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Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
15.2001.142
Data decisione, Autorità:
10.12.2001, CEF
Incarto n.
15.2001.00142
Lugano
10 dicembre
2001
CJ/fc/fb
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera
di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente,
Pellegrini e Rusca
segretario:
Jaques, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 8 marzo 2001 di
rappr. __________
patrocinato dall’avv. __________
contro
l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio e
meglio contro la decisione 23 febbraio 2001 di non dar seguito alla domanda di
prosecuzione dell’esecuzione n. __________ promossa dalla ricorrente contro
preso atto
della sentenza 5 novembre 2001 della Camera delle esecuzioni e dei fallimenti
del Tribunale federale (__________), secondo la quale __________., Ufficio
svizzero per la riscossione dei canoni radiotelevisivi, __________, è
competente ex art. 55 cpv. 3 LRTV e 48 cpv. 2 lett. c ORTV per emanare
decisioni amministrative in materia di riscossione delle tasse di ricezione di
programmi radiotelevisivi nonché per rigettare le opposizioni fondate sull’art.
74 LEF interposte alle esecuzioni promosse da questa medesima società a nome e
per conto della Confederazione;
rilevato
che la decisione impugnata indica quale sola motivazione la giurisprudenza
contraria di questa Camera, ora superata da quella del Tribunale federale;
considerato che la
decisione impugnata deve pertanto essere annullata;
atteso che
questa Camera non può tuttavia, a questo stadio, pronunciarsi sulla prosecuzione
dell’esecuzione, in assenza di una decisione dell’Ufficio di esecuzione;
ritenuto
che spetta all’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio nuovamente
esaminare la domanda di prosecuzione dell’esecuzione, verificando che le
indicazioni relative all’escusso, alla causa del credito ed all’importo
richiesto figuranti sul precetto esecutivo corrispondano a quelle menzionate
nella decisione della __________ e nella domanda di prosecuzione
dell’esecuzione;
ricordato
che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo
in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation
judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, p. 804) – siffatto
principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a
cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383
cons. 2a).
Richiamati gli art.
17, 88 LEF; 55 cpv. 3 LRTV; 48 cpv. 2 lett. c ORTV;
pronuncia:
- Il ricorso 8 marzo 2001 della __________, rappresentata da
__________, è parzialmente accolto.
1.1. Di
conseguenza, è annullata la decisione 23 febbraio 2001 dell’UEF di Mendrisio di
non dar seguito alla domanda di prosecuzione dell’esecuzione n. __________.
1.2. È
fatto ordine all’UEF di Mendrisio di riesaminare la domanda di prosecuzione
dell’esecuzione n. __________ ai sensi dei considerandi.
-
Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
-
Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.
-
Intimazione a: - __________;
Comunicazione
all’UEF di Mendrisio.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente
Il segretario
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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