BGE 56 II 351
BGE 56 II 351Bge09.10.1930Originalquelle öffnen →
360 Erbrecht. N0 60. einer analogen Anwendung des Art. 636 ZGB, die nur mit Vorsicht gehandhabt werden darf, wie das Bundes-. • gericht bereits ausgesprochen hat, mit Rücksicht darauf, dass es sich um einen Einbruch in die Vertragsfreiheit handelt (BGE 42 II S.190). Die analoge Anwendung des Art. 636 ZGB könnte nach der Rechtsprechung zunächst gerechtfertigt werden durch den Schutz des Erbanwärters gegen Ausbeutung (Verpflichtung «zur Leistung des Gegenwertes einer zukünftigen Erbschaft, also zu einer Leistung von unbestimmbarem Werte, gegen ein ent- sprechend niedrig angesetztes Entgelt »). Allein vorliegend hat ja I. nicht einen ziffermässig nicht bestimmten und zum voraus nicht bestimmbaren Bruchteil seines künf- tigen Erbanteiles aufgeopfert, dessen Wert viel grÖ8Ser sein könilte als die damit zu tilgende Verbindlichkeit, und dass nicht etwa nach anderer Richtung Ausbeutung vor- liegt, ist bereits in Erwägung 2 hievor dargetan worden. Den weiteren Grund, der für die analoge Anwendung des Art. 636 ZGB angeführt werden könnte, nämlich die Ver- pönung des votum mortis, m. a.. W. dass vermieden werden solle, das Interesse einer Drittperson am Tode des Erblas- sers zu begründen, lässt das schweizerische Recht nicht gelten, wie im früheren Urteil einlässlich nachg!'lwiesen worden ist. In Bestätigung desselben kann also das Versprechen, aus einer künftigen Erbschaft eine Schuld zu bezahlen, nicht beanstandet werden (worüber, entgegen der damaligen Annahme, nicht ei~al die französische Rechtsprechung übereinstimmt; vgl. COLIN et CAPITANT. Droit civil fran9ais 2 S.297). Demnach erkennt das Bundesgericht : Die Berufung wird begründet erklärt, das Urteil des Obergerichtes des Kantons Aargau vom 25. August 1930 aufgehoben und die Klage zugesprochen. Erbrecht. No 61. 351 . 61. Estra.tto da.1la sentenza 4 dicembre 1930 della IIa sezione civile nella. causa Otöpecta.le civico di Luga.no contro Ticino. Testamanto olografo nel quale si «raccomanda» alla persona istituita erede di devolvere, venuta amorte, quanto resti del- l'ereditB. a determinati anti, gravandoli di determinati legati. - Con testamento pure olografo l'erede Iascia Ia successione raccoita a questi enti quali eredi universali, ma non fa menzione di legati a loro carico. -Azione di un preteso legatario verso gli eredi universali. -La questione dell'interpretazione della voIontB. deI testatore e di diritto e soggiace all'esame deI Tribu- nale federaie. -Il ces non eonsidera disposizione testamentaria suffieiente il riferimento ad rutro documento, ehe non sia esso pure un atto di ultima volontB. dello stesso testatore. -Azione respinta. Ritenuto in linea di fatto : A. -Con testamento olografo 28 gennaio 1916 Carlo Maggi fu Antonio in Mendrisio istituiva sua erede uni1"er- aale la domestica Antonia Bisi. TI testament':> proseguiva : Non obbligo, ma raccomando. semplieemente aHa mia ereile universale di transmettere in eredita aHa mia morte quanto potra sussistere aUora della mia piecola sostanza ...... agH ospedali: Civieo di Lugano, San Giovanni di Bellinzona e La. Carita, in Locarno, in parti uguali. TI disponente· aggiungeva: Se i tre predetti ospedali avranno potuto raggiungere questa mia credita aUa morte della Bisi, essi dovranno immediatamente versare, in parti uguali ed in solido, a titolo di legato : 4000 fchi. aHa Cliniea luganese di Moneuceo, altrettanto all'ospedale di Santa Maria in Aequarossa. e pari somma al Sanatorio deI Gottardo in Ambri-Piotta. Per il easo ehe la. Bisi venisse a premorire, Maggi istituiva suoi eredi universaIi i tre ospedali precitati obbligandoli al soddisfacimento, in via solidale cd in parti uguali, dei legati nominati. . B. -Maggi essendo premorto, la Bisi ne raccolse I'ere- dita. TI giorno 8 maggio 1926 veniva eSBa pure a morire. Con testamento olografo dei 6 giugno 1920 aveva disposto :
352 Erbrecht. N° 61. « In ossequio aila volonta ed ai desideri espressi nel suo testamento 28 gennaio 1916 deI defunto 000 padrone sig. Carlo J.faggi ........................ io ....................... . diehiaro ............... di prendere le seguenti disposizioni di ultima volonta : 1. Chiamo e nomino miei eredi generali in parti eguali fra di loro l'Ospedale Civieo di Lugano, l'Ospedale di S. Giovanni di Bellinzona e l'Ospedale La Carita di Locarno. » O. -I tre ospedali aeeettarono e raeeolsero l'eredita. della Bisi e pagarono i legati di 4000 fehi. aHa Clinica Luganese di Moncuceo ed altrettanti all'Ospedale di Santa Maria in Aequarossa, ma si ri fiutarono di vers are il legato di pari somma al Sanatorio deI Gottardo, il quale, nel frattempo, eon istromento deI 20 settembre 1919, era stato aequistato dallo Stato, ehe da allora in poi 10 gesti sotto la denominazione di « Sanatorio popolare )}. In seguito 10 Stato promosse eseeuzione eontro l'Ospedaie civico di Lugano peril pagamento dei Iegato 30 favore deI Sanatorio popolare di Ambri-Piottae, contro l'opposizione fatta dal- Fescusso,ottenne dal Pretore di Lugano-Citta sentenza di rigetto provvisorio, eonfermata il 15 marzo 1929 dal Tribunale di Appello. D. -Con petizione 15 aprile 1929 l'Ospedale civico di Lugano proponeva 301 Pretore diLugano-Citta l'azione del- l'inesistenza deI debito a' sensi dell'art. 83 op. 2 LEF. Contestava anzitutto la legittiplazione attiva dello Stato . a pretendere unlegato, ehe, se pure valido, sareb be stato isti- tuito 30 favore di altro ente, oggi scomparso, i1 Sanatorio deI Gottardo ad Ambri-Piotta. Nel merito si affermava: Non si tratta di un legato fideeommissario a favore dell'antieo Sanatorio in Ambri-Piotta, eioe di un legato ehe Maggi avesse imposto all'erede universale istituito, per il caso· in cui questo raccogliesse l'eredita.. TI testa- tore non ha gravato l'erede sua futura d'un tale obbligo, ma le ha solo raceomandato di nominare aIla sua volta eredi universali gli Ospedali eivici' di Locarno, Bellin- zona e Lugano, gravandoli dei legati. Per avere valida Erbrecht. No 61. 353 elSistenza, questi legati avrebbero dovuto essere pre- visti nel testamento deIla Bisi stessa. Ma questa segul la raceomandazione deI padrone solo nel senso che istitui eredi universali i detti ospedali, senza gravarli dei legati. Di conseguenza, non esiste titolo valido sul quale 10 Stato possa assidere le sue pretese. E. -L'azione per inesistenza deI debito fu respinta dalle due istanze cantonali: dal Tribunale di Appello con sentenza deI 28 giugno 1930. Da questa sentenza, l'Ospedale civico di Lugano e ri- . corso al Tribunale federale nei termini e modi di legge. Oon8iderando in diritto :
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Erbrecht. N0 61.
anche i Iegati di cui a parola in quel testamento. Il conve-
nuto condivide questo modo di vedere e 10 ritieneammis-
. sione di fatto, la quale quindi sfuggirebbe all'esame di
questa Corte. Questa tesi e errata. Secondo la costante
pratica deI Tribunale federale, l'interpretazione della
volonta deI disponente e una questione concernente la
interpretazione deUa disposizione stessa: essa soggiace
quindi al giudizio deI Tribunale federale.
Nel caso in esame non occorre tuttavia scendere al-
l'esame di questo quesito. Ove pure si voglia ritenere ehe,
secondo
la tesi deI convenuto Ia disponente Bii abbia
inteso accogliere nel suo. testamento Ia raccomandazione
deI
Maggi nel suo completo tenore (cioe compresi i
legati),
questa intenzione non bastava per costituire
valida disposizione mortis causa. Infatti, a differenza deI
diritto . comune (testamento mistico deI diritto romano .
DERNBURG, System des römischen Rechts, Vol. H, p. 94
cifra 5), il CCS non considera come valida disposizione
testamentare il riferimento ad altro documento. I disposti
deI
CCS, art. 498 e seg. concernenti Ia forma dei testamenti
non lasciano dubbio, che Ia disposizione dev'essere conte-
nuta neU'atto stesso d'ultima volonta (neUo stesso senso
il diritto germanico, v. VON Tumi, parte generale II 506,
commento deI eodice germanieo ; ENNECCERUS, System des
bürgerlichen Rechts H, 3 p. 48). Ebensi vero che, all'in-
fuori deI testamento, anche .un altro documento puo
servire come mezzo d'interpretazione d'nna disposizione
di senso
dubbio (RU 47 H p. 28) ; ma non e leeito ripor-
tarsi ad altro documento, ehe non sia esso pure un atto di
ultima volonta dello stesso testatore, per aggiungere al
eostui testamento una disposizione che non contiene. Il ehe
e ovvio qualora si eonsideri, che le garanzie previste dalle
diverse forme
testamentarie onde fissare solennemente la
volonta deI disponente, sarebbero deI tutto superflue,
qualora fosse lecito' determinare il eontenuto deI testa-
mento in base ad un altro documento qualsiasi. Nel caso
in esame quest'altro documento e bensl un testamento
Sachenrecht. N° 62.
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(testamento Maggi), ma non e un testamento della .
disponente (Bisi).
Il Tribunale federale pronuncia :
Il rieorso e accolto.
ill. SACHENRECHT
DROITS REELS
62. Urteil der II. Zivilabteilung vom 9. Oktober 1930
i. S. Häusermann gegen Grimm.
HMt eine Schweinema.stanstalt vor Art. 684 ZGB stand !
Abgrenzung von Ta.t-und Rechtsfrage (Abs. 1).
Was ist Ortsgebrauch in Ba.uerndörfern? (Erw. 2).
Begriff der « schädlichen Einwirkungen» (Erw. 3).
Bedeutung der Stellungnahme zum Bauprojekt (Erw. 4).
Inwiefern sind Ma.ssna.bmen zu berücksichtigen, die zur Abwehr
während des Prozesses getroffen worden sind oder noch
getroffen werden wollen? (Erw. 5 und 6).
A. -Der Beklagte ist Eigentümer der Käsereiliegen-
schaft im Dorfe Birmenstorf. Vor einigen Jahren Hess er
einen modern eingerichteten Schweinestall aus Beton
anbauen, worin er nun jeweilen bis gegen 100 Schweine
mästet.
Der Kläger ist Eigentümer eines Wohnhauses mit
Spezereiladengeschäft, das von den Gebäulichkeiten des
Beklagten durch einen 6 bis 7 Meter breiten Weg getrennt
ist. Gegen das ihm bekannte Bauvorhaben des Beklagten
hat er seinerzeit keine Einwendungen erhoben.
Am 12. ApriI1926 erhob er die vorliegende, auf Art. 684
ZGB
gestützte Kla.ge mit den Anträgen : « Dem Beklagten
sei zu verbieten, in den jetzt von ihm dazu benützten
Lokalitäten eine Schweinezüchterei und Schweinemast-
ansta.lt zu betreiben. Eventuell: Der Beklagte sei zu
Programmgesteuerter Zugriff
API- und MCP-Zugriff mit Filtern nach Quellentyp, Region, Gericht, Rechtsgebiet, Artikel, Zitat, Sprache und Datum.