Partial debt collection relief on aval on bill of exchange

14.1995.14Übriges Gericht05.01.1996Partially Granted

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

The appellate chamber partly upheld the debtor’s appeal in a summary debt-enforcement proceeding concerning a promissory note with aval. It rejected the objections that the first-instance judgment was void, that the creditor lacked standing because the note referred to a branch office, and that the absence of protest or notice barred action against the avalist. The court held that the avalist is bound like the principal debtor and that protest was unnecessary. It corrected the interest award, limiting it to 6% from maturity, and reformulated the first-instance dispositive to grant provisional release only for CHF 21,843.80 plus interest.

Omnilex-Regeste

Art. 82 LEF; Art. 1022 CO; Art. 1045 CO; provisional debt relief on a bill of exchange with aval. A dispositive that is merely generic is not null if the judgment record and the first page permit clear identification of the execution and claim adjudicated. Standing to seek provisional release belongs to the person entitled to dispose of the claim; a branch office without separate legal personality does not defeat standing of the main entity. Under Art. 1022 CO, the avalist is bound in the same manner as the person guaranteed and may invoke only the exceptions available to that person under Art. 1007 CO; the absence of protest does not preclude enforcement where the guaranteed obligation is that of the maker of a promissory note. Interest may be awarded only according to the applicable statutory rate and from maturity; the claim cannot exceed the amount sought in the enforcement proceedings.

Gesamter Gesetzestext

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 14.1995.14

Data decisione, Autorità: 05.01.1996, CEF

Incarto n. 14.95.00014

Lugano 05 gennaio 1996 B/fc/kc

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cometta, presidente, Pellegrini, Zali

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 25 ottobre 1994 da

__________, (rappr. da: ____________________)

Contro

__________, (patr. da: avv. __________)

tendente ad ottenere il rigetto provvisorio dell’opposizione interposta al PE n. __________ del 16 agosto/3 ottobre 1994 dell’UE di Lugano;

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 15/16 dicembre 1994 ha così deciso:

“1. L’istanza è accolta.

  1. La tassa di Fr. 150.--, da anticipare dalla parte istante è a carico della parte convenuta con l’obbligo di rifondere alla controparte Fr. 200.-- a titolo di indennità.”

Decisione tempestivamente dedotta in appello dall’escusso che con atto 11 gennaio 1995 ha postulato la reiezione dell’istanza, in via principale per carenza di legittimazione attiva della procedente, con protesta di spese e ripetibili;.

con osservazioni 10 febbraio 1995 la parte appellata si è opposta all’appello, protestate spese e ripetibili;

esaminati atti e documenti,

ritenuto

in fatto: A. Con PE n. __________del 16 agosto/3 ottobre 1994 dell’UE di Lugano __________ (in seguito ) ha escusso __________ per l’incasso di Fr. 21’843.80 oltre interessi, indicando quale titolo di credito: “vaglia cambiario di Fr. 22’000.-- a favore del __________ ed a carico della sig.ra __________ o, avallato dal sig. __________, emesso in data 20.4.93, scaduto in data 22.7.94, rimasto impagato. Disdetta del 15.6.94, conferma di credito del 20.4.93 (7% interessi di mora + 1/4% commissione credito per trim. o fraz.).”

Interposta tempestiva opposizione dall’escusso, la procedente ne ha chiesto il rigetto provvisorio al Pretore.

B. La procedente fonda la sua pretesa su un vaglia cambiario per l’importo di Fr. 22’000.-- emesso il 20 aprile 1993 a suo ordine da __________, avallato da __________ o, con scadenza al 22 luglio 1994 (doc. A).

C. All’udienza di contraddittorio l’escusso ha rilevato che il mancato pagamento da parte di __________ non è stato seguito da protesto. Inoltre __________ non ha dato alcun avviso in merito al mancato pagamento, in contrasto con l’art. 1042 cpv. 2 CO. Secondo il debitore la creditrice non può di conseguenza procedere contro l’avallante. __________ non gli avrebbe inoltre fatto pervenire alcuna comunicazione in merito.

D. Con sentenza 15/16 dicembre 1994 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha accolto l’istanza, argomentando che le eccezioni sollevate dall’escusso non inficiano la validità del riconoscimento di debito contenuto nel vaglia cambiario. Ex art. 1022 cpv. 1 CO l’avallante è obbligato nello stesso modo di colui per il quale è stato sottoscritto l’avallo, per cui in virtù di tale solidarietà __________ è legittimata a procedere nei confronti dell’escusso, senza dovere procedere contro l’emittente del titolo cambiario.

E. Contro la sentenza pretorile si è tempestivamente aggravato l’escusso negando la legittimazione attiva della procedente, non essendovi identità tra la procedente, __________ di __________ e la beneficiaria del vaglia cambiario in oggetto, __________ di __________ Il debitore ha poi dichiarato di non essere a conoscenza dei rapporti esistenti tra l’emittente del vaglia cambiario e __________ di __________, per cui sono da ritenere infondati. Egli ha inoltre ribadito la mancanza di protesto, che determinerebbe la decadenza degli obblighi dell’avallante. Il dispositivo n. 1 sarebbe d’altro canto incompleto ed insufficiente, non risultandone il rigetto provvisorio dell’opposizione e nemmeno l’indicazione del PE. Gli interessi sarebbero giustificati solo al tasso del 5% a decorrere dal 3 ottobre 1994, data in cui per la prima volta gli è stato chiesto il pagamento dell’importo garantito dal suo avallo.

F. Con osservazioni 10 febbraio 1995 la parte appellata ha resistito al gravame con allegazioni di cui, se del caso, si dirà in seguito.

Considerato

in diritto: 1.a) Un dispositivo generico comporta la nullità della sentenza solo se tale vizio non possa essere sanato con la lettura degli atti. Ciò è il caso, e la sentenza non è nulla, se il dispositivo riporta unicamente la frase generica “l’istanza è accolta” senza meglio specificare e riprendere le domande proposte con l’istanza, ma la sentenza rechi sulla prima pagina l’indicazione chiara e precisa delle richieste poste a giudizio e negli atti si trovino sufficienti indizi circa l’importo oggetto del litigio così da essere sufficientemente chiaro ed individuabile su cosa il giudice abbia deciso (cfr. Cocchi/Trezzini, CPC, n. 11 ad art. 285 CPC).

b) L’escusso ha invocato la nullità del giudizio pretorile per grave carenza formale del dispositivo non indicante il rigetto dell’opposizione e gli estremi del precetto esecutivo.

Esaminando la sentenza impugnata emerge che sulla prima pagina sono indicati con chiarezza e precisione sia il numero del precetto esecutivo che l’Ufficio di esecuzione che l’ha emesso, nonchè la relativa data di intimazione e la somma pretesa, per cui risulta sufficientemente individuabile per quale esecuzione il rigetto provvisorio dell’opposizione è pronunciato. L’eccezione di nullità sollevata dall’appellante, al limite del temerario, va di conseguenza respinta.

2.a) La nozione di riconoscimento di debito constatato mediante scrittura privata ex art. 82 cpv. 1 LEF, che non è definita dalla legge, implica necessariamente il riconoscimento da parte dell’escusso o del suo rappresentante di un’obbligazione in relazione ad una somma di denaro determinata o facilmente determinabile. Il riconoscimento di debito può essere dedotto anche da un insieme di documenti a condizione che da essi risultino gli elementi necessari. Conditio sine qua non è che la somma di denaro riconosciuta sia facilmente determinabile secondo criteri oggettivi stabiliti in precedenza o sottratti a possibilità di modifica unilaterale dipendente dalla volontà delle parti (cfr. Flavio Cometta, Il rigetto provvisorio dell’opposizione nella prassi giudiziaria ticinese, in Rep 1989 p. 338 con riferimenti).

Nel caso di un’esecuzione ordinaria per titolo cambiario l’esame della sua esecutività si estende all’accertamento della validità del titolo sotto il profilo del diritto cambiario (Rep 1979 p. 400-401 e 1949 p. 312; Panchaud/Caprez, Die Rechtsöffnung, Zurigo 1980, § 59 p. 141).

b) Legittimato a chiedere il rigetto dell’opposizione è in principio chi, in base al riconoscimento di debito, ha la facoltà di disporre del credito (cfr. Panchaud/Caprez, Die Rechtsöffnung, Zurigo 1980, § 17 p. 37).

In casu è chiaro che indipendentemente dal fatto che il vaglia cambiario sia stato emesso all’ordine del__________, succursale di __________, il debitore si è assunto l’impegno nei confronti della creditrice __________, quale sede principale, tenuto conto che la succursale costituisce un’unità giuridica con la sede principale di __________Infatti la succursale __________ di __________ non possiede personalità giuridica propria (cfr. Peter Gauch, Der Zweigbetrieb im Schw. Zivilrecht, Zurigo 1974, p. 432 n. 1951 e 1952). La legittimazione attiva della precedente va pertanto confermata.

c) Secondo l’art. 1022 CO, applicabile anche al vaglia cambiario ex art. 1096 cpv. 3 CO, l’avallante è obbligato nello stesso modo di colui per il quale l’avallo è stato dato.

L’emittente di un vaglia cambiario, siccome promette il proprio pagamento, è debitore principale e non potenziale debitore in seguito a regresso. Ciò significa che l’emittente di un vaglia cambiario garantisce il pagamento come l’accettante della cambiale (art. 1099 cpv. 1 CO). Per mantenere il diritto cambiario contro l’emittente non occorre pertanto nè la presentazione tempestiva, nè il protesto, per cui se l’avallante si obbliga per l’emittente, egli diventa debitore principale e garante, senza che vi sia la necessità di levare protesto (cfr. A. Meier-Hayoz/H.C. von der Crone, Wertpapierrecht, Berna 1985, § 16 m. 8 p. 221 e § 14 m. 13 p. 211 e rif. ivi).

d) Ex art. 1022 cpv. 2 CO l’obbligazione dell’avallante è valida ancorché l’obbligazione garantita sia nulla per qualsiasi altra causa che un vizio di forma. L’avallo non dipende infatti dalla validità materiale dell’obbligazione assunta dal debitore principale. L’avallante si obbliga indipendentemente. Per questo può far valere solo eccezioni ex art. 1007 CO (cfr. A. Meier-Hayoz/H.C. von der Crone, op. cit. § 14 m. 11 p. 210 e rif. ivi).

L’escusso non ha eccepito alcun vizio di forma dell’obbligazione avallata. D’altro canto non sono ammissibili le allegazioni sollevate dall’avallante in merito alla validità del contratto stipulato dalla debitrice principale __________ con __________.

e) Ex art. 1045 cpv. 1 n. 2 CO gli interessi possono venire riconosciuti solo al tasso del 6% dalla scadenza, ossia dal 22 luglio 1994.

Il vaglia cambiario doc. A costituisce pertanto valido riconoscimento di debito ex art. 82 LEF per Fr. 21’843.80 oltre interessi al 6% dal 22 luglio 1994, a prescindere dall’importo indicato sul vaglia cambiario, non potendosi andare oltre il quantum richiesto con il PE.

  1. L’appello 11 gennaio 1995 __________ va di conseguenza parzialmente accolto.

Tassa di giustizia e indennità seguono la pressoché totale soccombenza dell’appellante (art. 51, 54, 67 e 68 OTLEF).

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 82 LEF e 1022 CO,

pronuncia: I. L’appello 11 gennaio 1995 __________, è parzialmente accolto.

Di conseguenza la sentenza 15/16 dicembre 1994 della Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, è così riformata:

“1. L’istanza 25 ottobre 1994 del__________ __________, è parzialmente accolta. Di conseguenza l’opposizione interposta al PE n. __________ del16 agosto/3 ottobre 1994 dell’UE di Lugano è rigettata in via provvisoria per Fr. 21’843.80 oltre interessi al 6% dal 22 luglio 1994.

  1. La tassa di giustizia di Fr. 150.--, da anticipa- re dalla parte istante, è a carico di __________ che rifonderà a__________ __________ Fr. 200.-- a titolo di indennità.”

II. La tassa di giustizia del presente giudizio di Fr. 225.--, già anticipata dall’appellante, è a carico di , che rifonderà a Fr. 400.-- a titolo di indennità.

III. Intimazione a


Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

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Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the first-instance judgment was void because its dispositive was too generic and did not expressly mention the opposition or enforcement reference.

Extrahierter Entscheid

The judgment was not null because the documents and the first page made the execution and amount sufficiently identifiable.

Extrahierte Begründung

A generic dispositive is void only if the defect cannot be cured by reading the record; here the enforcement number, office, date, and claimed amount were clearly indicated.

Kernrechtsfrage

Whether the applicant had standing to seek provisional debt relief despite the bill being issued to a branch office.

Extrahierter Entscheid

Standing was confirmed because the branch had no separate legal personality and the obligation was owed to the main company.

Extrahierte Begründung

The right to request debt relief belongs in principle to the person entitled to dispose of the claim under the acknowledgment of debt; a branch is not a separate legal entity.

Kernrechtsfrage

Whether lack of protest and notice barred enforcement against the avalist on the bill of exchange.

Extrahierter Entscheid

No protest was required against the avalist in this case, and the avalist remained bound in the same manner as the person guaranteed.

Extrahierte Begründung

Under Art. 1022 CO, applicable to the bill of exchange by analogy, the avalist’s obligation is independent; the maker of a promissory note is a principal debtor, so protest is unnecessary for maintaining rights against him and his avalist.

Kernrechtsfrage

Whether interest could be awarded at the claimed rate from the earlier date or only at the statutory rate from maturity.

Extrahierter Entscheid

Interest was allowed only at 6% from maturity on 22 July 1994.

Extrahierte Begründung

For the bill of exchange, only the interest rate provided by the applicable statutory rule could be recognized, starting at maturity; the claim could not exceed the amount sought in the enforcement request.

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