No provisional release without debtor’s signature

14.2000.00029Übriges Gericht23.12.2000Dismissed

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

The creditor appealed against the refusal of provisional release of objection in debt enforcement. The claim was based on an order confirmation and delivery slip relating to a fireplace/water recuperator installation. The appellate court held that a valid acknowledgment of debt under Art. 82 LEF requires a clear, signed declaration by the debtor or a representative. Because the key documents lacked the debtor’s signature, they did not qualify as a title for provisional release. The appeal was dismissed, the lower court’s refusal confirmed, and costs were charged to the appellant.

Omnilex-Regeste

Art. 82 LEF; provisional release of objection; written acknowledgment of debt must be signed by the debtor or an authorised representative and express an unequivocal obligation for a determinable sum. An order confirmation and delivery note, lacking the debtor’s signature, do not constitute a valid title for provisional release. The debt-enforcement judge must examine ex officio, at every stage, whether the production of documents establishes the acknowledgment and the identity of creditor, debtor and claim. Where no valid title exists, the appeal is dismissed and the refusal of provisional release is confirmed (consid. 1 and 3).

Gesamter Gesetzestext

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 14.2000.00029

Data decisione, Autorità: 23.12.2000, CEF

Incarto n. 14.2000.00029

Lugano 23 dicembre 2000 /EC/fc/dp

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cometta, presidente, Pellegrini e Zali

segretario:

Cassina, vicecancelliere

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 1. febbraio 2000 da


contro


tendente ad ottenere il rigetto provvisorio dell’opposizione interposta al PE n. __________dell’UE di Lugano del 26/27 maggio 1999;

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 3 marzo 2000 ha così deciso:

“1. L’istanza è respinta.

  1. La tassa di giustizia in fr. 180.--, da anticipare dalla parte istante, è posta a suo carico, con l’obbligo di rifondere alla controparte fr. 400.-- a titolo di indennità.”

Sentenza dedotta tempestivamente in appello dalla procedente che con atto 17 marzo 2000 ha postulato l’accoglimento dell’istanza, con protesta di spese e ripetibili;

rilevato che la parte appellata ha presentato le sue osservazioni il 14 aprile 2000;

ritenuto

in fatto:

A. Con PE n. __________del 26/27 maggio 1999 __________ ha escusso __________, con __________ quale condebitore solidale, per l’incasso di fr. 9'569.20 oltre interessi al 5% dal 5 dicembre 1998, indicando quale titolo di credito: “in base alla conferma (camino) dell’ordinazione del 30.7.1998 e al riconoscimento di debito firmato in data 5.11.1998 (fatt. totale + IVA 6.5% fr. 14'569.20 ./. acconto versato fr. 5'000.--)”.

Interposta tempestiva opposizione dall’escussa, la procedente ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretura di Lugano.

B. La procedente fonda la sua pretesa sulla conferma d’ordine relativa alla fornitura e posa di un recuperatore ad acqua __________ oltre accessori per complessivi fr. 13'680.-- IVA esclusa, trasmessa a __________ il 30 luglio 1998 e da questi sottoscritta per conferma (doc. B).

La procedente versa pure agli atti un bollettino di consegna del 5 novembre 1998, non sottoscritto dai due debitori (doc. C), la fattura 6 novembre 1998 (doc. D) e un richiamo di pagamento dell’8 luglio 1999 (doc. E).

C. All’udienza di contraddittorio l’escussa si è opposta all’istanza rilevando sostanzialmente che il caminetto fornito non è in grado di fornire le prestazioni richieste e non funziona regolarmente.

D. Con sentenza 3 marzo 2000 la Pretore di Lugano ha rilevato che la documentazione prodotta dall’istante costituisce, in principio, riconoscimento di debito per l’importo dedotto in esecuzione.

La Pretore ha poi rigettato l’istanza asseverando che la copiosa documentazione prodotta dalla parte convenuta ha reso verosimile l’eccezione di imperfetto adempimento del contratto da parte della procedente

E. Contro la sentenza della Pretore si è tempestivamente aggravata __________, contestando che la documentazione prodotta da controparte sia atta a rendere verosimile l’eccezione di inadempimento contrattuale.

F. Con osservazioni 14 aprile 2000 __________ ha resistito al gravame riproponendo in sostanza le argomentazioni già prodotte in prima sede.

Considerato

in diritto:

1.a) La nozione di riconoscimento di debito constatato mediante scrittura privata ex art. 82 cpv. 1 LEF, che non è definita dalla legge, implica necessariamente il riconoscimento da parte dell’escusso o del suo rappresentante di un’obbligazione in relazione ad una somma di denaro determinata o facilmente determinabile. Il riconoscimento di debito può essere dedotto anche da un insieme di documenti a condizione che da essi risultino gli elementi necessari. Conditio sine qua non è che la somma di denaro riconosciuta sia facilmente determinabile secondo criteri oggettivi stabiliti in precedenza o sottratti a possibilità di modifica unilaterale dipendente dalla volontà delle parti (Flavio Cometta, Il rigetto provvisorio dell’opposizione nella prassi giudiziaria ticinese, in Rep 1989 p. 337/338 con riferimenti).

b) Il giudice del rigetto accerta d'ufficio ed in ogni stadio di causa (quindi anche in sede di appello) se la documentazione prodotta costituisce valido riconoscimento di debito e se vi è identità fra il creditore, il debitore e il credito indicati nel precetto esecutivo e nell'istanza con il creditore, il debitore ed il credito di cui ai documenti prodotti (Cometta, op. cit. in Rep 1989 pag. 331).

c) La dichiarazione di riconoscimento di debito è una dichiarazione di volontà con la quale il debitore si obbliga a pagare una certa somma di denaro; deve essere chiara, esplicita, non equivoca, non discutibile o soggetta a interpretazione (Panchaud/Caprez, Die Rechtsöffnung, Zurigo 1980, § 1 n. 7 p. 3).

  1. L’esecuzione in rassegna si basa sulla conferma d’ordine relativa alla fornitura e posa di un recuperatore ad acqua Termojolly 2100 mod.80 oltre accessori per complessivi fr. 13'680.-- IVA esclusa, trasmessa a __________ il 30 luglio 1998 e da questi sottoscritta per conferma (doc. B) e sul bollettino di consegna del 5 novembre 1998 (doc. C).

L’importo di Fr. 9'659.20, dedotto in esecuzione, rappresenta la differenza tra la somma dovuta alla procedente di Fr. 13’680.-- oltre IVA e quanto versatole a titolo di acconto, ossia fr. 5'000.--.

3.a) Riconoscimento di debito ex art. 82 cpv. 1 LEF può essere unicamente una dichiarazione sottoscritta dal debitore o da un suo rappresentante (Pierre-Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, 1993, p. 151; cfr. Panchaud/Caprez, Die Rechtsöffnung, Zurigo 1980, § 3 p. 7 e n. 1).

b) Contrariamente a quanto sostenuto dalla procedente, la conferma d’ordine del 30 luglio 1998 (doc. B) e il bollettino di consegna del 5 novembre 1998 (doc. C) non costituiscono valido titolo di rigetto provvisorio dell’opposizione ex art. 82 LEF contro __________, perché questi documenti mancano del requisito della firma della debitrice.

Mancando pertanto un valido riconoscimento di debito ex art. 82 LEF, l’appello va respinto e il pronunciato della giudice di prime cure confermato.

Visto l'esito dell’appello, si prescinde dall'esame delle ulteriori eccezioni formulate dall'escussa.

  1. L’appello 17 marzo 2000 __________ è respinto.

Tassa di giustizia e indennità seguono la soccombenza (art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF).

Per i quali motivi,

richiamato l’art. 82 LEF

pronuncia:

  1. L’appello 17 marzo 2000 __________ è respinto.

  2. La tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 270.--, già anticipata dall’appellante, è posta a carico di __________, che rifonderà a __________ fr. 400.-- a titolo di indennità.

  3. Intimazione a: - __________

Comunicazione alla Pretura di Lugano, Sezione 5.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

debt enforcementprovisional release of objectionwritten acknowledgment of debtsignature requirementappealcourt costs

Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the documents produced constituted a valid written acknowledgment of debt under Art. 82 LEF.

Extrahierter Entscheid

The order confirmation and delivery slip were insufficient because they were not signed by the debtor; no valid acknowledgment of debt was shown.

Extrahierte Begründung

A written acknowledgment under Art. 82 LEF must be a clear, unequivocal declaration signed by the debtor or a representative. The debt must be determinable, and the documents here lacked the debtor’s signature.

Kernrechtsfrage

Whether the appeal against the refusal of provisional release should be upheld.

Extrahierter Entscheid

The appeal was dismissed and the first-instance judgment was confirmed.

Extrahierte Begründung

Because no valid acknowledgment of debt existed, provisional release could not be granted; the appellate court therefore did not examine the other objections raised.

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