BGE 65 III 105
BGE 65 III 105Bge23.11.1939Originalquelle öffnen →
10-1
Schuldbetreibungs. und Konkursrecht. N° 30.
Mit Unrecht legt die Rekurrentin den Art. 48 SchKG
dahin aus, dass ,dem Gläubiger beim Fehlen eines gegen-
wärtigen Wohnsitzes des Schuldners der Betreibungsort
des Aufenthaltes desselben zur Wahl gestellt werde neben
demjenigen eines allfälligen frühern schweizerischen Wohn-
sitzes. Auf einen frühern Wohnsitz nimmt Art. 48 keine
Rücksicht. Auch weiss das Gesetz nichts von mehreren
zur Wahl stehenden allgemeinen Betreibungsorten, wie
denn aus naheliegenden Gründen nach Einheitlichkeit
des allgemeinen Betreibungsortes zu streben ist. Diese
Einheitlichkeit möchte freilich besser gewahrt sein, wenn
auf den allfälligen frühem, d. h. den letzten schweizeri-
BelIen Wohnsitz statt auf den gegenwärtigen Aufenthalt
abgestellt würde. Dabei müssten jedoch die Nachteile
der Berücksichtigung eines nicht mehr wirklich vorhan-
denen Wohnsitzes mit in Kauf genommen werden, was
das Gesetz eben ablehnt. Vorbehalten ist der bereits
erwähnte besondere, aber hier nicht zutreffende Fall von
Art. 54 SchKG. Der grundsätzlich verpönte Betreibungs-
ort eines frühern Wohnsitzes kann umsoweniger wahl-
weise
neben dem eines gegenwärtigen Aufenthaltes an-
erkannt werden, würde doch damit ausserdem die Ein-
heitlichkeit des allgemeinen Betreibungsortes in einer
nicht zu verstehenden und keinesfalls als Wille des Ge-
setzes anzusprechenden Weise preisgegeben.
Art. 48 lässt
sich demnach nicht so mit Art .. 46 SchKG verbinden, wie
die Rekurrentin meint. Es kann immer nur der eine
oder der andere, niemals der eine und der andere allgemeine
Betreibungsort im einzelnen Fall zutreffen. Natürlich
entfallt der Wohnsitz im Sinne von Art. 46 SchKG nicht
ohne weiteres mit einer Veränderung des Aufenthaltes,
sondern nur damit, dass die Beziehungen zum bisherigen
Wohnort, die diesen zum Mittelpunkt des Lebens der
betreffenden Person machten, dauernd aufgehoben werden.
Sind sie indessen, wie hier, aufgehoben, so spielt dieser
Wohnsitz, als vergangener, für die örtliche Zuständigkeit
zur Anhebung einer Betreibung keine Rolle mehr, wedel"
nach Art. 46 noch nach Art. 48 SchKG.
Schuldbetreibungs. und Konkursrecht. No 31. 1M
Das Betreibungsamt Seftigen, in dessen Bezirk der
Schuldner längst nicht mehr wohnt, hat es daher mit
Recht abgelehnt, dem Betreibungsbegehren der Rekur-
rentin zu entsprechen. Dabei ist ohne Belang, ob der
Schuldner irgendwo, sei es in der Schweiz oder im Ausland,
einen
bekannten Aufenthalt habe, was übrigens mit der
Vorinstanz unbedenklich zu bejahen wäre. Auch bei
unbekanntem Aufenthalt des Schuldners, nebst dem
Fehlen eines festen Wohnsitzes, könnte der frühere,
letzte Wohnsitz (abgesehen vom Falle des Art. 54 SchKG)
nicht als allgemeiner Betreibungsort in Anspruch genom-
men werden, Wer in der Schweiz weder wohnt noch sich
aufhält, untersteht überhaupt nicht der schweizerischen
Vollstreckungsgewalt, sofern nicht.
einer der in den Art.
50 ff. SchKG vorgesehenen Sonderfälle zutrifft. Etwas
Abweichendes ist auch in den oben unter B erwähnten,
von der Vorinstanz missverstandenen Entscheidungen
nicht ausgesprochen.
Demnach erkennt die Schuldbetr.-u. Konkurskammer :
Der Rekurs wird abgewiesen.
31. Sentenza 19 ottobre 1939 nella causa Riva.
N otifica del diritto di ritenzione in caBO di pignoramento dei mobili
ehe Bi trovano nei locali appigionati (art. 272 CO).
Se si tratta di pigione gia scaduta alla data deI pignoramento,
il locatore deve notificare il suo diritto di ritenzione entro
dieci giorni dacche conobbe il :pign?ramento; tut:-avia a
notifica non fatta entro tale termme e presa ancora m conslde-
razione purche iI ritardo sia scusabile.
Se si tratta invece di pigione ancora in corso al momento deI
pignoramento, il locatore non e tenuto all'osservanza del
termine di dieci giorni, ma pub notificare il suo diritto fino
a tanto che non sia stato eseguito il riparto.
RetentionErrcht des Vermieters an Sachen, die für einen andern
Gläubiger des Mieters gepfändet werden (Art., 27 OR):
a) für zur Zeit der Pfändung schon verlullerwn llhetzMs muss ~
Retentionsrecht binnen zehn Tagen angemeldet werden, seIt
der Verrqieter von der Pfändung erfahren hat; spätere
Anr.18ldung wird nur bei genügender Entschuldigung berück·
sichtigt ;
100 Schuldbetreibunga-und Konkursrecht. No 31. b) für zur Zeit dtr Pfändung noch laufenden Mietzins kann der Vermieter das Retentionsrecht zu beliebiger Zeit geltend machen, solange der Verwertungserlös nicht verteilt ist. Revendication d'un droit de retention en CM de saisie des meubles garnissant les lkux laues (Mt. 272 CO). S'il s'agit du loyer deja. echu a. Ja date de la. sa.isie, Ie ba.illeur doit revendiquer son droit de retention dans las dix jours de oelui ou il a eu connaissance de Ja saisie ; iI sera toutefois tenu compte d'une revendication faite aprils l'expira.tion de ce delai, si le retard ast excusabIe. S'il s'agit du loyer courant au moment de la. saisie, le ba.illeur peut revendiquer son droit tant que le produit de Ja realisa- tion n'est pas distribue. Nell'eseeuzione 13747 promossa da Enrieo Riva eontro Oscar Boschetti l'Uffieio di Lugano pignorava, in data 10 gennaio 1939, diversi mobili che si trovavano in una casa appartenente ad Angela Donati-Boschetti, madre deI debitore. Olga Gregoretti, sorella dell'eseusso, rivendicava la proprieta di questi mobili, ma tanto il Pretore di Lugano- Campagna, quanta il Tribunale di appello respingevano tale rivendieazione. D'altra parte, Angela Donati-Bosehetti inoitrava, il 30 maggio 193~, reelamo all'Autorita eantonale di vigi- Ianza, ehiedendo ehe l'eseeuzione diretta eontro suo figlio ed il relativo pignoramento fossero annullati, poieM i mobili in parola appartenevano ad Olga Gregoretti, 1000- trice della easa,e l'eseusso viveva da anni a Nizza senz'avere con sua madre aleun rapporto. d'interesse. Con deeisione 6 giugno 1939 l'Autorita eantonale di vigilanza respingeva questo reelamo. L'undiei luglio 1939, Angela Donati-Bosehetti faceva allestire, a earieo di suo figlio Oscar, un inventario dei beni pignorati nell'eseeuzione 13747, e eio a garanzia dei suo diritto di ritenzione per pigione dal 29 marzo 1938 al 29 settembre 1939. Il ereditore procedente Riva contestava. questo diritto di ritenzione e si aggravava all'Autorita cantonale di vigilanza, sostenendo ehe esso era stato notifiooto tardi- vamente all'Uffieio di Lugano, ossia dopo dieei giorni Schuldbetreibunga-und Konkursrecht. No 31. 107 'daeehe Angela Donati-Bosehetti aveva avuto eonoscenza deI pignoramento. Con deeisione 15 settembre 19391'Auto- riM eantonale di vigilanza respingeva il gravame. Contro questa deeisione Riva ha interposto tempestivo rieorso alla Camera di eseeuzione e fallimenti deI Tribunale federale. Considerarulo in diritto : l. -Il rieorso solleva la questione di sapere entro quale termine il loeatore debba notifieare il suo diritto di ritenzione a'sensi dell'art. 272 CO in caso di pignora- mento dei mobili ehe si trovano nei loeali appigionati. Oeeorre distinguere tra pigione gia scaduta e pigione ancora in eorso alla data dei pignoramento. Se si tratta di pigione gia scaduta, il Ioeatore deve notifieare il suo diritto di ritenzione entro dieei giorni daceM eonobbe il pignoramento; tuttavia una notifioo non fatta entro tale termine e presa aneora in eonsidera- zione, pureM il ritardo sia seusabile (RU 64 III pag. 14 e seg.). Se si tratta invece di pigione ancora in eorso, il Ioootore non e tenuto all'osservanza deI termine di dieei giorni, ma puo notifieare il suo diritto fino a tanto ehe non sm stato eseguito il riparto. Questa diversa soluzione si giustifioo per vari motivi. La pigione non aneora scaduta all'epoea deI pignoramento rappresenta un eredito esigibile in futuro : non e certo ehe il Ioootario eseusso non paghera Ia pigione alla sea- denza e non e quindi eerto ehe esistera pelIoeatore motivo di valersi deI suo diritto di ritenzione. Se inveee la pigione e giB, sooduta all'epoea deI pignoramento, il Ioeatore ha Ia certezza della earenza deI loeatario e ha quindi motivo di agire senz'indugio alla tutela dei suo diritto di riten- zione. Ai fini della notifiea deI diritto di ritenzione e dunque determinante se la pigione e seaduta od aneora in eorso alla data deI pignoramento. Questa data ha il vantaggio
t08
Schuldbetreibungs. ,md Konkursrecht. N0 32.
di essere eerta e quindi incontestabile e, d'altra parte
non pregiudica· i1 ereditore procedente, dal quale si puo
esigere che all'epoea deI pignoramento chieda al locatore
come
in realta si presenta Ia situazione per quanto con-
cerne Ia pigione dei loeali
ove si trovano i mobili pignorati
e, seeondo le informazioni ricevute,
provveda all'ulteriore
salvaguardia dei suoi interessi, invitando l'ufficio a eomple-
tare il pignoramento.
2. -Nel fattispecie non risulta dagli atti se al momento
in cui furono pignorati per eonto di Riva i mobili in
parola, e eioe il 10 gennaio 1939, il credito per pigioni
vantato da Angela Donati-Boschetti fosse gia scaduto
oppure sarebbe scaduto soltanto piu tardi. Incombeva al
ereditore procedente di provare che non si trattava di
pigione
in corso, ma di pigione gia scaduta e ehe pertanto
Angela Donati-Boschetti, Ia quale aveva avuto conoscenza
deI
pignoramento al piu tardi il 30 maggio 1939, avrebbe
dovuto notificare entro dieei giorni da questa data il
suo
diritto di ritenzione. Questa prova non essendo stata
fornita, non si puo dichiarare tardiva e quindi irricevibile
Ia notifica deI
diritto di ritenzione che Angela Donati-
Boschetti ha fatta l'undici Iuglio 1939.
La Camera esecuzioni e fallimenti pronuncia :
Il ricorso e respinto.
32. Entscheid vom 23. November 1939 i. S. Falbriard S. A. und Gen.
Pjändungsgruppe, Verteilung: Unter Vorbehalt der Ahndung von
Machenschaften ist gegenüber BGE 61 III 136 an der frühem
Rechtsprechung festzuhalten (BGE 28 I 372 = Sep.-Ausg. ö
S. 222), wonach dem ohne Erfolg als Eigentums-oder Pfand-
anspreeher aufgetretenen Gruppengläubiger das Recht auf
Teilnahme am Erlös aus dem angesprochenen Gegenstande
gewahrt bleibt, nach Massgabe von Rang und Betrag seinflr
der Pfändung angeschlossenen Forderung.
Serie de creanciers. Distribution: A moins da machinations, le
creancier (faisant partie d'une serie) qui a revendique un droit
de propriete ou de gage sur les objets saisis mais renonce plus
tard a sa revendication ou ne reussit pas a. la faire triompher
Sehuldbetreibungs. und Konkursrecht. No 32.
109
conserve cependant le droit de participer au produit de la
realisation selon son rang et au pro rata de la crOOnce pour
laquelle il fait partie de ll!' serie (ehangement de Ia spru
dence inauguree dans I'arret 61 III 136 et retour a. la JurlSpru-
dence anMrieure, Cf. RO 28111 372 = Ed. sep. 5 p. 222).
Gruppi di creditori. Riparto: A meno che ci si trovi in presenza
di macchinazioni, iI creditore (facente parte di un gruppo)
che ha rivendicato un diritto di proprieta. 0 di pegno sugli
oggetti pignorati. ma ehe riuneia poi alla sua. ri,:,eni<:azion~
o non riesee a farIa accoghere. serba tuttaVla Il dintto dl
partecipare al prodotto della realizzazione secondo iI suo rango
ed in proporzione deI credito pel quale egli fa parte deI gruppo
(cambiamento deUa giurisprudenza inaugurata con la sentenza
61 111 136 e ritomo aHa giurisprudenza anteriore, efr. RU
28111 372 = ed. sep. 5 pag. 222).
Eine Anzahl der für die Gruppe Nr. 267 gepfändeten
Gegenstände wurden von einem der Gruppengläubiger,
Ernst Rohrbach, als Faustpfand bezw. vorbehaltenes
Eigentum angesprochen. . Im Widerspruchsprozess mit
einigen andern Gruppengläubigern unterlag Rohrbach
mit dieser Ansprache. Das Betreibungsamt sah nun im
Verteilungsplane vor, dass der Erlös aus den vom Pfand-
anspruch befreiten Gegenständen ebenso wie den Gläubi-
gern, die
im Widerspruchsverfahren obgesiegt hatten,
auch dem unterlegenen Pfandansprecher Rohrbach, als
angeschlossenem Gruppengläubiger, nach Massgabe der
in Betreibung stehenden Forderungsbeträge zuzuteilen sei.
Jene Gläubiger verlangten demgegenüber auf dem Be-
schwerdewege, allein,
unter Ausschluss Rohrbachs, auf
diesen Erlös angewiesen zu werden. Die kantonalen
Aufsichtsbehörden haben diesen Antrag abgelehnt, wo-
gegen die (schon
vor der obern kantonalen Instanz um
zwei verminderten) Beschwerdeführer mit dem vorliegen-
den
Rekurs daran festhalten.
Die 8chuldbetreibungs-und Konkurskammer
zieht
in Erwägung :
Ob der Gruppengläubiger, der an gepfändeten Gegen-
ständen ohne Erfolg Eigentum oder Pfandrecht bean-
sprucht hat, vom Erlös aus diesen Gegenständen aus-
zuschliessen sei, ist im Gesetze nicht bestimmt. Die
Programmgesteuerter Zugriff
API- und MCP-Zugriff mit Filtern nach Quellentyp, Region, Gericht, Rechtsgebiet, Artikel, Zitat, Sprache und Datum.