BGE 65 I 163
BGE 65 I 163Bge07.07.1939Originalquelle öffnen →
162 Verwaltungs -und Disziplinarrechtspflege. Der Wortlaut des Art. 32 weist allerdings zunächst hin auf Streitigkeiten über richtige Anwendung des Zolltarifs. Doch auch die Beschwerden darüber, ob überhaupt im einzelnen Fall ein Zollbetrag festzusetzen ist, müssen in die Geschäfte nach Art. 32 VDG einbezogen werden. Für die Ausnahmen vom Zolltarif (zollfreier Warenverkehr und ZollbegÜDstigung, Art. 14-18 ZollG) hat das Bundes- gericht von jeher seine Kompetenz verneint zugunsten derjenigen der ZoUrekurskommission (Meinungsaustausch mit der Zollrekurskommission vom 29. Oktober 1929 in Sachen Thiele, VSA X S. 366 ff). Anderseits hat die ZoUrekurskommission ihre Zustän- digkeit stets in Anspruch genommen in Fällen, wo die Zollzahlungspflicht (Art. 13 ZollG) , also die Zollpflicht des in Anspruch genommenen Subjekts, bestritten war (Archiv f. Schweiz. Abgaberecht 2 S. 146 f. Erw. 3). Die Frage der subjektiven Zollpflicht stellt sich in der Regel als Vorfrage für die Anwendung des Zolltarifs, zusammen lnit oder neben dem Streite über die Zoll- berechnung und ist jedenfalls in diesen Fällen von der Zollrekurskommission zu behandeln nach dem allgemeinen Grundsatze des Bundesprozessrechts, wonach die Behörde, welche in der Hauptsache kompetent ist, auch alle Vor- fragen zu erledigen hat (vgl. Art. 194, Abs. 2 OG). 1st aber die Frage der subjektiven Zollzahlungspflicht hier von der ZoUrekurskommission zu beurteilen, so müsste es zu einer durch nichts gerechtfertigten Zer- splitterung der Kompetenzen führen, wenn in den verein- zelten Fällen, wo sich die Anfechtung zufällig auf die subjektive Seite der Zollpflicht allein bezieht, der Ver- waltungsgerichtshof die Beurteilung zu übernehmen hätte. Es wäre nicht nur mit der Möglichkeit abweichender Beurteilung einer Rechtsfrage in den vereinzelten, zu -, Iällig in dieses Verfahren fallenden Beschwerden zu rech-' nen, sondern auch mit den Unzukömmlichkeiten, die sich allein schon aus der Unsicherheit des Rechtsweges ergeben. Es ist sachlich richtig, dass alle Beschwerden, Befreiung von kantonalen Abgaben. No 29. 163 bei denen die Zollzahlung in Frage steht, von der nämli- chen Rekursinstanz behandelt werden. Diese Instanz ist nach seit Jahren feststehender Praxis die Zollrekurs- kommission (VSA. 10, S. 281 f; 360 f; Archiv 2, 44 ; 3, 92, 365; 4, 91 ; 6, 61). Allerdings wäre es an sich denkbar gewesen, dass die Beurteilung der subjektiven Voraussetzungen einerseits und der objektiven Seite der Zollpflicht anderseits in verschiedene Verfahren gewiesen worden wären (ähnlich wie gelegentlich bei kantonalen Einkommens-und Ver- mögenssteuern subjektive Steuerpflicht und Steuerein- schätzung verfahrensrechtlich getrennt werden). Eine solche Trennung der Kompetenzen ist aber, schon wegen der damit verbundenen Komplikationen, nicht zu ver- muten und darf jedenfalls nur dort gelten, wo sie sich aus dem Wortlaute der Verfahrensordnung unzweifelhaft ergibt. Bei Art. 32 VDG trifft dies aber nicht zu. Demnach erkennt das Bundesgericht: Auf die Beschwerde wird nicht eingetreten. IV. BEFREIUNG VON KANTONALEN ABGABEN EXEMPTION DE CONTRffiUTIONS CANTONALES 29. Sentenza dei 25 maggio 1939 nella causa Coniederazione svizzera contro Cantone Tieino. Gli alloggi. di se:n:izio, che l'An:nllnistrazione federale delle dogane ha datl a plglOne al proprlO personale, sono al beneficio del- l'immunita fiscale prevista dall'art. 10 della legge 26 marzo 1934 sulle garanzie politiche e di polizia in favore della Con- federazione. J Gebäude, welche die eidgenössische Zollverwaltung für Dienst- wohnungen des Zollpersonals verwendet, dürfen von den Kan- tonen nicht mit direkten Steuern belegt werden (Art. 10 GarG). Les cantons ne peuvent frapper d'impöts directs les immeubles que l'Administration fooerale des douanes emploie pour le
164 Verwaltungs· und Disziplinarrechtspflege. logement de son personnel (art. 10 de la loi federale sur les garanties politiques et de police en faveur de la Confederation, du 26 mars 1934). A. -Pel19381e Autorita fiseali tieinesi sottoponevano all'imposta eantonale e eomunale sulla sostanza l' Ammi- nistrazione federale delle dogane in quanto adibisee i suüi immübiIi ad allüggiü deI persünale ehe le eürrispünde una pigiüne. L'Amministraziüne delle dügane affermava di essere esente dall'impüsta. La Cümmissiüne di tassazione deI I eircondariü respin- geva il gravame. La Commissiüne eantünale di rieürso deelinava invece la sua eompetenza, ritenendü ehe la deeisiüne spetta al Tribunale federale. B. -Con domanda 18 gennaio 1939 la Direzione generale delle dogane, in nüme della Confederazione svizzera, ha chiesto ehe i fabbricati in paroIa, i eui appar- tamenti sono dati a pigiüne a funziünari düganali üd a guardie di eonfine, sianü diehiarati esenti dall'imposta. E eio sostanziaImente per i seguenti mütivi : Si tratta di sapere se. gli allüggi di serviziü in parüla sianü· destinati ad uno seüpü federale immediatü a' sensi dell'art. 10 della Iegge sulle garanzie pülitiehe e di pülizia in favore della Cünfederaziüne deI 26 marzü 1934 (LGP). Questi alloggi sünü necessari affinehe il servizio possa svolgersi senza attritü. Essi si trovanü in immübili situati nell'immediata vieinanza deI cünfine. Allüggi privati (). maneanü cümple- tamente 0 distanü trüppo dal luügü di serviziü 0 süno sprüvvisti delle piu. modeste comodita 0. cüstanü trüppü. Nessuna localita offre un suffieiente numero. di apparta- menti privati adatti. Se una parte deI persünale oecupa appartamenti privati, eio e dovuto all'insuffieienza di alloggi di servizio. Appuntü in questü caso s'ineüntrano diffieülta ad avere pronto, in ogni momento, i1 personale. Gli assistenti düganali sünü aUüggiati negli edifiei düganali affinehe püssanü sempre essere a dispüsiziüne per i bisügni Befreiung von kantonalen Abgaben. N0 29. 165 deI serviziü. Il eürpü delle guardie di confine, ehe ha süprattuttü funziüni di pülizia ed e pereio ürganizzato militarmente, deve essere aequartierato ed allüggiatü separatamente dalla popolazione di cünfine süggetta alla sua partieolare sürveglianza. La pigiüne riscüssa nün e superiüre, anzi, se si tiene eünto delle eomüdita degli allüggi di servizio, e piuttüsto inferiüre a quella ehe di eünsuetü ehiedünü i prüprietari privati. Gli edifiei in parüla furono acquistati 0. eüstruiti daUa Cünfederaziüne a seüpü esclusivamente amministrativü, eiüe per allüg- giare i1 persünale nelle vieinanze deI eünfine, nün a seopü di luerü. G. -Il Cantone Ticinü ha prüposto il rigettü della dümanda, üsservandü essenzialmente quantü segue : Gli allüggi di serviziü dati a pigiüne al persünale delle dügane nün servünü ad un immediatü scüpü federale, come quelle parti dei fabbricati düganali adibite a uffici, magaz- zini, archivi, ma hannü soltantü un rappürto mediatü cül servizio düganale. L'attrice nün ha prüvatü ehe nün ci sianü a disposizione allüggi privati in vicinanza sufficiente ed a prezzi adeguati. Il eüntrariü si evince dai düeumenti prodotti dall'attriee. a) Si tratta, neUa maggior parte dei eomuni, di pochi loeali od appartamenti necessari all'Amministrazione doga- nale. In tutti i comuni indicati, vuoi per la crisi deI traffico di frontiera, vuüi per la costante diminuziüne della popo- lazione, sono disponibiIi lücali e stabili ehe i proprietari sarebbero dispüsti a riattare e locare alla Confederazione per l'alloggio dei suoi funzionari a condizioni anche miti e nürmali. b) Le pigioni liscosse dalla Cünfederazione non sono inferiori, ma pari 0 superiori a quelle chieste dai prüprietari privati. c) La necessita di alloggi di serviziü per la lontananza dei posti doganali dai finitimi centri abitati non esiste : söltanto pochissimi posti sono fuori dall'abitato e sempre solo. per alcune centinaia di metri.
166 Verwaltungs. und Disziplinarrechtspflege. Non esiste quindi necessita. assoluta ehe l'Ammini- strazione doganale loehi al proprio personale alloggi di servizio e in tal modo assuma una speeie di monopolio a seapito dell'eeonomia privata e degli interessi fiseali deI eantone e dei eomuni ; esereiti, senza base legale, un'atti- vita. loeatizia di earattere luerativo. Le pigioni riseosse dalla Oonfederazione si elevano eomplessivamen~ a 48 817 fehi. all'anno. Il giudice non deve pertanto faeilitare, eon l'interpre- tazione estensiva dell'art. 10 LGP, una tale attivita, tanto piit se si tiene equo eonto delle partieolari condizioni deI Oantone Tieino. La parte di valore immobiliare ehe, aeeogliendo la domanda di esenzione formulata della Direzione generale delle dogane, sarebbe sottratta all'im- posta, si eleverebbe a 1 008 930 fehi. 64. Seeondo la giurisprudenza eoneernente l'art. 10 LGP, l'esenzione dall'imposta e aeeordata soltanto dove esiste una stretta, indispensabile, immediata relazione tra l'immobile ed uno seopo federale. A titolo sussidiario si ehiede il rinvio degli atti aHa eompetente autorita. eantonale affinehe stabilisea in ogni singolo easo quali loeali sono dati a pigione ad impiegati ed agenti doganali per inderogabili esigenze di servizio e di ubieazione dei posti di frontiera e quali altri potrebbero essere sostituiti eon abitazioni private, ritenuto ehe sol- tanto pel primo easo si dovrebbe rieonoscere l'esenzione dall'imposta. Oonsiderando in diritto :
Giusta l'art. 10 LGP, gli immobili della Oonfe- derazione destinati ad uno seopo federale « immediato » sono esenti da ogni imposta diretta eantonale. La giurisprudenza ha interpretato questa disposizione im modo non restrittivo. Oosl il Tribunale federale ha diehiarato ehe l'esenzione dall'imposta, di eui gode il castello di Wildegg legato per testamento alla Oonfedera- zione, si estende anche a quei fondi dati in affitto che eostituiscono, secondo la volonta deI testatore, i fondi inalienabili circondanti il castello, quantunque essi servano anche a seopi agricoli (RU 4:5 I no. 28). E per quanto concerne specialmente gli alloggi di servizio dei funzionari, il Oonsiglio federale si e pronunciato per l'esenzione dalle imposte in un caso eoncernente il personale delle dogane a Vallorbe e in un easo riguaroante il personale dell'Am- ministrazione federale degli aleool a DeIemont (BuRCK- HARDT, Droit federal suisse, no. 262 I e III). Nello stesso senso ha deciso il Tribunale federale per quanto riguarda le case degli operai deI Polverificio militare di Wimmis (sentenza 26 settembre 1924 nella causa Oonfederazione svizzera contro Oantone di Berna e cons.). I1 Tribunale federale ha infatti ritenuto « dass, wenn sie (die Arbeiter- wohnungen) den Arbeitern der Pulverfabrik nicht zur Ver- fügung stünden, diese die notwendige oder passende Unter- kunft nicht fänden und es daher dem Bunde schwierig oder unmöglich wäre, die für die Fabrik nötigen Arbeiter zu bekommen. Zudem liegt es nach den Akten im Interesse der Hilfsleistung bei Brandausbrüchen, dass eine gewisse Zahl von Arbeitern in der Nähe der Fabrik wohnt. Der Bund besitzt somit die Arbeiterhäuser im Interesse der
168 Verwaltungs-und Disziplinarrechtspflege. Sicherung des Betriebes der Pulverfabrik ; er hat sie nicht deshalb erstellt, um aus seinem Kapital einen finanziellen Nutzen zu ziehen, was auch der verhältnismässig geringe Ertrag zeigt~ Demnach bilden diese Grundstücke als solche, vermöge ihrer Lage und Beschaffenheit, eine für den Betrieb der genannten öffentlichen Anstalt erforder- liche Anlage, sind also im Sinn des Art. 7 des GarantieG unmittelbar hiefür bestimmt (vgl. BGE 35 I S. 782 u. 784, wo auf Grund ähnlicher Verhältnisse die notwendige Be- ziehung von Dienstwohnungen zum Bahnbetrieb ange- nommen worden ist).» La stessa sentenza ammette l'esenzione dall'imposta anche pel terreno affittato cir- costante magazzini delle polveri non utilizzati provviso- riamente ma sempre utilizzabili e pel terreno affittato che in caso di mobilitazione dovrebbe stare a disposizione delle autorita militari. Da queste sentenze emerge che l'esenzione fiscale e applicabile quando 10 scopo principale, cui e destinato l'immobile, stia in istretto rapporto con uno scopo federale ed anche quando l'immobile, pur non essendo utilizzata dall'amministrazione, serve a creare condizioni favorevoli per garantire la regolarita e la sicurezza di un ramo del- I' amministrazione. Mediata e invece la destinazione di un fondo se esso serve soltanto col suo ricavo ad uno scopo federale. Tutta- via l'esenzione dall'imposta non e esclusa pel semplice fatto che da un fondo destinato ad uno scopo federale si ricavi un utile finanziario, come il canone di affitto nei casi sopra citati 0 la pigione degli alloggi di servizio. Che il funzionario debba pagare un compenso per l'alloggio di servizio e previsto dall'art. 17 cp. 2 StFF e va senz'altro ammesso : si tratta di una parte dello stipendio fornita in certo qual modo in natura. 3. -Lo scopo federale « immediato », cos1 concepito come fu esposto nel eonsiderando seeondo, corrisponde essenziahnente al criterio adottato per l'esenzione dal- l'imposta degli immobili delle Strade ferrate federali, Befreiung von kantonalen Abgaben. N0 29. 169 eriterio ehe risiede nel rapporto di necessita tra l'immobile e l'esercizio ferroviario (art. 10 della legge sul riscatto, deI 150ttobre 1897 ; art. 3 della legge sull'organizzazione delle Strade ferrate federali, deI 1 0 febbraio 1923). Per l'applieazione delI 'art. 10 LGP puo quindi entrare in linea di conto anche la prassi relativa all'esenzione delle Strade ferrate federali dall'imposta sui loro immobili. Secondo questa prassi (RU 29 I 195 ; 32 I no. 69 consid. 3 e 6 ; 33 I 782, 784 e 787 ; 42 I 368 ; 46 I 158 ; 60 I 149), affinehe un immobile debba ritenersi necessario all'eser- cizio ferroviario, non occorre ehe l'esereizio non possa eon- eepirsi senza di esso, ma basta che appaia effettivamente destinato a funzioni pertinenti all'esereizio 0, quanta meno, serva acreare condizioni favorevoli alla sieurezza e rego- larita dell'esereizio. 4. - Ci si ehiede pertanto come vada risolta sulla base di queste considerazioni generali la presente contro- versia relativa all'imponibilita della Confederazione sviz- zera per quanta concerne gli alloggi di servizio deI personale delle dogane di stanza nel Cantone Ticino. Nel easo eon- creto gli alloggi si trovano in parte negli edifici doganali, il parte in ispeciali edifici ehe l'Amministrazione delle dogane ha aequistati 0 eostruiti. E' eerto ehe la Confede- razione non ha creato questi alloggi di servizio per impiegare eapitali od esereitare un'attivita eeonomica di earattere monopolistico piu 0 meno aecentuato, ma per soddisfare alle esigenze ed ai bisogni deI servizio doganale, adunque per motivi di earattere amministrativo. Non si puo quindi affermare ehe la Confederazione. costruendo questi alloggi di servizio e laseiando ehe il personale delle dogane li abiti dietro pagamento di un indennizzo, abbia oltrepas- sato i limiti delle sue eompetenze di fronte ai eantoni od all'eeonomia privata. Il servizio doganale esige ehe il personale abiti in molte loealita di frontiera, spesso piceole e fuor di mano. E' quindi obbligo dell'Amministrazione delle dogane di oceuparsi delle possibilita e delle eondizioni di alloggio deI suo per-
170 Verwaltungs-und Disziplinarrechtspflege_ sonale e di provvedervi adeguatamente_ Seeondo le alle- gazioni dell'attriee, in molte loealita non si possono otte- nere alloggi privati ehe entrerebbero in linea di eonto. Cio appare attendibile, date le eondizioni locali. Il oon- venuto l'ha bensl eontestato, ma soltanto in modo generale e senza fornire ulteriori dati circa le eondizioni loeali. Una tale eontestazione non pub pero essere eonsiderata eome suffieiente di fronte all'affermazione dell'attriee ehe appare fededegna. E' ehiaro ehe i bisogni deI servizio doganale piu di quelli di altri servizi esigono ehe il personale sia pronto ad ogni ehiamata. A eio si soddisfa nel miglior modo mediante alloggi nell'edifieio di servizio 0 in sua vieinanza. Questo vineolo deI funzionario eolluogo ove esereita la sua attivita offieiale e quindi nell'interesse dell'amministrazione. Gli alloggi di servizio evitano inoltre ehe gli agenti doganali abbiano uno stretto contatto eon la popolazione, eontatto ehe non e desiderabile. D'altra parte, seeondo l'art. 17 ep. 1 St FF, il funzionario federale e tenuto ad abitare nell'alloggio di servizio stabi- lito dall'autorita ehe l'ha nominato. Per le guardie di eonfine questo obbligo e anehe previsto speeialmente dall'art. 137 ep. 5 della legge sulle dogane. A dir vero, in numerose loealita singolifunzionari doganali abitano in alloggi privati. Non se ne puo pero concludere ehe tutti i funzionari potrebbero essere allog- giati in tale modo ed in partieolare ehe eio sarebbe eompa- tibile eon gli interessi e i bisogni dell'amministrazione. L'amministrazione puo adattarsi a questo stato di eose per una parte deI personale, se almeno per I'altra parte le necessita di earattere amministrativo sono tutelate me- diante alloggi di servizio. Dal punto di vista dell'ammini- strazione sarebbe forse desiderabile ehe tutto il personale abitasse in alloggi di servizio. Ma vi possono essere motivi d'indole finanziaria ehe si oppongono ad un forte aumento degli alloggi di servizio. Da quanta sopra emerge ehe gli alloggi in questione Wasserrecht. No 30. l71 stanno eol servizio doganale in un rapporto ehe, seeondo la prassi, e immediato a' sensi dell'art. 10 LGP. 5. - 11 Tribunale federale pronuncia : La domanda e ammessa e quindi i fabbrieati della Con- federazione svizzera nel Cantone Ticino, i eui appartamenti sono dati a pigione a funzionari doganali 0 a guardie di confine, sono esenti da imposta. V. WASSERRECHT FORCES HYDRAULIQUES 80. Auszno ans dem Urteil vom 7. Juli 1939 i. S. Staat ObwaIden gegen Centralschweizerisehe Kraftwerke A.-G. Wasserzins.
Programmgesteuerter Zugriff
API- und MCP-Zugriff mit Filtern nach Quellentyp, Region, Gericht, Rechtsgebiet, Artikel, Zitat, Sprache und Datum.