BGE 63 III 119
BGE 63 III 119Bge04.11.1937Originalquelle öffnen →
118 Schuldbetreibungs-und Konkursrecht. No 34. Dagegen kann der Vorinstanz darin nicht beigepflichtet werden, dass die öffentliche Armenpflege für ihre Regress-. forderung auf: den Rekurrenten das Privileg der Nicht- einwendbarkeit des Existenzminimums ebenfalls geniesse. Diesem Privileg liegt der Gedanke zu Grunde, dass der Schuldner seinen Zwangsbedarf aus seinem Lohn nicht in einem höheren Masse soll decken können als das eben- falls auf diesen angewiesene unterstützungsberechtigte Familienglied den seinigen. Das Opfer einer Lohnpfandung unter das Existenzminimum wird dem Schuldner deshalb und soweit zugemutet, als den Unterstützungsberechtigten sonst ein noch grösserer Ausfall auf seiner Existenz- grundlage träfe. Diese Relation trifft jedoch nur im Verhältnis zwischen dem Schuldner und dem Unterhalts- berechtigten selber, nicht zwischen Schuldner und öffentli- cher Armenpflege zu. Es hätte keinen Sinn, dass diese beim Schuldner mit der einen Hand auf Kosten des Zwangsbedarfs seiner engeren Familie regressweise eine Lohnquote sollte wegnehmen können, um. ihm mit der andern einen entsprechenden Betrag als öffentliche Unter- stützung wieder zuhalten zu müssen. Das Privileg des nichteinwendbaren Existenzminimums steht nur dem pP.rsönlich betreibenden Unterhaltsberechtigten zu; es ht ftet als privilegium personae am Berechtigten, nicht an der Forderung und kann nicht vom dritten Regress- berechtigten bezw. Zessionar geltend gemacht werden, handle es sich nun um vertraglichen oder gesetzlichen Forderungsübergang. Dass die Armenpflege die Unter stützung auf Grund einer öffentlichrechtlichen Pflicht und nicht freiwillig geleistet hat, bildet, entgegen der Annahme der Vorinstanz, kein Argument für den Über- gang des Privilegs auf die Regressforderung. Was die öffentliche Armenpflege . erfüllt hat, ist eben nicht die privatrechtliche Pflicht des Schuldners, sondern ihre eigene, davon unabhängige öffentlichrechtliche Pflicht, die besteht, ob eiri privater Unterhaltsschuldner vorbanden si oder nicht. Gegen die von der Vorinstanz seitens Schuldbetreibungs-und Konkul'Srecht. No 35. 119 pflichtvergessener Schuldner befürchtete Abwälzung der Unterhaltspflicht auf den Staat, die ja überhaupt nur für die unter das Existenzminimum des Schuldners gehenden Beträge in Frage kommt, kann sich die Armen- pflege dadurch weitgehend schützen, dass sie, sobald sie mit Unterstützung eingreifen .muss, sofort darauf dringt, dass die unterstützungsberechtigte Person selber gegen den Pflichtigen vorgehe_ Übrigens werden die zufolge der Nichtzubilligung des PIandungsprivilegs tatsächlich auf der Armenpflege sitzen bleibenden Beträge nur zum Teil wirklich Mehrausgaben . darstellen, da anzunehmen ist, dass jene den unter das Existenzminimum ausgepfän':' deten Lohnbezüger seinerseits über kurz oder lang hätte unterstützen müssen. Demnach erkennt die Schuldbetr. u. Konkurskammer : I. -Der Rekurs· wird gutgeheissen, der angefochtene Entscheid aufgehoben und festgestellt, dass der Rekurrent der vorliegenden Betreibung das Existenzminimum ge- mäss Art. 93 SchKG ohne Einschränkung entgegenhalten kann. 35. Sent8llla. 16 nonmbrt 1981 nella causa Volonttrio. lscrizione neU'elenco oneri d'un credito ipotecario al porlatore. Fintantoohe il titolare non avra. notificato il proprio nome e domicilio, l'ufficio deve rifiutare l'iscrizione. Riparto del ricaoo della contestazione di un credito figwrante neU'elenco oneri da parte di parecehi creditori ipotecari. Pei capitali e loro accessori, il riparto va fatto tra i creditori con- testanti secondo il grado dei loro crediti iscritti nell'elenco oneri. Die Aufnahme einer in einem In habe r t i tel verkörperten Grundpfandforderung in das Las t e n ver z e ich n i s ist durch das Betreibungsamt abzulehnen, solange der An- sprecher seinen Namen und Wohnort nicht angibt. Art. 140 und 156 SchKG. Ist eine Pfandaufhaftung von nachgehenden Pfandgläubigern mit Erfolg bestritten worden, so ist der auf die betreffende
120 Schuldbetreibungs-und Konkursrocht. N° 35. Aufhaftung e~tfallende Teil des Ver wer tun g s e r lös e s auf die im Lastenverzeichnis aufgenommenen Kapital-und Nebenforderungen der bestreitenden Gläubiger n ach ihr e m' R a n g e zu verlegen. L'office doit se refuser a inscrire un titre hypothtcaire au porteur clans l'etat des charges tant que le pretendu beueficiaire de ce titre n'indique pas son nom et son domicile. Dans le cas OU une creance hypothecaITe inscrite a l'etat des char- ges a eU, contestee avec succes par des creanciers hypothe- caires de rang posMrieur, la part du produit de la realisation afferente acette Cf"eance sera attribuee aux cr6anciers contestants clans l' ordre de kur rang. Nell'eseeuzione n° 29745 RJ contro Giuseppe Farinelli l'eieneo oneri essendo stato parzialmente annullato dal- I'Autorita cantonale di vigilanza per insufficiente designa- zione delle ipoteche legali fatte iscrivere dal Canton Tieino e dal Comune diMuralto a garanzia deI pagamento d'imposte e di tasse, l'Uffieio di Locarno, in data 15 gen- naio 1937, allestiva un eleneo oneri modifieato. I creditori pignoratizi Banea Popolare di Lugano e Banea Popolare Svizzera (quest'ultima quale detentrice d'un'ipoteea al portatore di 16 000 fehi. e di un eredito pure ipotecario di 11 525 fehi. appartenuto precedente- mente alla ditta Vela e Casetta) eontestavano Cllversi erediti assistiti da ipoteehe legali figuranti nel modificato elenco oneri a favore deI Comune di Muralto. Non avendo quest'ultimo promosso, entro il termine legale assegna- togli dall'uffieio, azione per Ja convalida dell'iserizione, questi erediti venivano stralciati dall'eleneo oneri. Nello stato di riparto l'uffieio attribuiva alla Banea Popolare di Lugano, titolare di un eredito ipotecario di primo grado, il totale delle pretese deI Comune di Muralto straleiate dall'elenco oneri in seguito alle contestazioni suddette, ossia l'importo di 4322 fehi. 90, eseludendo cosi Ja Banea Popolare Svizzera, i eui erediti ipoteeari erano di grado posteriore. Da questa deeisione l'avv. L. Volonterio si aggravava « quale domiciliatario dei titolo di eredito ipotecario di 16 000 fehi. .... al portatore, data 27 aprile 1934 (porta- 121 tore Motta-Biffoni Loearno) )) e quale rappresentante « di Vela-Casetta, subingredita a Banea Popolare Svizzera, ereditore di 11 525 fehl. I). Chiedeva ehe il rieavo della eontestazione delle pretese. straleiate deI Comune di Muralto fosse diviso in parti llguali fra i tre ereditori ehe avevano eontestato queste pretese. Il gravame essendo stato respinto dall' Autorita canto- nale di vigilanza, l'avv. Volonterio ha interposto tempe- stivo rieorso al Tribunale federale, rieonfermandosi nella sue eonclusioni. OOn8iderando in diritto :
Schuldbetreibungs-un,d Konkursrecht. N0 35. ditta Vela-C~tta ; nessuna prova di questo subingresso risulta pero da:gli atti. 2. -CheccM ne sia, il ricorso, anche ammettendonela ricevibilita, dev'essere respinto, ma non pel motivo invo- cato dall'autorita cantonale. Essa dichiara che 10 stralcio dei crediti dei Comune di Muralto costituisce una rettifica pura e semplice dell'eleneo oneri e non solleva il pmblema deI riparto deI ricavo delle eontestazioni. Se con eiö in- tende dire ehe questo riparto non potrebbe aver luogo se non in easo d' azione giudiziaria fra il rivendicante ed i ereditori contestanti Ia rivendicazione, essa erra. A tenor dell'art. 140 LEF, le disposizioni previste agli art. 106 e 107 LEF sono applicabili per analogia alla procedura di accertamento dell'elenco oneri. TI terzo, ehe entm il ter- mine assegnatogli non fa valere giudiziariamente la sua rivendieazione, si ritiene ehe abbia rinunciato alla sua pretesa ed il beneficio di questa rinuneia spetta ai eredi- tori che hanno contestato Ja. pretesa. La questione e adunque un'altra: si tratta di sapere se nel fattispecie il ricavo della contestazione va ripartito tra i creditori contestanti secondo il grado dei 10m crediti iscritti nel- I'eIeneo oneri oppure in parti eguali, come vorrebbe iI ricor- rente oppure proporzionalmente all'importo dei loro crediti, senza tener conto deI grado. Per analogia a quanto ammesso daITribunale federale circa l'art. 250 cp. 3 LEF (RO 39 I p. 270 e seg.), devesi appHcare il primo di questi metodi, almeno per iI riparto dei capitali (per le spese risultanti da un'eventuale azione giudiziale dei creditori contestanti, la questione sarebbe inveee dubbia, ma non oceorre risolverla in conereto poiehe una sifiatta azione non fu neeessaria). Per i capitali e 10m aceessori ilsistema proposto dal ricorre.nte avrebbe come conseguenza di togliere al ereditore pignoratizio di grado anteriore il diritto, che la Iegge gli riconosce, di essere soddisfatto col ricavo della realizzazione prima dei creditori di grado posteriore : questi ultimi potrebbero infatti impedirgli di salvaguardare il suo diritto preferenziale, unendosi a Iui Schuldbetreibungs. und Konkursrecht. N° 36. 123 nella eontestazione di rivendicazioni mal fondate, alle quali il debitore non si e opposto. Questa conseguenza e inammissibile. In concreto e pacifico che il credito della Banca Popolare di Lugano precede in grado i suddetti crediti ipotecari di Vela-Casetta e di Motta-Bifioni. Ora, secondo 10 stato di riparto, il credito ipotecario di primo grado a favore della Banca Popolare di Lugano rimane scoperto per 64 607 fchi. 45. E' quindi evidente che il ricavo delle contestazioni ammontante a 4322 fchi. 90 le spetta nella sua totalita e ehe non vi e eecedenza da assegnare ai due altri creditori contestanti. La Camera esecuzioni e fallimenti pron/uncia : TI ricorso e respinto. 36. Arrit du a4 novembre 1937 dans la cause Köbel-Pfllter S. A. Dans la poursuite du vendeur en paiement du prix d'objets frappes d'une reserve de propriete, lesdits objets, a l'instar des biens revendiques par des tiers, ne peuvent etre saisis en mains du debiteur qu'en dernier lieu, posterieurement meme a Ia. saisie du salaire (art. 95 a1. 3 LP). In der Betreibung des Verkäufers auf Zahlung des Kaufpreises für unter Eigentumsvorbehalt verkaufte Sachen können diese Sachen, analog den von Drittpersonen beanspruchten, beim Schuldner erst in letzter Linie gepfändet werden, sogar erst nach dem Lohne (Art. 95 Aha. 3 SehKG). Nell'esecuzione promossa da} venditore per ottenere il pagamento dei prezzo di oggetti eh'egli ha venduti eon riserva della proprieta, questi oggetti, come i beni rivendicati da terzi, non possono essere pignorati presso il debitore ehe in ultimo luogo, soltanto dopo il pignoramento deI salario (Art. 95 cpv. 3 LEF). A. -La Societ8 anonyme Möbel-Pfister poursuit Indarmühle en paiement d'une somme de 1503 fr. 60 representant le solde du sur le prix d'un mobilier achete par le debiteur, mobilier frappe d'une reserve da propriete
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