Sentenza dell'11 dicembre 2012
Corte dei reclami penali
Composizione
Giudici penali federali Stephan Blättler, Presidente,
Tito Ponti e Roy Garré,
Cancelliere Davide Francesconi
Parti
A., rappresentato dall'avv. Andrea Gamba,
Ricorrente
contro
UFFICIO FEDERALE DI GIUSTIZIA, UFFICIO
CENTRALE ITALIA,
Controparte
Oggetto
Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale
all'Italia
Trasmissione di mezzi di prova (art. 74 AIMP)
B u n d e s s t r a f g e r i c h t
T r i b u n a l p é n a l f é d é r a l
T r i b u n a l e p e n a l e f e d e r a l e
T r i b u n a l p e n a l f e d e r a l
Numero dell’incarto: RR.2012.256
Visti:
-
la decisione di chiusura del 28 settembre 2012 emanata dall'Ufficio federale di
giustizia, Ufficio centrale Italia, relativa alla domanda di assistenza giudiziaria
del 13 settembre 2011 presentata dalla Procura della Repubblica presso il
Tribunale di Parma;
-
il ricorso del 2 novembre 2012 interposto da A. presso la Corte dei reclami
penali del Tribunale penale federale avverso la summenzionata decisione;
-
lo scritto del 6 novembre 2012, mediante il quale la presente autorità ha invita-
to il ricorrente, entro il termine scadente il 30 novembre 2012, a versare un an-
ticipo delle spese di fr. 5'000.--, pena la non entrata nel merito del ricorso;
-
la lettera del 28 novembre 2012 mediante la quale il ricorrente ha chiesto una
proroga del termine per provvedere al versamento dell'anticipo delle spese;
-
la proroga del suddetto termine concesso dalla presente autorità, con comuni-
cazione del medesimo giorno, sino al 5 dicembre 2012.
Considerato:
-
che la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale giudica i gravami
in materia di assistenza giudiziaria internazionale in materia penale (art. 37
cpv. 2 LOAP);
-
che in questo ambito la procedura è retta in particolare dalla legge federale
sulla procedura amministrativa (PA; RS 172.021; v. art. 39 cpv. 2 lett. b
LOAP);
-
che in base all’art. 63 cpv. 4 prima frase PA l’autorità di ricorso, il suo presi-
dente o il giudice dell’istruzione esige dal ricorrente un anticipo equivalente al-
le presunte spese processuali;
-
che l’autorità stabilisce un congruo termine per il pagamento con la commina-
toria che altrimenti non entrerà nel merito (art. 63 cpv. 4 seconda frase PA uni-
tamente all’art. 23 PA);
-
che il termine per il pagamento di un anticipo è osservato se l’importo dovuto
è versato tempestivamente alla posta svizzera o addebitato a un conto posta-
le o bancario in Svizzera, in favore dell’autorità (art. 21 cpv. 3 PA);
-
3 -
-
che, nella fattispecie, l’invito a versare l’anticipo delle spese, indicava che, in
caso di mancato pagamento nel termine assegnato, il Tribunale non sarebbe
entrato nel merito del gravame;
-
che il pagamento dell’anticipo richiesto non è intervenuto nel termine proroga-
to al 5 dicembre 2012 (v. act. 5);
-
che la presente autorità non entra di conseguenza nel merito del ricorso;
-
che la ricorrente, risultando soccombente data l’irricevibilità del suo gravame,
deve sopportare le spese processuali cagionate (art. 63 cpv. 1 PA);
-
che una tassa di giustizia di fr. 300.-- è posta a suo carico; essa è fissata giu-
sta gli art. 5 e 8 cpv. 3 del regolamento del Tribunale penale federale del
31 agosto 2010 sulle spese, gli emolumenti, le ripetibili e le indennità della
procedura penale federale (RSPPF; RS 173.713.162), richiamati gli art. 63
cpv. 4bis e 5 PA.
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4 -
Per questi motivi, la Corte dei reclami penali pronuncia:
- Il ricorso è inammissibile.
- Una tassa di giustizia di fr. 300.-- è messa a carico del ricorrente.
Bellinzona, l'11 dicembre 2012
In nome della Corte dei reclami penali
del Tribunale penale federale
Il Presidente: Il Cancelliere:
Comunicazione a:
- Avv. Andrea Gamba
- Ufficio federale di giustizia, Ufficio centrale Italia
Informazione sui rimedi giuridici
Il ricorso contro una decisione nel campo dell’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale
deve essere depositato presso il Tribunale federale entro 10 giorni dalla notificazione del testo integrale
della decisione (art. 100 cpv. 1 e 2 lett. b LTF). Il ricorso è ammissibile soltanto se concerne
un’estradizione, un sequestro, la consegna di oggetti o beni oppure la comunicazione di informazioni
inerenti alla sfera segreta e se si tratti di un caso particolarmente importante (art. 84 cpv. 1 LTF). Un
caso è particolarmente importante segnatamente laddove vi sono motivi per ritenere che sono stati
violati elementari principi procedurali o che il procedimento all’estero presenta gravi lacune (art. 84 cpv.
2 LTF).