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Numero d'incarto:
10.2003.404
Data decisione, Autorità:
31.10.2003, PRPEN
Incarto
n.
10.2003.404/ROC/MAM
1717/2003
Bellinzona
31
ottobre 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Claudio Rotanzi
sedente con
Michele Maggi in qualità di Segretario assessore, per giudicare
__________, di __________ e __________ nata , nata a __________
() il __________.1972, cittadina dominicana, domiciliata a
__________, Via __________ __________ __________, separata, casalinga;
difesa da: Lic.iur. __________, __________,
prevenuto
colpevole di lesioni semplici
per
avere,
a
__________ in data __________.2003, colpito al volto con un biberon di vetro,
che si ruppe, __________ __________ __________, provocandole le lesioni
attestate dal certificato medico del 28.01.2003, agli atti, del Dr. __________
dell'Ospedale Regionale di __________;
fatti
avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato
previsto dall'art. 123 cifra 2 CP e richiamato l'art. 41
cifra 1 CP;
perseguita con decreto
d'accusa no. / del __________ 2003 del Sostituto
Procuratore Pubblico, Andrea Pagani, che propone la condanna della prevenuta
-
Alla
pena di 8 (otto) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo
di prova di 2 (due) anni.
-
Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di
fr.
100.--.
ed inoltre La condanna
verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo
fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;
vista l’opposizione
al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data
14 giugno 2003;
indetto il pedissequo dibattimento 31
ottobre 2003, al quale hanno partecipato la prevenuta assistita dal proprio
difensore, mentre che il Procuratore Pubblico con suo scritto 20 agosto 2003 ha
rinunciato ad intervenirvi, postulando nel contempo la conferma del decreto
d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusata, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata,
esperita l’istruttoria;
sentito il
difensore, il quale contesta i fatti di cui al
decreto d’accusa impugnato.
Chiede
in via principale il proscioglimento dell’accusata in applicazione dell’art.
33
cpv. 1 CPS (legittima difesa). Subordinatamente chiede che la prevenuta
vada
mandata esente da pena in applicazione dell’art. 33 cpv. 2 CPS (eccesso
di
legittima difesa). In via ulteriormente subordinata chiede una riduzione della
pena
ex art. 64 CPS (reazione nell’impeto di intenso dolore determinato da
ingiusta
provocazione ed offesa). In via nuovamente subordinata chiede una
massiccia
riduzione della pena ex art. 63 CPS;
sentita da ultimo l'accusata la quale si
rimette alla clemenza del Giudice, dichiarandosi
dispiaciuta per quanto
accaduto;
posti a giudizio i seguenti quesiti
- È
__________ colpevole di
lesioni
semplici
per
avere,
a
__________ in data 28.01.2003, colpito al volto con un biberon di vetro, che si
ruppe, __________ __________, provocandole le lesioni attestate dal certificato
medico del 28.01.2003, agli atti, del Dr. __________ dell'Ospedale Regionale di
__________;
Ha agito per legittima difesa ex art. 33 cpv. 1 CPS?
2.1 Ha ecceduto i limiti
della legittima difesa ex art. 33 cpv. 2 CPS, la pena
dovendo pedissequamente essere liberamente attenuata ex art. 66 CPS?
2.2 Ha ecceduto i limiti
della legittima difesa ex art. 33 cpv. 2 CPS a cagione di
scusabile eccitazione o sbigottimento e deve dunque essere esente da pena?
In caso di risposta affermativa al quesito no. 1. e negativa al quesito no.
2,
se deve
essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.
-
Trattasi di
lesioni semplici qualificate ex art. 123 cfr. 2 CPS?
-
Trattasi di
caso poco grave ex art. 123 cfr. 1 seconda frase CPS?
-
In caso di
risposta affermativa al quesito 3 e negativa al quesito 5, se la pena deve
essere attenuata in applicazione dell’art. 64 CPS (avendo agito sotto
l’impressione di una grave minaccia e/o nell’impeto d’ira determinato da
ingiusta provocazione od offesa) ed in che misura.
-
In
caso di risposta affermativa ai quesiti no. 2.1 o 3 o 4 o 5 o 6 se deve essere
concessa la sospensione
condizionale della pena e per quale lasso di tempo.
- In
caso di risposta affermativa ai quesiti no. 2.1, o 3, o 4 o 5 o 6, se la
condanna deve essere
iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il
periodo fissato dall’art.
80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS.
- In caso di risposta
affermativa al quesito 1. e negativa al quesito 2, se devono
essere
accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale
misura.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 123 cifra 1 prima
frase, 64 e seg. e 41 cifra 1 CP, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP,
273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG;
rispondendo affermativamente
ai quesiti 1, 3, 6, 7, 8, 9 e negativamente ai quesiti 2, 2.1, 2.2, 4, 5;
dichiara __________, di
__________ e __________ nata __________, nata a __________
(__________) il
__________.1972, cittadina dominicana, residente a
(__________), Via __________ __________, separata, casalinga;
colpevole
di
lesioni
semplici (art. 123 cfr. 1 CPS)
per
avere, a __________, in data 28.01.2003, colpito al volto con un biberon di
vetro, che si ruppe, __________, provocandole le lesioni attestate dal
certificato medico del 28.01.2003, agli atti, del Dr. __________ dell'Ospedale
Regionale di __________;
di
conseguenza
condanna __________, di
__________ e __________ nata __________, nata a __________
(__________) il
__________.1972, cittadina dominicana, residente a
__________ (__________),
Via __________ __________, separata, casalinga;
-
Alla
pena di 3 (tre) giorni di arresto sospesa condizionalmente per un periodo di
prova di 3 (tre) anni.
-
Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.- (ivi compresa l’indennità testimoniale)
e delle spese giudiziarie di fr. 150.-.
ordina L’iscrizione della
condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata
trascorso il periodo
fissato dall’art. 80 CPS rispettivamente dall’art. 41 cfr.
4 CPS se la
condannata avrà tenuto buona condotta per il periodo di prova.
Intimazione a:
- __________,
Via , __________ (),
- Sost.
Procuratore Pubblico Andrea Pagani, __________, __________,
- Lic.iur.
__________, Via __________, __________,
- Comando della
Polizia cantonale, __________,
- Ufficio dei
Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________.
- Sezione
esecuzione pene e misure, __________,
- Servizio di
coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale __________
- Sezione
cantonale degli stranieri, Ufficio giuridico, __________
Il giudice: Il
segretario assessore:
Distinta spese a carico di __________,
fr. 0.00 multa
fr. 150.00 tassa
di giustizia
fr. 110.00 spese
giudiziarie
fr. 40.00 spese
di inchiesta
fr. 0.00 testi
fr. 300.00 totale
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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