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15.1995.18 ΓÇó Computer and printer excluded from seizure as professional tools
15.1995.18Übriges Gericht22.05.1995Granted
The debtor filed a supervisory complaint against a seizure order issued by the Locarno debt enforcement office, contesting the seizure of a computer and printer. He argued that he had no fixed employment and earned his income through programming work requiring a computer. The court accepted the complaint, finding that the seized items were indispensable tools for his self-employed IT consultancy and thus exempt from seizure under Art. 92 no. 3 SchKG. No costs or indemnities were ordered.
Art. 92 no. 3 LEF; exemption from seizure of professional tools; self-employed activity. Tools, instruments and books necessary for the debtor’s profession are exempt from seizure. The decisive criterion is objective indispensability for the exercise of the profession, not mere utility or convenience. Where the record shows that the debtor pursues a self-employed activity requiring the seized items, such items must be excluded from the seizure inventory (consid. 1).
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 15.1995.18
Data decisione, Autorità: 22.05.1995, CEF
Incarto n. 15.95.00018
Lugano 22 maggio 1995/B/fc/fb
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente Pellegrini e Zali
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul reclamo 6 dicembre 1994 di
contro
l’Ufficio esecuzione e fallimenti di Locarno e meglio contro l'atto di pignoramento 26 ottobre/28 novembre 1994 nelle esecuzioni n. __________ e __________ promosse contro il reclamante da
rappr. da__________
viste le osservazioni 20 gennaio 1995 dell’UEF di Locarno;
esaminati atti e documenti,
ritenuto
in fatto:
A. Il Comune di __________ procede contro __________ per l’incasso di Fr. 1’298.65 risp. Fr. 8’948.50.
B. Con atto di pignoramento 26 ottobre/28 novembre 1994 l’UEF di Locarno ha pignorato al reclamante diversi oggetti, tra cui un computer più stampante di cui all’atto di pignoramento posizione n. __________.
C. Contro l’atto di pignoramento si è aggravato __________ sostenendo l’impignorabilità del computer più la stampante. Egli ha rilevato che non avendo più dal 1992 un lavoro fisso, i suoi introiti provengono solo da lavori di programmazione, per i quali l’uso del computer è indispensabile.
D. Delle osservazioni dell’UEF di Locarno si dirà, se del caso, in seguito.
Considerato
in diritto:
a) Ex art. 92 n. 3 LEF sono esclusi dal pignoramento gli arnesi, gli strumenti e i libri, in quanto necessari al debitore e alla sua famiglia per l’esercizio della professione.
b) Dal verbale di pignoramento 26 ottobre 1994, che il debitore ha sottoscritto, dichiarando che le indicazioni ivi contenute sono esatte, risulta che __________ è consulente d’informatica in proprio. Pertanto il computer così come la stampante rappresentano strumenti indispensabili all’esercizio della sua attività e vanno dichiarati impignorabili ex art. 92 n. 3 LEF.
Non si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68 cpv. 2 OTLEF).
Per i quali motivi,
richiamati gli art. 17 e 92 n. 3 LEF, nonchè i disposti citati
PRONUNCIA
Di conseguenza dall’atto di pignoramento 26 ottobre/28 novembre 1994 dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di Locarno sono esclusi il computer e la stampante, di cui alla pos. n. __________
Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
Intimazione: - __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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