Quelldetails
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Rechtsraum
Schweiz
Region
Ticino
Verfugbare Sprachen
Italienisch
Zitat
TI_TCAS_001
Gericht
Ti Gerichte
Geschaftszahlen
TI_TCAS_001, 39.2012.9
Entscheidungsdatum
20.06.2013
Zuletzt aktualisiert
25.03.2026

Raccomandata

Incarto n. 39.2012.9

DC/sc

Lugano 20 giugno 2013

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Tribunale cantonale delle assicurazioni

composto dei giudici:

Daniele Cattaneo, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

segretario:

Fabio Zocchetti

statuendo sul ricorso del 6 ottobre 2012 di

RI 1

contro

la decisione su opposizione del 7 settembre 2012 emanata da

CO 1

in materia di assegni di famiglia

ritenuto, in fatto

1.1. RI 1, nato nel 1989, ha svolto un periodo di apprendistato quale cuoco dal 1° ottobre 2008 al 30 giugno 2009 presso il Ristorante __________.

Dal 26 ottobre 2009 al 18 marzo 2010 egli ha assolto la scuola reclute ad __________.

Dal 19 marzo 2010 al 18 giugno 2010 egli ha svolto un apprendistato presso l'Albergo __________.

Dopo avere concluso l'apprendistato l'assicurato ha effettuato uno stage d'orientamento dal 27 ottobre al 14 novembre 2010 e uno stage di formazione dal 15 novembre 2010 al 14 febbraio 2011 quale cuoco presso il Ristorante bar __________. Questi provvedimenti sono stati ordinati dall'Ufficio regionale di collocamento di __________.

Dal 21 febbraio 2011 all'11 marzo 2011 RI 1 ha effettuato un periodo di servizio militare. Dal 12 marzo 2011 è stato assunto presso quel datore di lavoro a __________, il quale ha pure beneficiato degli incentivi previsti dalla legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (cfr. Doc. 2-20/21).

Il padre dell'assicurato ha chiesto di poter beneficiare degli assegni di formazione dal 1° gennaio 2010.

1.2. Con decisione su opposizione del 7 settembre 2012, la Cassa cantonale per gli assegni familiari, modificando la propria decisione del 30 aprile 2012 ha riconosciuto il diritto agli assegni di formazione per il periodo 1° marzo 2010-30 giugno 2010, visto che l'assicurato era sottoposto ad un regolare contratto di tirocinio (cfr. Doc. 2-14/21).

L'amministrazione ha invece negato tale diritto durante gli stages finanziati dalla LADI in quanto lo scopo degli stessi non era quello di formare il ragazzo bensì quello di consentirgli di ottenere un posto di lavoro.

L'amministrazione è giunta allo stesso risultato per il periodo in cui l'assicurato ha svolto il servizio militare in quanto tra i due contratti di tirocinio vi è stato un'interruzione superiore ai cinque mesi (cfr. Doc. A1).

1.3. Contro questa decisione il padre dell'assicurato ha inviato un tempestivo ricorso al TCA, nel quale chiede di poter beneficiare dell'assegno di formazione sia durante il periodo di scuola reclute, visto che l'apprendistato era ancora in corso; sia durante il periodo di disoccupazione fino al 14 febbraio 2011 visto che si tratta in realtà di periodo di formazione (cfr. Doc. I).

1.4. Nella sua risposta del 30 ottobre 2012 la Cassa propone di respingere il ricorso (cfr. Doc. III).

1.5. Il 4 febbraio 2013 il Presidente del TCA ha invitato il ricorrente a trasmettere "una copia del nuovo contratto di apprendistato valido dal 1° ottobre 2008 presso l’Albergo __________ e della documentazione comprovante lo svolgimento dell’apprendistato da parte di suo figlio __________ presso quel datore di lavoro fino al 25 ottobre 2009" (Doc. V).

Il 13 febbraio 2013 il ricorrente ha trasmesso la documentazione richiesta (cfr. Doc. VI), in particolare il contratto di tirocinio dal 1° ottobre 2008 al 30 giugno 2009, l'accordo del datore di lavoro per il prolungo di un anno del contratto di tirocinio, gli attestati di salario fino al 30 settembre 2009 e il nuovo contratto di tirocinio del 19 marzo al 18 giugno 2010 (cfr. Doc. B2).

Al riguardo la Cassa si è così espressa:

" (…)

Per quanto disposto dall'art. 1 dell'Ordinanza sugli assegni familiari (OAFami), il diritto all'assegno di formazione sussiste per i figli che svolgono una formazione ai sensi dell'art. 25 capoverso 5 della Legge federale del 20 dicembre 1946 sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS).

Nel merito, l'art. 49bis cpv. 3 dell'Ordinanza sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (OAVS), stabilisce che un figlio non è considerato in formazione se consegue un reddito da attività lucrativa mensile medio superiore all'importo massimo della rendita di vecchiaia completa dell'AVS.

Tenuto conto degli importi delle rendite dell'AVS, i limiti di reddito di cui al citato art. 49bis cpv. 3 OAVS corrispondono, per il biennio 2009-2010 (in questione nella presente vertenza l'anno 2009) a CHF 27'360.-- annui.

Ora, dalla documentazione prodotta dal ricorrente a questo Tribunale su richiesta del Giudice, emerge che il figlio __________, nato il __________ 1989, nel periodo gennaio-settembre 2009, ha conseguito un reddito lordo il cui importo complessivo, pari a CHF 22'039.60, supera il limite posto dalla legge.

Segnatamente, il reddito indicato è così costituito:

Mese Salario loro Eccedenza

01.2009 CHF 2'372.55 CHF 92.55

02.2009 CHF 2'372.55 CHF 92.55

03.2009 CHF 2'372.55 CHF 92.55

04.2009 CHF 2'462.90 CHF 182.90

05.2009 CHF 2'462.90 CHF 182.90

06.2009 CHF 2'462.90 CHF 182.90

07.2009 CHF 2'462.90 CHF 182.90

08.2009 CHF 2'607.45 CHF 327.45

09.2009 CHF 2'462.90 CHF 182.90

Totale CHF 22'039.60 CHF 1'519.60

Di conseguenza, nonostante la nuova documentazione prodotta, l'effetto sul riconoscimento del diritto all'assegno di formazione in favore di __________ durante il periodo dal 01.01.2010 al 28.02.2010 rimane immutato, ritenuto che i presupposti per ritenere __________ in formazione nel periodo immediatamente precedente il periodo in cui ha assolto al servizio militare, non sono assolti.

La Cassa ricorda che durante l'anno 2009, al signor RI 1 non è stato riconosciuto il diritto agli assegni familiari – neppure in favore dell'altra figlia: __________ nata il __________ 1994, cfr. ns. decisione 29.03.2010 cresciuta in giudicato – poiché il suo reddito imponibile secondo la Legge federale del 14 dicembre 1990 sull'imposta federale diretta, superava il limite di reddito posto dall'art. 19 cpv. 2 della Legge federale sugli assegni familiari (LAFam), per il riconoscimento del diritto agli assegni familiari alla categoria delle persone senza attività lucrativa." (Doc. VIII)

Il 20 marzo 2013 il ricorrente ha osservato:

" (…)

Dal contenuto della missiva appare, ora, che il diritto all'assegno di formazione è giustificato.

Tuttavia esiste l'art. 49 bis cpv. 3 che sancisce: - un figlio non è considerato in formazione se consegue un reddito superiore all'importo massimo della rendita di vecchiaia completa dell'AVS pari a 2'280.-- rispettivamente 27'360.-- annuali.

1Un figlio è ritenuto in formazione se segue un ciclo di formazione regolare e riconosciuto giuridicamente o perlomeno di fatto e, sistematicamente e per la maggior parte del suo tempo, si prepara a un diploma professionale o acquisisce una formazione generale che funge da base per diverse professioni.

2Sono considerate formazione anche soluzioni di occupazione transitorie quali i semestri di motivazione e i pretirocini nonché i soggiorni alla pari e i soggiorni linguistici, a condizione che comprendano una parte d'insegnamento scolastico.

3Un figlio non è considerato in formazione se consegue un reddito da attività lucrativa mensile medio superiore all'importo massimo della rendita di vecchiaia completa dell'AVS.

La medesima ordinanza cita inoltre:

Art. 49ter Fine o interruzione della formazione

1La formazione si conclude con un diploma professionale o scolastico.

2La formazione è considerata conclusa anche se è abbandonata o interrotta o se nasce il diritto a una rendita d'invalidità.

3Non sono considerate interruzioni ai sensi del capoverso 2 i seguenti periodi, a condizione che la formazione sia proseguita immediatamente dopo:

a. usuali periodi senza lezioni e vacanze per una durata massima di quatto mesi;

b. il servizio militare o civile per una durata massima di cinque mesi;

c. le interruzioni per motivi di salute o per gravidanza per una durata massima.

Si deduce quindi:

Mese Salario loro Eccedenza Osservazioni

01.2009 CHF 2'372.55 CHF 92.55

02.2009 CHF 2'372.55 CHF 92.55

03.2009 CHF 2'372.55 CHF 92.55

04.2009 CHF 2'462.90 CHF 182.90 introduz. 50% Tredicesima obbl.

05.2009 CHF 2'462.90 CHF 182.90 CHF. 150.-- camera

06.2009 CHF 2'462.90 CHF 182.90 CHF. 150.-- camera

07.2009 CHF 2'462.90 CHF 182.90 CHF. 150.-- camera

08.2009 CHF 2'607.45 CHF 327.45 straordinari CHF 144.45 + 150.--

camera

09.2009 CHF 2'462.90 CHF 182.90 CHF 150.-- camera

10.2009 CHF 620.-- CHF -.--

11.2009 CHF 1'860.-- CHF -.--

12.2009 CHF 1'674.-- CHF -.--

Totale CHF 26'193.60 CHF 1'166.40 = CHF 27'360.-- rendita media.

Se poi si continua per l'anno 2010 la media, si abbassa ancora notevolmente.

Bisogna considerare poi, che a differenza di una rendita di vecchiaia, il giovane in formazione, abbia, come nel caso in esame, una doppia economia domestica con un doppio alloggio per la pausa tra un servizio e l'altro (maggio-settembre), straordinari non cercati o voluti pagati a tariffa normale di apprendista, senza dimenticare che per esercitare la professione le divise da cuoco devono essere rinnovate, lavate e stirate e che il "Vicktorinox" perso o rovinato non viene sostituito dal datore di lavoro.

Vi sono pure da calcolare le spese di viaggio (4 volte al giorno __________ – __________ e ritorno) e d'estate il più delle volte il sottoscritto con l'auto dopo la mezza notte, per il rientro a casa, per mancanza di mezzi pubblici.

Visto quanto esposto appare chiaro che i presupposti per ritenere __________ in periodo di formazione sono giustificati, come sono documentati per il periodo successivo:" (Doc. X)

1.6. Il 15 aprile 2013 la Cassa ha ancora osservato:

" (…)

Con il suo precedente scritto 7 marzo 2013, la Cassa ha evidenziato un ulteriore elemento per cui ritenere che il giovane __________ non adempie ai requisiti affinché al padre, qui ricorrente, possa essere riconosciuto il diritto agli assegni di formazione oltre il periodo in cui tale diritto gli è stato concesso, elemento in ogni caso non determinante fine a sè stesso, ma che va ad aggiungersi alle altre motivazioni già dettagliatamente esplicitate in sede di decisione su opposizione.

La Cassa ribadisce che, a suo parere, in applicazione delle disposizioni alle quali rimanda la LAFam sancite dalla LAVS e dalle relative Direttive __________ può essere ritenuto in formazione unicamente fino al 30 giugno 2009 (anno in cui in ogni caso il diritto è stato respinto per altre motivazioni che esulano da questa vertenza, essendo cresciuta in giudicato la decisione di rifiuto della Cassa 29 marzo 2010) e, successivamente, durante il periodo dal 1° marzo 2010 al 30 giugno 2010.

I periodi di stage che, a dire del signor RI 1, rientrano quali periodi di formazione che assolvono ai requisiti per potergli concedere il diritto agli assegni familiari, per la Cassa, al contrario, non possono essere considerati tali, avuto riguardo in particolare alle disposizioni di cui alla marg. 3361 e 3361.1 delle DR (cfr. dec. su opposizione 7 settembre 2012, considerandi al punto 3).

Con la sua iscrizione all'Assicurazione contro la disoccupazione, __________ si è reso disponibile sul mercato del lavoro e gli stage ai quali ha assolto, in quanto previsti dalla LADI, avevano lo scopo di consentirgli di trovare un'occupazione.

A non averne dubbio, la Decisione 12 novembre 2010 dell'URC, concernente la frequenza di uno stage di formazione assegnato durante il periodo dal 15 novembre 2010 al 14 febbraio 2011 presso il Rist. Bar , che al punto "altre istruzioni" attesta "Devono essere effettuate le normali ricerche di lavoro", e, ancora al punto "Osservazioni", che "Lo stage di formazione viene accordato per permettere all'assicurato di raggiungere gli obiettivi richiesti dal datore di lavoro in previsione di un'assunzione a tempo indeterminato (sottolineatura nostra)".

Per quanto attiene poi all'altro periodo di stage, sempre assegnato dall'URC e sempre presso il Rist. Bar __________, dal 27 ottobre 2010 al 14 novembre 2010, lo stesso non è neppure definito quale stage di formazione, bensì stage di orientamento, assegnato anch'esso con lo scopo di valutare l'idoneità in previsione di un'assunzione a tempo indeterminato (meritatamente alle citate decisioni, cfr. doc. 2 degli allegati ricorsuali).

In simile situazione è pertanto disatteso lo scopo previsto dalle citate marg. 3361 e 3361.1 DR, per cui lo stage è una condizione indispensabile per poter accedere ad una formazione o per ottenere un diploma o un certificato di fine apprendistato (marg. 3361) oppure, se ciò non fosse il caso, lo stage può essere assimilato ad una formazione se il relativo contratto garantisce espressamente al giovane di ottenere una collocazione in qualità di apprendista nell'azienda in questione, al termine dello stage pratico (marg. 3361.1).

Conseguentemente a quanto precede, il diritto agli assegni familiari non può neppure essere riconosciuto durante il periodo in cui __________ ha assolto al servizio militare (21 febbraio 2011 – 11 marzo 2011), nell'ottica delle disposizioni di cui all'art. 49ter cpvv. 2 e 3 OAVS e marg. 3368 DR." (Doc. XII)

in diritto

2.1. L'art. 3 cpv. 1 lett. b della Legge federale degli assegni familiari (LAFam) prevede che l’assegno di formazione, versato dalla fine del mese in cui il figlio compie il 16° anno d’età fino alla conclusione della formazione, ma al più tardi sino alla fine del mese in cui il figlio compie il 25° anno d’età.

L'art. 1 OAFami precisa che Il diritto all’assegno di formazione sussiste per i figli che svolgono una formazione ai sensi dell’articolo 25 capoverso 5 della legge federale del 20 dicembre 19461 sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS).

L'art. 25 cpv. 5 LAVS stabilisce che per figli ancora in formazione, il diritto alla rendita dura fino al termine della stessa, ma al più tardi fino a 25 anni compiuti. Il Consiglio federale può stabilire che cosa si intende per formazione.

Gli art. 49bis e 49ter OAVS sono stati introdotti attraverso la modifica dell'Ordinanza del 24 settembre 2010 e sono in vigore dal 1° gennaio 2011.

L'art. 49bis OAVS così definisce il concetto di formazione:

" 1Un figlio è ritenuto in formazione se segue un ciclo di formazione regolare e riconosciuto giuridicamente o perlomeno di fatto e, sistematicamente e per la maggior parte del suo tempo, si prepara a un diploma professionale o acquisisce una formazione generale che funge da base per diverse professioni.

2Sono considerate formazione anche soluzioni di occupazione transitorie quali i semestri di motivazione e i pretirocini nonché i soggiorni alla pari e i soggiorni linguistici, a condizione che comprendano una parte d’insegnamento scolastico.

3Un figlio non è considerato in formazione se consegue un reddito da attività lucrativa mensile medio superiore all’importo massimo della rendita di vecchiaia completa dell’AVS."

L'art. 49ter OAVS delimita la fine o interruzione della formazione in questo modo:

" 1La formazione si conclude con un diploma professionale o scolastico.

2La formazione è considerata conclusa anche se è abbandonata o interrotta o se nasce il diritto a una rendita d’invalidità.

3Non sono considerati interruzioni ai sensi del capoverso 2 i seguenti periodi, a condizione che la formazione sia proseguita immediatamente dopo:

a. usuali periodi senza lezioni e vacanze per una durata massima di quattro mesi;

b. il servizio militare o civile per una durata massima di cinque mesi;

c. le interruzioni per motivi di salute o per gravidanza per una durata massima di 12 mesi."

2.2. Per quel che riguarda le due misure finanziate dall'assicurazione contro la disoccupazione svolta dall'assicurato dopo la fine dell'apprendistato il TCA rileva quanto segue.

Lo "stage d'orientamento" professionale, assegnato a __________ dall'URC di __________ con decisione del 26 ottobre 2010 (cfr. Doc. 2/15-16), per il periodo dal 27 ottobre al 14 novembre 2010, aveva lo scopo "di valutare l'idoneità in previsione di un'assunzione a tempo determinato".

La medesima Circolare così elenca la tipologia dei provvedimenti presenti dalla LADI:

" TIPOLOGIA DEI PROVVEDIMENTI

Provvedimenti di formazione

Art. 60 cpv. 1 LADI

· i corsi collettivi e individuali

· gli stage di formazione

· le aziende di pratica commerciale

Provvedimenti di occupazione

Art. 64a cpv. 1 LADI

· i programmi di occupazione temporanea (art. 64a cpv. 1 lett. a LADI)

· i semestri di motivazione (art. 64a cpv. 1 lett. c LADI e art. 6 cpv. 1ter dell'ordinanza del 31 agosto 1983 sull'assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione e l'indennità per insolvenza (OADI: RS 837.02)

· i periodi di pratica professionale (art. 64a cpv. 1 lett. b; 64b cpv. 2 LADI e 97a OADI)

Provvedimenti speciali

Art. 65-71d LADI; art. 90-95e OADI

· gli assegni per il periodo d'introduzione (art. 65 e 66 LADI)

· gli assegni di formazione (art. 66a e 66c LADI)

· i sussidi per le spese di pendolare e per le spese di soggiornante settimanale (art. 68-70 LADI)

· il sostegno a un'attività lucrativa indipendente (art. 71a, 71b nonché 71d LADI)

· a questi si aggiungono gli stage d'orientamento professionale e i test d'idoneità professionale (art. 25 cpv. 1 lett. c OADI) (si veda la cifra marginale A64)."

Alla luce di quanto appena esposto, secondo il TCA, lo stage seguito dall'assicurato deve essere considerato un periodo di formazione ai sensi dell'art. 49bis cpv. 1 OAVS. Allo stesso modo deve essere trattato il periodo di orientamento che ha permesso al datore di lavoro interessato di valutare se l'assicurato era idoneo a svolgere le attività previste dal potenziale datore di lavoro.

In una sentenza pubblicata in DTF 139 V 122 nella quale si è chinato sull'interpretazione da dare all'art. 49bis cpv. 1 OAVS il Tribunale federale, ha del resto stabilito che il diritto a una rendita completiva per figli dell'assicurazione invalidità può sussistere anche per un figlio di età superiore ai 18 anni che assolve un periodo di pratica non prescritto nè dalla legge nè da un regolamento presso la sua futura azienda di tirocinio (consid. 3 e 4; sul tema cfr. pure DTF 138 V 286; STF 9C_223/2008 del 1° aprile 2008).

L'art. 25 lett. c OADI prevede al riguardo che, su richiesta dell'assicurato, il servizio competente decide di esonerare l'assicurato per tre settimane al massimo, dai colloqui di consulenza e di controllo se questi deve recarsi all'estero per un colloquio di lavoro, se svolge uno stage d'orientamento professionale o se si sottopone a un test d'idoneità professionale nel luogo di lavoro.

Il successivo stage di formazione assegnato con decisione formale dall'URC di __________ il 12 novembre 2010 presso il medesimo datore di lavoro per il periodo dal 15 novembre 2010 al 14 febbraio 2011 è una misura che fa parte dei provvedimenti inerenti al mercato del lavoro contenuti nel Capitolo 6 della LADI.

Essa viene così descritta dalla SECO nella "Circolare sui provvedimenti inerenti al mercato del lavoro" nel gennaio 2009:

" STAGE DI FORMAZIONE

CONSIDERAZIONI GENERALI

Disposizioni applicabili

D1 Lo stage di formazione si svolge sotto forma di corso di riqualificazione e di perfezionamento ai sensi degli articoli 59 e 60 LADI nonché degli articoli 81 segg. OADI presso un'azienda privata o presso l'amministrazione.

Scopo

D2 Lo stage di formazione si propone di ampliare ed approfondire le conoscenze professionali dei partecipanti al fine di migliorare così la loro idoneità al collocamento e di offrire maggiori opportunità di reintegrazione nel mercato del lavoro.

Distinzione di principio fra lo stage di formazione e il periodo di pratica professionale

D3 A differenza del periodo di pratica professionale, che mira in primo luogo a offrire agli assicurati qualificati una prima esperienza professionale o a riavvicinarli alla loro professione o al mondo del lavoro, lo stage di formazione è essenzialmente volto a completare in modo mirato le conoscenze professionali degli assicurati nei settori in cui sono riscontrabili delle lacune.

CHI HA IL DIRITTO DI PARTECIPARCI

Condizioni

D4 Il servizio competente decide in merito alla partecipazione a uno stage di formazione tenendo conto delle condizioni del mercato del lavoro. Esso deve fare in modo che lo stage sia il più possibile adeguato al partecipante in modo da permettergli una reintegrazione rapida e duratura nel mercato del lavoro."

Di conseguenza __________ nel periodo dal 27 ottobre 2010 al 14 febbraio 2011 ha svolto un'attività che per principio conferisce il diritto agli assegni di formazione.

Dagli atti dell'incarto non emerge tuttavia quale reddito mensile egli ha ottenuto in quel periodo .

Non è dunque possibile stabilire se la condizione dell'art. 49bis cpv. 3 OAVS è rispettata oppure no.

Di conseguenza gli atti devono essere rinviati all'amministrazione affinché appuri questo aspetto e successivamente si pronunci nuovamente.

Al riguardo il TCA rileva che le Direttive concernenti la legge federale sugli assegni familiari (DAFam) emanate dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), e valide dal 1° aprile 2012, prevedono che:

" 209 Il figlio dà diritto a un assegno di formazione se il suo

1/11 reddito da attività lucrativa annuo non supera l'importo massimo della rendita di vecchiaia completa dell'AVS, vale a dire:

  • 27 840 franchi all'anno, ossia

  • 2'320 franchi al mese.

Sono inclusi nel reddito da attività lucrativa i redditi di cui al N. 3366 delle DR.

(Fino al 31.12.1010 era preso come riferimento il reddito annuo, che includeva, oltre al reddito da attività lucrativa, anche i redditi patrimoniali e le rendite. I contributi di mantenimento secondo il diritto di famiglia e le borse di studio ne erano invece esclusi. Il limite massimo di reddito ammontava a 27 360 franchi all'anno, ossia a 2280 franchi al mese)."

Inoltre nelle Direttive concernenti le rendite dell'assicurazione vecchiaia, superstiti e invalidità, edite dall'UFAS e valide dal 1° gennaio 2013, ai numeri 3366 e 3367 figurano le seguenti indicazioni:

" 3366 Les enfants dont le revenu brut d’activité lucrative est su-

1/11 périeur au montant de la rente de vieillesse maximale complète n’ont pas droit à une rente pour enfant ou d’orphelin. Pour les enfants mariés, il n’est tenu compte que de leurs propres revenus. Sont assimilés au revenu d’activité lucrative les revenus de substitution tels que les indemnités journalières versées par les APG, l’AC, l’AI, ou encore celles de l’assurance-maladie ou accidents. Les prestations d’entretien du droit de la famille, ainsi que les bourses et rentes, ne sont pas prises en compte.

3367 Si la formation porte sur plus d’une année civile, le revenu

1/11 à prendre en compte est le revenu de chaque année civile considérée séparément. Les critères déterminants pour l’appréciation de la limite de revenu au sens du ch. 3366 sont les suivants:

a) Si l’enfant est en formation professionnelle (celle-ci comprend également les interruptions valant formation au sens de l’art. 49ter, al. 3, RAVS) durant toute l’année civile, le revenu de l’année entière est pris en compte et divisé par 12. Si le revenu mensuel moyen ainsi obtenu est inférieur à la limite de revenu déterminante, le droit à la rente pour enfant ou d’orphelin existe sans interruption.

Exemple: si une étudiante gagne 4000 francs par mois au cours de ses vacances de semestre, elle a néanmoins droit à une rente d’orphelin dans la mesure où – une fois ce revenu mensuel reporté sur une année et divisé par 12 – la moyenne mensuelle obtenue n’est pas supérieure au montant de la rente de vieillesse complète maximale.

b) Si l’enfant n’est pas en formation professionnelle durant l’année civile entière, les mois de formation professionnelle doivent être considérés séparément des autres mois.

– si la formation professionnelle prend fin en cours d’année civile, les mois postérieurs ne sont pas pris en compte.

Exemple: une fois l’apprentissage terminé, les revenus d’un montant supérieur obtenus ultérieurement ne sont plus pris en compte. En d’autres termes, seuls les revenus obtenus au cours de la phase de formation professionnelle de l’année civile considérée sont convertis en moyenne mensuelle et pris en compte. Ainsi, un apprenti dont le salaire d’apprenti est de 1000 francs par mois a droit à la rente d’orphelin jusqu’au terme de son apprentissage au mois de juillet, même s’il gagne ensuite 4000 francs à partir du mois d’août.

– si l’enfant entame une formation professionnelle en cours d’année civile, les mois antérieurs ne sont pas pris en compte.

Exemple 1: si l’enfant entame une formation profession-nelle en milieu d’année tout en gagnant ce faisant 2500 francs par mois, il ne saurait prétendre à l’octroi d’une rente pour enfant ou d’orphelin quand bien même il n’aurait obtenu aucun revenu au cours des mois antérieurs de l’année civile considérée.

Exemple 2: si, après avoir interrompu sa formation professionnelle durant un certain temps (p. ex. pour cause de service militaire en service long), l’enfant reprend ses études à l’université fin été/début automne, il peut prétendre à l’octroi d’une rente pour enfant ou d’orphelin à partir de ce moment-là lors même qu’il aurait au cours des mois antérieurs gagné en moyenne plus de 3000 francs par mois.

c) Si l’enfant accomplit un stage pratique au cours duquel le revenu mensuel moyen qu’il touche est supérieur au montant de la rente de vieillesse complète maximale, les mois afférents à la durée du stage pratique doivent être considérés séparément des autres mois.

C’est seulement si le stage pratique est accompli durant une période usuelle libre de cours (au sens de l’art. 49ter, al. 3, RAVS), ou si le salaire mensuel obtenu durant le stage est inférieur au montant de la rente de vieillesse complète maximale, que le revenu total obtenu durant l’année civile en cours est converti en moyenne mensuelle.

Exemple 1: sa maturité en poche, l’enfant accomplit un stage pratique de juillet à décembre et gagne 3300 francs par mois. Comme le revenu mensuel touché durant le stage est supérieur à la limite de revenu déterminante, l’enfant n’a plus droit à la rente pour enfant ou d’orphelin à partir du mois de juillet.

Exemple 2: sa maturité en poche, l’enfant accomplit un stage pratique de 3 mois durant lequel il touche 3300 francs par mois. Ensuite, il reprend ses études, dans une université ou une autre école supérieure. Comme l’argent a, dans cette constellation, été gagné durant une phase usuelle libre de cours, le revenu en question (ajouté aux autres revenus éventuels de l’année considérée) est reporté sur l’année et divisé par 12. Si le revenu moyen ainsi obtenu est inférieur à la limite de revenu déterminante, le droit à la rente pour enfant ou d’orphelin existe sans interruption."

2.3. Per quel che riguarda il periodo nel quale l'assicurato ha svolto l'apprendistato e la scuola reclute, il TCA constata che nella decisione su opposizione del 7 settembre 2012 la Cassa ha indicato che il tirocinio presso il Ristorante __________ si è concluso il 30 giugno 2009.

Il ricorrente afferma invece che, dopo avere effettuato senza successo l'esame pratico nel mese di giugno 2009 __________ ha continuato "presso lo stesso posto e alle medesime condizioni di salario (apprendistato terzo anno) fino al 25 ottobre" (cfr. Doc. I).

Fra gli atti dell'incarto figura un messaggio di posta elettronica inviato da __________ dell'Ufficio della formazione industriale, agraria, artigianale e artistica dell'11 maggio 2012 al ricorrente, del seguente tenore:

" Comprendo le sue perplessità e le confermo che il periodo di formazione di suo figlio ha avuto una durata dall'8 agosto 2005 al 16 agosto 2010.

Pertanto da parte del nostro Ufficio non ci sono malintesi. (…)"

(Doc. 4-3/3)

In una dichiarazione del 10 luglio 2012 la capoufficio __________, si è invece così espressa:

" La Divisione della formazione professionale del Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport dichiara che il signor __________, nato il __________1989, ha svolto la formazione come apprendista nella professione di cuoco:

  • dall'08.08.2005 al 07.08.2008 presso il Consorzio __________;

  • dall'01.10.2008 al 30.06.2009 presso il __________;

  • dal 19.03.2010 al 18.06.2010 presso l'Albergo __________." (Doc. 5-2/3)

Il ricorrente il 13 febbraio 2013 ha fatto pervenire al TCA uno scritto datato 2 luglio 2009 della __________, Ristorante __________, del seguente tenore:

" Accordo per prolungo contratto tirocinio pratico

Come discusso negli scorsi giorni ci dichiariamo d'accordo di prolungare il contratto di tirocinio sottoscritto il 19.11.208 per un ulteriore anno considerato che per il periodo 26.10.2009 fino al 18.03.2010 dovrà svolgere la scuola reclute.

Non escludiamo la possibilità di frequentare corsi di cucina o di pratica al di fuori del nostro ristorante previo accordo con la Direzione. (…)" (Doc. B1)

L'assicurato ha dunque effettuato il servizio militare dal 26 ottobre 2009 al 18 marzo 2010, allorché era ancora in corso il suo apprendistato.

Inoltre la formazione è stata interrotta per il servizio militare per un periodo inferiore ai cinque mesi (cfr. art. 49ter cpv. 3 lett. b OAVS).

Di conseguenza il diritto all'assegno di formazione sussiste, per principio anche nel periodo, dal 1° luglio 2009 al 28 febbraio 2010 .

Anche per questo periodo l'amministrazione dovrà verificare se è adempiuta oppure no la condizione posta all'art. 49bis cpv. 3 OAVS (cfr. consid. 2.2 in fine).

Il TCA ricorda al proposito che nel Commentario delle modifiche dell'OAVS entrate in vigore il 1° gennaio 2011 l'UFAS ha sviluppato in particolare le seguenti considerazioni:

" La personne qui effectue de nos jours son service militaire dans l'armée suisse perçoit environ 2'000 francs par mois (une recrue touche 62 francs par jour à titre d'allocation pour perte de gain et 4 francs de solde), tout en étant nourrie et exemptée du paiement des primes de la caisse maladie. Dans le cadre d'un service d'avancement visant à l'obtention d'un grade supérieur ou d'une nouvelle fonction, l'allocation pour perte de gain et la solde atteignent facilement 3'000 à 4'000 francs. Ces revenus non négligeables justifient une interruption du versement des rentes d'orphelins et pour enfants pendant les interruptions de formation professionnelles pour cause de service militaire ou de service civil."

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

  1. Il ricorso è accolto ai sensi dei considerandi e la decisione su opposizione della Cassa cantonale per gli assegni familiari del 7 settembre 2012 ê annullata.

§ Gli atti sono rinviati all'amministrazione per nuovi accertamenti ai sensi dei consid. 2.2 e 2.3.

  1. Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

  2. Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.

L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il presidente Il segretario

Daniele Cattaneo Fabio Zocchetti

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