Seizure annulled for lack of prior notice to debtor

15.2003.123Übriges Gericht22.08.2003Granted

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

The debtor filed a supervisory complaint against the Bellinzona enforcement office over the seizure of a Fiat Punto, arguing that the vehicle was essential for work and that he had neither been summoned nor signed any seizure record. The office admitted it had acted ex officio after missed installment payments. The Chamber held that the debtor had a right to prior notice and to attend the seizure, also in a supplementary office-initiated seizure, and that the lack of notice violated the right to be heard. The complaint was upheld, the seizure annulled, and no costs or indemnities were awarded.

Omnilex-Regeste

Art. 90, 91, 145 SchKG; Art. 29 Abs. 2 BV: the debtor must be given prior notice of the seizure and the opportunity to attend or be represented, also in an office-initiated supplementary seizure. The notice serves not only an organizational purpose but protects the debtor's ability to safeguard rights under Arts. 92, 93 and 95 SchKG. A seizure carried out without prior notice is voidable and must be annulled if the hearing violation is relevant. The violation of the right to be heard is formal in nature and leads to annulment irrespective of the prospects on the merits, subject to relevance for the decision to be taken (consid. 2).

Gesamter Gesetzestext

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2003.123

Data decisione, Autorità: 22.08.2003, CEF

Incarto n. 15.2003.123

Lugano 22 agosto 2003 /CJ/fp/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Giani

segretario:

Jaques, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 18 giugno 2003 di


Contro

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona, e meglio contro il pignoramento 7 maggio 2003 di un veicolo Fiat Punto Selecta targato __________ avvenuto nelle esecuzioni n. __________, __________, __________, __________ e __________ a carico del ricorrente chiesta da:


rispettivamente da


rappr.


e


rappr.


viste le osservazioni 4 luglio 2003 __________ e 11 agosto 2003 dell’UEF di Bellinzona;

esaminati atti e documenti

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

che il ricorrente si aggrava contro il pignoramento del suo veicolo in quanto gli necessita assolutamente per il tragitto __________ __________ dove ha la sede lavorativa;

che egli fa inoltre notare di non essere stato convocato né di aver apposto alcuna firma sul verbale di pignoramento;

che l’UEF di Bellinzona ammette di aver proceduto “d’ufficio” a pignorare il veicolo, l’escusso non avendo versato le quote mensili di reddito pignorate in precedenza;

che non figura nell’incarto alcun verbale per le operazioni di pignoramento (detto verbale “interno”, mod. n. 6) né avviso di pignoramento;

che l’UEF di Bellinzona, con scritto 8 maggio 2003, ha comunicato all’escusso l’avvenuto pignoramento solo dopo la sua esecuzione;

che secondo l’art. 91 cpv. 1 n. 1 LEF, l’escusso è tenuto ad assistere al pignoramento o a farvisi rappresentare;

che l’escusso non ha solo l’obbligo ma pure il diritto di assistere al pignoramento per difendere i propri diritti (in particolare in relazione con gli art. 92, 93 e 95 LEF), ciò che risulta non solo dalla ratio legis dell’art. 90 LEF, il quale prescrive la preventiva intimazione di un avviso di pignoramento, ma anche più generalmente dal diritto di essere sentito garantito all’art. 29 cpv. 2 Cost. (in questo senso già: DTF 30 I 802, cons. 2, citato da Pierre-Robert Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. II, Losanna 2000, n. 14 ad art. 90; Fritzsche/Walder, Schuldbetreibung und Konkurs nach schweizerischem Recht, vol. II, Zurigo 1993, n. 10 ad § 23; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, 6. ed., Berna 1997, n. 27 ad § 22);

che per gli stessi motivi l’obbligo di notificare un avviso di pignoramento e il diritto dell’escusso di assistere al pignoramento esistono anche nella procedura di pignoramento complementare d’ufficio ai sensi dell’art. 145 cpv. 1 LEF (cfr. Christian Schöniger, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/ Monaco 1998, vol. II, n. 24 ad art. 145, con rif.);

che il provvedimento impugnato lede quindi il diritto dell’escusso di assistere all’esecuzione del pignoramento;

che secondo la giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 115 III 43, con rif.) e la dottrina (André E. Lebrecht, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, vol. II, n. 15 ad art. 90; Gilliéron, op. cit., n. 18 ad art. 90), il pignoramento eseguito senza preventivo avviso ex art. 90 LEF è annullabile;

che il diritto di essere sentito è un diritto di natura essenzialmente formale, la cui violazione determina l’annullamento della decisione impugnata indipendentemente dalle possibilità di successo nel merito (cfr. DTF 126 V 132, cons. 2b; 125 I 118, cons. 3; 124 V 389 cons. 1, 183 cons. 4a, con rif.; Reinhold Hotz, St. Galler Kommentar zur BV, Zurigo/Basilea/ Ginevra 2002, n. 26 ad art. 29; Jean-François Aubert/Pascal Mahon, Petit commentaire de la Constitution fédérale, Zurigo/Basilea/Ginevra 2003, n. 7 ad art. 29), alla condizione tuttavia che l’esercizio del diritto di essere sentito sia di natura tale da influire sulla decisione da emanare (cfr. DTF 122 II 469, cons. 4a, con rif.; 122 I 53, cons. 4a, con rif.);

che nel caso di specie il pignoramento va pertanto annullato;

che va ricordata all’Ufficio la facoltà di riconsiderazione dei propri provvedimenti fino all’invio della sua risposta (art. 17 cpv. 4 LEF), in particolare quando il ricorrente fa valere a ragione una violazione del suo diritto di essere sentito;

che il ricorso va pertanto accolto;

che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

Richiamati gli art. 17, 90, 91, 145; 29 cpv. 2 Cost.; 61, 62 OTLEF;

pronuncia:

  1. Il ricorso 18 giugno 2003 di __________, è accolto.

1.1. Di conseguenza, il pignoramento 7 maggio 2003 è annullato.

  1. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

  2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

  3. Intimazione a: –_RICO0

Comunicazione all’UEF di Bellinzona.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il vicepresidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

debt enforcementseizureprior noticeright to be heardvoidabilitysupplementary seizurecosts

Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the seizure was valid despite the absence of prior notice and the debtor's presence at the seizure

Extrahierter Entscheid

No. The debtor had a right to prior notice and to attend the seizure, including in an office-initiated supplementary seizure; the measure was therefore voidable and had to be annulled.

Extrahierte Begründung

Arts. 90, 91 and 145 SchKG, together with the right to be heard under Art. 29(2) of the Constitution, require prior notice and the debtor's opportunity to attend so as to protect rights under Arts. 92, 93 and 95 SchKG. A seizure carried out without such notice is annulable.

Kernrechtsfrage

Whether costs and compensation should be charged

Extrahierter Entscheid

No costs or indemnities were awarded.

Extrahierte Begründung

The complaint was upheld and the authority ordered no court fee and no indemnity under the applicable enforcement fees rules.

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