugano 10 ottobre 2006 CJ/sc/rgc
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretario:
Jaques
statuendo sull’istanza 4 agosto 2006 di
IS 1
tendente alla proroga del termine dell’art. 270 LEF nella procedura fallimentare diretta contro
PI 1
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto in fatto e
considerato in diritto
che la procedura fallimentare è aperta dal 2 maggio 2005;
che l’istante è stata nominata amministratrice speciale in occasione della Prima assemblea dei creditori il 5 settembre 2005;
che nel frattempo l’istante ha segnatamente depositato la graduatoria (FUC __________, p. 1099 s.), ha proceduto alla realizzazione dell’inventario dei beni mobili della fallita, ha diffidato i creditori di PI 1 e, il 6 settembre 2006, ha venduto il fondo n° __________ RFD di __________ a trattative private;
che la procedura è stata rallentata dalla necessità di allestire le perizie richieste dalla Sezione Protezione dell’aria, acqua e suolo volte ad accertare lo stato d’inquinamento del suolo dei fondi 527 e 530 RFD di __________;
che così come richiesta dalla Camera, l’avv. IS 1, con scritto 18 settembre 2006, ha trasmesso la scaletta delle prossime operazioni previste, che si presenta come segue:
– incontro con la delegazione dei creditori settembre 2006
– seconda assemblea dei creditori ottobre 2006
– realizzazione del fondo n° 530 di Osogna ott./novembre 2006;
– deposito stato di ripartizione e conto finale dic. 2006/genn. 2007
– ripartizione e chiusura del fallimento marzo 2007
che in virtù dell’art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, l’autorità di vigilanza cantonale potendo, in caso di bisogno, prorogare tale termine;
che visto quanto precede, occorre concedere la proroga richiesta, ricordando all’istante che se i suoi onorari non verranno determinati sulla base degli art. da 43 a 46 OTLEF, ella dovrà presentare all’autorità di vigilanza, prima del deposito dello stato di ripartizione, un’istanza intesa a determinare la propria remunerazione e, se del caso, quella della delegazione dei creditori (art. 47 OTLEF e 84 RUF);
Per questi motivi,
visto l’art. 270 LEF,
decreta: 1. L’istanza 4 agosto 2006 dell’avv. IS 1, __________, amministratrice speciale del fallimento di PI 1, tendente alla proroga del termine per chiudere la liquidazione fallimentare, è accolta.
1.1. Il termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 31 maggio 2007.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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