Art. 17 LP complaint against pledge enforcement dismissed

15.2003.18Übriges Gericht20.03.2003Dismissed

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

The supervisory authority of the Ticino Court of Appeal rejected a debtor’s Art. 17 LP complaint against a debt-enforcement notice for realization of an immovable pledge. The debtor argued that the debt was actually secured by manual pledge and that the creditor had to proceed accordingly, and he also invoked beneficium excussionis realis. The court held that the dispute over the existence and type of pledge belongs to the opposition judge or merits judge, not to the supervisory authority, because the payment order itself referred to immovable pledge realization and identified the parcel. It further held that Art. 41 para. 1bis LP did not apply because the procedure was neither seizure nor bankruptcy. No costs or indemnities were awarded.

Omnilex-Regeste

Art. 17 LEF; competenza dell’autorità di vigilanza e beneficium excussionis realis. L’autorità di vigilanza non è competente a statuire sull’esistenza del diritto di pegno né sulla sua qualificazione come pegno manuale o immobiliare; tale esame spetta al giudice del rigetto dell’opposizione, rispettivamente al giudice di merito. Il ricorso ex art. 17 LEF è ammissibile soltanto se il precetto esecutivo presenta una contraddizione tra oggetto del pegno e tipo di esecuzione indicato. L’eccezione del beneficium excussionis realis ai sensi dell’art. 41 cpv. 1bis LEF presuppone un’esecuzione in via di pignoramento o di fallimento e non si applica alla realizzazione del pegno immobiliare. Nelle procedure ex art. 17 LEF si applica la gratuità legale; nessuna indennità è dovuta.

Gesamter Gesetzestext

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2003.18

Data decisione, Autorità: 20.03.2003, CEF

Incarto n. 15.2003.18

Lugano 20 marzo 2003 CJ/fc/rgc

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Giani

segretario:

Jaques, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 27 gennaio 2003 di


patrocinato dall’avv. __________

contro

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio, e meglio contro la notifica del PE n. __________ emesso a domanda di

__________ patrocinata dall’avv. __________

viste le osservazioni 17 febbraio 2003 di __________ e 19 febbraio 2003 dell’UEF di Mendrisio;

esaminati atti e documenti

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

che con PE n. __________ dell’UEF di Mendrisio del 14 gennaio 2003 la __________ ha escusso __________ in via di realizzazione del pegno immobiliare per il pagamento di fr. 1'246’808.-- oltre interessi al 5% dal 16 maggio 2001;

che l’escusso ha interposto opposizione;

che con tempestivo ricorso 27 gennaio 2003 __________ postula l’annullamento del citato PE, da una parte asseverando in sostanza che egli avrebbe consegnato alla banca le cartelle ipotecarie al portatore a titolo di pegno manuale e quindi quest’ultima dovrebbe avviare la procedura esecutiva tendente alla realizzazione del pegno manuale, e dall’altra sollevando l’eccezione del beneficium excussionis realis per il motivo che il credito posto in esecuzione sarebbe garantito da altro pegno mobiliare;

che nella sentenza 22 ottobre 2002 (CEF 15.2002.76) prolata da questa Camera in un’analoga lite opponente le stesse parti già si è detto che a statuire sulla questione dell’esistenza di un diritto di pegno, sia esso manuale o immobiliare, è competente il giudice del rigetto dell’opposizione e non l’Autorità di vigilanza adita mediante ricorso ex art. 17 LEF, competenza esclusiva che si estende pure alla determinazione del tipo di diritto di pegno (manuale o immobiliare) spettante al creditore procedente (cfr. Charles Jaques, Exécution forcée spéciale des cédules hypothécaires in BlSchK 2001, p. 206 n. 2.2);

che un ricorso ex art. 17 LEF è proponibile solo qualora venga censurata la contraddittorietà tra l’oggetto del pegno e il tipo di esecuzione (mobiliare/immobiliare) indicati sul precetto esecutivo;

che nel caso di specie, contrariamente a quanto allegato dal ricorrente, non ci si trova in quest’ultima ipotesi, siccome il PE n. __________ indica che l’esecuzione tende alla realizzazione d’un pegno immobiliare e menziona la part. n. __________ RFD di __________ quale oggetto del pegno;

che la questione di sapere se il credito indicato sul PE (cartelle ipotecarie, risp. mutuo/prestito ipotecario) sia effettivamente o no garantito da pegno immobiliare compete esclusivamente al giudice del rigetto, risp. al giudice di merito;

che il ricorso è quindi su questo punto irricevibile;

che secondo l’art. 41 cpv. 1bis LEF, se un’esecuzione in via di pignoramento o di fallimento è introdotta per un credito garantito da pegno, il debitore può chiedere, mediante ricorso (art. 17 LEF), che il creditore eserciti dapprima il suo diritto sull'oggetto del pegno (cosiddetto “beneficium excussionis realis”);

che il ricorrente non può sollevare tale eccezione, poiché l’esecuzione in esame non tende al pignoramento o al fallimento bensì alla realizzazione del pegno immobiliare;

che pertanto il ricorso, in quanto ricevibile, va respinto;

che sulle tasse occorre ricordare che ‑ benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990,n. 2.10 all'art. 81, p. 804) ‑ siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a);

che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);

che va tuttavia ricordato al ricorrente che la parte o il suo rappresentante che agisce in modo temerario o in mala fede può essere condannata a una multa sino a 1500.-- franchi, nonché al pagamento di tasse e spese (art. 20a cpv. 1, 2. periodo LEF);

che siffatta sanzione potrebbe essere ipotizzata qualora il ricorrente dovesse riproporre gli stessi argomenti in un terzo ricorso;

Per questi motivi,

richiamati gli art. 17, 20a, 41 LEF, nonché gli art. 61 e 62 OTLEF,

pronuncia:

  1. Il ricorso 23 maggio 2002 di __________, in quanto ricevibile, è respinto.

  2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

  3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

4.Intimazione a:


Comunicazione all’UEF di Mendrisio

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il vicepresidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

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Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether an Art. 17 LP complaint can challenge the nature of the pledge securing the claim and the choice between manual and immovable pledge enforcement.

Extrahierter Entscheid

No; the supervisory authority is not competent to decide whether a pledge exists or whether it is manual or immovable. That question belongs to the judge hearing the opposition and, ultimately, the merits court.

Extrahierte Begründung

An Art. 17 LP complaint is admissible only when there is a contradiction between the pledged object and the type of enforcement stated on the payment order. Here the payment order expressly concerned realization of an immovable pledge and identified the relevant parcel, so the complaint attacked the underlying security relationship rather than the enforcement type.

Kernrechtsfrage

Whether the debtor could invoke beneficium excussionis realis under Art. 41 para. 1bis LP.

Extrahierter Entscheid

No; that objection applies only where enforcement is by seizure or bankruptcy, not where the creditor proceeds by realization of an immovable pledge.

Extrahierte Begründung

Because the pending enforcement was not for seizure or bankruptcy but for realization of a mortgage pledge, the statutory prerequisite for beneficium excussionis realis was absent.

Kernrechtsfrage

Whether costs or indemnities should be awarded in the supervisory complaint proceedings.

Extrahierter Entscheid

No costs and no indemnities are to be charged, in line with the statutory fee regime for Art. 17 LP proceedings.

Extrahierte Begründung

The procedure is gratuitous by legislative choice; therefore no court costs or party indemnities are imposed.

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