Oral term in suretyship need not be in writing

BGE 50 II 245Amtliche Sammlung des Bundesgerichts (BGE) / Band II02.10.1922Modified

Von Omnilex extrahiert

Omnilex-Zusammenfassung

Pedrazzi appealed against a judgment holding him bound as surety for Berri’s debt to the bank. The Federal Court held that Art. 502 CO only applies where the suretyship itself is time-limited, not merely the principal debt. It further held that a time limit agreed for the surety’s exclusive benefit is an accessory clause and need not be contained in the written instrument; it may be proved by other evidence, even orally. The appeal was therefore admitted.

Omnilex-Regeste

Art. 502 CO; Art. 493 CO; suretyship limited in time and form of proof of an accessory time clause: a time limit is relevant only if it restricts the surety’s undertaking itself, not merely the principal debt’s maturity. A clause fixing the duration of the suretyship is inserted solely in the surety’s interest and is therefore accessory; unlike the essential elements of the suretyship, it need not appear in the written deed and may be established by any admissible evidence, including oral agreement (consid. 2).

Gesamter Gesetzestext

24,1 Sachenrecht. N0 38. Besit der Obligationen dagegen solange es anging ver- SChWIeg. Der Schluss liegt nahe, dass sie jeglicher Er- örterung über diese Titel vorbeugen wollte, weil sie sich bewusst war, dass es rirlt denselben eine andere Bewandt-; nis habe als mit den ihr "ijltsächlich geschenkten Gülten. Dabei braucht noch keineswegs an eine unredliche Hand- lung der vorzüglich beleumdeten Beklagten zum Nachteil ihrer Dienstherren gedacht zu werden. Die Obligationen könne der Beklagten in Verwahrung gegeben und ge- legentlich auf den Todesfall versprochen worden sein, sodass zur gültigen Zuwendung nur die gesetzliche Form mangelt. Wird durch die angeführten Erwägungen die Eigen- tnmnvnrmutung zu Gunsten der besitzenden Beklagten hinfallig, so muss die Beklagte, die sich gegenüber den Erben des bisherigen -Eigentümers nur auf diese Ver- mutung zu stützen vermag, die angesprochenen Wert- papiere herauszugeben. Demnach erkennt das Bundesgericht : Die Berufung wird abgewiesen und das Urteil des Obergerichts des Kantons Uri vom 13. Februar 1924 bestätigt.

IV.OBLIGATIONENRECHT DROIT DES OBLIGATIONS 39. IBtratto dal1a sentenza a4 giugno 1924 245. dells. prima Besone civlle nella causa Pedrazzi contro Unions di Danche Svizzere. Una fideiussione a termine seeondo l'art. 502 CO puo essere ammessa solo quando la eauzione stessa e limitata in ordine di tempo : non basta ehe il debito prineipale sia esigibile alla seadere di un determinato termine. -La prova di un termine apposto ad una fideiussione puo essere fornita anehe eon altri mezzi all'infuori di atto scritto, tale elausola potendo essere stipulata anehe verbalmente. A.-Con atto 24 febbraio 1920 Berri Fulvioin Muralto si riconosceva debitore della Banca svizzera-americana in Locarno (ora Unione di Bauche Svizzere in Locarno) della sonuna di 17,121 fchi. 70, che esso si obbligava ad estin- guere entro il termine di un anno mediante versamenti mensili di almeno 300 fehi. . L'atto prosegue : Per il pagamento della somma da Berri dovuta come sopra alla Banea si costituisce garante solidale il Sig. Domenico Pedrazzi in Gordola ecc. Essendosi in seguito fatta oppo- sizione contro il precetto esecutivo N° 28375 dell'l1 ottobre 1921, col quale Pedrazzi veniva escusso, come fideiussore di Berri, per la somma di 17,000 fchi., e ropposizione . essendo stata rigettata provvisoriamente eon sentenza 12 gennaio 1922, l'odierno attore, con peti- zione 23 gennaio 1922, chiedeva al Pretore di Locarno ehe dichiarasse inesistente il debito escusso, spese e ripetibili a carico della convenuta. AHa petizione questa non ris- pose nei termini di legge e fu preclusa in base agli art. 131 e seg. PCT. L'attore prosegui dunque solo nell'istruttoria in cui, a sua istanza, venne sentito come teste il debitore principale'Berri, il quale, sulla questione se. la garanzia AS 50 n -1924 17

246 ObHgationenreeht. N0 39.

fosse stata limitata ad un anno, eome sosteneva l'at-

tore, ebbe a deporre: Rioordo esattamente ehe 1a

  1. prestazione della garanzia da parte Pedrazzi era limi-
  2. tata esclusivamente ad un anno. Rieordo ehiaramente

ehe di questa limitazione

si parIa espressamente 001-

I'Avv. Zanolini, il quale, quale rappresentante della

Banea, ebbe a fare dichiarazione di aeeettazione.

Si

trattava in sostanza di una maggior garanzia in favore

della Banea, tutt'affatto provvisoria e cioe limitata

ad un anno, perehe, ripeto, oosi se ne e diseorso chiara-

mente ed espressamente eee. E pii! sotto: 10 spe-

ravo di liquidare tutta la posizione durante l'anno. In

tutti i casi, ripeto, ehe deeorso l'anno Pedrazzi restava

senz'altro sciolto da ogni impegno.

B. -Con sentenza 14 maggio 1923 il Pretore di Lo-

earno ammetteva la petizione e diehiarava inesistente il

debito in questione in base ai seguenti ragionamenti:

I fatti allegati nella petizione, e quindi anehe l'asserzione

ehe

la fideiussione Pedrazzi fosse limitata ad un anno,

devono ritenersi veri in base all'art.

136 PCT, perehe

la eonvenuta ebbe a subire la preclusione prevista dagli

art. 131 e seg. ibidem. Ma anehe a preseindere da questi

motivi di ordine meramente procedurale, l'allegazione,

eonfermata dal eostituto

Berrl, deve ritenersi conforme

a

veritil. Ciö essendo, si versa nell'ipotesi dell'art. 502

CO, seeondo il quale, se la fideiussione fu stipulata per un

tempo determinato. l'obbligo deI fideiussore cessa, ove,

entro 4 settimane dallo spirare deI termine,

il ereditore

non faecia valere in via giuridiea

il suo diritto e non

prosegua agli

atti senza rilevanti interruzioni. E pacifieo

ehe la eonvenuta non

ha agito in questo modo, vale a

dire non

ha fatto valere il suo diritto entro il termine

predetto.

La fideiussione Pedrazzi e quindi diventata

eaduca e questi

e svineolata da ogni obbligo verso la

Banca eonvenuta.

C. -Di opinione diversa si chiari il Tribunale di Ap-

pello,

il quale. eon sentenza 6 dicembre 1923, respingeva

ObUgationenreeht. N° 39. 247

per principio l'azione di inesistenza dei debito, ammetten ..

dola solo per un piccolo importo. di eui non oeeorre far

oltre parola

ai fini di questo giudizio.

D. -

Da questa sentenza rattore si e appellato al Tri-

bunale federale nei termini e nei modi di legge. Dei oon-

siderandi deI giudizio querelato e dei motivi dell'appella-

zione si

dim. per quanto oceorra, nelle seguenti oonsidera-

zioni.

Considerando in diritto :

  1. -.
  2. -a) A ragione l'istanza cantonale ha ritenuto ehe una fideiussione a termine seeondo rart. 502 CO puö essere ammessa solo quando la cauzione stessa e limitata in ordine di tempo, non bastando all'uopo ehe il debito principale sia esigibile allo scadere di un deter- minato termine. In questo eonsentono giurisprudenza e dottrina (RU 14 p. 310 e 311 ; RossEL, Diritto delle ob- bligazioni, Ha ed. N° 67 p. 641 ; OSER, ed. it. N° 2 al- rart. 502 p. 1552 ; FICK, art. 502 N° 8 p. 912). A ragione pure il Tribunale di Appello afferma ehe dall'atto stessa di rioonoscimento di debito e di fideiussione dei 24 feh- braio 1920 non risulta una limitazione della cauzione in ordine di tempo. 11 termine di un anno di eui ivi e parola si riferisce unicamente al debito principale, ehe il debitore si obbligava ad estinguere entro quel lasso di tempo. E bensi vero . ehe pii! sotto, ove si tratta della fideiussione Pedrazzi, l'atto soggiunge: Perilpagamento della somma da Berri dovuta corne sopra alla Banca, si oostituisce garante solidale eee., v. stato di fatto lett. A. Da questo inciso eome sopra l'attore ha preso argomento per sostenere ehe il termine di un anno per il pagamento deI debito si applicasse anehe alla fideiussione. L'argomento non regge. Le parole eome sopra stanno semplieemente a speeificare il debito principale, vale a dire intendono signifieare ehe si tratta precisamente deI debito di 17,121 fehi. di eui e questione pii! sopra, determinato esattamente coll'indieazione deI suo pre-

248 Obligationenrecht. NO 39. eiso ammontare, deI tasso di interesse e della sua causa. Sarebbe eeeessivo il voler dedurne ehe il termine di un annoIprevisto per il pagamento deI debito si riferisse anehe :aIla cauzione ; eiö tanto piu in quanto, ad ogni modo, i versamenti di 300 fchi. mensili, di eui nel- l'atto e parola, sarebbero stati affatto insuffieienti per taeitare il eredito entro il termine di un anno. b) PiiI delicata e Ia questione di sapere se l'istanza cantonale abbia rettamente giudicato ritenendo ehe la prova di un termine apposto ad una fideiussione npn possa venir amministrata ehe eoll'atto seritto, nella fat- tispeeie eoll'atto di fideiussione 24 febbraio 1920 (efr. art. 493 CO). In questa questione i eommentatori sono di parere diverso. FICK, Comm. CO N° 20 all'art. 492 e 4 all'art. 502 propugna l' opinione aeeolta dall'istanza eantonale ; Os ER, N° II all'art. 493 ed. it. p. 1531 e seg. distingue tra indieazioni essenziali deI eontratto di fideiussione firma deI fideiussore, nome deI creditore, indieazione dei debitore principale e delliInite massiIno della responsabili- ta deI fideiussore e le indieazioni aecessorie (quall ap- punto quella concernente la durata della cauzione), per le quali ultime, seeondo l'autore; la forma seritta non potrebbe essere richiesta ehe nei limiti delI'art. 12 CO. L'antica giurisprudenza deI Tribunale federale, for- matasi in base all'art. 491 vCO. sembra propendesse per Ia soluzione adottata da.ll'istanza eantonale (cfr. RU 14 p. 311). Ma nella pratiea piiI reeente, il Tribunale fede- rale si ebbe man mano a chiarire par Ia soluzione ron.,. traria. Nella sentenza 10 marzo 1905 (causa Fässler c. Schuler e Cons., RU 31 11 p. 92 e 93), giudicata aneora sotto l'impero deIl'antico CO. il Tribunale federale ha ammesso ehe in un contratto di fideiussione al regresso, in cui non sia espresso il nome deI debitore prineipale, Ia prova coneernente la persona deI debitore possa essere fornita anche eon altro mezzo all'infuori dell'atto scritto. Il Tribunale federale ne da la ragione. Il eontrattodi f ObHgationenreeht. N° 39. 249 fideiussione, dice esso, non e un eontratto formale nel senso stretto della parola, in cui eioe, come nella lettera:di cambio, la validita dell'obbligo dipenda da certe indi- cazioni specialmente enumerate dalla legge e da menzio- narsi sull'atto stesso. Nella fideiussione basta che la forma scritta sia osservata per Ia elausola essenziale e distintiva deI eontratto, eioe per la manifestazione della volonta deI fideiussore di rendersi responsabile per un obbligo altrui, mentre il contenuto materiale di questa responsabilita puo essere dedotto da altre prove. Questo eoncetto si andö in seguito affermando nella giurispru- denza deI Tribunale federale (cfr. specialmente RU 42 11 p. 152 e 153, sentenza 14 aprile 1916 nella causa Bühlmann c. Bernet) e condusse, nella piu recente (sen- tenza 9 marzo 1918 nella causa Banea popolare svizzera c. Gygax e Hohlmann, RU 44 II p. 61 e seg.) alla diehiara- zione di principio ehe nella fideiussione la forma seritta non e indispensabile per una clausola stipu- lata nell'interesse esclusivo deI fideiussore e ehe quindi dev'essere considerata come vallda la clausola puramente verbale, per la quale Ie parti hanno subordinata la cau- zione alla condizione ehe un terzo si obblig eome fideiussore al regresso a sensi dell'art. 492 cap. 2 CO. In base a questa giurisprudenza ormai costante ehie- desi dunque. se la clausola concernente la durata della fideiussione sia essenziale 0 secondaria 0 eome si esprime piiI precisamente la sopracitata sentenza deI Tribunale federale deI 9 marzo 1918, se tale clausola sia nell'in- teresse esclusivo deI fideiussore ed a suo esclusivo van- taggio. La risposta non puö essere dubbia. La clausola per la quale Ia fideiussione e determinata nella sua durata sta indubbiamente solo a favore deI fideiussore, poicbe limita il suo obbligo ad un tempo determinato indipendentemente da quello entro il quale il debitore principale si liberera. Donde segue ehe, contrariamente al modo di vedere dell'istanza cantonale, la clausola secondo la quale

250 ObUgationenrecht. N0 40. Pedrazzi sarebbe stato tenuto solamente per il termine di un anno poteva validamente essere stipulata anche solo verbalmente e che la prova di siffatta stipulazione poteva essere fornita anche con altri mezzi all'infuori dell'atto di fideiussione 0 di altro atto scritto. Il Tribunale tederale pronuncia : L'appellazione e ammessa. 40. Urteil der I. Zivilabteilung vom a5. Juni 19a4 i. S. Eichin gegen Kaberma.nn. Art. 216 und 22 OR: Die Verpflichtung, einen Käufer für ein Grundstück zu beschaffen, bedarf der öffentlichen Beurkundung. A. -Am 2. Dezember 1921 kam zwischen den Par- teien ein schriftlicher Vertrag mit folgenden, für den vorliegenden Streitfall wesentlichen Bestimmungen zu- stande:

  1. Herr Eichin überträgt dem Herrn Habermann die Lieferung von zirka 3100 m Eichenparkett 11 und I (ofengetrocknet), wie sie beim Erzeug fallen. bezw. wie die zirka 800 m ll im Lagerhims der Hafenverwaltung der SBB (polnischer Herkunft) sich befinden. zum Preise von 10 Fr. per m

ab Werkstatt Basel, bezw. Lagerhaus. 5. Herr Habermann verpflichtet sich. dem Herrn Eichin einen Käufer für das Einfamilienhaus Berga- lingerstr. Nr. 34 bis Ende Jänner 1922 zu besorgen, oder selbst abzukaufen, unter folgenden Bedingungen: a) Der Preis beträgt 35,000 Fr. im beziehbaren Zu- stand. b) Herr Eichin besorgt eine erste Hypothek pr. 22,000 Fr. zu 6 % und c) eine zweite Hypothek pr. 8000 Fr. zu 6 %. drei Jahre fest ab 1. Februar 1922. ObU(IIlt1onenreebt. N° 40. 251 d) Der Käufer zahlt 5000 Fr. Die Obernahme. bezw. Verzinsung ab 1. Februar 1922. . e) Als. Garantie für Obgenanntes ist Herr Eichin.be- rechtigt;, der eI1lten Lieferung 3000 Fr., von der zweIten 1000 Fr. und von der dritten Lieferung 1000 Fr. zus.

Fr. in Abzug zu bringen. . Der Beklagte bezog in der Folge 2356.39 m t Parkett im Fakturawert von 23.563 Fr. 90 Cts. Gemäss Verein- barung . der Parteien vom 22. März 1922 wurde er von der Abnahmepßicht hinsichtlich des Restquap.tums gen Leistung einer Entschädigung von 600 Fr. befreIt, die' als Anzahlung auf das HauS Bergalingerstrasse 34 verrechnet werden sollte . Am 5. September 1922 for:- derte er den Kläger auf, den Kaufvertrag über die lie- genschaft bis zum 13. September notariell beurkunden zu lassen. Mit Schreiben vom 2. Oktober 1922 erneuerte sein Anwalt diese Aufforderung mit der Androhung: Sofern die Fertigung nicht innert 8 Tagen erfolgt, wird Herr Eichin von seinem Vertrage mit Ihnen zurück- treten und Sie für seinen Schaden haftbar machen. Habermann leistete auch dieser Aufforderung keine Folge. . . .. B. -Im Dezember 1922 erhob er VIelmehr die vor- liegende Klage mit dem Begehren, der Beklagte sei zur Zahlung von 5051 Fr. 10 Cts. nebst 5 % Zins vom Zeitpunkte der Klageeinreichung. hinweg u verur- teilen. Zur Begründung führte er 1m wesentlichen aus : Der Beklagte habe an die ursprüngliche Schuld von 24,163 Fr. 90 Cts. (23,563 Fr. 90 Cts. Kaufpreis 600 Fr. Entschädigung) nur Abzahlungen im Betrnge. von 19,112 Fr. a Cts. geleistet, sodass er noch die emge- klagten 5051 Fr. 10 Cts. schulde. De Kläge sei es .. tronz aller Bemühungen nicht gelungen. emen Kaufe fur dIe Liegenschaft zu finden. Infolgedessen habe SIch der Beklagte dafür entschieden, ihn zur Übernane der- selben zu verhalten. Die eingegangene VerpflIchtung, das Haus zu kaufen, sei jedoch mangels öffentlicher Be-

Schlagwörter

suretyshipform requirementsoral agreementtime limitburden of proofdebt acknowledgment

Von Omnilex extrahiert

Kernrechtsfrage

Whether the suretyship was limited to one year and had expired under Art. 502 CO

Extrahierter Entscheid

A suretyship limited in time can exist only if the surety undertaking itself is time-limited; here the principal debt, not the suretyship, was subject to the one-year term.

Extrahierte Begründung

The wording of the deed referred the one-year term only to Berri’s principal debt. The phrase 'as above' merely identified that debt. The suretyship clause contained no written time limitation, but such an accessory clause may be proven orally and by other evidence because it benefits only the surety.

Kernrechtsfrage

Whether proof of a time limit attached to a suretyship requires a written instrument

Extrahierter Entscheid

No. A time limit benefiting only the surety is an accessory clause and may be agreed orally and proven by any means, not only by the suretyship deed.

Extrahierte Begründung

Under the modern case law on Art. 493 CO, only the essential elements of suretyship require the written form; secondary clauses solely in the surety’s interest do not.

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