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Numero d'incarto:
14.1997.131
Data decisione, Autorità:
27.02.1998, CEF
Incarto n.
14.97.00131
Lugano
27 febbraio 1998
B/fc/fb
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di
esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello
composta
dei giudici:
Cometta, presidente
Pellegrini e Zali
segretaria:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo
sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 6 ottobre 1997 presentata da
contro
patr.
da: __________
sulla
quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, con sentenza 14
novembre 1997 ha così deciso:
“1. È pronunciato il fallimento di __________ a far
tempo da venerdì 14 novembre 1997, alle ore 14.00.
2./3./4. omissis”
Sentenza
tempestivamente dedotta in appello da __________ che con atto 25 novembre 1997
ne ha postulato l’annullamento;
richiamata
l’ordinanza presidenziale 26/27 novembre 1997 che ha accordato all’appello
effetto sospensivo parziale;
ritenuto
in fatto:
A. Con
istanza 6 ottobre 1997 la __________ ha chiesto il fallimento di __________ per
Fr. 2’302.15 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.
B. All’udienza
di contraddittorio del 5 novembre 1997 l’escusso non è comparso.
C. L’appellante
adduce di avere saldato il suo debito, producendo una ricevuta ed una lettera
25 novembre 1997, in cui la __________ conferma il pagamento effettuato lo
stesso giorno di Fr. 3’711.15 a saldo del credito oltre a interessi e spese,
vantato nei confronti di __________. Per quel che riguarda la sua solvibilità,
l’appellante si è riservato di produrre la necessaria documentazione.
Considerato
in diritto:
a) Ex
art. 174 cpv. 2 n. 1 LEF l’autorità giudiziaria superiore può annullare la
dichiarazione di fallimento se il debitore, impugnando la decisione, rende
verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo di documenti che nel frattempo
il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto.
L’autorità
giudiziaria superiore può considerare fatti e prove nuovi, subentrati dopo la
dichiarazione di fallimento (nova autentici o in senso proprio - echte nova,
in contrapposizione agli pseudonova (unechte nova) - solo se
risultano adempiuti i presupposti elencati all’art. 174 cpv. 2 n. 1-3 LEF. I
nova autentici non vengono considerati d’ufficio, ma è il debitore che li deve
espressamente far valere e provare con documenti, sempre che renda verosimile
la sua solvibilità. Questa considerazione dei nova in senso proprio da parte
dell’autorità giudiziaria superiore ha come scopo di evitare fallimenti senza
senso di debitori ancora solvibili (cfr. Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs-
und Konkursrechts, Berna 1997, § 37 n. 58 p. 294; Jürgen Brönnimann, Novenrecht
und Weiterziehung des Entscheides des Konkursgerichtes gemäss Art. 174 E SchKG,
p. 433 ss. in Festschrift H. U. Walder, Recht und Rechtsdurchsetzung, Zurigo
1994).
b) In
casu l’appellante ha prodotto una ricevuta ed uno scritto della __________
confermanti il pagamento di Fr. 3’711.15 a saldo del credito vantato nei suoi
confronti, effettuato il 25 novembre 1997.
Essendo
il pagamento avvenuto dopo la dichiarazione di fallimento 14 novembre 1997
trattasi di un fatto nuovo autentico, per cui il debitore avrebbe dovuto pure
rendere verosimile la sua solvibilità. L’appellante non ha tuttavia prodotto
alcun documento in merito. Non risultando pertanto adempiuto il presupposto
della solvibilità, di cui all’art. 174 cpv. 2 n. 1 LEF, la dichiarazione di
fallimento impugnata non può essere annullata.
- L’appello
25 novembre 1997 di __________ va quindi respinto. Di conseguenza ne va
dichiarato il fallimento.
La
tassa di giustizia è a carico dell’appellante.
Non
si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF).
Per questi motivi,
richiamati gli art.
171, 172 e 174 LEF
pronuncia
- L’appello
25 novembre 1997 di __________, è respinto.
1.1. Di
conseguenza è dichiarato il fallimento di __________, a far tempo da
-
La
tassa di giustizia di Fr. 120.--, già anticipata da __________, resta suo
carico.
-
È
ordinata la pubblicazione dei punti 1. e 1.1. del presente dispositivo sul FUC
e sul FUSC.
-
Intimazione: - __________
Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5
Per la Camera di
esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente
La segretaria:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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