Federal appeal inadmissible for challenging cantonal enforcement procedure

7B.181/2006Bundesgericht / II. strafrechtliche Abteilung26.10.2006Inadmissible

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

The Federal Tribunal held that an appeal under Art. 19 LEF cannot be used to challenge the application of cantonal procedural rules governing the reasoning of a complaint before the supervisory authority. Since the cantonal decision was based on such procedural law, the appeal was inadmissible. The Court also refused ex officio conversion into a public-law appeal because the filing lacked any specific challenge to the impugned decision and did not satisfy the strict reasoning requirements of Art. 90(1)(b) OG.

Omnilex-Regeste

Art. 19 cpv. 1 LEF; admissibility of an appeal against a supervisory decision based on cantonal procedural law; Art. 20a cpv. 3 LEF and Art. 90 cpv. 1 lett. b OG. The Federal Tribunal may review only violations of federal law or treaties and excess or abuse of discretion; cantonal procedural rules governing the conduct and reasoning of remedies before enforcement supervisory authorities fall within cantonal competence and cannot be challenged by LEF appeal. Where the submission contains no concrete criticism of the impugned decision, conversion into a public-law appeal is excluded for failure to meet the stringent substantiation requirements (consid. 3-4).

Gesamter Gesetzestext

{T 0/2}
7B.181/2006 /viz

Sentenza del 26 ottobre 2006
Camera delle esecuzioni e dei fallimenti

Composizione
Giudici federali Hohl, presidente,
Meyer, Marazzi,
cancelliere Piatti.

Parti
A.________,
ricorrente,

contro

Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, via Pretorio 16, 6901 Lugano.

Oggetto
ricorso,

ricorso LEF contro la sentenza emanata il
21 settembre 2006 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza.

Ritenuto in fatto e considerando in diritto:
1.
Con sentenza 21 settembre 2006 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha dichiarato inammissibile un ricorso presentato da A.________. L'autorità di vigilanza ha ritenuto che la motivazione del gravame non soddisfa i requisiti di motivazione posti dall'art. 7 cpv. 3 della legge ticinese sulla procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimento (LPR).
2.
Con scritto 5 ottobre 2006, intitolato "RICORSO", A.________ lamenta che non le sono state fornite le spiegazioni chieste con riferimento alla sua situazione debitoria ed al calcolo del suo minimo esistenziale e formula sette domande.
3.
Giusta l'art. 19 cpv. 1 LEF la decisione dell'autorità superiore di vigilanza può essere deferita al Tribunale federale entro dieci giorni dalla notificazione per violazione del diritto federale o dei trattati conclusi dalla Confederazione, come pure per eccesso o abuso nell'apprezzamento. Con un siffatto rimedio non può per contro essere fatta valere la violazione di diritto cantonale (DTF 125 III 247). Un'eventuale applicazione arbitraria del diritto cantonale dev'essere sollevata con un ricorso di diritto pubblico.

Ora, spetta in linea di principio ai Cantoni di stabilire la procedura innanzi alle proprie autorità e quindi anche di disciplinare i requisiti di motivazione di un rimedio all'autorità di vigilanza (art. 20a cpv. 3 LEF). Poiché la decisione impugnata è in concreto fondata sul diritto procedurale cantonale, il ricorso ai sensi dell'art. 19 cpv. 1 LEF si rivela di primo acchito inammissibile.
4.
Atteso che il gravame non contiene alcuna censura riferita alla sentenza impugnata ed è quindi privo di una motivazione che soddisfa i severi requisiti posti dall'art. 90 cpv. 1 lett. b OG, risulta esclusa una conversione d'ufficio dell'impugnativa in un ricorso di diritto pubblico.

Per questi motivi, la Camera pronuncia:
1.
Il ricorso è inammissibile.
2.
Comunicazione alla ricorrente, all'Ufficio esecuzione e fallimenti di Lugano e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza.
Losanna, 26 ottobre 2006
In nome della Camera delle esecuzioni e dei fallimenti
del Tribunale federale svizzero
La presidente: Il cancelliere:

Schlagwörter

debt enforcementadmissibilitycantonal procedural lawsubstantiation requirementssupervisory complaintconversion of appeal

Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the appeal under Art. 19 LEF was admissible against a cantonal decision based on cantonal procedural-law requirements.

Extrahierter Entscheid

The appeal was inadmissible because the challenged decision rested on cantonal procedural law, which cannot be invoked through an appeal under Art. 19 LEF.

Extrahierte Begründung

Art. 19 LEF permits review only for violations of federal law or treaties, or for excess or abuse of discretion. Cantonal procedural rules, including motivation requirements before supervisory authorities, are set by the cantons under Art. 20a(3) LEF; alleged misapplication of cantonal law would have to be raised by public-law appeal.

Kernrechtsfrage

Whether the filing could be converted ex officio into a public-law appeal.

Extrahierter Entscheid

Conversion was excluded because the submission contained no specific criticism of the challenged judgment and did not meet the strict reasoning requirements of Art. 90(1)(b) OG.

Extrahierte Begründung

Without any argument directed against the reasoning of the cantonal decision, the pleading could not satisfy the formal requirements of a public-law appeal.

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