Standing of spouse to challenge foreclosure sale request

15.2004.177Übriges Gericht25.11.2004Dismissed

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

The spouse of a debtor filed a supervisory complaint against a notice of sale in ordinary debt enforcement proceedings concerning property on which the marital home stands. She argued that parallel mortgage-enforcement proceedings and a possible return of mortgage certificates meant the bank could not seek foreclosure of the property. The supervisory court held that she had no standing under Art. 17 SchKG because she was not a party and had no legally protected interest. It further noted that the ordinary and mortgage enforcement proceedings were independent, and any issue with mortgage certificates would affect only the pledge, not the endorsed notes underlying the present proceedings. The complaint was declared inadmissible, with no fees or compensation.

Omnilex-Regeste

Art. 17 SchKG; standing in supervisory complaint proceedings; a complaint is admissible only if the complainant has a personal, current, practical and legally protected interest. In ordinary debt enforcement, the debtor’s spouse does not obtain standing merely because the family home is affected, nor may she invoke Art. 169 CC to oppose enforcement on the ground that housing rights were restricted without her consent. Parallel proceedings concerning a mortgage pledge are independent of ordinary garnishment proceedings; any defect affecting mortgage certificates bears only on the pledge and not on the claim enforced on other instruments. Where the complaint is manifestly inadmissible, the supervisory authority may reject it summarily without hearing the opposing party (consid. 2.1-2.2).

Gesamter Gesetzestext

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2004.177

Data decisione, Autorità: 25.11.2004, CEF

Titolo: ricorso. Legittimazione attiva del coniuge dell'escusso. Realizzazione dell'abitazione coniugale

Incarto n. 15.2004.177

Lugano 25 novembre 2004 CJ/sc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

segretario:

Jaques

statuendo sul ricorso 12 ottobre 2004 di

RI 1 rappr. dall’ RA 1

contro

l’operato dell’CO 1, e meglio contro la comunicazione della domanda di realizzazione 6 ottobre 2004 emessa nelle esecuzioni in via di pignoramento n° __________ e __________ promosse da

PI 2 rappr. da: RA 2

contro il marito della ricorrente

PI 1

esaminati atti e documenti;

ritenuto in fatto e considerato in diritto:

  1. In virtù dell'art. 9 cpv. 2 LPR, l’autorità di vigilanza può dichiarare il ricorso irricevibile (recte: respingerlo) senza ulteriori atti istruttori se lo stesso è (manifestamente) infondato o temerario (cfr. CEF 5 settembre 2001 [15.2001.252]; 30 luglio 2002 [15.2002.89/96], cons. 1). Lo stesso vale se il ricorso è evidentemente irricevibile per un motivo formale o perché privo di oggetto (CEF 18 ottobre 2004 [15.04.113], cons. 1). Nell’ipotesi – in concreto realizzata – di un giudizio di reiezione d’acchito del gravame, non può darsi pregiudizio alcuno a carico di chi non è stato sentito (Cometta, Commentario alla LPR, CFPG n. 3, Lugano 1998, n. 2.2.2.1 ad art. 9). Pertanto, il ricorso in esame non è stato notificato alla controparte.

2.La ricorrente, moglie dell’escusso, chiede la sospensione delle esecuzioni oggetto del ricorso. Essa sostiene che la banca creditrice non sarebbe legittimata, nell’ambito delle esecuzioni in esame (ordinarie e non cambiarie come da essa erroneamente indicato), ad ottenere la vendita forzata del fondo part. n° __________ RFD di __________, sul quale sorge l’abitazione coniugale, poiché tale fondo è oggetto di parallela esecuzione in via di realizzazione del pegno immobiliare (n. __________), promossa dalla stessa creditrice, sempre contro il marito, in cui vi sarebbero concrete possibilità che le cartelle ipotecarie sui cui la banca fonda il proprio diritto debbano essere restituite all’escusso in virtù della decisione 5 aprile 2004 del Pretore __________, __________, di reiezione dell’istanza di rigetto dell’opposizione, attualmente al vaglio di questa Camera (inc. 14.2004.46).

2.1. Legittimata a ricorrere ex art. 17 LEF è quella parte che ha un interesse proprio, attuale, pratico e degno di protezione nell’ambito di un’esecuzione o di un fallimento (Cometta, Basler Kommentar zum SchKG, vol. I, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 38 ad art. 17; Cometta, Commentario alla LPR, CFPG n. 3, Lugano 1998, n. 3.3.1 ad art. 7 p. 122; Gilliéron, Commentaire de la loi fédérale sur la poursuite pour dettes et la faillite, vol. I, Losanna 1999, n. 140 ss. ad art. 17; Lorandi, Betreibungsrecht–liche Beschwerde und Nichtigkeit, n. 168 ad art. 17).

Nel caso concreto, la ricorrente non è parte al procedimento esecutivo e il suo solo interesse consiste nel fatto che su uno dei fondi oggetto delle esecuzioni in esame sorge l’abitazione coniugale. Orbene, è appena il caso di ricordare che nell'esecuzione ordinaria non è stata riconosciuta al coniuge dell'escusso la facoltà – fondata sull’art. 169 CC – di eccepire il fatto che i diritti inerenti all'abitazione familiare sono stati limitati senza il suo esplicito consenso, principio stabilito da questa Camera in due sentenze note alla ricorrente (CEF 30 ottobre 2002 [15.02.112]; 12 agosto 2004 [15.04.85]). Non sorretto da un interesse degno di protezione, il ricorso si rivela irricevibile.

2.2. In ogni caso – a titolo abbondanziale –, l’argomentazione ricorsuale non convince. L’esecuzione in via di realizzazione del pegno immobiliare n. __________ e le esecuzioni in via di pignoramento in esame sono indipendenti e hanno un loro destino proprio. Il fatto che la prima esecuzione possa non giungere a termine non ha influsso alcuno sulle altre due esecuzioni. La ricorrente non cita peraltro alcuna norma legale a favore della propria tesi. L’eventuale nullità della cessione delle cartelle ipotecarie prodotte nell’esecuzione n. __________ per mancato consenso della moglie dell’escusso (e qui ricorrente) ai sensi dell’art. 169 CC avrebbe effetti solo sul pegno e non sul credito fatto valere dalla banca. Orbene, i titoli su cui si fondano le esecuzioni in esame non sono le cartelle bensì vaglia cambiari avallati dall’escusso. Che poi la società a favore della quale è stato dato l’avallo sia fallita è nella presente procedura ininfluente: anzi la ragione di essere dell’avallo è proprio quella di poter essere escusso in caso d’insolvibilità del debitore cambiario principale.

  1. Il ricorso è pertanto irricevibile.

Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

Richiamati gli art. 17, 20a, 153 LEF; 169 CC; 61, 62 OTLEF;

pronuncia:

  1. Il ricorso 12 ottobre 2004 di __________ RI 1, __________, è irricevibile.

  2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

  3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

  4. Intimazione a: – __________ __________ RA 1, __________

– RA 2, __________

Comunicazione all’CO 1.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

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Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the debtor's spouse had standing under Art. 17 SchKG to file the supervisory complaint

Extrahierter Entscheid

She lacked a present, practical, legally protected interest because she was not a party to the enforcement proceedings and her only interest was the family home.

Extrahierte Begründung

A complaint under Art. 17 SchKG requires a personal, current, practical and legally protected interest. In ordinary debt enforcement, the spouse is not granted standing merely because family housing is involved.

Kernrechtsfrage

Whether the pending mortgage-enforcement proceedings affected the separate garnishment proceedings

Extrahierter Entscheid

No. The enforcement proceedings were independent and each had its own fate; the possible failure of the mortgage-enforcement case had no effect on the garnishment proceedings.

Extrahierte Begründung

The court held that the alleged invalidity or possible return of mortgage certificates would concern only the pledge, not the claim enforced by the bank, and the instruments relied on in the present proceedings were endorsed promissory notes, not the mortgage certificates.

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