BGE 77 II 53
BGE 77 II 53Bge20.02.1918Originalquelle öffnen →
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Obligationenreoht. N° 13.
13. Urteil der I. ZiviJabteiJung vom 6. März 1951
i. S. Iösehinger gegen Fei und MitbeteiJigte.
Kornmanditgdtellsoha/t. Pflicht zur Einwerfung einer zurückbe-
zahlten Kommanditsumme, Art. 610 Abs. 2 OR.
Societe. en oornmai!e. Obligation de remettre A la masse en liqui-
datIOn ou en failhte la commandite qui a eM restituee art 610
al. 2 CO. ' •
SofYi:etd. in. acoomandita .. Obbligo di consegnare alla massa della
liqUldazlone 0 deI fallimento il capitale aceomandato ehe e stato
restituito all'accomandante, 3rt. 610 cp. 2 CO.
Möschinger war beschränkt haftender Teilhaber der
Kommanditgesellschaft E. Lüthi & Co. mit einer Kom-
manditsumme von Fr. 20,000.-. Im April 1943 trat er aus
der Gesellschaft aus. Lüthi übernahm die Aktiven und
Passiven des Geschäfts und führte es als Einzelfirma wei-
ter. Er bezahlte dem Möschinger die Kommanditsumme
von Fr. 20,000.-zurück aus Mitteln, die er sich durch
ein Darlehen auf seinen persönlichen Namen verschaffte.
Im Herbst 1943 gerieten sowohl die Einzelfirma E. Lüthi
als auch die Kommanditgesellschaft E. Lüthi & Co. in
Konkurs. Die Konkursverwaltung trat den von Möschin-
ger bestrittenen Anspruch auf Einwerfung der Kommandit-
summe von Fr. 20 000.-in die Konkursmasse an eine
Anzahl Gläubiger ab. Deren Klage gegen Möschinger wurde
vom Bezirksgericht Weinfeiden und vom Obergericht
Thurgau geschützt. Das Bundesgericht bestätigt diesen
Entscheid aus folgender
Erwägung:
Wenn in Art. 610 Abs 2 OR gesagt wird, im Falle des
Konkurses könne die Konkursverwaltung die Wiederein-
zahlung einer zurückerstatteten Kommanditsumme ver-
langen, so dachte der Gesetzgeber zweifellos in erster
Linie an Kommanditsummen, die direkt aus dem Ver-
mögen der im Zeitpunkt· der Zahlung noch bestehenden
ObJigationenrecht. N0 14. 53
Kommanditgesellschaft zurückerstattet worden waren. Im
vorliegenden Falle war die Kommanditgesellschaft zur
Zeit der Zahlung aber bereits mit Aktiven und Passiven
an den Komplementär Lüthi übergegangen. Trotzdem
rechtfertigt es sich, auch in einem Falle dieser Art eine
Rückerstattung im Sinne des Art. 610 Abs. 2 OR anzu-
nehmen. Denn Lüthi war eben der Rechtsnachfolger der
Kommanditgesellschaft, auf ihn waren Aktiven und Pas-
siven übergegangen, und eine Zahlung aus seinem Ver-
mögen bedeutete demzufolge eine Verringerung des den
Gläubigern der alten Kommanditgesellschaft haftenden
Vermögenskomplexes, ohne dass . durch die Uebernahme
mit Aktiven und Passiven die Stellung der Gläubiger mate-
riell verbessert worden wäre, da Lüthi ja schon bisher
unbeschränkt gehaftet hatte. Diese Gesellschaftsgläubiger
wurden daher in gleicher Weise geschädigt, und der frühere
Kommanditär wurde in gleicher Weise begünstigt, wie im
Falle einer Zahlung durch die alte Kommanditgesellschaft
selbst (vgl.
auch DÜRINGERjHACHENBURG, Deutsches Han-
delsgesetzbuch, 3. Aufl., § 172 Anm. 9 Abs. 2 Mitte). Ob
dann im übrigen die Auszahlung des Kommanditärs so
erfolgte,
dass der übernehmende Komplementär seine per-
sönlichen Aktiven verminderte, oder so, dass er -durch
Darlehensaufnahme -seine persönlichen Passiven ver-
mehrte, bleibt sich natürlich vermögensmässig gleich.
14. Deereto 22 febbraio 1951 deUa n Corte eivile su istanza
dena SA della Ferrovia elettriea Lugano-Cadro-Dino.
Oi/ra 3 op. 3 e .di;spzioni finali della legge I aprile 1949 modi-
fioante le d't8po8n'tOn'/, del 00 8U la comunione degli obbligazionisti.
Computo delle agevolezze godute sotto il precedente diritto su.
quelle da accordarsi in applicazione dell'art. 1170 CO (consid. 2).
Art. 1170 cp. 1 ci/ra 3 00.
La eonversione deI tasso d'interesse fisso in altro variabile secondo
i risultati dell'esercizio puo essere combinata con la riduzione
deI tasso d'interesse fino alla meta. di quello contrattuale
(consid. 3).
Obligationenrecht. N0 14. Ziff. 3 Abs. 3 der Schlussbestimmungen des Gesetzes vom 1. April 1949 betreffend Abänderungen der Vorschriften des OR über die Gläubigergemeinschajt bei Anleihensobligationen. Berücksichtigung der unter dem frühem Recht gewährten Erleich- terungen bei Bemessung der nach Art. 1170 OR zu gewäh- renden (El!w. 2). Art. 1170 Abs. 1 Ziff. 3 OR. Die Umwandlung des festen in einen vom Geschäftsergebnis abhängigen Zins kann mit der Ermässigung des Zinsfusses bis zur Hälfte des vertraglichen Zinsfusses verbunden werden (Erw. 3). Chiffre :3 al. 3 des dispositions finales de la loi du l er avril 1949 modifiant les dtßpositions du CO sur la communaute des creaneiers dans les emprunts par obligations. Mesure en laquelle il y a lieu de tenir compte des allegements dont a joui le debiteur sous le regime de I'ancien droit lorsqu'il s'agit de Ie faire beneficier de mesures p:revues par I'art. 1170 CO (consid.) 2). Art. 1170 al. 1 eh. 3 CO. Le remplacement de l'interet fixe par un interet variable depen- dant du resultat de I'exploitation peut etre combine avec une disposition prevoyant que cet inMret ne depassera pas la moitie' de l'interet contractuel (consid. 3). .cl. -La Soeieta anonima della Ferrovia elettrica Lugano-Cadro-Dino (Sonvieo) ha emesso nel 1908 un prestito ipoteeario di primo grado di 250000 fr., suddiviso in 500 obbligazioni al 4 Y2 % de 500 fr. eiaseuna, e un prestito ipoteeario di seeondo grado di 135000 fr., suddivi- so in 270 obbligazioni al 5 % di 500 fr. eiaseuna. Con deereto 24 gennaio 1935 iI Tribunale federale omologava le deeisioni prese dalle eomunioni degli obbli- gazionisti ehe istituivano il regime delI 'interesse variabile seeondo il risultato dell'esereizio e sospendevano l'ammor- tamento a eontare dal I gennaio 1934 per la durata di einque anni. Queste misure di risanamento erano prorogate, eon deereto deI Tribunale federale 11 settembre 1940, fino al I gennaio 1950, eondonati gl'interessi contrattuali dovuti pel 1939. B. -Mediante istanza 10 luglio /9 ottobre 1950 la debitrice ehiedeva di essere posta al beneficio di un nuovo risanamento finanziario in base alle seguenti proposte : . 1) ~a1 I gennaio 1950 al 31 dicembre 1959 I 'interesse deI 4 % %, rlSpettlvamente deI 5% sulle obbligazioni dei due prestiti e Obligationenrecht. N0 14. 55 sostituito con un interesse variabile da determinarsi secondo i risultati dell'esercizio, massimo 3 % e non cumulativo. Nel pagamento degli interessi si rispettera. il grado ipotecario dei due prestiti. .. 2) L'ammortamente dei prestiti €I sospeso fino a1 31 dicembre 1959. 3) ..... . Queste proposte, aeeettate dall'assemblea degli obbliga- zionisti, sono state ratifieate dal Tribunale federale. Dai motivi:
56 Obligationenrecht. N° 14. Iaseiato un ampio potere di apprezzamento per Ia valuta- zione delle eireostanze. Usando di questo potere, la Corte opina ehe quando, eome in eonereto, Ie diffieolta finanziarie deI debitore. non sono imputabili a eolpa propria ma alle eireostanze generali sfavorevoli, appare giustificata una proroga di durata uguale al massinio legale di dieei anni. Giova tuttavia avvertire ehe questa proroga non potra essere rinnovata, atteso ehe riposa unicamente su una disposizione eeeezionale deI diritto transitorio. 3. -La proposta fatta dalla debitrice e approvata dall'assemblea degli obbligazionisti di istituire il regime dell'interesse variabile eombinato eon Ia riduzione del- l'interesse contrattuale dal 4 Yz e 5 % rispettivamente al 3 % ripete il suo fondamento giuridieo dall'art. 1170 ep. I eifra 3 CO, ehe autorizza i seguenti provvedimenti: «la riduzione deI tasso delI 'interesse fino alla meta di quello pattuito nelle condizioni deI prestito, oppure 10. conversione di un tasso d'interesse fisso in altro variabile secondo il risultato delI'esercizio ... » Questo disposto laseia sorgere un dubbio sull'ammissi- bilita di eombinare la eonversione dell'interesse fisso in un interesse variabile eon la riduzione deI tasso d'interesse 000 alla meta. di quello eontrattuale. Nella dottrina e ·stata sostenuta l'opinione ehe il tenore deI disposto eitato si oppone a questa eombinazione ; la eongiunzione disgiun- tiva « oppure » usata dal legislatore indieherebbe chiara- mente ehe si tratta di due misure alternative ehe si eseludono a vieenda. Benehe trovi un eerto fondamento nel testo dell'art. 1170 ep. I eifra 3 CO, siffatta interpre- tazione non puo pero essere aeeolta. Gia in base all'art. 16 eifra 4 dell'ordinanza 20 febbraio 1918, il eui tenore e identieo su questo punto a quello dell'art. 1170 ep. I eifra 3 CO, il Tribunale federale ha infatti ammesso ehe Ie misure di eui si tratta possono essere eombinate (RU 62 Irr 181). Se il eumulo e stato ritenuto leeito dalla giurisprudenza nonostante ehe l'ordi- nanza non 10 prevedesse espressamente, es so deve esserlo Versicherungsvertrag. 57 a fortiori in base al nuovo artieolo 1170 CO, il eui seeondo capoverso autorizza formalmente e senza eeeezioni l'appli- cazione combinata delle misure previste al primo eapo- verso. L'uso della congiunzione « oppure » nel eapoverso I eifra 3 si spiega con l'intenzione dellegislatore di sotto- lineare ehe la riduzione deI tasso d'interesse e l'adozione deI regime dell'interesse variabile sono due misure distinte ehe possono essere prese l'una indipendentemente dal- l'altra, e non significa ehe la loro eombinazione sia vietata. Dal momento ehe quest'interpretazione ha una base suffi- eiente nella legge, non esiste motivo di dipartirsi dalla prassi OOora seguita di permettere Ia combinazione delle due misure ehe, come insegna l'esperienza, e in molti . easi un mezzo effieace ed opportuno per tutelare nel contempo gl'interessi della debitrice e quelli dei suoi creditori. . Vgf. auch Nr. 18, 19. -Voir aussi nOS 18, 19. V. VERSICHERUNGSVERTRAG CONTRAT D'ASSURANCE Vgl. Nr. 15 und 16. -Voir nos 15 et 16.
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