BGE 47 II 71
BGE 47 II 71Bge20.09.1920Originalquelle öffnen →
70 • Obligationenrecht. N° 12; schäftskundschaft beeinträchtigt und in deren· Besitz bedroht hat, sind die Voraussetzungen des unlauteren Wettbewerbes im Sinne von Art. 48 OR erfüllt. Die Klägerin kann daher die Einstellung des Geschäftsge- bahrens des Beklagten verlangen, in der Weise, dass ihm untersagt wird, die Firma « Jeau Studer, Waagenfabrik Olten» ohne Anfügung eines Zusatzes zu gebrauchen, durch den eine Verwechslung mit dem Geschäfte der Klägerin vermieden wird. In diesem Sinne ist Dispo- sitiv 1 des vorinstanzlichen Urteils zu bestätigen. 3. -:-Die Begründetheit des Klagebegehrens 2 ergibt sich aus dem soeben Gesagten ohne weiteres: Die Fassung des bezüglichen Urteilsdispositivs der Vorinstanz ist aber insofern missverständlicll, als der Name des Be- klagten mit demjenigen seines Vaters ja genau überein- stimmt. Es handelt . sich in Wirklichkeit darum, dem Beklagten zu verbieten, sich .in Zukunft als Reisenden, Mitarbeiter oder Teilhaber des ehemaligen väterlichen Geschäfts auszugeben, und dadurch Verwechslungen mit der klägerischen Firma als Rechtsnachfolgerin von .Jean Studer Vater herbeizuführen. 4. -Auch die Schadensersatz pflicht des Beklagten ist grundsätzlich zu bejahen, da neben den allgemeinen Voraussetzungen des unlauteren Wettbewerbes ein für den eingetretenen Schaden kausales Verschulden des Beklagten anzunehmen ist. Der Schaden ist, weil nicht ziffermässig nachweisbar, auf Grund der von der Klägerill gelieferten Anhaltspunkte nach richterlichem Ermessen abzuschätzen. So wenig nun ein Grund be- steht, die von der Vorinstanz in Würdigung aller Um- stände auf 5000 Fr. festgesetzte Eptschädigung zu ermässigen, so wenig würde es sich andrerseits mit Rücksicht auf den gewöhnlichen Lauf der Dinge recht- fertigen, diesen Betrag gemäss dem von der Klägerin in der Anschlussberufung gestellten Begehren zu erhöhen ; dabei ist zu· beachten, dass angesichts der sehr früh erfolgten Klageanhebung nur eine kurze Zeitspanne in Obligatiooenrecht. No 13. -t , > Betracht kommt, und ferner, dass die Bekanntmachung der Firma des Beklagten im Handelsamtsblatt durch vorsorgliche richterliche Verfügung untersagt worden ist, Demnach erkennt das Bundesgericht: Die Hauptberufung und die Anschlussberufung wer- den abgewiesen, und das Urteil des Obergerichts des Kantons Solothurn vom 22. Juli 1920 wird im Sinne der Erwägungen bestätigt. 13. Sinteua 4 febbralo 1921 c1ella. simone di diritto publico nella causa Lombardi contro Confederazionl. Azione di risarcimento per danno eausato ad un albergatore da divieti e restrizioni di cireolazione ordinati dalle eompe- tenti autorita militari per la difcsa deI paese. -Competenza. -A difetto di norme speciali, il diritto svizzero non· ammette, in via di massima, ragione a risareimento per atti legittimi commessi dallo Stato. -Giurisprudenza. - Inapplieabilita dei prineipi di diritto ehe riflettono I'espo- priazione forzata e le requisizioni. -Teoria deI sacrificio (Opfertheorie), dei diritti acquisiti e dei diritti individuali. ~. -Gottardo Lombardi in Airolo e proprietario tlell'albergo Monte Prosa e dipendenze sul colle dei Gottardo. L'albergo, sito in luogo ameno e pittoresco lungo la strada cantonal.e Airolo-Hospental, e, in tempi normali, assai frequentato da passanti, turisti. scuole e societä, per ascensioni di carattere scientifico, sportivo 0 semplicemente a scopo di diporto. Scoppiata la guerra, le competenti Autoritä militari trovarono necessario di sottoporre a restrizioni e con- trollo la circolaziolle ed il transito nella regione dei forti, daUa Furka e dall'OberaIp fino al Gottardo. Queste misure, phi severe per Ia zona deI Gottardo che per quelle tlella Furka e deIl'Oberalp e per la parte Sud che per
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Obligationenrecht. N° 13.
la parte Nord, erano, in sostanza, le seguenti : Vietata
la circolazione agli stranieri, lecita agli svizzeri muniti
da.
permssi (osto 1914); nella regione
da forti ogm operazIone dl fotografia severamente
proibita, pena Ia confisca degli apparecchi ecc. I per-
m~ . veni:vano rilasciati dagli uffici militari campe-
tentl In Airolo ed Andermatt dietro presentazione di
atto d'origine 0 ricapito equivalente (libretto militare
ecc.). Fino al principio deI 1918 fu vietato anche alle
persone munite da permesso di allontanarsi dalla
strada
principale e di fermarsi nelle vicinanze dei forti. Pili
tardi furon~ a~~~ alcune strade turistiche ed alpestri
(strada dall
OSPlZIO deI Gottardo, cioe dall'hötel Lombardi
al lago Lucendro, sentiero al colle di
Sella, alla Unter-
alp. al.Pizzo rdine de 23 antrale, alle valli Canaria e Cadlimo ecc.).
Anche
.l tanSlto postale fu sottoposto a vigilanza ed
a e dell'inizio delle restrizioni suaccennate, gli
affan delI' attore prosperavano e gli permettevano di
realizzare un utile annuo di
fr 12-15000. Interdetta
Ia libera restrIZlom .. Sospo pel 1914, dal 10 agosto in poi, fu
npreso negh
anm 1915-1917 in misura ridotta e nel
1?18 fu limitato ad una corsa andata e ritorno all'ospi-
ZlO (albergo Prosa). I viaggiatori venivano pur essi sotto-
messi al controllo.
B. -Con petizione 27 gennaio 1919 Gottardi Lombardi
ha citato la . Confederazione svizzera direttamente da-
vanti il Tribunale federale per renderla responsabile
del danno subito dalle restrizioni suaccennate. Secondo
Ja petizione, Ia replica, Ie dichiarazioni ed ammissioni
!atte dall'attore nell'odiernadiscussione, l'azione poggia
In sostanza sulle affermazioni seguenti: Prima della
guerircolazione gli utili cessarono, l'albergo Iavorö
con perdlta e
per far fronte ai suoi impegni, l'attore
dovette indebitarsi per oltre fr. 55000. Il Gottardo fu
chiso ~~a . circolazione in modo phi severo degli altri
~olli : pm ngorose le formalita di transito ivi applicate
m modo sovente arbitrario e non di rado
addirittura
Obligationenrecht. N° 13
7.;
ridicolo. Prima della chiusura deI colle. l' attore forniva
. alla Confederazione i cavalli della posta. Chiuso
il tran-
sito, i cavalli restarono disoeeupati, dovettero essere dati
a sverno dove in parte perirono. L'oceupazione degli sta-
bili dell'albergo da parte della truppa e le relative requi-
sizioni furono fatte in modo arbitrario e poco riguar-
doso; i prezzi imposti all'attore
per l'alloggio ed il vitto
dei militari erano derisori e Ia presenza della truppa
negli stabili dell' albergo allontana anche quei pochi ed
ultimi forestieri ehe intendevano soggiornarvi.
L'attore
oonchiude domananto un indennizzo di fr. 50 000 ed
accessori.
In diritto l' azione e basata sostanzialmente sui dis-
posti degli art.
41 e seg., specialmente 52 CO, art. 2-
CCS, art. 226 Iegge federale sulJ'organizzazione militare
deI 12 novembre 1874, art.
203 di quella deI 12 aprile
1907, art. 298 deI regolamento di amministrazione' mili-
tare 27 marzo 1885, art. 4 e 31 CF. L'attore invoca
inoltre
la dottrina, i principi generali di diritto e, in modo
partioolareggiato, Ia giurisprudenza deI Tribunale fede-
rale in materia di risarcimento per danno causato dalla
Confederazioni e dai Cantoni.
C. -Con risposta deI 15 maggio 1919 la convenuta
'conchiude domandando il rigetto della petizione.
Delle allegazioni della convenuta, dei risultati delle
prove assunte, che furono documentarie e testimoniali, e
delle dichiarazioni ed ammissioni delle
parti nell' odierna
seduto si
dira, per quanto accora, nelle seguenti consi-
derazione.
Considerando in diritto :
1
0
-La competenza di questa Corte e stata esplici-
tamente ammessa dalla
convenuta; tuttavia. trattan-
dosi di questione da esaminarsi d'ufficio, essa da luogo.
ai rilievi seguenti: Gli estremi di applicazione dell'art.
48 cif. 2
OGF ricorrono incontestabilimente per quanta
concerne le parti in causa (contesa tra la Confederazione
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Obligationenrecht. N° 13.
ed un privato) ed il valore della lite. Dubbio puo essere
solo se la causa attuale sia una causa di diritto civile
nel senso
dei prima capoverso di quel disposto, eomme
quella ehe ha la sua base in atti compiuti dallo Stato
in esercizio della sua sovranitä. (efr. BURCKHARDT,
Commentario della CF Ua ed. p. 770; FLEINER, Istitu-
. zioni di diritto amministrativo germanico, lIla. ed.
p. 52 e seg. ; RU 29 II p. 424). Ma il dubbio e tolto ove
si consideri che
la giurisprudenza ormai eostante di quta
Corte, indagata la genesi della legge e la seopo prefissosi
dal Iegislatore, ritiene che
il eoncetto di causa civile
di cui
all'art .. 48 OG non possa eSSere interpretato in
senso stretto.
Essa tende a eonsiderare come pretesa
di diritto civile anche quella che,
pur avendo origine
in rapporti di dirittQ pubblico, miri a far valere contro
la
Stato ragioni di risarcimento 0 pretese valutabili in
denaro per atti da esso compiuti nell'esercizio della sua
. sovranita, pur ehe questi rapporti non abbiano indub-
biamente ed evidentemente il carattere di contestazione
meramente amministrativa
(Bl.JRCKHARDT, 1. C. p. 771
i. f. e le sentenze dei Tribunale federale in materia di
privilegi fiseali citate nella sentenza
RU 38 11 p. 737 ;
di violazione di diritti acquisiti : 39 U p. 451 ; di inden-
nita per arresto illegale e per carcere preventivo: 37
11 p. 610; 22 p. 246, e ·specialemente sentenza 14 set-
tembre 1911 nella causa Ferrovia Langenthal-:Huttwil
contro il Cantone di Berna e 22 dicembre 1916 nella
causa
Societä. Fraubrunnen-Jägensdorf contro Bema).
20 -Nel merita occorre anzitutto determinare esat-
tamente i limiti della controversia :
a) Negli allegati di causa e secondo le affermazioni
fatte in corso d'istruzione, l'attore sembrava voler de-
durre ragione a risarcimento anche dalle operazioni di
requisizione cuiprocedette la truppa all'inizio dei pe-
riodo bellico e dagli atti ad esse inerenti imputati a
militari (guasti agli stabili e ai mobili eee.) : in seeondo
luogo, dal
fatto ehe essendo state Iimitate negli an ni
Obligationenrecht. N° 13.
1914-1918 le corse postali Airolo al San Gottardo, per
le quall forniva i eavalli. l'attore ne avrebbe sofferto.
Ma in oeeasione dell'escussione testimoniale edel sopra-
luogo deI 9
settembre 1919 egli ebbe a diehiarare ehe
.()gni sua pretesa dipendente dalle requisizioni era stata
liquidata. Risulta inoltre da una dichiarazione ufficiale
21 luglio 1919 della Direzione postale. rimasta incon-
testata, ehe per le Iimitazioni delle corse postali in ques-
tione Lombardi ricevette
un indennizzo di 500 franchi.
Questi due
punti restano dunque eliminati dall'indagine.
b) Nell'odiemo dibattimento, l'attore, rieonferman-
dosi deI resto nel modo di vedere esposto negli allegati.
ebbe esplieitamente a rieonoseere come legittime
le
misure di restrizione e di eontrollo prese dalle Autorita
militari e. parimenti, esso non insistette in modo spe-
eiale sugli abusi eui l'eseeuzione di
detti ordini militari
ha potuto dar luogo, ne diede opera a dedurre da essi
motivo speeiale di risarcimento. A ragione. Da un canto
infatti non econtestabile ehe Ie misure in questione
prese dalle eompetenti Autorita militari per la difesa
deI paese e per
la salvaguardia della sua neutralitä. non
fossero. in se stesse ed oggettivamente. perfettamente
legali e legittime e se poi, nella
101'0 esecuzione, e ineorso
-qualehe abuso, cio era inevitabile, eome ha diehiarato
if rappresentante dell'attore. Solo potrebbesi chiedere,
se le Iamentate irregolaritä. nell'eseeuzione 0 nell'inter-
pretazione degli ordini non possano costituire base di
azione
contr gli ageuti stessi ehe ne sono responsabili
-conformemente agli art. 41 e seg. CO od in base ai dis-
posti della legge federale 9 dieembre 1850 sulla respon-
.sabilita delle Autorita e dei funzionari della Confede-
:razione (cfr. art. 3 al. 3 seeondo il quale, in ogni modo,
la responsabilita della Confederazione non e che sussi-
diaria). Ma di
questa questione non oecorre oceuparsi
nella presente eontroversia.
Da quanta precede risulta ehe. trattandosi di misure
la cui lieeita non e contestata 0 ehe per la 10ro esecu-
76 Obligationem·ecbt. N° 13. zione non possono essere impugnate in questa sede" I'attore ha anzitutto invoeato a torto i disposti degli art. 41 e seg. 52 CO e 2 CCS, Ioro requisito essenziale d'applieazione essendo l'esistenza di atto illecito 0 di abuso di diritto. 3. - Rettamente quindi l'attore ha imperniato tutta ]a sua argomentazione sulla questione di sapere se la Confederazione sia responsabile deI preteso danno pur ammettendo ehe le Autorita militari hanno agito nei limiti delle loro attribuzioni, in altri termini, coneedendo ehe gli atti fattivi di danno sono legittimi e leciti. Il diritto amministrativo moderno ammette, in via di massima, elle la Stato puo portal' pregiudizio agli interessi privati quando l'interesse pubblico 10 esige. Che miSure dirette alla difesa della nazione ed alla ga- ranzia delIa sera neutralita eostituiseano atti d'ordine e di interesse pubblico, non oecorre rilevare. Dottrina e giurisprudenza non eseludono pero in modo assoluto Ia responsabilita dello Stato ma, all'infuori di easi spe- ciali, di eui si trattera in seguito, il diritto svizzero runmette ragione a risarcimento solo quando esiste norma speciale di diritto ehe tale risareimento sancisca, norma ehe deI resto puo essere dedotta dalla legislazione po- sitiva ed anehe (eome ammettono alcuni autori, la eui opinione fu, in certi casi, presa in considerazione dal Tribunale federale) dalla giurisprudenza considerata come fonte di diritto consuetudinario (BURCKHARDT.
78 Obligationenrecht. N0 13.
ed iinmobiliare all'occasione deI servizio attivo dell'ar-
mata » (efr. arte 2, 4, 5 e 7 di detto regolamento, raccolta
del1e Ieggi federali 1914 p. 461, RU 4S II p. 360 e seg.).
Altra ipotesi,
in cui Ia legisIazione accorda, in base
a disposti. speciali, a ehi
e danneggia10 per atto lecito
dello
Stato equo risareimen10 e quella dell'espropriazione
forzata
per causa di interesse publico e l'attore non ha
mancato di rammentarla. Ma non e chi non veda ehe-
fra ilcaso dell'espropriazione e quello presente Ia diffe-
renza e essenziale. L'espropriazione e misura fondata
sull'interessepubblico ehe tende a togliere ai privati
dei diritti
di· natura civile per devolverli allo Sta10 od
aaltri enti ehe 10 Stato ha autorizzato all' espropriazione.
Criterio essenziale dell' espropriazione e quindi, da un
la1o, ehe Ia misura sia d'ordine speciale, vale a dire non
coneerna ehe uno 0 piu singoli, dall'a1tro, ehe il diritto
sottratto aHa disposizione privata venga devoluto a110
'8tato od all'ente autorizzato. Nulla di ciö nel easo in
· esame, nel quale si tratta di una misura generale ehe
coipisce indistintamente tutte Ie persone ehe si trovano
in date eondizioni e Ia quale, pur limitandone la liberta
di azioue, non Ie priva di un diritto per investirne rente
· statale. DeI resto, le nonne di risareimen10 in segui10 ad
spropriazione poggiano ovunque su leggi speciali, come
· poggia su decreto speciale l'indennita ehe la Confede-
:razione
credette dover aecordare a persone eolpite in
< itiodo speciale da provvedimenti e da misure d'interesse
pubblieo
(per es. ai fabricanti d'assenzio, in oecasione
deI
diVieto di fabbrieazione e dello smercio di questo
artieolo). L' analogia quindi ehe r attore intende dedurre
da queste discipline sta contro la sua stessa tesi e. an-
Ziehe infirmare, confenna il principio ehe il diritto
sVizzero, aH'infuori di dispostispeciali, non ammette
rlsarcimento
. da parte dello S1810 per atti leciti ehe esso
eompie nei limiti
dei suoi attrlbuti.
b) Per quanto e della pratica di questa Corte, che
. rattore ha largamente commentata, troppo lungo sa-
Obligationenrecht. N° 13.
79'
rebbe l'esaminare partitamente ogni easo da esso ad--
dotto. Basta rilevare ehe fra tutti i giudieati da esso
menzionati.
in due soli la situazione di fatto e; in qual-·
ehe punto, anche quella di diritto presenta colcaso.
attuale qualehe analogia: la sentenza nella causa Societa·
degli a1berghi di Lavey contro la Confederazione· dell'&
maggio 1903 e quella nella causa Vedova Sutter eontro la
Confederazione deI
26 gennaio 1908 (RU 29 n p. 428 e
seg.;
24 II p. 257 e seg.). In ambedue i casi -nel primo
il Tribunale non statut ehe sulla questione di compe-
tenza e il Consiglio federale accordo un indennizzo -
si, trattava, come nella fattispecie, di provvedimenti
ehe rientravano indubbiamente nelle
attribuzionidello
Stato e ehe furono presi nell'interesse della difesa della
nazione : esercizi di tiri militari nel primo ;
stabilimento
ed esercizio di un polverificio nel secondo. Ma sotto a1tn.
aspetti quelle ipotesi si diversificano essenzialmente·
dal caso presente. Anzitutto coneernono provvedimenti
speciali ehe interessavano solo singole persone anziehe,
eome nel caso in esame,
tutto UIi ceto od una classe di
privati. In seeondo luogo la base giuridica dell'azione
era diversa. La Confederazione aveva agi10 eome proprie-
taria di fondi limitrofi a quelli dei danneggiati e aveva
• usa10 dei
suo diritto di proprieta in modo non consen-
ti10 dai principi di diritto civile ehe 10 limitano di fronte
al diritto delproprietario vicino (efr. art 667 e seg.,.
specia1mente
art. 684 CCS). Si e dunque dal punto di
vista dei rapporti di vieinato e per la considerazione
ehe
la Confederazione aveva ecceduto nell'uso deI suo
diritto di
proprieta, come quaIsiasi altro proprietario.
avrebbe
potuto fare, ehe le indennita furono concesse.
Ma questa situazione di diritto non trova riscontro
nella fattispecie. Qualehe anaIogia eol caso Lavey con-
tro Confederazione precitato presentano ancora rucune
sentenze concernenti imposizioni ad un fondo diservitu
di tirO (RU 20 p. 327, 16 p. 709, 15 p. 735). Ma anche
questi
. casi furono·. rlsolti ,in base a principi evidente-
'80 Obligationenrecht; N° 13. mente inapplicabili al easo in esame, cioe. dal punto di vista dell'obbligo a risareimento in seguito ad espropria- zione (easi di espropriazione (( materiale )), ERICH VOGT, l. e. p. 82). 4° -A conforto della sua tesi l'attore ha finalmente fatto capo aHa teoria dei cosi detti diritti indi"iduali ed a quella sui diritti acquisiti (iura quaesita). Vero si ~ ehe la dottrina annovera la libertä dell'industria e deI commercio tra i diritti individuali (AF'FOLTER, I diritti individuali, 11" ed. p. 90 e seg.) ed e pure fuori di dubbio ehe le restrizioni in questione si risolvono, oggettivamente) in una limitazione di questa libertä .come quelle ehe ineagliano il libero svolgime.nto delI' atti- vita eeonomiea delle persone ehe ne sono colpite. Sotto ..questo aspetto si puö quindi parlare di restrizione di un diritto individuale. Ma la pretesa a risarcimento ehe l'attore ne deduee non risulta meno inammissibile. In- fatti la liberta dell'industria non e assoluta ed illimitata, ma soggetta a numerose eeeezioni e restrizioni (art. 31 lett.' Q-e e 32 CF) di ordine pubblieo ehe non danno luogo a risareimento, ed e intu.itivo ehe siffatte' restri- zioni debbano essere ammesse anehe ove si tratti di provO. vedimenti ehe interessano la difesa dello Stato e la sua esistenza. In seeondo luogo, la violazione di questo principio non giustifica, per se stessa, domanda di· ri- sarcimento ma solo l'annullamento della misura quere- 1ato. E, al postutto, la questione sara poi sempre di sa- pere se 10 Stato debba rispondere di violazione legittima e legale di interessi privati, questione ehe fu risolta dianzi nel senso negativo. Per quanto e deUa teoria dei diritti aequisiti, i quali, per definizione, sono diritti originariamente di ordine pubblieo ehe per concessione da parte dello Stato sono ·entrati a far parte deI patrimonio (in bonis) deI titolare .aequistando, per tal modo, earattere di diritti privati {AFFOLTER, I diritti individuali, I" ed. p. 16 e 17), non si seorge quale sia il diritto dell'attore ehe possa avere Obligationenrecht. N° 13. 81 questa natlira .. L'attore non pretende neanehe di avere acquisito dallo Stato diritto privato di transito sulla strada 0 sulle strade ehe eondueono al suo albergo..1l diritto di transito ehe gli spetta, come spetta ad ogni altra persona, e meramente di natura pubbliea e eome tale soggetto ad ogni restrizione ehe 10 Stato possa pren- dere per motivi di poIizia, di sieurezza e, a fortiori, anehe a quelle ehe tendono alla difesa deI paese. E neppure eileaso di far eapo alla eosidetta teoria deI saerificio (Opfertheorie), la quale, avversata da nu- merosi autori, non vien aeeettata da altri ehe in via di eGCCzione, quando cioe si tratta di un saerificio speciale imposto a singoli individui per motivi e per interesse d'ordine pubblieo (FLEINER, I. c. p. 284 e seg.). Quest'ipo- tesi non trova riseontro nel caso in esame, in cui iI saeri- ficio non fu imposto all'attore solo, ma a tutta una classe di esercenti, non solamente della regione deI Gottardo ma, phI 0 meno severamente seeondo le ne- cessita delluogo,' di ovunque in Isvizzera dove identiehe condizioni di fatto si sono verificate (nel Giura, alla Furka. all'Oberalp eee.): dovendosi poi anehe eonside- rare ehe, anche all'infuori deI eeto degli albergatori, altre e numerose classi della popolazione furono Colpite dalle misure ehedurante la guerra le supreme Autorita amministrative dovettero prendere neU'interesse dei paese; misure ehe in se eostituiscono senza dubbio violazioni gravissimedella liberta di commereio e delI 'in- dustria ed in genere delle libertä individuali (monopoli di ogni sorta. restrizioni di importazione e di' esporta- zione, eontrollo di circolazione e di soggiorno, fissazione uffieiale dei prezzi delle merci, limitazioni degli aequi- sti eee.). E se da questi provvedimenti alcuni trassero vantaggio, i. piu furono danneggiati e molti rovinati. In tutti questi easi si tratta piuttosto di lesione d'interessi eontrastantisi; ehe di violazione di veri e propri diritti (FLEINER, l. c. p. 284) ; in altre parole, di un eonflitto di intetessi legittimi tra 10 Stato ed i singoli cittadini per AB 47 JI -i9St 6
82 O):lligationenrecht •. N°.14.
misl,lre e provvedimenti intesi alla difesa ed alla con-
erv:azione della nazione. Che i singoli non siano stati
colpiti nella stessa misura era cosa inevitabile, ma non
dipendeva da disparitä di trattamento (art. 4 CF), seb-
bene dalla
diversitä della Ioro situazioue economica.
In questi casi. come il Tribunale federale ha giä. rilevato
(RU 4 p. 471), {( il danno deve essere considerato come
)
una pubblica calamitä e sopportato da quelli che ne
» furono colpiti.)) Decidendo altrimenti e' trattandosi
di provvedimenti che danneggiarono si puo dire la tota-
Jitä dei cittadini. si esporrebbe 10 Stato a delle pretese
che sorpasserebbero di gran lunga i suoi mezzi, ne esau-
rirebbero le fonti economiche e
10 condurrebbero ad'
indubbia ruina.
Jl Tribunale jederale pronuncia :
La petizione e respinta.
. 14.
Urteil cler L Zivilabteilug "om 21. lebraar 19m.
i. S. Bausheer. gegen EalilDmark.
~ auf. Wandelung. Pflicht zur Rüerstattung des Kauf-
preises. Unter den Begriff des durch die Lieferung fehler-
, hafter Ware • unmittelbar» verursachten Schadens im Sinne
von Art. 208 Abs. 2 OR kann auch ein Kursverlust fallen.
A. -Der Kläger Kaltenmark bestellte im September
1918 bei
dem Beklagten Hausheer 104 Stück japanischen
Crepe-Stoffes. Die Ware wurde vom Beklagten. aus Japan
h;nportiert, und dem läger am 3. und 22. April 1919.
fakturiert. Die Zahlung erfolgte
laut Vereinbarung. in
französischen Franken, nachdem der Kläger sich scrum
am 9. Oktober 1918 behufs Eröffnung des vom Beklagten
ausedungenen Akkreditivs bei der Schweizerischen
aankgesellschaft Deckung
ip dieser Wä~rung beschafft
Obligationenrecht. No 14. 83
hatte. Die Ware wurde sofort nach ihrer Ablieferung,
im Juli 1919, vom Kläger beanstandet. Die Folge qavon
war, dass der Beklagte bei 84 Stück einen Preisnach-
lass
von 15 % gewährte; ferner verpflichtete er sich,
16
Stück, die nach seiner eigenen Zugabe bezüglich Farbe
und Dessin dem Vertrag nicht entsprachen, und 4 Stück,
welche erhebliche Webfehler und Löcher aufwiesen,
zurückzunehmen. Die entsprechenden
Beträge (Preis-
nachlass, plus Kaufpreis für die
20 Stück) hat der Be-
klagte
dann am 22. Februar 1920 dem Kläger in fran-
zösischen
Franken zurückerstattet.
,B. -Mit der vorliegenden Klage verlangt der Kläger
Vergütung des Kursverlustes, den
er nach seinen An-
gaben
dadurch erlitten hat, dass er sich s. Z. den Kauf-
preis zum Kurse von 86,75 beschafft hatte, während im
Zeitpunkt der Rückzahlung des Kaufpreises für die
20 Stück Crepe der französische Kurs auf 45,5 gefallen
war. Die Differenz
macht den 'eingeklagten Betrag von
2004 Fr. 08 Cts .. aus, welcher vom Kläger als Teil des
Wandelungsanspruches, nämlich als
{( unmittelbarer »
Schaden im Sinne von Art. 208 OR, bezeichnet wird.
C. -Der Beklagte bestreitet in erster Linie, dass die
beanstandeten
20 Stück Crepe derart vertragswidrig ge-
liefert worden seien, dass dem Kläger hieraus ein
Wan-
• delungsanspruch erwachsen sei; er behauptet, die Rück-
nahme dieses Teils der Sendung sei lediglich deshalb
erfolgt, weil
man sich mit Rücksicht auf die Liquidation
des klägerischen Geschäftes
über die Aufhebung des
Kaufvertrages frei
verständigt habe. Ferner bestreitet
der Beklagte, dass es sich im vorliegenden Fall um die
Geltendmachung von « unmittelbarem» Schaden han-
deln würde; die Geltendmachung eines mittelbaren
Schadens aber erfordere nach Art. 208 Abs. 3 OR den
Nachweis eines Verschuldens, welcher
nicht erbracht
werden könnte.
D. -
Durch Urteil vom 20. September 1920 hat das
Handelsgericht des Kantons Zürich, nach vorgenom-
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