Repeated insult against two persons; fine and costs

10.2006.346Übriges Gericht27.04.2007Convicted

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

ACCU 1 was tried before the Pretura penale in Bellinzona for repeated insult against CIVI 1 and LESA 1, based on several offensive epithets spoken on different dates in 2005. After hearing the accused, the civil party and witnesses, the court found the charge proven. It convicted the accused of repeated insult under former Article 177 CPS, imposed a CHF 600 fine with 6 days' substitute detention in case of non-payment, ordered payment of CHF 490 in court costs, awarded CHF 800 in party compensation to CIVI 1, and directed entry of the conviction in the criminal record.

Omnilex-Regeste

Art. 177 vCPS; repeated insult and sanctioning; where the accused, by several distinct utterances, affronts the honour of multiple persons with objectively insulting epithets, the offence is completed for each proven act. The court may impose a fine and, in the event of non-payment, a substitute custodial sentence under the applicable statutory conversion rules (consid. on penalty). Upon conviction, court costs may be charged to the accused and the civil party may be granted party compensation if its claim is sustained. Entry in the criminal record follows the statutory rules governing registration and deletion (consid. on recordation).

Gesamter Gesetzestext

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 10.2006.346

Data decisione, Autorità: 27.04.2007, PRPEN

Titolo: offendere l'onore di 2 persone in più occasioni con gli epiteti lozza, pedofilo, vacca, troia, puttana

  1. CIVI 1 patr. da: PR 1
  2. LESA 1

Incarto n. 10.2006.346 DA 2176/2006

Bellinzona 27 aprile 2007

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Damiano Stefani

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

ACCU 1 ,

prevenuto colpevole di ingiuria (ripetuta),

per avere ripetutamente offeso l’onore di:

CIVI 1, proferendo nei di lei confronti diversi epiteti ingiuriosi, fra cui “vacca”, “troia” e “puttana”, in data 9 ottobre 2005 a __________ presso il Ristorante __________ nonché in data 17 novembre 2006 (recte: 2005) a __________;

LESA 1, dandogli della “lozza” e del “pedofilo” in data 17 novembre 2005 a __________ nonché del “pedofilo” in data 15 dicembre 2005 durante un’udienza tenutasi presso la Pretura di __________;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall’art. 177 CPS;

perseguito con decreto d’accusa del 19 giugno 2006 n. 2176/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

  1. Alla multa di fr. 600.-- (seicento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

  2. Per ogni eventuale pretesa la parte civile CIVI 1 __________, è rinviata al competente foro civile.

  3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

  4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS);

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 26 luglio 2006 dall’accusato;

indetto il dibattimento 27 marzo 2007, al quale hanno partecipato l’accusato e la parte civile, assistita dal suo patrocinatore, mentre il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato, all’esame della parte civile e all’audizione dei testi;

sentito il patrocinatore della parte civile, il quale, dopo aver ripercorso brevemente i fatti in questione, chiede la conferma integrale del decreto d’accusa, postulando altresì l’assegnazione di un adeguato importo a titolo di ripetibili;

sentito da ultimo l'accusato, il quale chiede l’integrale proscioglimento;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

  1. L’imputato è autore colpevole di ripetuta ingiuria per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

  2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

  3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale?

  4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio e assegnate ripetibili?

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 177 vCPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di:

ripetuta ingiuria, art. 177 vCPS,

per i fatti compiuti a __________ il 9 ottobre 2005, a __________ il 17 novembre 2005 e ad __________ il 15 dicembre 2005, nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 2176/2006 del 19 giugno 2006;

condanna ACCU 1

  1. alla multa di fr. 600.-- (seicento);

1.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 6 (sei) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);

  1. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 490.--;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS;

assegna alla parte civile CIVI 1, __________, l’importo di fr. 800.-- a titolo di ripetibili, che vengono poste a carico del signor ACCU 1, __________;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 600.00 multa

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 200.00 spese giudiziarie

fr. 90.00 testi

fr. 1090.00 totale

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Schlagwörter

insulthonourcriminal recordfinesubstitute detentioncourt costsparty compensationcriminal conviction

Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the accused was guilty of repeated insult for the conduct charged in the decree of accusation.

Extrahierter Entscheid

Yes. The accused was found guilty of repeated insult for the acts described in the decree of accusation.

Extrahierte Begründung

The court relied on the evidence heard at trial, including the parties and witnesses, and found the charged offensive statements proven.

Kernrechtsfrage

What penalty should be imposed.

Extrahierter Entscheid

A fine of CHF 600 was imposed, with substitute detention of 6 days in case of non-payment.

Extrahierte Begründung

The court adopted the sanction corresponding to the proven repeated insult and fixed the substitute custodial sentence under the applicable criminal provisions.

Kernrechtsfrage

Whether the conviction should be entered in the criminal record.

Extrahierter Entscheid

Yes. The conviction was ordered to be entered in the criminal record and cancelled after the statutory period.

Extrahierte Begründung

The court ordered registration according to the criminal-record rules cited in the judgment.

Kernrechtsfrage

Allocation of court costs and compensation to the civil party.

Extrahierter Entscheid

The accused must pay the court costs and CHF 800 in compensation to the civil party.

Extrahierte Begründung

As the accused was convicted, the court charged him with the judicial fees and awarded the civil party party compensation.

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