Appeal against bankruptcy declaration dismissed

14.2007.10Übriges Gericht18.04.2007Dismissed

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

AO 1 requested AP 1’s bankruptcy for CHF 1,468.60. The first-instance court declared bankruptcy, and AP 1 appealed, arguing that it would soon be able to pay thanks to a prospective sale of the restaurant. The appellate chamber held that no admissible new facts justified review under Art. 174 LEF and that the statutory conditions for annulment were not met: the debt was neither paid nor deposited, and the creditor had not withdrawn the petition. The debtor also failed to make solvency plausible, given multiple pending enforcement proceedings and prior enforcement measures. The appeal was dismissed, bankruptcy was re-declared, and costs were imposed on the appellant.

Omnilex-Regeste

Art. 174 LEF; annullamento della dichiarazione di fallimento in appello soltanto se il debitore rende verosimile la solvibilità e prova cumulativamente il pagamento integrale del credito, il deposito dell’importo dovuto o il ritiro della domanda di fallimento; fatti nuovi ammissibili solo se sopravvenuti anteriormente alla decisione di primo grado (cpv. 1). La semplice prospettiva di alienazione di un bene o di un’attività non basta a rendere verosimile la solvibilità se dagli atti risultano numerose esecuzioni pendenti, comminatorie di fallimento e pignoramenti. In difetto dei presupposti dell’art. 174 cpv. 2 LEF, la dichiarazione di fallimento va confermata o pronunciata nuovamente; le spese seguono la soccombenza e l’indennità può essere negata se la controparte non si è determinata.

Gesamter Gesetzestext

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Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 14.2007.10

Data decisione, Autorità: 18.04.2007, CEF

Titolo: Appello contro la dichiarazione di fallimento.

Incarto n. 14.2007.10

Lugano 18 aprile 2007 B/sc/rgc

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 6 dicembre 2006 presentata da

AO 1 rappr. dalla PA 1

contro

AP 1 patr. dall’ PA 2

sulla quale istanza la Pretore del Distretto __________, con sentenza 13 febbraio 2007 ha così deciso:

“1. È pronunciato il fallimento della AP 1, __________, a far tempo da martedì

13 febbraio 2007 alle ore 14.00.

2./3./4. Omissis.”

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP 1 che con atto

14 febbraio 2007 ne postula l’annullamento;

preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni;

rilevato che con ordinanza presidenziale 19 febbraio 2007 all’appello è stato

concesso effetto sospensivo parziale;

ritenuto

in fatto:

A. Nell’ambito dell’esecuzione n. __________ __________ la AO 1 ha chiesto il fallimento di AP 1 per fr. 1'468.60 oltre accessori, dedotti eventuali acconti.

B. All’udienza di contraddittorio del 7 febbraio 2007 nessuno è comparso.

C. Con sentenza 13 febbraio 2007 la Pretore __________, ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo da martedì 13 febbraio 2007 alle ore 14.00.

D. Con l’atto d’appello AP 1 asserisce di essere intenzionata a saldare il debito nei confronti della procedente, avendo ricevuto da __________ un’offerta 2 febbraio 2007 per l’acquisto del ristorante da lei gestito per un importo di fr. 50'000.-- (doc. C). Secondo l’appellante ciò le permetterà di estinguere anche gli ulteriori debiti pendenti nei suoi confronti, risultanti dall’estratto UE __________ al 14 febbraio 2007 (doc. A), mentre per i debiti __________ è stato concluso un accordo. La citata vendita le permetterà di risanare la sua situazione debitoria.

Considerato

in diritto:

a) Secondo l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

Ai sensi dell’art. 174 cpv. 2 LEF l’autorità giudiziaria superiore può annullare la dichiarazione di fallimento se il debitore, impugnando la decisione, rende verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo di documenti che nel frattempo:

  1. il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto;

  2. l’importo dovuto è stato depositato presso l’autorità giudiziaria 3. superiore a disposizione del creditore; o che il creditore ha

ritirato la domanda di fallimento.

b) L’appellante non si è avvalsa di fatti nuovi verificatisi anteriormente alla dichiarazione di fallimento (pseudonova o fatti nuovi impropri), per cui l’art. 174 cpv. 1 LEF non può essere applicato.

c) D’altro canto non può essere applicato nemmeno l’art. 174 cpv. 2 LEF, l’appellante non avendo estinto il debito della escutente, compresi gli interessi e le spese (art. 174 cpv. 2 n. 1 LEF), non avendo nemmeno depositato presso questa autorità l’importo dovuto a disposizione della creditrice (art. 174 cpv. 2 n. 2 LEF) e quest’ultima non avendo ritirato la domanda di fallimento (art. 174 cpv. 2 n. 3 LEF). In via abbondanziale va rilevato che nemmeno il presupposto della solvibilità è stato reso verosimile. Dall’estratto delle esecuzioni al 14 febbraio 2007 (doc. A), prodotto dall’appellante, emerge che nei suoi confronti sono pendenti 22 esecuzioni per un valore complessivo di fr. 35'157.95 e che nel corso del 2006 per 2 procedure sono state emesse le comminatorie di fallimento, mentre nel 2007 per altre 4 esecuzioni è stato eseguito il pignoramento. L’offerta di acquisto 2 febbraio 2007 del ristorante AP 1 per fr. 50'000.-- trattabili, inviata da __________ all’amministratore unico della predetta società (doc. C) non significa ancora che il contratto di compravendita verrà anche effettivamente stipulato e il prezzo di acquisto versato. L’appellante deve però rendere verosimile la sua solvibilità entro il termine d’appello.

Il fallimento di AP 1 non può essere annullato.

  1. L’appello 14 febbraio 2007 di AP 1 va quindi respinto.

Essendo stato concesso effetto sospensivo parziale all’appello, il fallimento deve essere nuovamente pronunciato.

La tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante, mentre non si assegnano indennità, la parte appellata non avendo presentato osservazioni (art. 49 e 62 cpv. 1 OTLEF).

Per questi motivi,

richiamato l’art. 174 cpv. 2 LEF

pronuncia:

  1. L’appello 14 febbraio 2007 di AP 1, __________, è respinto.

1.1. Di conseguenza è dichiarato il fallimento di AP 1, __________, a far tempo da

mercoledì 25 aprile 2007 alle ore 10.00.

  1. La tassa di giustizia di fr. 120.--, già anticipata dall’appellante, resta a carico di AP

  2. Non si assegnano indennità.

  3. Intimazione:

  • avv. PA 2, __________;

PA 1, __________;

  • Ufficio esecuzione __________;

  • Ufficio dei fallimenti __________;

  • Ufficio cantonale del Registro di commercio__________;

  • Ufficio del Registro fondiario del Distretto __________;

Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________.

terzi implicati

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

bankruptcyappealsolvencyenforcement proceedingssuspensive effectcosts

Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the bankruptcy declaration had to be annulled under Art. 174 LEF based on new facts and proof of solvency

Extrahierter Entscheid

No annulment was possible because the debtor did not satisfy the statutory conditions and did not make solvency plausible.

Extrahierte Begründung

The appellant invoked no admissible new facts under Art. 174(1) LEF. Under Art. 174(2) LEF, the debt was neither paid nor deposited and the creditor had not withdrawn the petition. In addition, 22 pending enforcement proceedings, prior bankruptcy notices and seizures made solvency implausible; a mere purchase offer for the restaurant did not prove an actual sale or payment.

Kernrechtsfrage

Allocation of appeal costs and compensatory expenses

Extrahierter Entscheid

Court fees were charged to the appellant and no party compensation was awarded because the respondent filed no observations.

Extrahierte Begründung

The appeal failed, and under the cited procedural rules the appellant had to bear the court fee; the absence of observations by the respondent justified no indemnity.

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