Raccomandata
Incarto n. 34.2022.14
RG/sc
Lugano 6 ottobre 2022
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni
Giudice Raffaele Guffi
segretario:
Gianluca Menghetti
statuendo nella causa rimessagli il 14/19 aprile 2022 dalla Pretura di __________ (art. 281 cpv. 3 CPC) e che oppone
a
conguaglio della previdenza professionale a causa di divorzio
considerato in fatto e in diritto
1.1 Per sentenza 7 marzo 2022, passata in giudicato, il Pretore di __________ ha pronunziato il divorzio tra AT 1(nata __________) e CV 1, unitisi in matrimonio il 29 settembre 1995. Al punto 3 del dispositivo il Pretore ha “accertato che le prestazioni d’uscita acquisite da AT 1 fra il 29 settembre 1995 e il 2 dicembre 2020 e la prestazione di libero passaggio ipotetica acquisita da CV 1 fra il 29 settembre 1995 e il 2 dicembre 2020 sono oggetto di conguaglio secondo gli art. 122 e segg. CC. (…)”, ordinando la trasmissione dell’incarto, dopo crescita in giudicato del divorzio, al Tribunale cantonale delle assicurazioni (TCA) per il calcolo del riparto (cfr. I).
1.2 Il 14/19 aprile 2022 la Pretura di __________ ha quindi rimesso la causa allo scrivente Tribunale (TCA) quale autorità giudiziaria competente ai sensi degli artt. 25a cpv. 1 LFLP e 73 cpv. 1 LPP (art. 281 cpv. 3 CPC; cfr. II).
1.3 Il TCA ha chiesto agli ex coniugi ed agli istituti di previdenza e di libero passaggio interessati di determinarsi al proposito, rispettivamente di fornire le informazioni necessarie ai fini del giudizio (art. 25a cpv. 2 LFLP). Delle singole risultanze istruttorie e delle relative prese di posizione delle parti (cfr. IV-XXXII), si dirà più diffusamente, per quanto occorra, nei considerandi successivi.
2.1 La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’i-struttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque de-cidere nella composizione monocratica ai sensi dell’art. 49 cpv. 2 LOG (cfr. pro multis STF 9C_699/2014 del 31 agosto 2015, 9C_211/ 2010 del 18 febbraio 2011, 9C_792/2007 del 7 novembre 2008).
2.2 Competente ratione loci a statuire nel merito della presente causa è lo scrivente Tribunale quale giudice del luogo del divorzio competente secondo l’art. 73 LPP (art. 25a cpv. 1 prima frase LFLP).
2.3 Alla presente causa si applicano le disposizioni di cui agli artt. 122-124 CC, 5 e 22-25a LFLP e 280-281 CPC menzionati nel presente giudizio sono quelle in vigore dal 1. gennaio 2017 a seguito della modifica del Codice civile svizzero del 19 giugno 2015 concernenti il conguaglio della previdenza professionale in caso di divorzio, la causa di divorzio essendo stata promossa con petizione il 2 dicembre 2020 dinanzi alla Pretura di __________.
2.4 L’art. 22 LFLP prescrive che in caso di divorzio le prestazioni d’uscita e le parti di rendita sono divise conformemente agli articoli 122-124e CC e agli articoli 280 e 281 CPC, precisando che gli articoli 3-5 LFLP si applicano per analogia.
Per l’art. 22a cpv. 1 LFLP la prestazione d'uscita da dividere corrisponde per ciascun coniuge alla differenza tra la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del matrimonio. Alla prestazione d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti al momento del matrimonio vanno aggiunti gli interessi dovuti al momento del promovimento della procedura di divorzio. I pagamenti in contanti e le liquidazioni in capitale effettuati durante il matrimonio non sono computati.
Giusta il nuovo art. 122 CC, dies ad quem per il riparto è il momento del promovimento della procedura di divorzio, in casu, come detto, il 2 dicembre 2020.
L’art. 22b LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazio-ne d’uscita esistente al momento del matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1. gennaio 1995. Il citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza di averi previdenziali al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è prestazione di uscita e tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato durante il matrimonio (Vetterli/Keel, Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in AJP 1999, p. 1623; STCA 34.00.27-28 del 12 marzo 2001).
A norma dell'art. 25a cpv. 1 LFLP se nella procedura di divorzio è impossibile prendere una decisione sul conguaglio della previdenza professionale giusta gli artt. 280 o 281 CPC, il giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell’art. 73 cpv. 1 LPP procede d’ufficio alla divisione sulla base della chiave di riparto stabilita dal giudice del divorzio (la chiave di ripartizione decisa dal giudice del divorzio è vincolante per il giudice di cui agli artt. 25a LFLP e 73 LPP; DTF 132 V 337, 130 III 341, 128 V 46 e STF B 48/06 dell’8 marzo 2007) non appena gli sia stata rimessa la causa. Sia i coniugi che gli istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa procedura (art. 25a cpv. 2 LFLP). Il giudice impartisce loro un termine adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni. In assenza di conclusioni il giudice decide in base agli atti (Messaggio sulla revisione del CC del 15 novembre 1995, FF 1996 I 122, 233.46). Come accennato (cfr. supra consid. 2.2), giusta l’art. 25a cpv. 1 seconda frase LFLP nelle procedure di completamento di una sentenza straniera di divorzio è considerato luogo del divorzio il luogo della procedura di completamento (art. 64 LDIP).
2.5 Le prestazioni suscettibili di essere divise nella presente sede sono le pretese che derivano da un rapporto di previdenza sottomesso alla LFLP, così come i conti o le polizze di libero passaggio ai sensi della OLP (RS 831.425). Si tratta quindi di prestazioni della previdenza professionale obbligatoria (pilastro 2A) e della previdenza più estesa (pilastro 2B).
Non rientrano invece nel campo d’applicazione di suddette norme le prestazioni sia del primo (AVS) che del terzo pilastro (3A e 3B) (sul punto v. in particolare STF B 128/05 del 25 luglio 2006; Schneider/Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce, cit., p. 215; Stauffer, Berufliche Vorsorge, 2005, p. 449 n. 1203).
2.6
2.6.1 Dalla documentazione in atti e dalle dichiarazioni di parte non risulta che alla data del matrimonio (29 settembre 1995) CV 1 disponesse di averi previdenziali suscettibili di essere considerati in questa sede ai sensi dell’art. 22a cpv. 1 prima frase LFLP.
Dal fascicolo emerge invece che da maggio 2009 egli è assicurato presso l’CV 2 a cui nell’aprile 2010 la __________ aveva trasferito l’avere di fr. 20'099.05 (cfr. XVI) accumulato presso la __________ nel periodo dicembre 2004-febbraio 2007 (cfr. XVI-3). Nell’agosto 2009 anche la __________ aveva trasferito all’CV 2 l’importo di fr. 197.05 (cfr. VI).
L’CV 2 ha inoltre attestato che da marzo 2005 CV 1 benefica di una rendita d’invalidità (pensione d’invalidità temporanea al 100%) ed ha quantificato in fr. 103'723 la prestazione d’uscita ipotetica alla data determinante per il riparto (2 dicembre 2020; cfr. VI, XII-1), rispettivamente in fr. 115'317.30 l’attuale prestazione ipotetica (valuta 28 aprile 2022; cfr. VI).
Il modo di procedere dell’CV 2 è corretto e conforme alla normativa applicabile. Infatti, giusta l’art. 124 CC – che disciplina il conguaglio della previdenza nel caso in cui, come nella presente fattispecie, vi sia, al momento dell’introduzione della procedura di divorzio, percezione da parte di un coniuge di una rendita d’invalidità prima dell’età del pensionamento – ai fini del conguaglio occorre quantificare la prestazione d’uscita ipotetica a cui il coniuge avrebbe diritto (art. 2 cpv. 1ter LFLP) in caso di estinzione del diritto alla rendita d’invalidità nel momento dell’avvio della procedura di divorzio (Messaggio del 23 maggio 2013 concernente la modifica del Codice civile svizzero (Conguaglio della previdenza professionale in caso di divorzio), FF 2013 4172; Stauffer/Baud, BSK Berufliche Vorsorge, 2021, Art. 124 ZGB Nr. 8; Jungo/Grütter, FamKomm ZGB, 2017, Art. 124 Nr. 6 ss; Stauffer, Berufliche Vorsorge, 2019, N. 1706-1707).
Per il che, l’avere acquisito da CV 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione corrisponde alla prestazione ipotetica al 2 dicembre 2020 di fr. 103'723. Come comunicato dall’CV 2 nelle more della presente procedura, l’attuale prestazione d’uscita ipotetica ammonta a fr. 115'317.30 (valuta 28 aprile 2022, cfr. VI) e, non sussistendo alcuna riduzione per sovraindennizzo ai sensi dell’art. 124 cpv. 3 CC, tale importo può essere utilizzato per il conguaglio.
Notasi di transenna che ciò era d’altronde già il caso – contrariamente a quella che sembra essere (stata) l’opinione dell’CV 2 contenuta nello scritto 29 ottobre 2021 all’assicurato (doc. 13 inc. pretorile) – alla data determinante per il riparto (2 dicembre 2020), l’erogazione dei supplementi di rendita per i figli di cui ha beneficiato l’ex marito e il conseguente asserito sovraindennizzo non costituendo in sé motivo d’impedimento all’utilizzo per il conguaglio della prestazione ipotetica ex art. 124 cpv. 1 CC, atteso che non si tratta(va), per quanto è dato di sapere, di riduzione durevole per sovraindennizzo, dovuto cioè alla percezione di rendite non limitate nel tempo quali le rendite (d’invalidità) dell’assicurazione militare (art. 41 cpv. 1 LAM) o dell’assicurazione contro gli infortuni (art. 19 cpv. 2 LAINF) (sul punto cfr. Jungo/Grütter, op. cit., Nr. 34-37; Stauffer/Baud, op. cit., Nr. 27-28; art. 26a OPP2; Geiser/Walser, BSK ZGB I, 2022, Art. 124 Nr. 13-15; BSV, Erläuterungen zu den änderungen der BVV 2 im Rahmen des revidierten Vorsorgeausgleichs bei Scheidung (Revision ZGB), 10. Juni 2016, p. 14: BSV, Mitteilungen über die berufliche Vorsorge Nr. 142, Rz 937, pp. 19-20). Nel citato commentario UFAS del 10 giugno 2016 alle modifiche dell’OPP2 (p. 14) viene infatti precisato che “In allen Fällen, in denen nicht Leistungen der Unfall- oder Militärversicherung zur überentschädigung führen, darf die hypotetische Austrittleistung für den Ausgleich verwendet werden. Dies zum Beispiel, wenn der Bezug von Kinderrenten für sich allein zur überentschädigung führen würde. Möglich sind weitere Fälle, in denen eine überentschädigung auf ein weiterhin erzieltes Erwerbseinkommen o-der auf Leistungen ausländischer Sozialversicherungen zurückzufüh-ren ist”.
2.6.2 AT 1 risulta dagli atti essere stata assicurata ai fini previdenziali da maggio a dicembre 1996 alla __________, con trasferimento a quest’ultima, nel giugno 1996, di una prestazione di libero passaggio di fr. 7'289.80 da parte della __________, ora __________, la quale, interpellata dal Tribunale, non è stata però in grado di comunicare l’ammontare della prestazione presente alla data del matrimonio (29 settembre 1995) non disponendo più della relativa documentazione (cfr. XXXIII). Alla luce degli atti all’inserto la prestazione presente al momento del matrimonio è tuttavia quantificabile, procedendo per apprezzamento, in fr. 7’000, quando si consideri come precedentemente all’affiliazione all’istituto della __________ e dopo la cessazione dell’impiego presso la __________ nel settembre 1995 (cfr. estratto AVS sub XXVII), la ex moglie non risulta aver conseguito redditi sottoposti a contribuzione LPP essendo stata in disoccupazione sino a febbraio 1996, non risultando per il resto dagli atti un’affiliazione per la breve attività lavorativa svolta nei mesi da marzo ad aprile 1996 alle dipendenze di __________ (cfr. estratto AVS) e tenendo altresì conto degli interessi maturati sino a fine giugno 1996 da dedurre dal suindicato importo di fr. 7'289.80 presente a fine giugno 1996.
All’uscita dall’istituto di previdenza della __________, AT 1 è stata assicurata, con trasferimento di una prestazione di fr. 8'849.85, alla __________ da gennaio 1997 a febbraio 2004 (cfr. VIII-2, XIX). Nel maggio 2005 l’avere previdenziale nel frattempo aumentato a fr. 33'967.30 è stato versato dalla fondazione __________ su un conto di libero passaggio della __________ (cfr. VIII-3). Questa, nel settembre 2009, ha a sua volta versato l’avere di fr. 36'035.72 su un conto di libero passaggio intestato alla ex moglie presso la AT 2, conto tuttora esistente e che alla data determinante per il riparto (2 dicembre 2020) presentava un saldo di fr. 39'049.66 (cfr. VII).
Stante quanto precede, considerati ex art. 22a cpv. 1 seconda frase LFLP (cfr. supra consid. 2.3) gli interessi maturati sull’avere presente alla data del matrimonio sino al momento determinate per il riparto in ragione di fr. 5'955.87 – calcolati applicando il tasso minimo stabilito dal Consiglio federale (art. 8a cpv. 1 OLP e art. 12 OPP2; per il calcolo cfr. www.gerichte.ch) – l’avere soggetto a divisione accumulato da AT 1 deve essere cifrato in fr. 26'093.79 (39'049.66 – 7'000 – 5'955.87).
2.6.3 Stante quanto precede, richiamata la chiave di ripartizione stabilita dal Pretore (cfr. supra consid. 1.1), considerati i rispettivi averi divisibili accumulati dagli ex coniugi, a favore di AT 1 spetta a saldo (DTF 129 V 254) un accredito di fr. 38'814.61 ([103'723 – 26'093.79] : 2).
2.7 Per applicazione analogica degli artt. 3 a 5 LFLP, l'avere cui il coniuge ha diritto deve essere trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (art. 22 LFLP; Schneider/Bruchez, in SVZ 2000, p. 258). L'importo deve essere accreditato o a un istituto di previdenza o su un conto o polizza di libero passaggio (STF 9C_610/ 2010 del 6 dicembre 2010).
Ne discende che l’importo di fr. 38'814.61 dovrà essere versato da parte dell’CV 2 a favore di AT 1 sul conto ad essa intestato presso la AT 2. Dovranno inoltre essere corrisposti gli interessi compensativi – al tasso minimo (per quanto concerne la parte obbligatoria; STF 9C_227/2009 del 25 settembre 2009) di cui ai combinati artt. 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2, rispettivamente, nella misura in cui superiore, a quello praticato dall'istituto debitore – maturati su tale importo a far tempo dal 2 dicembre 2020 e sino al momento dell'effettivo trasferimento (DTF 129 V 255; STFA B 73/02 dell’8 aprile 2003, B 113/02 dell’8 luglio 2003).
In caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dal passaggio in giudicato del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale federale, dalla pronuncia della relativa sentenza, saranno inoltre dovuti, interessi di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF 129 V 257; STFA B 105/02 del 4 settembre 2003).
2.8 La procedura è gratuita (art. 73 cpv. 2 LPP, art. 29 cpv. 1 Lptca). Non si assegnano ripetibili.
Patrocinata in causa da un avvocato, AT 1 ha instato per la concessione del gratuito patrocinio.
Presupposti per la concessione del gratuito patrocinio – quale principio generale di procedura valido, anche in assenza di una relativa specifica norma, in tutti i settori delle assicurazioni sociali e dedotto dall’art. 29 cpv. 3 Cost. fed. – sono (cumulativamente) l'esistenza di uno stato d'indigenza e la probabilità di esito favorevole del processo; l'intervento di un avvocato deve inoltre essere necessario alla corretta tutela degli interessi del richiedente (DTF 103 V 47 consid. 1b, 98 V 116; Pratique VSI 1989 p. 348 consid. 2a; STFA B 30/05 del 16 ottobre 2006 consid. 5.2.2, B 27/06 del 1. dicembre 2006 consid. 3; Schwarzenbach-Hanhart, Die Rechtspflege nach dem BVG, in SZS 1983 p. 188; Zünd, Besonderheiten des Verfahrens vor Sozialversicherungsgericht (u.a. Art. 142 ZGB), in Mosimann (Hrsg.), Aktuelles in Sozialversicherungsrecht, 2001, pp. 159ss; cfr. anche artt. 2, 3 e 7ss LAG). La giurisprudenza ha avuto modo di precisare che quest'ultima condizione (necessità di un avvocato) è realizzata nella misura in cui le questioni controverse non sono di facile soluzione e la parte o il suo rappresentante civile non possiedono le necessarie conoscenze giuridiche (cfr. pro multis DTF 119 Ia 265s, 103 V 46; Zünd, cit., pp. 159-160; Müller, Grundrechte in der Schweiz, 1999, pp. 551s; con particolare riferimento alla procedura di divisione ex art. 25a LFLP e art. 73 LPP v. anche Schwegler, Vorsorgeausgleich bei Scheidung aus sozialversicherungsrechtlicher Sicht, in ZBJV 2010, p. 90).
La fattispecie in esame non ha all’evidenza presentato elementi di particolare difficoltà dal profilo istruttorio e non ha richiesto conoscenze tali da rendere necessario un patrocinio in causa. La presente procedura, retta peraltro dalla massima ufficiale e dal principio inquisitorio (Geiser/Senti, in: Schneider/Geiser/Gächter (éd), Commentaire LPP et LFLP, 2020, art. 25a, n. 14; Schwegler, op. cit., p. 90), ha potuto essere evasa sulla base dei documenti, di facile lettura, acquisiti d’ufficio agli atti, senza particolari interventi delle parti che necessitassero l’assistenza di un legale.
Difettando una delle condizioni richieste per la concessione del gratuito patrocinio, la relativa istanza deve di conseguenza essere respinta.
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1.- L’avere di previdenza acquisito da CV 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione ammonta a fr. 103’723.
2.- L’avere di previdenza acquisito da AT 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione ammonta a fr. 26'093.79.
3.- È fatto ordine all’CV 2 di versare a favore di AT 1, sul conto di libero passaggio n. __________ presso la AT 2, l’importo di fr. 38'814.61 oltre interessi compensativi dal 2 dicembre 2020.
4.- La domanda di gratuito patrocinio di AT 1 è respinta.
5.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato. Non si assegnano ripetibili.
6.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.
L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.
Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni
Il vicepresidente Il segretario di Camera
giudice Raffaele Guffi Gianluca Menghetti