664 Oberste Zivilgerichlsinstanz. -I. Materiellrechtiiche Entscheidungen.
biger tlerbinblid) erWirt werben, we(d)c bem CSd)ulbnft' '.perfon!lI
frebit gewa. t't 9aben, wli9renh biejenigen, bie inm nur gegen
:Re(llfld)erncit frebitiert 9llben, nad) wie bor bered)tigt fein foUten,
lid) aUß biefer lReIlIfit:uerneit benanU au mad)en. :niefe ratio Iegis
aber trifft bei bemjenigen, bel' bem Sd)ulbner nur gegen 2 b"
tretupg eineß reellen ermögennobiefte0 elb berfd)afft 9 t, ilt
nod) önmm )(aae U, aIß bei bemjenigen, 'oft' bieß gegen er
pfänbung einer 5ad)e ober ot'berung getan at.
m:uuerbem tft nid)t einaufenen, 1.larum 'ocr .8eifionar einer or"
'Derung, bie urfllrünglid bem emeinfd)ulbner 3uftanb, im 9Cad "
(a )crfllnren fd)(fd ter geftellt fein foUte, nl im Jtonrurß )erfanren,
wOlelbft er, wie bereit in rroiigung 2 ie .lor aungefünrt wurbe,
.lon ieber 2 nmelbung obcr ingnlie Umgang nenmen fann, um
feine cfriebigung bireft beim t'ittfd ulbner u fud en.
5l)iejenige lr0rberung, au beren 'Vectung bel' ftreitige d)ulb
brief ben efIagten abgetreten 1.lorben tuar, ift fomit aUd) im
9Cad) nu
tler
fIl9
r
en nid t rcbuoiert worben, fonbem beträgt aud)
geute nod) minbeftenß 4880 l1r., b. . minbeften6 fotliel, wie bel'
für lJit ef ngten übrig bleibenbe rlö be abgetretenen CSd ulb.
briefte. :nie eflagten ftn bantt 6ered)tigt, flc(l aue bieiem (ö ,
fOwdt tt' hllau Ilunt'eicl)t, beaanft 3U mCld)en.
:ntmnlld) t b nbeßgericl)t
erlannt:
:nie erurung wirb Ilbgeroiefen unb bil6 Urteil btr II. 2 ppe("
(ationßfllmmer be6 Dbergerid)tß be Stanlouß ßürid) tlom 3. 3ufi
1913 6eftätigt.
Berufungsverfahren. N° 113.
11. Prozessrecbtliche EDtscheidnngeD. -Arrets
eD matiere de procedure.
Berufungsverfahren. -Procedure da recours
en retorma.
113. Sentenza. 9 ottobre 1913 delta Ila Sezione civUe
nella causa Monti e Arigoni, attori, contro
Oomune di Lugano, convenuto.
Pena convenzionale pattuita per l'inadempimento dell'obbligo di
fabbricare. -
Contratto principale retto dal diritto cantonaIe;
indole accessoria e dipendente della presente eonvenzionale. -
Donde incompetenza deI
Tlibunale ferlerale (art. 56 e 570G).
Il Tribunale di Appello deI Cantone Tieino ebbe, eon sen-
tenza dell' 11 gennaio 1913, a giudieare :
TI eredito portato dalle eseeuzioni numeri 56318 e 56 319
e eonfermato limitatamente alla somma di fr. 1833.28 eol-
l'interesse legale a far tempo dalla data dei preeetti eseeu-
tivi.
Nei termini e nei modi di Iegge le due parti si apptlllano
di questa sentenza al Tribunale federale. Gli attod doman-
dano in via principale, ehe, eonfermata la petizione 29 mag-
gio t911, si diehiari inesistente il debito di fr. 4222.44 nella
sua totalitä.; in linea subordinata, ehe questo debito sia ri-
dotto a fr. 300. 11 eonvenuto Comune di Lugano, dal canto
suo, ehiede ehe la petizione venga respinta ed
il eredito
verso gli attori portato
da fr. 1833.28 a fr. 4222.44.
Ritenuto in linea di fatto :
.-cI.. -Il COllluae di Lugano vendeva il 4 marzo 1904 a(1
asta pubbliea diversi appezzamenti di terreni, fra altri, un
lotto
(no 13) di ml! 556.15 a Giovanni Monti e Bernardo Ari-
goni al prezzo di fr. 23
il m
n eapitolato d'asta preseriveva
656 Obel'ste Zivilgel'ichlsinstam:. -11. Prozessreehtliehe EntscheidungeIl.
(art. 14) cio ehe segue: Entro il periodo di tre anni dalla
:) stipulazione dell'instrumento (10 marzo 1904) in ogni lotto
:) dovra sorgere ed essere completato un deeoroso fabbri-
,. eato .... Ogni ri18l'do nel fabbricare sui lotti venduti sara
passibile di nna pena di fr. 100 (cento) per ogni mese ....
. D'altra parte, il Comnne di Lugano si impegnava ad eseguire
entro
iI luglio 1904 una stl'ada di 12 m. dal viale Carlo Cat-
taneo alla via Serafino Balestra ed una strada trasversale di
10 m. sulla proprietä eomunale. COIl il lotto n° 13 Monti ed
Arigoni comperavano
meta deI suo muro di cinta ehe iI Co-
mune di Lugano garantiva in m
'l
7,72, obbligandosi al rim-
borso qualora risultasse d'altri. :) Non avendo i compra-
tori costruito
sul terreno comperato ent1'o il limite di tre
auni, il Comune spiccava in 10ro odio i precetti esecutivi n
i
f 6318 e 56319 per il pagamento di fr. 44:00 (pena conven-
zionale dal 10 marzo 1907 al 10 novembre 1910 a fr. 100 al
mese). I debitori fecero opposizione, Ia quale veniva poi
provvisoriamente rimossa a mente deU'art. 82 LEF per
fl'.
4222.44 e cioe per I'ammontare deHa convenzionale, dedotto
il prezzo (fr: 177 .56) della meta deI muro di cinta (fr. 4400-
177 .56 fr. 4222.44). Donde nacque la presente causa, nelIa
,quale la parte attrice Monti d Arigoui, con petizione 29 mag-
gio 1911, domandano ehe il debito di fr. 4 22.44 venga dichia-
rato inesistente, eventnalmente ridotto
a fr. 300.
B. -In linea di diritto gli attori oppongono aUa pl'etesa
dei
Comune tre eecezioni. La prima, ehe giuridieamente si
l ualifica come exceptio non rite adimpleti contractus, conniste
nel dire, ehe i1 Comune di Lugano non ha adempito agli ob-
blighi eontrattuali assunti. Infatti, dicono gli attori, esso
nOIl
ha 10ro conferito I'intiero e paemeo possesso della cosa ven-
duta. Avendo essi manifestata, nell'ottobre 1906, l'intenzione
di costrurre, furono molestati nel Ioro possesso da Luigia
Lueehini,
Ia quale si affermo proprietaria esclusiva di tutto
il mnro di cinta; contro la quale molestia il Comune di Lu-
gano, ad onta di sollecitato intervento, nuHa fe ce per liberarli.
JI Comune, continuano gli attori, non ha ottemperato all'im-
pegno assunto di costrurre le strade d'accesso entro illuglio
1904, eompiendole invece solamente nel 1911. Gli attori qua
Berufungsverfahren. N° H3,
lificano poi Ia penale di patto leonino e quindi Hlecito a
mente den' art. 17
CO V; in ogni caso di pena esagerata e da
ridursi (art. 182
CO v).
C .. -TI Tribunale di Appello, con sentenza delI' 11 gen-
naio 1913, ha ammesso in via di massima la pena convenzio-
nale,
ma l'ha ridotta a fr. 500 all'anno di ritardo e eioe per
treanni ed otto mesi
(10 marzo 1907 al 10 novembre 1910)
alla somma di fr. 1833.28.
CQnside1'lmdo in dil'itto :
11 contratto tra gli attori ed iI convenuto, di eui fa parte
Ja elailsola penale, eoncerne la vendita di nno stabile avve-
nuta nel 1904: esso e retto dal diritto cantonale che non e
sindaeabile da questa Corte (art. 231 CO v; 56 e 57 OGF).
I1litigio
non verte tuttavia sulla validita della vendita stess8
llel 10 marzo 1904:, sibbene sulla pena eonvenzionale pattuita
a garantire l'esecuzione di una clausola dei contratto.
E poi-
ehe la pena eonvenzionale e, per sua natura, dicarattere ac-
cessorio, la eompetenza dei Tribunale federale a giudiearne
dipendera
daUa questione preliminare, se l'obbligo
J
per l'ese-
enzione dei quale essa e prevista, sia cosl indipendente dal
contratto prineipale immobiliare, abbia indole talmente
pro-
pria e individua, che il giudiee possa conoscerne senza tan-
gere il contratto principale nelle sue parti essenziali.
2" -La questinne cOSI posta, non sembra arduo il lisol-
verIa. Veramente l'obbligo di fabbricare puo stare da solo,
all'infuori di altro eontratto; ed avere cosl indole propria ed
indipendente insieme
con Ia penale a Iui adibita. Tutt'a1tro
eileaso presente. Nellaspecie, l'obbligo di eostrnrre appare
presuzione deI eompratore in un contratto bilaterale di com-
pera-vendita: prestazione ehe era poi, senza dubbio, neUa
mente dei eontraenti, i quali Ja inscrissero nel eapitolato e
neU'instromento, eondizione essenziale del negozio.
Ora la
pena pattuita
e la sanzione prevista per l'inadempimento di
quest'obbligo.
Il giudicare della medesima altro non signifi-
cherebbe se
non statuire, di fatto, anche snll'obbligazione di
fabbricare,
aUa qua e si accorderebbe 0 negherebbe cosi una
sanzione, un'importanza patrimoniale, dunqne
un interesse
giuridico.
Si toceherebbe in tal modo ad un patto ehe s18 in
008 Oberste Zivilgeriehtsinstanz. -11. Pl'ozessreehtiiehe Entscheidungen,
intimo nesso eon Ia vendita immobiliare medesiIpa, della
quale anzi esso costituisee condizione essenziale (vedi easi
analoghi
RU 28 II p. 250; 31 II p. 405 e seg. e le sentenze
ivi citate).
3° -Ma l'intimo legame ehe esiste tra la penale e il eon-
tratto principale risulta evidente anche daU'esame delle ecce-
zioni ehe gli attori ad essa oppongono e delle quali qnesto
Tribunale, giudicando deI merito della causa, dovrebbe
eo-
noscere.
Gli attori rimproverano al Comune di non averli immessi
nel pacifico possesso della cosa venduta e
di non aver ese-
guito a tempo le strade di aeeesso (exceptio non rite adim-
pleti eontraetus). Queste eeeezioni eoneernono anzitutto il
eontratto immobiliare e Ia SUft esecuzione, ma stanno anche
in rapporto diretto
con Ia clausola penale, comecche da esse
possa dipendere la riduzione ed anche
il diritto di farJa va-
lere, a mente deI principio ehe chi domanda l'adempimento
di un contratto bilaterale deve averlo, per parte sua, gia
adempito (art. 95 CO v). L'esame di queste obbiezioni eon-
durra
quindi necessariamente al quesito dell'adempimento deI
contratto non solamente dal punto di vista degli obblighi
deg1i attori (di fabbricare), ma anehe di quelli dei convenuto:
dunque a giudicare dell'adempimento
deI contratto in genere
nelle sue parti principaIi.
Ma anche l'altra ecceziooe, quella deIIa liceitä delIa con-
venzione dal punto di vista dell'art.17 CO v,non e uua que-
stione astratta, ehe POS8a decidersi indipendentemente
dalle altre clausole
deI contratto immobiliare. Anehe qui la
portata generale
deI eontratto, 10 scopo cui tendevano le
parti stipulando
Ia penale in relazione cogli intenti deI con-
tratto principale, sono altrettante questioni pregiudiziali di
indole concreta e ehe non ponno avere adeguata risposta se
non esaminando le disposizioni deI eontratto itnmobiliare
neUa loro generalitä. e neUa loro relazione eoo le parti.
Il Tribunale federale pronuneia:
Non si entra nel merito delle appellazioni.
Berufungsverfahren. N0 IU.
11 t dC!tt bC!r I. iutt .. fC!i uttß uOnt 1t. tftto C!t 1913
in Silt'6en .. UC!t "u'C!t, efl. u. erA'tI., gegen ".fC!t,
-'fI. u. er., dI.
- Zivi/rechtliohe Beschwerde nach Art, 87 Zilf. fOG, Viii 'MUnis
zur Bem ullg. J(?lle ist diesn' subsidiär. Beide Rechtsmittel können
nicht in einer Eingabe verbullden werden.
- Uebergangsrecht Verp(1 ündungsDel trag nach altem Recht; Auf-
hebung unter dem netten Recht. Fit/' die Wifklutgen der Attfhebung
ulld die
Auseinandel'setzung ist das aUe Reckt mltssgebend.
A. - Ourdj Urteil )om 13. ,3unt 1913 at ba ü6 bes
-'fanton Sdjaffnaufen erfannt:
,,1. Oer am 8. %e6ruar 1902 3wifdjen ben arteien a6ge
"fdj offene 2ei6gebing )ertrag ift mit eutfgem :tage (tufge(öft.
,,2. Oer dlagte ift gerin,tlidj genaIten I bem -'fliiger eine
IIIebensllinglid)e iändidje Iimentation im etr(tge uon 250 %r.
"a1W3uricf ten.
,,3. CJ'toften).
,,4. SdjriftUcf e IDlitteifung an bie arteien unb (tn bie erfte
".3nf
tan
3"
B. - Oiefe Wtteifung erfolgte am 7. 3ufi 1913. Sdjon am
- gI. IDCon. 9atte ber ef agte "aur morforge" beim Ob bie
erufung an baß erfliirt, mit bem ntrag auf bweifung
ber J'tlage unb auf mücfweifung ber Sad)e an bie fantonalen 3n
ftcmaen au neuer eurtetlung auf runb beä eibgmöfftfdjen ftatt
fan tonalen 1Redjt . Otefer )orforgIidjen .iBerufungßedllirung
(Ilg eine fuf3e egrunbungäfd)rift ueL
SJnit ingauen )om 26. 3u i 1913 an baß 06 unb an bas
at ber ef agte bie erufung gegen baä Urteil beß 06
erneuert unb auf feine ingabe l)om 3. ,3u1i 1913. lerwiefelt, bie
er 6eftatige unD beren ltträge ne6ft .iBegrunbung er wtebtrnore.
,3n ber inga6e an baä fügte ber .iBeflagte-6ef, er ernene 3u
gleidj .iBefdjwerbe gemlia rt. 87 Riff. 1 ü .
C. - Oer ßertreter bes J'tliiger Ilt fidj in einer ingde
uom 30. ,3ult 1913 an baß 06 au S)anben bes bagegen
l)erlOOnft, bafJ ber %all an biefeß weitergeaogen n erbe. 3n feiner
Wutwort auf bie erufung at fooonn ber J'tlliger beantragt, eß