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15.2001.303 ΓÇó Delayed-justice complaint became moot; disciplinary proceedings ordered
15.2001.303Übriges Gericht20.01.2003Partially Granted
Creditors filed a supervisory complaint alleging delayed justice by the liquidator of a composition agreement with abandonment of assets. After repeated reminders, the liquidator eventually paid the dividend to first-class creditors. The court held that the delayed-justice grievance had become moot. However, given the liquidator’s anomalous procedural conduct and the official nature of the office, the court ordered the opening of disciplinary proceedings. The complaint was withdrawn in the meantime. No court fees or compensation were awarded.
Art. 17 LEF; supervisory complaint for delayed justice against a liquidator of a composition agreement: when the complained-of inactivity is cured by subsequent performance, the complaint becomes moot. Nevertheless, persistent inaction by a liquidator may justify disciplinary measures under Art. 14 LEF by virtue of the reference in Art. 320 cpv. 3 LEF. Enforcement-law complaint proceedings are gratuitous under Art. 20a cpv. 1 LEF and Art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; no indemnities are granted under Art. 62 cpv. 2 OTLEF.
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 15.2001.303
Data decisione, Autorità: 20.01.2003, CEF
Incarto n. 15.2001.303
Lugano 20 gennaio 2003 /JC/fc/rgc
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente, Pellegrini e Giani
segretario:
Jaques, vicecancelliere
statuendo “segnalazione” (recte: istanza per ritardata giustizia) 26 novembre 2001 di
contro
l’operato del liquidatore del concordato con abbandono dell’attivo della società __________
ricordato che gli istanti rimproverano al liquidatore una palese inazione dal 1996, ossia in altri termini un diniego di giustizia formale (ritardata giustizia ai sensi dell’art. 17 cpv. 2 LEF);
rilevato che tale norma fonda la competenza di questa Camera, in quanto risulta direttamente applicabile alle decisioni dei liquidatori che non concernono la realizzazione degli attivi (cfr. art. 320 cpv. 2 LEF a contrario e Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, 6. ed., Berna 1997, n. 27 ad § 55; Daniel Hunkeler, Das Nachlassverfahren nach revidiertem SchKG, tesi Friborgo 1996, n. 1128; Jaeger/ Walder/Kull/Kottmann, Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, vol. III, 4a ed., Zurigo 2001, n. 29 ad art. 320);
richiamati l’ordinanza 30 novembre 2001 e lo scritto 13 marzo 2002 di questa Camera, rimasti senza risposta da parte del liquidatore;
preso atto che la graduatoria è stata depositata l’8 febbraio 2002 (__________);
atteso che dopo un’ulteriore sollecitatoria 11 luglio 2002 dell’OCST, il liquidatore ha finalmente proceduto al riparto, versando un dividendo corrispondente al 73,36% ai creditori collocati in I. classe (cfr. scritto 16 dicembre 2002 dell’OCST);
considerato come il gravame sia così divenuto privo di oggetto per quanto concerne la questione della ritardata giustizia;
preso atto dell'anomala attitudine processuale evidenziata dal liquidatore, si giustifica l'apertura di un procedimento disciplinare ai sensi dell’art. 14 LEF (per il rinvio dell’art. 320 cpv. 3 LEF), ricordato come la funzione di liquidatore sia una mansione ufficiale che richiede impegno e diligenza;
rilevato che gli istanti hanno ritirato con atto 16 dicembre 2002 il gravame;
ritenuto che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean–François Poudret/Suzette Sandoz–Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a) e che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).
richiamati gli art. 14, 17, 320 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;
pronuncia:
L'istanza 26 novembre 2001 è evasa nel senso dei considerandi.
E' ordinata l'apertura di una procedura disciplinare nei confronti di __________, Bellinzona.
Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.
Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
Intimazione a:
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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