Seizure calculation must include unemployment benefits and family income

15.1996.32Übriges Gericht28.10.1996Partially Granted

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

The creditors complained against a seizure act of the Locarno enforcement office, arguing that the debtor’s unemployment benefits had to be ascertained ex officio. The supervisory chamber held that enforcement authorities must investigate income and family needs on their own initiative. It recalculated the debtor’s minimum subsistence amount, partly accepting the rent claim only to the extent of a normal amount, and taking into account the wife’s income proportionally. The complaint was partly upheld and the seizure act was reformed for the months November 1995 to February 1996; no attachable surplus was found for March to May 1996.

Omnilex-Regeste

Art. 93 LEF; determination of the attachable wage surplus in case of a married debtor; the enforcement authority must ascertain ex officio the debtor’s income and family needs at the time of seizure. Later changes may only be considered by reassessment of the seizure. In calculating the minimum subsistence, housing costs are limited to a locally normal and proportionate rent for suitable accommodation; an excessive rent may be reduced, in principle only with effect from the earliest contractual notice date. For a debtor living in a marriage where the spouse has income, the common minimum is first determined and then allocated between the spouses according to their respective income shares (consid. 1, 2a–f).

Gesamter Gesetzestext

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.1996.32

Data decisione, Autorità: 28.10.1996, CEF

Incarto n. 15.96.00032

Lugano 28 ottobre 1996 /B/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Cometta, presidente, Pellegrini e Zali

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sul reclamo 20 dicembre 1995 di

__________ patr. dallo Studio legale __________

Contro

l’operato dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno e meglio contro l’atto di pignoramento 21 novembre/6 dicembre 1995 nelle esecuzioni n. __________ e __________ promosse dalle reclamanti contro


viste le osservazioni 1. marzo 1996 dell’UEF di Locarno;

completata l’istruttoria;

ritenuto

in fatto

A. Le reclamanti procedono contro __________ per l’incasso di diversi crediti.

B. Con atto di pignoramento 21 novembre/6 dicembre 1995 l’UEF di Locarno ha ritenuto che non vi era eccedenza pignorabile sulla base del seguente computo:

Introiti

debitore Fr. 2’000.--

Minimo di esistenza

minimo base Fr. 1’370.--

figlio minorenne Fr. 220.--

CM, ass. inf., disocc., CP Fr. 450.--

totale Fr. 2’040.--

C. Contro siffatto provvedimento si sono tempestivamente aggravate le creditrici sostenendo che l’UEF di Locarno aveva l’obbligo di accertare d’ufficio presso la relativa cassa di disoccupazione l’indennità percepita dal debitore.

D. Delle osservazioni dell’UEF di Locarno si dirà, se del caso, in seguito.

E. Interrogato formalmente il debitore ha dichiarato di avere giocato per il __________ fino al 30 giugno 1995 guadagnando Fr. 7’500.-- al mese. Da luglio a settembre 1995 è stato disoccupato, poi da ottobre 1995 è stato ingaggiato dal __________ percependo Fr. 2’000.-- al mese fino alla fine di dicembre 1995 e Fr. 1’200.-- da gennaio fino a fine maggio 1996. Dall’inizio giugno 1996 è disoccupato. Da novembre 1995 ha percepito un’indennità di disoccupazione, di cui ha allegato la documentazione. __________ ha dichiarato di pagare Fr. 2’100.-- per un appartamento a __________ dove è ancora domiciliata sua moglie. Per l‘appartamento che occupa a __________ paga un affitto di Fr. 800.-- al mese. L’assicurazione per sè e la sua famiglia comporta una spese mensile di Fr. 500.--. Inoltre deve pagare Fr. 760.-- al mese di leasing per l’automobile, ritenuto che il contratto termina il 4 agosto 1996. Il debitore ha dichiarato che sua moglie lavora un giorno alla settimana, percependo Fr. 170.-- al giorno.

Considerato

in diritto

  1. Nel procedere al sequestro o al pignoramento del salario, le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21 cons. 2a; 108 III 12 cons. 3; 106 III 13 cons. 2; 102 III 15 cons. 4; Amonn in ZBJV 1984 p. 470), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento (DTF 108 III 13).

a) Nel calcolare il minimo di esistenza del debitore l’UEF di Locarno non ha tenuto conto delle spese di locazione. Il debitore ha dichiarato di pagare Fr. 2’100.-- per l’appartamento a __________ risp. Fr. 800.-- per l’appartamento a __________. Nonostante gli sia stato chiesto, l’escusso non ha inoltrato i contratti di locazione.

Per quel che riguarda le spese di locazione va osservato quanto segue:

aa) Nel determinare il minimo vitale va considerato il canone locatizio conforme all’uso locale per un alloggio del quale si possa pretendere che l’escusso si accontenti nelle circostanze concrete, ritenuto l’imperativo categorico di ridurre al minimo le spese per un’abitazione adeguata alle sue necessità e possibilità (DTF 104 III 38-41, 87 III 102 e 57 III 207; CEF 8 aprile 1991 su reclamo C.R. cons. 1, 30 agosto 1988 su reclamo B. cons. 4c, 4 agosto 1988 su reclamo S. e 12 giugno 1970 in Rep 1971 p. 117).

L’importo del canone va messo in relazione con il reddito dell’escusso (CEF 16 febbraio 1989 su reclamo S. cons. 5b).

bb) Il debitore non può essere costretto dalle autorità di esecuzione ad occupare un alloggio corrispondente ai suoi mezzi finanziari: tuttavia il canone deve essere ridotto ad una misura normale se l’escusso utilizza un’abitazione costosa solo per sua eccessiva comodità (cfr. DTF 114 III 12-18 cons. 2 e 4; CEF 15 febbraio 1989 su reclamo S. cons. 5b).

La decurtazione del quantum può però, di regola, essere operante solo nel rispetto dei termini contrattuali.

cc) Nel caso in esame, a fronte di un reddito che da novembre 1995 e maggio 1996 è passato da Fr. 7’000.-- ca a Fr. 3’300.- ca, l’escusso ha preteso il riconoscimento di Fr. 2’900-- a titolo di canone locatizio.

dd) E` di tutta evidenza che Fr. 2’900.-- mensili quale canone locatizio, per una famiglia composta da due persone adulte ed un figlio, con un reddito mensile che é diminuito da Fr. 7’000.-- ca. a Fr. 3’300.-- ca., costituiscono un onere manifestamente sproporzionato che non può essere riconosciuto come tale in sede di determinazione del minimo di esistenza dopo il primo termine utile per la disdetta. Ne consegue che nel caso di specie al debitore devono essere riconosciuti Fr. 2’900.-- mensili a titolo di canone locatizio. Va tuttavia rilevato che nel caso in cui i creditori dovessero ulteriormente procedere in via di pignoramento, a __________ per il calcolo del minimo di esistenza verrebbe riconosciuto, quale canone locatizio complessivo, dal primo termine utile di disdetta dei due appartamenti, un canone mensile di Fr. 1’200.--al massimo, spese di riscaldamento comprese.

b) Per le spese di assicurazione va tenuto conto dell’importo di Fr. 450.--, già considerato dall’UEF di Locarno, ritenuto che il debitore non ha prodotto il certificato richiesto da questa Camera.

c) Il minimo di esistenza di __________ va pertanto calcolato come segue:

minimo base Fr. 1’370.

figlio minorenne Fr. 220.--

locazione Fr. 2’900.--

cassa malati Fr. 450.--

totale Fr. 4’940.--

d) __________ ha dichiarato di avere percepito dal __________ Fr. 2’000.-- nei mesi di novembre e dicembre 1995, risp. Fr. 1’200.-- da gennaio a maggio 1996.

Dall’estratto della Cassa di disoccupazione, prodotto dal debitore durante l’interrogatorio formale, risulta che gli sono stati inoltre versati i seguenti importi:

novembre 1995 Fr. 4’956.95

dicembre 1995 Fr. 5’837.20

gennaio 1996 Fr. 5’607.50

febbraio 1996 Fr. 4’956.75

marzo 1996 Fr. 1’956.70

aprile 1996 Fr. 2’522.10

maggio 1996 Fr. 2’084.40

e) Nella determinazione del minimo vitale va tenuto conto sulla base dell’art. 163 CC concernente il mantenimento della famiglia entrato in vigore il 1. gennaio 1988, che si ispira al principio fondamentale dell’eguaglianza dei coniugi e della equivalenza delle prestazioni effettuate dagli stessi per il debito mantenimento della famiglia (cfr. DTF 114 III 15 cons. 3), che l’escusso é coniugato con un coniuge disponente di un reddito.

La Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale ha stabilito nella citata sentenza che per calcolare la quota di reddito pignorabile occorre, in primo luogo, determinare il reddito di ambedue i coniugi e il loro minimo vitale comune; poi, ripartire tra di essi il minimo vitale ottenuto in relazione con il reddito netto. La quota pignorabile del reddito del coniuge escusso risulta sottraendo la sua parte del minimo vitale dal suo reddito determinante (DTF 114 III 12-18).

f) L’eccedenza pignorabile del debitore va pertanto calcolata sulla base del suo introito e quello della moglie, che lavora un giorno alla settimana guadagnando Fr. 170.-- al giorno, ossia Fr. 680.-- al mese, come segue:

novembre 1995

reddito marito = Fr. 6’957.-- ( Fr. 4’957 + Fr. 2’000) = 91% del reddito comune

reddito moglie = Fr. 680.--

parte del minimo di esistenza comune di Fr. 4’940.-- a carico del marito = 91% di Fr. 4’940.-- = Fr. 4’495.--

Importo pignorabile: Fr. 6’957.-- ./. Fr. 4’495.-- = Fr. 2’462.--

dicembre 1995

reddito marito = Fr. 7’837.-- (Fr. 5’837 + Fr. 2’000.--) = 92% del reddito comune

reddito moglie = Fr. 680.--

parte del minimo di esistenza comune di Fr. 4’940.-- a carico del marito = 92% di Fr. 4’940.-- = Fr. 4’545.--

Importo pignorabile: Fr. 7’837.-- ./. Fr. 4’545.-- = Fr. 3’292.--

gennaio 1996

reddito marito = Fr. 6’807.-- (Fr. 5’607.-- + Fr. 1’200.--) = 91% del reddito comune

reddito moglie = Fr. 680.--

parte del minimo di esistenza comune di Fr. 4’940.-- a carico del marito = 91% di Fr. 4’940.-- = Fr. 4’495.--

Importo pignorabile: Fr. 6’807.-- ./. Fr. 4’495.-- = Fr. 2’312.--

febbraio 1996

reddito marito = Fr. 6’157.-- (Fr. 4’957.-- + Fr. 1’200.--) = 90% del reddito comune reddito moglie = Fr. 680.--

parte del minimo di esistenza comune di Fr. 4’940.-- a carico del marito =90% di Fr. 4’940.-- = Fr. 4’446.--

Importo pignorabile: Fr. 6’157.-- ./. Fr. 4’446.-- = Fr. 1’711.--

marzo 1996

reddito marito Fr. 3’157.-- (Fr. 1’957.-- + Fr. 1’200.--) = 82% del reddito comune reddito moglie Fr. 680.--

parte del minimo di esistenza comune di Fr. 4’940.-- a carico del marito = 82% di Fr. 4’940.-- = Fr. 4’050.--

Nessun importo pignorabile

aprile 1996

reddito marito Fr. 3’722.-- (Fr. 2’522.-- + Fr. 1’200.--) = 85% del reddito comune reddito moglie Fr. 680.--

parte del minimo di esistenza comune di Fr. 4’940.-- a carico del marito = 85% di Fr. 4’940.-- = Fr. 4’199.--

Nessun importo pignorabile

maggio 1996

reddito marito F r. 3’284.-- (Fr. 2’084.-- + Fr. 1’200.--) = 83% del reddito comune reddito moglie Fr. 680.--

parte del minimo di esistenza comune di Fr. 4’940.-- a carico del marito = 83% di Fr. 4’940.-- = Fr. 4’100.--

Nessun importo pignorabile.

g) Sulla base dei precedenti calcoli a __________ possono essere pignorate unicamente le eccedenze risultanti dal calcolo del minimo di esistenza per i mesi da novembre 1995 a febbraio 1996.

  1. Il reclamo 20 dicembre 1995 è parzialmente accolto.

Non si prelevano spese ( art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68 cpv. 2 OTLEF).

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 17 e 93 LEF

pronuncia

  1. Il reclamo 20 dicembre 1995 di __________ __________ __________ è parzialmente accolto.

1.1. L’atto di pignoramento 21 novembre/6 dicembre 1995 dell’UEF di Locarno è riformato nel senso che a __________ vengono pignorati gli importi di Fr. 2’462.-- per il mese di novembre 1995, Fr. 3’292.-- per il mese di dicembre 1995, Fr. 2’312.--- per il mese di gennaio 1996 e Fr. 1’711.-- per il mese di febbraio 1996.

  1. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

  2. Intimazione: - __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

debt enforcementseizureminimum subsistencerentunemployment benefitsfamily incomespousal maintenanceex officio investigation

Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the enforcement office had to establish ex officio the debtor’s unemployment compensation when fixing the seizure.

Extrahierter Entscheid

Yes. The authority must determine ex officio the relevant income and needs at the time of seizure, including unemployment benefits evidenced in the file.

Extrahierte Begründung

In wage seizure, enforcement authorities must investigate the debtor’s income and family needs ex officio; later changes are only relevant through a reassessment of the seizure.

Kernrechtsfrage

How the debtor’s minimum subsistence amount had to be calculated, in particular rent and insurance expenses.

Extrahierter Entscheid

The rent claimed by the debtor was excessive and only a lower, normal rent could be taken into account after the relevant notice period; the insurance expense of CHF 450 was accepted.

Extrahierte Begründung

The minimum vital must reflect a locally normal rent for suitable housing, proportionate to income. A debtor cannot be forced to move immediately, but an excessive rent may be reduced after the earliest contractual termination date.

Kernrechtsfrage

Whether the wife’s earnings had to be included when determining the attachable surplus of a married debtor.

Extrahierter Entscheid

Yes. The common minimum subsistence and both spouses’ net income had to be determined and then apportioned according to their respective income shares.

Extrahierte Begründung

Under Art. 163 CC and the cited Federal Court case law, the equal contribution of spouses to family maintenance requires calculating both spouses’ income, establishing a common minimum, and allocating it proportionally before determining the attachable portion.

Kernrechtsfrage

Whether the seizure act had to be amended and, if so, for which monthly amounts.

Extrahierter Entscheid

The seizure was amended so that only the surpluses for November 1995 to February 1996 were attachable in the stated amounts; no attachable surplus existed for March to May 1996.

Extrahierte Begründung

After recalculating income and the common minimum subsistence, attachable surplus remained only for the first four months considered.

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