Provvisional debt enforcement opposition rejected on bill of exchange

14.1995.72Übriges Gericht12.07.1995Dismissed

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

The debtor appealed against the first-instance decision granting provisional release of opposition in enforcement proceedings based on two protested bills of exchange. He argued lack of standing of the creditor, lack of passive standing, and formal invalidity because one bill allegedly omitted the currency. The appellate court held that the holder proved active standing through a continuous endorsement chain, that personal defenses against prior holders could not be raised absent bad faith, and that the bills were formally valid because the currency 'Lit' was indicated. It also upheld the claimed 6% default interest and 5% interest on protest costs. The appeal was dismissed and the first-instance ruling confirmed, with costs imposed on the appellant.

Omnilex-Regeste

Art. 82 LEF; Art. 1002, 1004, 1006, 1007, 1045 CO; provisional release of opposition based on bills of exchange: a negotiable instrument may constitute a written acknowledgment of debt if its monetary obligation is determined or objectively determinable and the instrument is formally valid under commercial law. The holder who proves title through a continuous chain of endorsements is presumed materially entitled to enforce the bill. The debtor may not raise personal defenses against the holder unless bad-faith acquisition to the debtor's detriment is shown. For provisional release, the court must also verify the bill's formal compliance; obvious drafting slips do not invalidate an otherwise clear indication of currency and amount. Interest and protest-cost claims follow the bill-of-exchange rules (consid. 1-3).

Gesamter Gesetzestext

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Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 14.1995.72

Data decisione, Autorità: 12.07.1995, CEF

Incarto n. 14.95.00072

Lugano 12 luglio 1995/B/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Cometta, presidente Pellegrini e Zali

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 28 luglio 1994 da


patr. dall'avv. __________

contro


patr. dall'avv. __________

tendente ad ottenere il rigetto provvisorio dell’opposizione interposta al PE n. __________ del 15/17 marzo 1994 dell’UE di Lugano;

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 15/18 luglio 1994 ha così deciso:

“1. L’istanza è accolta e pertanto l’opposizione interposta al PE n. __________ è respinta in via provvisoria.

  1. La tassa di Fr. 200.--, da anticipare dalla creditrice è a carico del convenuto con l’obbligo di rifondere alla controparte Fr. 500.-- di ripetibili.”

Sentenza tempestivamente dedotta in appello dall’escusso che con atto 28 luglio 1994 ha postulato la reiezione dell’istanza, protestate spese e ripetibili;

con osservazioni 19 agosto 1994 la parte appellata si è opposta al gravame, protestate spese e ripetibili;

rilevato che con decreto presidenziale 2/8 agosto 1994 all’appello è stato concesso effetto sospensivo;

esaminati atti e documenti,

ritenuto

in fatto:

A. Con PE n __________ del 15/17 marzo 1994 dell’UE di Lugano __________ ha escusso __________ per l’incasso di Fr. 102’188.-- oltre interessi al 6% dal 1. gennaio 1994 e Fr.1’111.75 oltre interessi al 5% dal 3 gennaio 1994, indicando quale titolo di credito: “Billets à ordre souscrits par le débiteur le 1.4.93, échus le 31.12.93 et protestés - Frais de protêts et autres frais (contre-valeur de 118’000’000 Lit. au cours moyen du 31.12.93)”.

Interposta tempestiva opposizione dall’escusso, la procedente ne ha chiesto il rigetto provvisorio al Pretore.

B. Il procedente fonda le sue pretese su due vaglia cambiari per gli importi di Lit. 100’000’000 risp. Lit. 18’000’000 emessi a Lugano il 1. aprile 1993 da __________ all’ordine di __________, con scadenza al 31 dicembre 1993 (doc. D e E). I titoli cambiari sono stati protestati in data 3 gennaio 1994 per mancato pagamento (doc. F e G).

C. All’udienza di contraddittorio l’escusso ha contestato la legittimazione attiva del procedente, ritenuto che contrattualmente quale creditrice figura la __________. __________ ha poi negato la sua legittimazione passiva, sostenendo che dai documenti agli atti risultano quali parti contrattuali le società __________ e __________, delle quali egli è amministratore con firma individuale. Sui doc. D e E è infatti indicato l’indirizzo del suo studio e non quello privato. In prima sede è stato poi contestato il tasso d’interesse del 2% al mese, che porterebbe ad un interesse annuo di circa il 27% così come il tasso di cambio.

D. Con sentenza 15 luglio 1994 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha accolto l’istanza argomentando che i titoli cambiari, formalmente validi, costituiscono validi titoli di rigetto provvisorio dell’opposizione, non ricorrendo uno dei motivi previsti dall’art. 182 LEF.

E. Contro la sentenza pretorile si è tempestivamente aggravato l’escusso ribadendo sia la la carenza di legittimazione attiva della procedente che la sua legittimazione passiva. Inoltre in prima sede non sarebbe stata verificata la validità formale dei vaglia cambiari. Infatti il titolo cambiario doc. E non indica la valuta.

F. Con osservazioni 19 agosto 1994 la parte appellata si è opposta al gravame con allegazioni di cui, se del caso, si dirà in seguito.

Considerato

in diritto

  1. La nozione di riconoscimento di debito constatato mediante scrittura privata ex art. 82 cpv. 1 LEF, che non è definita dalla legge, implica necessariamente il riconoscimento da parte dell’escusso o del suo rappresentante di un’obbligazione in relazione ad una somma di denaro determinata o facilmente determinabile. Il riconoscimento di debito può essre dedotto anche da un insieme di documenti a condizione che da essi risultino gli elementi necessari. Conditio sine qua non è che la somma di denaro riconosciuta sia facilmente determinabile secondo criteri oggettivi stabiliti in precedenza o sottratti a possibilità di modifica unilaterale dipendente dalla volontà delle parti (cfr. Flavio Cometta, Il rigetto provvisorio dell’opposizione nella prassi giudiziaria ticinese, in Rep 1989 p. 338 con riferimenti).

Nel caso di un’esecuzione ordinaria per titolo cambiario l’esame della sua esecutività si estende all’accertamento della validità del titolo sotto il profilo del diritto cambiario (Rep 1979 p. 400-401 e 1949 p. 312; Panchaud/Caprez, Die Rechtsöffnung, Zurigo 1980, §59 p. 141).

a) Ex art. 1004 cpv. 1 CO, applicabile secondo l’art. 1098 CO anche al vaglia cambiario, la girata trasferisce tutti i diritti inerenti al vaglia cambiario.

Ex art. 1002 cpv. 3 CO la girata al portatore vale come girata in bianco. Ex art. 1006 cpv. 1 CO il detentore del vaglia cambiario è considerato portatore legittimo se giustifica il suo diritto con una serie continua di girate, anche se l’ultima è in bianco. Chi si legittima in tal modo, vale, fino a prova contraria, anche come legittimato materialmente, come proprietario del titolo cambiario e pertanto come creditore del credito cambiario (cfr. A Meier-Hayoz/H.C. von der Crone, Wertpapierrecht, Berna 1985, p. 181 n. 53). Il debitore si libera solo soddisfacendo il creditore legittimato dal titolo (art. 1030 cpv. 3 e 966 cpv. 2 CO).

L’avv. ___________, detentore dei vaglia cambiari vale come legittimato materialmente, come proprietario dei titoli cambiari e pertanto come creditore dei crediti cambiari. La sua legittimazione attiva è pertanto dimostrata.

b) Ex art. 1007 CO, pure applicabile ex art. 1098 CO anche al vaglia cambiario, la persona contro la quale sia promossa azione cambiaria non può opporre al portatore le eccezioni fondate sui rapporti suoi personali con il traente o con i portatori precedenti a meno che il portatore, acquistando il vaglia cambiario, abbia agito scientemente a danno del debitore.

L’eccepita carente legittimazione dell’escusso, che ha rilevato che sui vaglia cambiari è indicato l’indirizzo presso il quale sono domiciliate le società, parti del contratto di mutuo sottostante l’emissione dei vaglia cambiari, va respinta. Infatti dall’esame dei titoli cambiari emerge che questi sono stati firmati dall’escusso quale emittente. Inoltre __________ non ha nemmeno eccepito che il procedente, acquistando i vaglia cambiari, abbia agito scientemente a suo danno. L’escusso non può pertanto opporre a __________ eccezione alcuna fondata sui rapporti suoi personali con i portatori precedenti.

c) Contrariamente a quanto sostenuto dall’escusso i vaglia cambiari in esame indicano la valuta, ossia lire italiane espresse con l’abbreviazione “Lit”, in cui sono stati riconosciuti gli importi da pagare.

L’indicazione della valuta e gli importi appaiono anche sui protesti, così come sul PE in oggetto. Di conseguenza appare chiaro che gli importi di “ Lit. 100’000.-- e Lit. 18’000.--” indicati nel primo considerando della sentenza pretorile sono dovuti ad un errore di scrittura.

d) I vaglia cambiari doc. E e F adempiono i requisiti di cui all’art. 1096 CO e di conseguenza sono validi dal profilo del diritto cambiario. Essi costituiscono validi riconoscimenti di dbeito ex art. 82 cpv. 1 LEF, non avendo l’escusso sollevato eccezioni ex art. 82 cpv. 2 LEF.

  1. Ex art. 1045 cpv. 1 n. 2 CO il portatore può chiedere in via di regresso gli interessi al tasso del 6% dalla scadenza, per cui gli interessi al 6% dal 1. gennaio 1994 preteso dal procedente sul credito cambiario di Fr. 102’188.-- e ex art. 104 cpv. 1 CO al 5% sulle spese di protesto di complessivi Fr. 1’111.75 sono giustificati.

  2. L’appello 28 luglio 1994 di __________ va quindi respinto.

Tassa di giustizia e indennità seguono la soccombenza (art. 51, 54, 67 e 68 OTLEF).

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 82 LEF, 1002, 1004, 1006, 1007 e 1045 CO, nonchè i disposti citati

pronuncia

  1. L’appello 28 luglio 1994 di __________, è respinto.

  2. La tassa di giustizia di Fr. 300.--, già anticipata dall’appellante, è a carico di __________, che rifonderà a __________ Fr. 800.-- a titolo di indennità.

  3. Intimazione a: - __________

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5

per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente: La segretaria:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

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Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the holder of the bills of exchange had active standing to request provisional release.

Extrahierter Entscheid

Yes. Possession of the bills through a continuous chain of endorsements established the holder as material owner and creditor of the bills.

Extrahierte Begründung

Under the applicable negotiable-instrument rules, endorsement transfers all rights; a holder proving entitlement through a continuous endorsement chain is presumed to be the legitimate creditor unless rebutted.

Kernrechtsfrage

Whether the debtor could oppose the bill-holder by invoking personal defenses arising from the underlying loan relationship.

Extrahierter Entscheid

No. Personal defenses against prior holders could not be raised absent allegations that the holder acquired the bills in bad faith to the debtor's detriment.

Extrahierte Begründung

The debtor was named as drawer on the bills and did not allege bad-faith acquisition by the holder; therefore personal objections based on the underlying contractual relations were inadmissible against the holder.

Kernrechtsfrage

Whether the bills of exchange were formally valid despite the alleged omission of currency indication.

Extrahierter Entscheid

They were formally valid; the currency was indicated by the abbreviation 'Lit', and the apparent discrepancy in amounts was only a drafting error.

Extrahierte Begründung

The instruments, together with the protest documents and enforcement notice, clearly showed the currency and amounts. The bills met the formal requirements of the Commercial Code.

Kernrechtsfrage

Whether the creditor was entitled to default interest and protest costs in the amounts claimed.

Extrahierter Entscheid

Yes. Interest at 6% from maturity and 5% on protest costs were justified under the applicable commercial provisions.

Extrahierte Begründung

The holder may claim regressive interest from maturity and interest on protest costs as provided by the Commercial Code.

Kernrechtsfrage

Whether the appeal against the grant of provisional release should succeed.

Extrahierter Entscheid

No. The first-instance decision was upheld in full.

Extrahierte Begründung

Since the bills were valid negotiable instruments and constituted valid acknowledgments of debt, and no objections under the debt-enforcement statute were established, the appeal had to be dismissed.

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