Bundesgericht Tribunal fédéral Tribunale federale Tribunal federal
1C_303/2021
Sentenza del 13 luglio 2021
I Corte di diritto pubblico
Composizione Giudice federale Kneubühler, Presidente, Cancelliere Crameri.
Partecipanti al procedimento B.________, ricorrente,
contro
Giudice delegato del Tribunale amministrativo della Repubblica e Cantone Ticino, via Pretorio 16, 6901 Lugano.
Oggetto Procedura amministrativa; accesso agli atti,
ricorso contro la decisione emanata il 12 aprile 2021 dal Giudice delegato del Tribunale amministrativo del Cantone Ticino (52.2021.81).
Considerando:
che con decisione del 12 aprile 2021 il Giudice delegato del Tribunale cantonale amministrativo ha dichiarato irricevibile un'istanza di B.________ in merito a una richiesta di mediazione; che avverso questo giudizio B.________ presenta un ricorso al Tribunale federale; che con decreto del 27 maggio 2021 il Tribunale federale ha invitato la ricorrente a fornire, entro l'11 giugno seguente, un anticipo delle spese di fr. 400.--, fissandole poi un termine suppletorio scadente il 2 luglio 2021; che con scritto del 1° luglio 2021 la ricorrente ha comunicato al Tribunale federale di ritirare il gravame; che secondo l'art. 32 cpv. 2 LTF, il giudice dell'istruzione decide quale giudice unico, tra l'altro, circa lo stralcio dal ruolo delle cause ritirate; che nella fattispecie si può eccezionalmente rinunciare a prelevare spese giudiziarie (art. 66 cpv. 1 secondo periodo LTF), rilevato che nel caso d'inoltro di ulteriori ricorsi, poi ritirati, alla ricorrente, come a lei noto (sentenza 1B_5/2021 del 22 gennaio 2021), potrebbero essere accollate le spese inutili da lei causate (art. 66 cpv. 3 LTF);
richiamato l'art. 32 cpv. 2 LTF;
per questi motivi, il Presidente pronuncia:
La causa è stralciata dai ruoli a seguito del ritiro del ricorso.
Non si prelevano spese giudiziarie.
Comunicazione alla ricorrente e al Tribunale amministrativo del Cantone Ticino.
Losanna, 13 luglio 2021
In nome della I Corte di diritto pubblico del Tribunale federale svizzero
Il Presidente: Kneubühler
Il Cancelliere: Crameri