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Numero d'incarto:
15.1999.143
Data decisione, Autorità:
19.10.1999, CEF
Incarto n.
15.1999.00143
Lugano
19 ottobre 1999 /FP/fc/fb
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di
esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente
Pellegrini e Zali
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sull’istanza 19 agosto 1999 di
chiedente
la
determinazione della rimunerazione dell’Amministrazione fallimentare speciale
del fallimento __________
esaminati atti e
documenti;
ritenuto in
fatto e considerando in diritto:
che
il 27 febbraio 1997 la prima assemblea dei creditori del fallimento __________
nominava un’amministrazione speciale composta degli avv.ti __________,
__________ e il lic. rer. pol. __________;
che
con istanza 4 dicembre 1998 gli amministratori fallimentari speciali hanno
chiesto il riconoscimento della seguente tariffa oraria applicata alle
prestazioni effettuate nel fallimento del __________
avv. __________ fr.165.--
avv. __________ fr. 165.--
lic. rer. pol. __________ fr. 135.--;
che
per il periodo 27 febbraio 1997/30 settembre 1998 l’amministrazione
fallimentare speciale ha contestualmente esposto il seguente onorario:
avv.
__________ 164 ore a fr. 165.--/h: fr. 27’060.--
Spese:
fr
983.10
Totale
avv. __________: fr. 28’043.10
avv.
__________ 182 ore e 10’ a fr. 165.--/h: fr. 30’046.50
Spese: fr.
1’351.90
Totale
avv. __________: fr. 31’398.40
lic.
rer. pol. __________ 432,75 ore a
fr.135.--/h: fr.58’421.25
Spese: fr.
2’369.50
Totale
lic. rer.pol. __________: fr. 60’790.75;
che
con decisione 29 gennaio 1999 (inc. 15.98.218) questa Camera ha determinato la
rimunerazione dell’amministrazione speciale del fallimento __________, per il
periodo 27 febbraio 1997/ 30 settembre 1998 come all'istanza 4 dicembre 1998;
che
con istanza 19 agosto 1999 l’amministrazione fallimentare speciale ha richiesto
la determinazione della sua rimunerazione per il periodo 1° ottobre 1998/ 30
giugno 1999 nei termini seguenti:
avv.
__________ 36 ore e 10’ a fr. 200.--/h: fr. 7’220.--
Spese: fr.
443.60
Totale
avv. __________: fr. 7’663.60
avv.
__________ 60 ore e 45’ a fr. 200.--/h: fr. 12’150.--
Spese:
fr
979.70
Totale
avv. __________ fr. 13129.70
lic.
rer. pol. __________ 247 ore e 15’ a
fr.200.--/h: fr.49’450.--
Spese: fr.
3’124.--
Totale
lic. rer.pol. __________: fr. 52’574.--;
che
l’amministrazione fallimentare speciale postula il riconoscimento di una
remunerazione oraria di fr. 200.-- per ciascun amministratore;
che
tale remunerazione è stata accettata dalla IIa assemblea dei creditori tenutasi
il 4 giugno 1999;
che
l'art. 47 OTLEF disciplina la rimunerazione straordinaria per le procedure
complesse;
che
essa viene fissata dall'Autorità di vigilanza, che per l'art. 2 prima
proposizione OTLEF sorveglia l'applicazione della OTLEF;
che
la determinazione della rimunerazione ex art. 47 OTLEF rientra nella competenza
originaria della CEF, il cui giudizio - non preceduto da alcun provvedimento
autonomo degli organi d'esecuzione forzata, che si devono limitare all'invio di
una proposta di tassazione (cfr. Flavio Cometta, Commentario alla LPR, Lugano
1998, n. 3.2.4.4 ad art. 1, nota 78, p. 43) - è impugnabile al Tribunale
federale con il ricorso dell'art. 19 LEF (art. 2 seconda proposizione OTLEF);
che
se la procedura richiede indagini approfondite della fattispecie o giuridiche,
si dovrà tener conto in particolare delle difficoltà e della rilevanza del
caso, del volume del lavoro e del tempo impiegato (art. 47 cpv. 1 OTLEF),
ritenuto che per queste procedure si potrà aumentare la tariffa delle indennità
dell'amministrazione sia ordinaria che speciale, come pure dei membri della
delegazione dei creditori (art. 47 cpv. 2 OTLEF);
che
la remunerazione oraria di fr. 200.-- fissata dall’Assemblea è non solo in
contrasto con i principi dedotti dalla OTLEF - e noti all’amministrazione
fallimentare speciale con riferimento alla pregressa decisione CEF 29 gennaio
1999 sullo stesso tema - ma l’assemblea dei creditori non ha alcuna competenza
in materia tariffale e quindi ogni decisione in tal senso non può che essere
nulla ex art. 22 LEF;
che
Il caso sottoposto al giudizio di questa Camera non presenta particolari
problemi, se si eccettuano le difficoltà incontrate a causa della mancata
collaborazione del fallito;
che
rispetto al periodo 27 febbraio 1997/ 30 settembre 1998 non sono sorti
cambiamenti tali da giustificare un aumento delle tariffe orarie fissate nella
sentenza CEF 29 gennaio 1999, come ad istanza 4 dicembre 1998 degli
amministratori stessi;
che
le tariffe applicabili nel caso in esame continuano quindi a essere le
seguenti:
avv. __________ fr. 165.--
avv. __________ fr. 165.--
lic. rer. pol. __________ fr. 135.--;
che
nel periodo 1° ottobre 1998/ 30 giugno 1999 l’amministrazione fallimentare
speciale ha dedicato alla pratica le seguenti ore di lavoro:
avv. __________ 60 ore e 45 minuti,
avv. __________ 36 ore e 10 minuti,
lic. rer. pol. __________ 274 ore e 15 minuti;
che
avuto riguardo alle peculiarità del caso di specie, le ore esposte appaiono
adeguate, considerando che l’attività dell’amministrazione fallimentare è stata
ostacolata dalla mancanza di collaborazione da parte del fallito (cfr.
Relazione alla IIa assemblea dei creditori, p. 2/3);
che
di conseguenza questa Camera non ritiene di dovere operare una decurtazione
delle ore esposte dall’amministrazione fallimentare speciale;
che
non si prelevano spese.
Richiamati gli art. 237 cpv. 2 e 241
LEF, 1 ss., 47, 49a OTLEF
pronuncia: 1. L’istanza
19 agosto 1999 __________, __________, __________, è parzialmente accolta.
2.1. La
rimunerazione dell’amministrazione fallimentare speciale del fallimento
__________, per il periodo 1° ottobre 1998/30 giugno 1999 è determinata secondo
i seguenti parametri di retribuzione oraria:
avv. __________ fr. 165.--
avv. __________ fr. 165.--
lic. rer. pol. __________ fr. 135.--
2.2. La
rimunerazione dell’amministrazione speciale del fallimento __________, per il
periodo 1° ottobre 1998/30 giugno 1999 è determinata come segue:
avv.
__________ 60 ore e 45’ a fr. 165.--/h: fr. 10’023.75
Spese:
fr
979.70
Totale
avv. __________: fr. 11’003.45
avv.
__________ 36 ore e 10’ a fr. 165.--/h: fr. 5’967.50
Spese: fr.
443.60
Totale
avv. __________: fr. 6’411.10
lic.
rer. pol. __________ 247 ore e 15’ a
fr.135.--/h: fr.
33’378.75
Spese: fr.
3’124. --
Totale
lic. rer.pol. __________: fr. 36’502.75
-
Non
si prelevano spese.
-
Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.
-
Intimazione
a:
Comunicazione
all’UF di Lugano, Viganello
Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale
autorità di vigilanza
Il
presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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