BGE 65 I 287
BGE 65 I 287Bge20.01.1918Originalquelle öffnen →
286 Verwaltungs. und Disziplinarrechtspflege. nicht mehr als « öffentliche Schule » im technischen Sinne, Schule eines Gemeinwesens geführt worden. Sie war zwar zunächst eine kantonale Anstalt, hat diesen Charakter aber bei der Trennung von der Verkehrsschule im Jahre 1903 verloren (Amtsblatt für den Kanton St. Gallen 1938 S. 974). Sie wurde damals auch nicht Gemeindeschule, sondern gemeinsame Unternehmung zweier Gemeinden (der politischen Gemeinde und der Ortsbürgergemeinde St. Gallen) und der Kaufmännischen Korporation in St. Gallen, die nicht Gemeinde ist. Seit 1935 wird sie geführt in der Rechtsform einer privatchtlichen Stiftung dieser drei Verbände. Ihre Organe und Funktionäre sind Organe und Beauftragte (Angestellte) einer Stiftung. Ihnen kommt der Charakter von Behörden oder Amtstellen nicht zu, weshalb ein Anspruch auf Portofreiheit nach Art. 38, lit. b nicht in Frage kommen kann. Daran ändert nichts, dass der Kanton St. Gallen der Schule den Charakter einer öffentlichrechtlichen Anstalt beigelegt hat. Die Schule ist durch diese kantonale An- ordnung nicht zu .einer öffentlichen Schule im Sinne des Bundesrechts (Art. 38, lit. 6 PVG) geworden, wie denn auch nicht ersichtlich wäre, was der Anlass jener Charak- terisierung, die Ermächtigung zur Verleihung des Doktor- titels, mit der Portofreiheit zutun hätte. Unerheblich ist auch, dass die daran beteiligte Kaufmännische Korpo- ration in St. Gallen in einem Urteil des Kantonsgerichts von St. Gallen als Korporation des öffentlichen Rechts bezeichnet sein soll; (Das Urteil von 1906, das· in dieser Beziehung angerufen wird, Amtsbericht des Regierungs- rates für 1906, S. 390 ff., hat der Kaufmännischen Korpo- ration allerdings nicht öffentlich-rechtlichen Charakter, sondern Gemeinnützigkeit im Sinne von Art. 6, lit. a, des Staatssteuergesetzes zugesprochen, VSA VIII S. 299). Denn es kommt nicht auf den öffentlich-rechtlichen Charakter des Unternehmers an, sondern darauf, ob die Schule einen Teil der Staats-oder Gemeindeverwaltung bildet, was bei einer Stiftung, bei der nicht ausschliesslich Bea.mtenrecht. No 48. 287 Staat und Gemeinden beteiligt sind, nicht zutrifft. Die Handelshochschule St. Gallen wird nicht als Gemeinde- schule geführt,. weshalb sie auch nicht Anspruch auf Portofreiheit nach Art. 38; lit b PVG erheben kann. III. BEAMTENRECHT STATUT DES FONCTIONNAIRES 48. Sentenza 26 ottobre 1939 nella causa Veri contro il Dipartimento federale delle finanze e delle dogane.
288 Verwaltungs-und Disziplinarrechtspflege. Con deeisione 25 agosto 1936 Ia Direzione generale delle dogane, vista l'inehiesta amministrativa esperita, deeideva il lioonziamento diseipllnare di Veri eon effetto dal 25 aprile 1936, data alla quale egli era stato sospeso provvi- soriamente dall'impiego. B. - TI 16 giugno 1938, Veri eonveniva davanti aHa Camera deI Contenzioso dei funzionari il Dipartimento federale delle finanze e delle dogane, ehiedendo tra altro una pensione d'invalidita ealeolata in base all'art. 26 StCP a far tempo dal I luglio 1936, subordinatamente ridotta in equa misura a norma dell'art. 15 StCP. In sostanza Veri pretende ehe, all'epoea deI licenziamento, la sua salute era gia da molto tempo seossa al punto eh'egli non poteva pih attendere normalmente al servizio. Estratto dei considerandi : 1 ..... . 2. -NeUa sua risposta la eonvenuta mette anzitutto in dubbio la tempestivita della domanda per i seguenti motivi: TI licenziamento diseipllnare fu eomunieato a Veri il 28 agosto 1936 eon effetto retroattivo al 25 aprile 1936, ossia al giorno della sospensione dal servizio. A quest'ultima data naeque adunque il diritto alle Fresta- zioni della Cassa. Veri inoltrD la sua domanda al Tnbunale federale il 16 giugno 1938 : essa e perenta perehe intro- dotta dopo i due anni previsti dell'art. 17 cp. 3 StCP. Ma tale argomentazione non regge. Come risulta daUa sentenza pronunciata da questa Camera il 19 marzo 1936 nella causa Tanner e consorti eontro l'Amministra- zione federale delle finanze, il licenziamento eon effetto retroattivo alla data della sospensione dal servizio non e legalmente previsto : seeondo l'art. 52 ep. 1 LFF, un funzionario pUD essere esonerato provvisoriamente dal servizio eon riduzione 0 privazione dello stipendio e delle indennita accessorie, ma tale provvedimento non sop- prime il rapporto d'impiego ne dell'assieurazione. Appli- eando questi prineipi al easo eonereto, si deve osservare Beamtenrecht. N0 48. 289 ehe Veri e stato funzionario sino alla data deI suo licen- ziamento, ossia sino al 28 agosto 1936, anehe se apartire dal 25 aprile 1936 egli non ha pih avuto diritto allo sti- pendio. I1 28 agosto 1936 sono nati i suoi eventuali diritti alle prestazioni della Cassa. La sua domanda inoitrata al Tribunale federale il 16 giugno 1938 non e quindi perenta. 3. -TI Dipartimento federale delle finanze e delle dogane obbietta inoitre ehe Veri, essendo stato licenziato per eolpa propria, non avrebbe diritto a prestazioni della Cassa anche se fosse stato invalido all'epoca deI licenziamento. In altri termini, il eonvenuto ritiene ehe, qualora eoesistano invalidita e eolpa propria, l'assieurato non pUD far valere un diritto aHa pensione se egli fu lieenziato non a motivo dell'invalidita, ma per eolpa propria. Tale modo di vedere non pUD essere aeeolto da questa Camera. TI diritto aHa pensione e un diritto €X lege, senz'altro aequisito tosto ehe si verifiehino i requisiti legali, tra eui figura, oitre l'invalidita 0 l'eta preseritta, anehe la eessazione deI rapporto d'impiego. A quest'ultimo riguardo e soitanto detenninante il fatto ehe il rapporto d'impiego sia eessato : Ie eireostanze ed i motivi ehe hanno provo- eato questa cessazione sono irrilevanti. Che aecanto all'invalidita 0 all'eta preseritta esista un altro motivo per seiogliere il rapporto d'impiego, motivo che l'autorita di . nomina invoea pe! licenziamento, non impedisce che il diritto alla pensione sia aequisito con la cessazione deI rapporto d'impiego. TI lieenziamento disciplinare entra in linea di conto soltanto nel suo effetto risolutivo deI rapporto d'impiego, se il funzionario, aH'epoea deI lieenziamento, era invalido od aveva raggiunto i1 limite di eta (cfr. KIRCHHOFER, Über die Prüfungsbefugnis des Bundes- gerichts bei vermögensrechtlichen Streitigkeiten aus dem Beamtenverhältnis, neHa S. J. Z. vol. 34, pag. 84). Gia in parecchi casi, benehe il funzionario fosse stato AS 65 I -1939 19
290 Verwaltungs. und DisziplinarreC'btspflege. licenziato per propriacolpa, questa Cameraha esaminato la questione di sapere se egli fosse invalido all'epoca det licenziamento e quindi al beneficio della pensione (RU 59 I 93; sentenze 24 ottobre 1935 su ricorso Delacretaz e 21 novembre 1935 su ricorso Schwenter). 4 ..... . IV. WASSERRECHT FORCES HYDRAULIQUES 49. Auszug aus dem Urteil vom 21. September 1939 i. S. A.-G. Kraftwerk Wäggital gegen Bezirk March und Kanton Schwyz. Steuervergiinstigungen im Rahmen einer W as8e'ITech~konze88ion.
Se il conenuto di una; concessione di diritti d'acqua accorda, per un impianro
a. concesone ~ diritti d'acqua concerne
a:ecchie corporazIOill pubbliche, Clascuna di essee « auto-
nta cocedente» a'sensi dell'art. 71 LUFI per la parte della
conceSSlOne ehe tocca 1a sua competenza.
3. Sa elste, .un privilegio fiscale, l'auroritlt concedente ne e
In prmClplO vmcolata, anche se Ia legis1azione fiscale propria-
me eta non. prevede esprsamente 1a possibilita di questi
prlVIlegl, I quali sono garantltl, come la proprietlt, anche di
ronte Ia legge e non possono essere soppressi ehe mediante
Indenruzzo.
A. -Am 20. Januar 1918 hat die Bezirksgemeinde
March
den Elektrizitätswerken des Kantons Zürich eine
\Vasserrechtskonzession
erteilt zur Ausnutzung der Wasser-
kräfte der Wäggitaler-Aa und des Trebsenbaches. Vor-
gesehen
war die Erstellung eines Stausees im Hinter-
Wäggital mit Talsperre zwischen Ober-Schräh und Gugel-
berg und Ausnutzung des Gefälles zwischen dem See und
der Ortschaft Siebnen (§ 1). Die Konzessionsinhaber
haben eine einmalige Konzessionsgebühr von Fr. 150,000.-
und einen die kantonale Wasserkraftsteuer (§ 2 bis des
schwyzerischen
WRG) in sich schliessenden Pauschal-
wasserzins
von Fr. 70,000.-bis 80,000.-zu entrichten
(§ 14). Sodann bestimmt
§ 15: Falls die Konzessionsinhaber Gemeinwesen sind, haben
sie ausseI' der Wasserkraftsteuer einen festen Steuerbetrag von
jährlich Fr. 55,000.-zu entrichten, dessen Verteilung unter
Kanton, Bezirk und Gemeinden den Schwyzer Behörden über-
lassen bleibt. Die Elektrizitätswerke des Kantons und der Stadt
Zürich und die Nordostschweizerischen Kraftwerke werden als<
Gemeinwesen anerkannt.'
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