BGE 48 III 100
BGE 48 III 100Bge04.05.1917Originalquelle öffnen →
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Schuldbetreibungs-und Konkw-arecllt. N-27.
27. Intscheld vom 90. Jull111 i. S.G100l'.
SchKG Art. 74: Ist der dem Sohn des Betreibungsbeamten
mündlich
erklärte. vQn jenem aber nicht weitergegebene
Rechtsvorschlaggültig ?
A. -Auf Verlangen des A. Eichenberger stellte das
Betreibungsamt Unterkulm dem
A. Gloor daselbst am
8. März einen-Zahlungsbefehl zu. Am 17. März zwischen
5
und 6 Uhr abends begab sich der Schuldner -auf das
Amtsbureau des Betreibungsamtes, das sich
im Wohn-
hause des Betreibungsbeamten befindet,
um mündlich
Rechtsvorschlag zu erheben,
und erklärte, weil der Be-
treibungsbeamte abwesend war, den Rechtsvorschlag
dessen
Sohn. Da dieser jedoch vergass, seinem Vater
hievon Mitteilung zu
-machen, bemerkte das Betrei-
bungsamt auf dem Zahlungsbefehldoppel
für :den
<'iläubiger, es sei kein Rechtsvorschlag erhoben worden,
itnd stellte auf dessen Verlangen dem Schuldner am
. April die Konkursandrohung zu. Hiegegen führte der
iSchuldner Beschwerde mit dem Antrage, « das Betrei-
'bungsamt
zu beauftragen, die Konkursandrohung zu
anullieren und dem Betreibenden einen Zahlungs-
befehl mit Rechtsvorschlag zuzustellen. »
--B. -Durch Entscheid vom 22. Mai hat die ober-
gerichtliche Aufsichtskommission
'über die Betreibungs-
und Konkursämter des Kantons Aargau die Beschwerde
abgewiesen,
mit der Begründung, der Schuldner habe
dem
ni c h t auf dem Betreibungsamt angestellten Sohn
des Betreibungsbeamten den Rechtsvorschlag auf eigene
Gefahr
hin erklärt.
C. -Diesen ihm am 1. Juni zugestellten Entscheid
hat der Schuldner am 13. Juni an das Bundesgericht
weitergezogen.
Die Schuldbetr-und Konkurskammer zieht in Erwägung :
102 Schuldbetreibungs-und Konkursrecbt' (Zivilabtellungen). N° 28.
nichts zu rechtfertigender Weise erschweren. Dem
Schuldner kami nicht zugemutet werden, die Legitima-
tion desjenigen, der sich
ihm auf dem Bureau des Be-
treibungsbeamten zur Entgegennahme von Mitteilungen
bereit erklärt, jeweilenerst noch näher zu untersuchen.
Demnach erkennt die Schuldbetr.-und Konkurskammer :
Der Rekurs wird gutgeheissen, der Rechtsvorschlag
gültig erklärt und die Konkursandrohung aufgehoben.
H. URTEILE DER ZIVILABTEILUNGEN
ARRE:.TS DES SECTIONS CIVILES
28. Estratto aena sentenza 29 marzo 1922
aena II· Bezion8 civile nella causa 'l'ononi contro lurger.
Ipoteca . degli imprenditori ed operai iscritta a favore deI
subappaltatore. -TI concordato ottenuto dall'imprendi-
tore principale e opponibile al suo subappaltatore, il quale
dovra quindi, nei confronti' dell'imprenditore, subire la
riduzione concordataria, quantunque il suo credito sia
validamente assistito dall'ipoteca sullo stabile 'costruito
a sensi delI'art. 837
eif. 3 ces.
A. -Bernarda Guerino in Castione incaricava l'im-
presario Tononi della costruzione di
una casa ad uso
albergo secondo i piani dell' Arch. Rusconi
in Bellinzona,
in base ad
un preventivo deI 24 marzo e ad un capitolato
generale deI
10 aprile 1916. Tononi assumeva l'opera
« a forfait» per il prezzo globale di 25,000 fchi. Con
contratto 8 maggio 1916 basato, per certe categorie di
lavori, su prezzi unitari, Tononi subappaltava a Furger
Gaspare in Mesoceo l'eseeuzione delle opere
da falegname.
Verso la fine di quell'anno, i lavori essendo quasi finiti,
,.
Scbuldbetrelbungs-und Konkursrecht (ZivllabteUungen). N0 28. 103
il proprietario oeeupava la parte ultimata, riell'altra
maneavano ancora,
tra altri lavori meno importanti,
i pavimenti,
i quali' furonü eolloeati dal Furger solo nel
febbraio 1917.
In questo turno di tempo Tononi chiedeva, sulla base
deI
20 0/
0
,
un concordato ehe fu omologato il 2 aprile
1917 e al quale Furger non aderi
j il suo eredito vifu
iscritto per 4140 fchi. 45 dietro indieazioni deI debitol"e.
B. -Con petizione 1
0
maggio 1917 Furger conveniva
in giudizio davanti il Pretore di Bellinzona l'impresario
Tononi ed il proprietario Bernarda, chiedendo loro
il
pagamento solidale di 5619 fehi. 92 eogli aeeessori a
dipendenza dei lavori loro prestati. Contemporaneamente,
in via provvisionale, esso domandava ed otteneva l'auto-
rizzazione di far iserivere, per
la somma suddetta, l'ipo-
teca legale degli imprenditori sullo
stabile in base agli
art. 883 e 839 CCS. L'iserizione avvenne eon deereto
provvisionale
dei 4 maggio 1917. Nel corso dell'istanza,
l'attore modifieava le sue conclusioni nel senso ehe,
rinuneiando alla pretesa di
solidarieta dei convenuti,
ehiedeva che il credito di eomplessivi 5619 fchi. 92 fosse
ripartito, per 5175 fchi.
69 ~a earico di Tononi, e per
444 fehi. 23 a carico di Bernarda.
11 convenuto Tononi ammetteva subito di dovere all'at-
tore
4140 fehi. 54, vale a dire l'importo rieonoseiuto nel
coneordato,
ma domandava che questa somma dovesse
essere pagata solo nella ragione deUa
pereenuale eon-
eordataria deI
20 %; eontestava in secondo luogo ehe
il credito Furger fosse validamente assistito dall'ipoteca
provvisoriamente iseritta
il4 maggio 1917, di cui doman-
dava
la eaneellazione asserendo, tra 'altro, che essa era
stata iseritta tardivamente a sensi den'art. 839 CCS.
Bernarda, dal canto suo, rispondeva allegando :. A ver
esso nulla ordinato a Furger, ne aver mai eontrattato
con lui
ne per forniture ne per lavori ; non essergli quindi
debitore
di nulla. Conchiudeva domandando il rigetto
puro e semplice della petizione.
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