Appeal against revocation of concordat moratorium dismissed

14.1996.107Übriges Gericht09.04.1997Dismissed

Zusammenfassung

The Ticino appellate debt-enforcement chamber dismissed the debtor’s appeal against the Lugano district court’s revocation of an ordinary concordat moratorium. It held that the debtor had not shown sufficient assets to cover privileged claims and concordat expenses, and that the concordat proposal was not serious. The chamber also rejected complaints of denial or delay of justice and refused to review the commissioner’s conduct or alleged nullity of his acts, because such objections fall outside its cognizance under SchKG and belong to the merits court. The moratorium revocation was confirmed and CHF 300 in court fees were charged to the debtor.

Regest

Art. 306 cpv. 2 LEF; revocation of a concordat moratorium and scope of appellate review in concordat matters; the debtor must show sufficient means to cover the costs of the procedure and must present a serious concordat proposal that respects creditors’ rights. If these conditions are not met, revocation is justified. Objections alleging denial or delay of justice are excluded where the first instance has issued an appealable decision. Complaints under Art. 5 LEF concerning the conduct of the commissioner lie outside the cognizance of the concordat judge and the appellate concordat court and must be pursued before the competent merits court (consid. 1-3).

Gesamter Gesetzestext

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Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 14.1996.107

Data decisione, Autorità: 09.04.1997, CEF

Incarto n. 14.96.00107

Lugano 9 aprile 1997/FC/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

quale Autorità giudiziaria superiore dei concordati -

composta dei giudici:

Cometta, presidente, Pellegrini e Zali

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo nella causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 18 luglio 1996 di moratoria concordataria alla Pretura del Distretto di Lugano da

__________;

richiamata la sentenza 14 novembre 1996 della Pretore del Distretto di Lugano che ha revocato la moratoria concessa l'8 agosto 1996;

sentenza tempestivamente dedotta in appello da


patr. dall'avv. __________

con atto 21 novembre 1996 denominato "appellazione" e "fondato sul successivo cpv.3 del predetto art. 17 LEF";

preso atto delle osservazioni commissariali 6 dicembre 1996 di __________

RITENUTO IN FATTO E CONSIDERANDO IN DIRITTO

che con sentenza 14 novembre 1996 la Pretore del Distretto di Lugano ha revocato la moratoria concordataria concessa alla ditta __________. per le ragioni ivi partitamente indicate cui si rinvia;

che in particolare il primo giudice ha motivato la revoca ex art. 306 cpv.2 LEF per la certezza acquisita nel senso che gli attivi del debitore non siano nemmeno sufficienti per coprire i crediti privilegiati (Fr. 33'340.80), ritenuto altresì che per la durata della moratoria non è nemmeno stato versato il canone di locazione per Fr. 48'800.--;

che con appellazione 21 novembre 1996, formulata in termini al limite della ricevibilità, __________ si è aggravata per il titolo di denegata o ritardata giustizia ex art. 17 cpv.3 LEF contro la mancata decisione della Pretore sulla domanda di revoca del commissario per carenza del requisito di imparzialità;

che "parallelamente si chiede la giusta pronuncia di codesta Autorità sul comportamento del sig. __________, comportamento in aperto contrasto con la funzione pubblica da lui esercitata. Si chiede che tutti gli atti messi in essere dal Commissario siano dichiarati nulli";

che il giudizio pretorile di revoca della moratoria - peraltro nel confuso gravame nemmeno rimesso in discussione - è in linea con gli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali, atteso che il debitore deve indicare al giudice del concordato i mezzi finanziari di cui dispone per garantire le spese d’esecuzione del concordato - nell’ipotesi che si giunga all’omologazione secondo la proposta che va formulata nella domanda introduttiva - e che la proposta di concordato deve essere seria e rispettosa dei diritti dei creditori (cfr. Flavio Cometta, La procedura concordataria nel nuovo diritto, in: La revisione della legge federale sull'esecuzione e sul fallimento, Atti della giornata di studio del 9 ottobre 1995, Collana CFPG vol. 16, Lugano 1996, p. 122-123, n. 3.1.2.1);

che non vi può essere spazio per qualsivoglia censura di denegata o ritardata giustizia, il primo giudice essendosi determinato con giudizio suscettibile di impugnativa;

che nemmeno è possibile censurare in sede di appello contro la sentenza pretorile di revoca della moratoria il comportamento del Commissario, atteso che le censure ex art. 5 LEF sfuggono al potere di cognizione del giudice del concordato come pure della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale Autorità giudiziaria superiore dei concordati, rientrando nell'esclusiva competenza del giudice del merito (cfr. Cometta, op. cit., p.139, n.6.3; Daniel Hunkeler, Das Nachlassverfahren nach revidiertem SchKG, Friborgo 1996, p.190-191);

che l'appello va pertanto respinto;

che la tassa di giustizia è a carico della ditta __________. (art. 54 e 61 cpv.1 OTLEF);

richiamati gli art. 293 ss. LEF

PRONUNCIA

  1. L’appellazione 21 novembre 1996 __________ è respinta.

1.1 Di conseguenza è confermato il giudizio di prima sede che ha revocato la moratoria per concordato ordinario concessa alla ditta __________.

  1. E' ordinata la pubblicazione del dispositivo di questa sentenza sul Foglio ufficiale svizzero di commercio e sul Foglio ufficiale cantonale.

  2. La tassa di giustizia in Fr. 300.--, da anticipare dall’appellante, resta a carico della ditta __________

  3. Intimazione a: - __________

Comunicazione a: Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5

UE di Lugano

Ufficio registri di Lugano.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale Autorità giudiziaria superiore dei concordati -

Il presidente La segretaria:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

debt enforcementconcordat moratoriumrevocationappealdenial of justicecommissioner impartialitycourt costs